MEGARECENSIONE ANIME DE
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
TRENTASETTESIMA PUNTATA
PEGASUS E IVO DE PALMA,LA NUOVA EDIZIONE ITALIANA DE "I CAVALIERI DELLO ZODIACO",DOPPIAGGIO DELLA SERIE DI HADES E IL QUINTO FILM "LE PORTE DEL PARADISO"
1.INTRODUZIONE
nelle precedenti puntate di questa megarecensione ci siamo occupati di affrontare tutti i temi inerenti al pensiero dell'autore della serie,ovvero masdami kurumada,di tutto ciò che ne ha comportato il successo dell'opera,esminandola ed evidenziandola nelle trattazioni più svariate,laddove l'obiettivo comune è stato sicuramente quello di mettere in luce i lati più nascosti e meno evidenti della narrazione,nel parallelismo tra anime e manga,vista sia nella produzione classica,che in quella attuale,senza tralasciare il minimo particolare,obiettivi,credo,che sono stati tutti raggiunti.
2.NUOVO SCOPO
ora invece è giusto parlare della trattazione con cui effettivamente abbiamo aperto questo enorme cerchio,nella quale apertura erano presenti diversi interrogativi da chiarire,in cui la trattazione del pensiero dell'autore e del riferimento all'opera originale si sono dimostrati fondamentali per avere finalmente una concezione di vedute e pensiero decisamente più larghe di quelle espresse un tempo,un tempo in cui non c'erano mica gli approfondimenti e le trattazioni tecniche e artistiche che esistono adesso,quindi esistorno attualmente più modi per attingere e discutere sui particolari che hanno effettivamente e sicuramente reso famosa,se non immortale quest'opera.
3.FINORA
tutti i temi trattati hanno fattp sì di sviluppare un pensiero completamente nuovo e con dovizia di particolari della serie,un tempo non molto lontano non era affatto così,laddove l'unico appiglio veniva raprpesentato dall'edizione italiana,unico "testo sacro di riferimento" a nostra disposizione,oggi invece c'è una realtà nuova,che non è affatto l'alterazione della vecchia,ma il "giusto riconoscimento" alla base dell'opera,il frutto di lavoro di chi ci ha creduto e messo al successo nel mondo di questo lavoro,in cui noi fan italiani scopriamo un mondo tutto nuovo,basato sulla conoscenza reale dell'opera e non a priori,come invece erroneamente si faceva un tempo.
4.UTILITA'
la diffusione di questo nuovo,anzi dell'originale pensiero dell'opera attraverso la divulgazione dell'originale giapponese,più ancora,anche se utili alla fine della comprensione,i fansub,ma è sufficiente una attenta lettura del manga edito dalla star comics per capire come realmente stanno le cose e il "collage" è perfettamente realizzato,col precedente manga della granata press si può fare un lontanissimo riferimento,invece,perchè sente troppo l'influsso dell'edizione italiana dell'anime.
altre utilità provengono dagli spazi web di approfondimento e dei siti tematici,che si sono occupati sotto diversi punti di vista dei particolari di ogni vicenda narrata.
alla fine il lavoro sull'interpretazione dell'opera viene assai facilitato e quindi corretto,rispetto al pensiero di un tempo,usando e distinguendo le due versioni,senza ghettizzare o una o l'altra,si rende possibile la larga veduta che prima annunciavo.
una sempre più perfetta e approfondita visione globale dell'opera,o comunque un tentativo di avvicinamento al reale pensiero dell'autore sulla medesima,che ovviamente solo lui conosce.
5.VISIONE PIU' GLOBALE
ma ciò non sarebbe affatop possibile,ovvero tale "completamento" se oltre a parlare di una faccia,non si rende omaggio all'altra faccia della medaglia nella effettiva interpretazione italiana dell'opera,elemento che è stato di valore assoluto fino all'avvento di queste nuove interpretazioni che ne hanno completato il reale cerchio narrativo.
6.IN ITALIANO
bisogna ammettere,anche chi non lo ammette più da tempo,che l'opera in italiano è servita per far conoscere l'opera per la prima volta,ed avere quindi successo nel nostro apese,e pregi e difetti ce ne sono anche qui.
7.GIA' TRATTATE
le differenze citate le abbiamo già discusse alòl'inizio di questo lungo cammino della megarecensione,pertanto mi sembra inutile tornare sull'argomento,ciò che ora ci interessa evidenziare è il perchè oggi parliamo di "interpretazione italiana" anzichè di "edizione italiana"
8.DUE OPERE
è proprio questo concetto che ci aiuta a scindere le due cose pur appartenendeo alla stessa matrice,non sono l'identica cosa perchè cambia molto,e il motivo si spiega per una sola ragione,se la serie fosse stata importata in tempi attuali,avremmo solo un'opera,invece,per le date ragioni ne coesistono due in un unico contesto narrativo fortemente diversificato.
9.NON C'ENTRA IL RIDOPPIAGGIO
il ridoppiaggio dei 4 film è stato solamente un puerile tentativo di dare un senso alla divisione suddetta,che comunque sarebbe arrivata,la dynamic in quel periodo ha cercato di dare uno spessore adeguato ma...lo ha fatto con voci diverse,doveva cercare,a mio avviso,di tentare la strada delle voci storiche con l'adattamento in originale dei testi,e qui si sono aperte le divisioni tra fan che tutti conosciamo,ma solo poi la dynamic,come detto,quindi il ridoppiaggio che abbiamo citato passa in secondo piano,perchè cominciano a prendere forma queste dure prese di posizione.
10.QUALI AMMISSIONI
c'è da dire che si ammette di aver operato in maniera diversa nel passato,ma le esigenze degli anni 80 richiedevano per gli anime connotati di doppiaggio differenti da quelli attuali,basti pensare a come è stato trattato orange road,grandi doppiatori e voci italiane,ma uno scempio dal punto di vista dei tagli e dell'adattamento,a noi,come ricorderete,vi dissi che con la sapienza e la decisione di dare un registro alternativo com,unque valido d parte del compianto enrico carabelli è stato decisivo e di notevole spessore,visto che in prima visione non c'era ancor aun monopolio mediaset,che comunque ebbe il compito di importare il prodotto,ma solitamente allora le "violenze censurabili" degli anime si trasferivano quasi senza le censure a gruppi tv satelliti alinvest,comunque riferibili a fininvest-mediaset,ovvero le varie euro tv poi italia 7 poi 7 gold,odeon tv,cinquestelle e super six,che erano dei network che erano distribuiti in maniera capillare su scala delle tv locali-regionali che ne usufruivano,trasmettendo appunto questi anime "nocivi di censure" che non potevano approdare,causa valeri manera sulle reti del biscione,se ciò accadeva,il taglio stile orange road era certo e netto.
nelle reti alinvest non c'erano quasi mai tagli e il tutto,ove accadeva,veniva elaborato mai in maniera pesante e controproducente per l'oepra,anzi,in molti punti,come ho avuto modo di confrontare,è stata migliore la nostra resa artistica,come avvenuto per serie come ken il guerriero e maison ikkoku,anzichè quella nipponica,in molte altre occasioni è andata diversamente,con gli strumenti attuali e con carabelli ancora in vita sarebbe stato realizzato un capolavoro di assoluto valore,ne sono sicuro,anche perchè l'allora direttore del doppiaggio ci teneva molto alla pulizia e alla precisione del prodotto finale realizzato dagli artisti del suo staff negli "anelli" che sono stati registrati dai suddetti per questa serie,come comunque tale precisione è stata nel "prodotto finale",tale interpretazione.
11.LA SCELTA DI DE PALMA
in una intervista da me realizzata in occasione del ventennale della serie in italia,ho avuto l'onore di consocere il grande doppiatore di pegasus,ovvero ivo de palma,in cui mi ha spiegato il perchè la sua voce ès tata scelta da carabelli quasi ad occhi chiusi,perchè ha creduto che l'attore fosse pronto già a livello vocale per rappresentare il personaggio più importante della serie,e già allora si è potuto assistgere ad un passaggio di consegne tra direttori di questa serie,visto che de palma molto spesso lavorava a stretto contatto con il grande carabelli,identico discorso si è ripetuto con gli altri attori che hanno prestato la voce ad altri improtantissimi persoanggi di quest'opera,a parte qualche primo e repentino ripensamento sulla voce ad esempio di dragone,dove solo dall'episodio 8 sarà definitivamente marco balzarotti a doppiarlo.
12.TRA LE EPOCHE ITALIANE
ovviamente ciò appena detto nelle ultime righe,sposta l'obeittivo,ma serve per evidenziare meglio ciò che viene ora detto,ovvero che il primo film e i 114 episodi doppiati con carabelli direttore del doppiaggio sono stati un grandissimo successo e un modo assai diverso di itnerpretare un anime,cosa mai avventua prima,in un'esperienza che ha coinvolto attori di importante calibro (non certo come li etichetta wikipedia,commettendo a mio avviso un errore enorme) di cui abbiamo già parlato che sono rpesenti ancor oggi nel principale panorama del doppiaggio degli anime in italia,laddove tale serie si è dimostrata per tutti loro "una grande palestra di formazione professionale".
inoltre è una serie che non si presta quasi mai a variazioni sulla voce,tutti hanno recitato con la propria voce,dando un senso,enfasi e personaggi più "adulti" di quello che invece sono ab origine,solo anni più tardi il maestro kurumada dirà che i chara sono 2-3 anni almeno più adulti di quanto affermato e riportato con varie correzioni,sulla famosa enciclopedia taizen uscita già da qualche anno,ed in questo,carabelli è stato molto più lungimirante di kurumada,nel suo piccolo,superandolo in tal senso,cosa assai difficile.
eppure nel nostro paese è un successo enorme,per questa riconosciuta originalità di registro,ma ora non sono qui a parlare di questo,perchè è così evidente e risaputo,tutte le volte che si parla dell'edizione italiana,pertanto sono altri gli obiettivi su cui soffermerò l'attenzione.
13.REALI INTENZIONI
difatti è l'intenzione di carabelli e di cerioni che hanno mosso questa interpretazione italiana,laddove i doppiatori dei protagonisti principali sono stati così importanti che sono rimasti nel cuore della mente dei fan e anche dei non fan,laddove il loro tono dispregiativo,visto che è una critica,ne esalta comunque il valore,non dimentichiamo che non sono voci prese a caso,sono dei granidssimi professionisti,e ciò che si è criticato è solo la disattenzione all'opera originale in parti a volte fondamentali,tale "svista" ha creato le discussioni che tutti conosciamo,ma fortunatamente gli altri settori artistici sono stati apprezzati dalla massa degli appassionati,è vero,erori ne sono stati commessi,ma alla fine ci si rende conto che tutta questa "grossolaneria" non è che sia avvenuta di continuo,altre opere hanno avuto nel nostro paese,come dicevo,peggior sorte,è bene ricordarlo,il trattamento più "serio" che comunque,grazie al team di carabelli,è stato riservato a questa serie,comunque meno oltraggiata di altre,se dobbiamo trarre una conclusione,per così dire,"purista".
14.NOI
abiiamo potuto usufruire di una validissima interpretazione,che è stata ripresa anche da francesi,inglesi e spagnoli,laddove mi riferisco al titolo dell'opera e su diversi particolari presi dal nostro "primo adattamento",laddove però quest'ultimi sono stati leggermente "più furbi" nelle loro traduzioni perchè hanno inserito dei doppiaggi leggermente più fedeli coi nomi e colpi,e quindi "se la sono cavata" più degli italiani,ma la radice narrativa laddove hanno facilmente tradotto,come dicevo,è stata la nostra,cioè con riferimento al lavoro di carabelli,e come vi illustravo prima,lo si vede anche nel titolo,ad esempio in spagnolo "caballeros de los zodiaco",si capisce chiaramente che è chiara trasposizione dei "nostri" cavalieri dello zodiaco,però,differenze,e sottolineavo anche questo,grazie a delle furbate filonipponiche,ci sono,sminuendo noi da una parte ed esaltando loro dall'altra,un pò come accade quando si copia un compito in classe a scuola,viene premiato con mezzo voto in più il furbo che copia il compito mettendoci giusto quel qualcosa che lo differenzia da chi si è copiato.
15.PROSECUZIONE DEL COMPITO
purtroppo anni or sono carabelli ci ha alsciato,e ivo de palma è stato fondamentale nel porsi come tramite di unione tra le epoche di doppiaggio,visto che sono passati tanti anni.
gli attuali detrattori,però,si sono scagliati contro quest'ultimo reo di aver proseguito una strada che andava quantomeno cambiata,per i motivi citati nelle precedenti puntate della megarecensione.
il problema era però anche rispettare l'interpretazione passata,in cui era doverosa una via di mezzo,l'unico vincolo posto dall'attuale mediaset nella consegna dei lavori al team di de palma,e de palma è riuscito nel suo compito,non completamenmte,perchè nessuno è prefetto,ma se parliamo di interpretazione,a distanza di anni è assai soddisfacente,visto che era alto il rischio che nel nostro paese rimanesse non tradotta la parte di hades,ed invece è stata portata avanti con dedizione al lavoro e passione per un'opera che è stata tanto buona e riconoscente nel successo dei nostri doppiatori.
16.PEGASUS E IVO DE PALMA
quindi il legame tra queste due "entità" è molto forte,è il collante che poi ha contribuito alla prosecuzione dell'interpretazione dell'opera in tialia,tante modifiche comunque sono state apportate,ma sempre nel rispetto dei due precedenti lavori,anzichè del solo originale o del doppiaggio carabelliano,ivo de palma ha saputo infondere e quasi mai confondere le due cose,dispiace che sia stato duramente attaccato da questo punto di vista,ma i risultati testimoniano una gestione sbagliata non di doppaiggio,ma della rete tv che li ha trasmessi i nuovi episodi,sono loro difatti i principali colpevoli di un successo che si è rivelato al di sotto delle aspettative,difatti l'hanno scambiata per un revival,quelli di mediaset,i piani alti del biscione che spesso abbiamo avuto modo di disprezzare,per i loro continui maltrattamenti degli anime,specie se famosi come questo titolo.
dicevo l'hanno scambiata per un revival,non per una continuazione di un successo,e per i fan di vecchia data e il doppiaggio storico è stato sempre un brutto colpo assai indigesto,che va a vantaggio di altre opere,importanti e non,non lo affermo per campanilismo o per giudizio di parte,ma perchè è talmente evidente il maltrattamento suddetto che gli sforzi,a conti fatti,potevano essere utilizzati in altro modo,è quindi poi logico scagliarsi con il direttore del doppiaggio,come è poi anche logico che il medesimo risponda piccato di conseguenza,da una parte eprchè non capito fino in fondo,dall'altra perchè il più delle volte,gli artisti bisogna saperli prendere o lasciare,a seconda dei casi,pèerchè alla fine,ciò che conta è il prodotto finale che ne viene fuori,dove il direttore del doppiaggio è responsabile sicuramente,ma fino ad un certo punto,quando si fa arte,come ci sono gli elogi,ci sono le critiche,quelle leggerissime e quelle pesantissime che non vorresti mai sentire,fa parte dello star system,del meccanismo artistico,altrimenti è meglio cambiar mestiere,è naturale avere pressioni.
pressioni che si riflettono anche sui fan di diversa fazione di quest'opera,proprio come abbiamo detto in precedenza,e quella del lavoro svolto è una variabile dipendente di tutto ciò affermato.
17.ALCUNI NEOFITI E NOVITA'
ma un buon gruppo dell'epoco attuale,conscio nel riuscire a scindere opera originale e interpretazione italiana,quindi in due distinti lavori è stato secondo me il vero punto su cui tutti sono ripartiti,difatti anche le pressioni e gli scontri tra diversi gruppi di fan in questi anni soino notevolmente diminuiti,lasciando spazio a critiche che si concentrano esclusivamente sull'opera e non su fatti esterni che hanno generato i suddetti caos,ed anche de palma ès tato bravo nell'assimilare queste nuove correnti sia nel suo forum che nell'adattamento di hadfes poi,specie nella parte del meikai,in cui il margine di errore sul doppiaggio è notevolemtne diminuito rispetto al sanctuary,il problema è venuto dalla veloce cura dei turni per colpa dei tempi tv di mediaset,in tempi più lunghi si poteva ragionare meglio e distribuire al meglio l'interpretazione italiana di hades,che risulta a molti una "grande incompiuta",comunque godibile per alcuni punti di vista,perchè nonostante le difficoltà è un prodotto che comunque si è fatto valere per qualità mai tramontate,dove l'esperienza di de palma e del suo staff sono state utili per correggersi anche in corsa,cos che hanno ammesso anni più tardi anche i soliti detrattori con l'interpretazione de "le porte del paradiso",ovvero il tenkai hen,decisamente più libera dagli schemi e più vicina alla visione dell'oepra dell'autore.
18.LA NUOVA EDIZIONE ITALIANA DE I CAVALIERI DELLO ZODIACO
è facile intuire quindi che tale realizzazione ha assunto con hade dei connotati riconoscibili e diversi dall'epoca classica,ma comunque riferibili ad essa,con novità dosate il giusto,ove era necessario,e dove è stato distribuito un prodotto accettabile,laddove da condannare non sono i doppiatori,perchè il lavoro lo hanno svolto con la riconosciuta professionalità e perchè no,anche un pò di disponibilità nell'evidenziare,attraverso alcune risposte nelle interviste a loro effettuate da diverse fonti tematiche facenti riferimento a fan dell'oepra kurumadiana,a aprte qualche strafalcione benissimo evitabile.
mentre mediaset,non smetterò mai di dirlo,ha colpe pesantissime su questa "parziale scarnificazione" dell'edizione italiana.
19.DOPPIAGGIO DI HADE
a tal proposito quindi non si parlerà di "fallimento totale" ma di "fallimento pilotato",perchè gli obiettivi sonos tati raggiunti a livello artistico,ma non di distribuzione italiana dell'oepra,la cui attuale salvezza viene rappresentata solo se la yamato distribuirà a breve i dvd,restituendoci il "maltolto" di questi anni a causa delle decisioni di palazzo dei cigni,sempre arzigogolate e fuori tema,caso evidente ovviamente il fatto che siano passati già oltre due anni dalla messa in onda dell'uiltimo episodio del meikai in italiano e di elisio in tv non se ne parla ancora,pur essendo stato già tutto bello che doppiato e concluso in studio,nonsotante le deboli smentite di circostanza.
20.TENKAI HEN
questo prodotto è stato invece più curato perchè aveva sicuramente più "carta bianca" della serie di hade,e difatti è un gioiellino artistico molto ben realizzato,dove de palma e il suos taff si sono superati,per qualità e quantità di contenuti,nonsotante le pause presenti all'interno di questo quinto e conclusivo film,un vero peccato che non sia stato così per la serie di hade,si spera in un'interpretazione dell'elisio in italiano di questo livello,visto che questo film ne è il suo diretto capitolo successivo,next dimension permettendo più in là con gli anni della realizzazione di quest'ultimo citato titolo.
21.CONCLUSIONE INCOMPLETA
come detto,in qeusta trattazione abbiamo esaminato tutte le parti italiane che ne completano,grazie a carabelli e de palma,il successo dell'oepra nel nsotro paese,ci resta da esaminare invece le parti che non hanno reso giustizia in italia a tale successo,nonchè i punti dove comunque è necessaria la critica,perchè se non ci fosse la critica,non esisterebbe mai alcuna forma d'arte,pertanto gli argomenti ora citati in quest'ultimo discorso,saranno ciò di cui parleremo nella prossima puntata!
FINE DELLA TRENTASETTESIMA PUNTATA
MEGARECENSIONE ANIME DE
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
TRENTOTTESIMA PUNTATA
L'EDIZIONE ITALIANA,PUNTI INCOMPLETI,CENSURE E DIFFERENZE TRA SIGLE ITALIANE E GIAPPONESI
1.L'EDIZIONE ITALIANA
l'argomento riguardante l'edizione italiana de " i cavalieri dello zodiaco" è stato trattato quasi sempre con superficialità,e i motivi li abbiamo spiegati in precedenza,sono mitivi assai noti proprio eprchè tale trattazione non ha tralasciato i aprticolari riguardanti il doppiaggio,l'adattamernto e la traduzione.
difatti fin dalle prime puntate abbiamo discusso delle decisioni del direttore del doppiaggio,del ruolo del fonico,in cui il labniale deve combaciare con cil che recita nell'anello il doppiatore,eccetera,sono tutti gli accorgimenti tecnici che descrivono grandemente la realizzazione del prodotto che tutti conosciamo.
inoltre lo scopo raggiunto,è stato,a conti fatti,duplice,visto che nel nostro paese si assiste ad uno sdoppiamento,a tratti non voluto dell'opera,causa di altri fenomeni mediatici di cui abbiamo già discusso,alla fine possiamo affermare che l'edizione italiana dell'anime e in alcuni casi anche del manga vive sì di momenti alti e bassi,ma entrambi uniti,possiamo dire,su un fattore comune,ovvero l'aver avuto un enorme successo nel nsotro paese,dapprima con una carenza di mezzi,in cui l'ingegno nostrano non è mai stato in discussione,e in secondo luogo poi,nonostante le pecche evidenti,con l'applicazione al significato originale della narrazione.
quindi in entrambi i casi possiamo affermare che si è lavorato con estrema cura dei dettagli nonostante la penuria e l'abbondanza,in contrasto,dei mezzi a disposizione.
d'accordo,sarà ancora fonte di critiche e discussioni,ma almeno siamo certi che nulla di tutto ciò che è stato elaborato ed inserito,quindi lavorato,non sia stato analizzato.
ecco perchè vi parlavo dei dettagli,dell'analisi,del perchè dal "singolar successo " nel nostro paese,nonchè del gioco dei se ede i ma in cui chissà cosa sarebbe avvenuto in una originaria trasposizione e traduzione nell'epoca attuale anzichè alla fine degli anni 80,specie coi mezzi artistici e tecnologici di cui si dispone in quest'epoca.
ma alla fine,la cosa che più emerge è proprio la "voglia dettata dalla povertà",ovvero che con mezzi limitatissimi rispetto all'epoca attuale,da ogni genere provenga,siamo convinti che è stato realizzato e concepito qualcosa di davvero singolare e di irripetibile nei giorni nostri,per quanto kurumada sia ancora attivo sul genere,per concluderlo,è comunque qualcosa di "ripreso dopo tanto tempo" e il sapore è decisamente cambiato,sia dei tempi sia dei gusti,elementi indiscutibili che valgono per la serie classica,così leggendaria,singolare e per molti versi inimitabile,anche in italia,nel nostro piccoloa rtistico,ci si è cimentati in un'impresa singolare e memorabile,come dicevo,anche ilò quadrumvirato carabelli-cerioni-tosolini-de palma ci avevano visto e preso bene nell'edizione italiana,e forse è proprio un concetto cosiddetto "purista" ad essere determinante,ovvero l'imperfezione,che io ribattezzo in questo caso "imperfezione di successo".
2.PUNTI INCOMPLETI
e quindi l'imperfezione determina incompiutezza,ma anch'esso è un tema già trattato,visto e considerato che l'opera,con attuali mezzi e con un crederci di più da parte dell'autore,sicuramente avremo assistito,ad un capolavoro completo in tutti i punti di vista possibili,ma nell'arte è lecito farsi queste domande sempre e comunque,e sappiamo benissimo che per quanto un autore si impegni,o riprenda un concetto inespresso,colpisce sempre con meno impatto rispetto all'emozionale della "prima volta",la "sindrome della pancia piena" e quindi del successo colpisce e non restituisce originalità,ma solo una serie di ripetizioni di concetti già espressi.
qui però siamo a fronte di un'eccezione,è vero che dopo la saga delle 12 case la trama è perlopiù ripetitiva,ma è anche vero che l'innovazione degli antagonisti attraverso la già citata moltitudine presente,permette abbellimenti,riprese e approfondimenti sempre validi,in uno shonene che potrebbe a volte risultare noioso,ma forse è proprio questa l'intenzione dell'autore,ovvero una "fuga dal tedio" nella "mezza inespressione" degli antagonisti,quindi i punti incompleti,come ad esempio l'età di capricorn,che è stranamente considerata inferiore a gemini e micene,nell'aver ridotto shura in fin di vita il gold della nona casa dovrebbe risultare pressochè impossibile,in termini d'età del compimento della violenza che poi genera la storia che conosciamo,però kurumada realizza uno spin off cartaceo nel 1987 circa dove spiega un antefatto,nonchè la ripresa dell'argomento nell'epiosode g,con evidenti incongruenze,atte a non far staccare mai l'attenzione su antagonisti e futuri antagonisti,ma il senso,come dicevo nelle puntate precedenti è abbastanza chiaro,se la costruzione della narrazione fosse una finalità fine a se stessa della moltitudine degli antagonisti,assisteremmo ad un'opera completamente diversa da saint seiya,ed invece,in virtù del nome dell'opera,il tutto viene sempre ripreso,perchè la finalità della narrazione è e rimane pegasus,da qualsiasi fonte provenga,quindi vero il pluriantagonismo nonchpè il coprotagonistmo,ma la stella c'è e rimane indiscutibilmente quella,quindi parleremo di "oper aincompiuta e voluta".
laddove nella nostra lingua,come detto prima,non si è ritenuto così tanto necessario "staccarsi" da questo pensiero artistico fin troppo evidente.
3.CENSURE E DIFFERENZE TRA SIGLE ITALIANE E GIAPPONESI
e difatti anche il tema italiano delle censure è stato sempre quello di tenere lontano solo concetti legati alle ripetizioni dei termini e nell'evitare secondo il valerimaneriano pensiero,la concezione di "morte,sangue e distruzioen",elementi presenti ma non così onnipresenti come forse erroneamente si può pensare,o peggio ancora,come forse qualcuno crede,ecco perchè la cultura dell'opera originale è indispensabile,appunto perchè la cultura dell'opera ci aiuta a capire questi punti oscuri.
è logico che da questa visione dell'opera emergono le censure,ma come dicevo,ne abbiamo comunque giovato da esse perchè non sono state così pesanti come nel caso di altri titoli dell'epoca.
purtroppo l'insana idea ès tata quando mediaset si è ripresa i diritti della serie ed ha trasmesso nelle sue reti la serie,dilaniata quasi del tutto.
e difatti dove massimo dorati aveva fatto centro con "scontro fratricida",e "per diventare santi" oppure " alla fine solo uno l'armatura indosserà" e "è una legge universale,è uno scontro micidiale,l'amicizia non ha più dignità" dove si è perfino meglio dell'originale dei make up e hironobu che parlano di un "seiya sbatti subito le ali" o "giovani ragazzi" si capisce subito che l'attuale rielaborazione valerimaneriana di giorgio vanni che genera "se atena va in scena",si capisce subito in quali turpi mani è finita la serie che tanto amiamo e che tanto ci disgusta sapere in queste medesime mani.
tempo fa parlai della proposta di far tornare nelle mani di reti locali o circuiti tematici la serie,per un uso che tutti conosciamo e abbiamo sempre amato,purtroppo che c'è a milano 2,non ci sente proprio da questo "grido d'alalrme" ed è logico quindi fomentare in tal modo le sempre citate divisioni tra fan dell'opera,possiamo quindi affermare che tali situazioni le si notano anche da queste piccole cose,e stupisce vedere un responsabile area ragazzi mediaset che si fregia e si fa forte di un nome di un'opera che non può legittimare a priori,dopo le nefandezze mediatiche commesse in merito,specie nella ditribuzione della saga di hades in italiano,tra cui lo scempio di mandare su una rete a pagamento il quinto film,giusto per fare un esempio,per non parlare poi del "colore blu puffo" sul colore del sangue e i tagli delle scene più violente della serie,come ad esempio il secondo episodio di sirio contro capricorn.
4.DELEGITTIMARE
quindi è più giusto che questo "potere" di cui la rete si ritiene "investito" solo perchè ci ha messo dei soldi per i diritti,per lo più di ritorno di merchandising,come è loro solito,mi sembra un'affermazione alquanto ridicola,se si pensa alla serie di scempi,una volta menzionati nel corso della trattazione di questa megarecensione nonchè in altre presenti in altri siti tematici,ci fa capire quanto ci stia a cuore l'opera,così martoriata da queste decisioni arbitrarie che a mio avviso da sermpre producono meno soldi dei previsti,non capiscono che è per via dell'epoca in cui viviamo,così diversa dalle vere novità e dal merchandising improvvisato,ma efficace del tempo che fu.
dov'è la differernza? sta nel fatto che prima c'erano dei progetti validi e ci si credeva al punto di rischiare sempre e comunque in una concorrenza molto più marcata rispetto a quella globalizzata di adesso,dove si tende adesso a fare solo "un pò di più degli altri" prima si "voleva tutto" e in risposta arrivare "il tutto e di più",si può concludere tale discorso dicendo che in epoca attuale bisogna delegittimare chi crede nel successo facile e nella facilità o nel pensar facile che tutte le idee pilotate portino "per forza" a tali risultati,così si perde,e in maniera pesante,già in partenza.
gli anime non sono i reality,gli anime devono essere "assimilati" e hanno bisgono di tempi,modi,trattazione e merchandising decisamente più lunghi,altrimenti non si spiegherebbe perchè sono così amati titoli importanti come questo nel nostro paese nel corso di tutti questi anni,e in un'epoca "fast" come questa,ciò viene visto come un insulto alla succitata globalizzazione.
a tal proposito si evince che gli attuali insuccessi sono dovuti a questa evidente incapacità gestionale,in cui è solo uno spartirsi di delegittimare le colpe tra chi organizza tutto lo scempio,dove l'elemento evidente è che lo spettatore non è un soggetto passivo così malleabile come forse credono,oggi dispone di offerte mediatiche superiori che difficilmente lo inducono all'errore,laddove solo i nostalgici dallo "zoccolo duro" come me commettono l'errore di credere che il prodotto di hade sia una continuazione del vecchio successo o che abbia le medesime risposte di allora,ma in cuor suo sa che non è più così anche grazie alle colpe gestionali di questi signori a cui si deve solo un merito,l'aver comunque trasemsso e distribuito l'edizione italiana di quest'ultima opera,seppur come dicevo martoriata dai diritti non ben utilizzati,spesi male e mal inseriti nel palinsesto,ma l'elogio si ferma qui,il ùresto è tutta una critica che ha solide basi,come appena detto,in diversi punti di vistamgenerati da gente che si è dimostrata limitata nelle proposte ed incapaci di gestire un'opera che poteva ben essere utilizzata e distribuita,su un flop che loro vogliono giustificare dando la colpa a noi vecchi fan e allo staff del doppiaggio storico,ma chge in realtà colpisce il biscione e dà ragione ai puristi che lo incolpano gioustamente da un avita per tali scelte arzigogolate,in cui il nostro esplicito "crociatismo girellaro mastrorosato" mette i prosciutti agli occhi non a loro,ma inevitabilmente a noi,cambiando di netto e nell'esatto cotnrario una mia tesi sostenuta in tempi recenti,ammettendo quindi un errore che io stesso avevo commesso,d'accordo,qualcosa di quella tesi si salva,ma per il resto cambia tutto,dove il "rimembrare il tempo che fu" non è più sufficiente,in un'epoca attuale che si è dimostrata così cattiva e piena di insidie all'opera che tanto amiamo,questo va anche detto.
ci rimane da dire che oltre 20 anni di passione non verranno mai cancelalti da "espressioni d'arte arbitraria"come il gruppo mediaset o chi per loro,ma ci salverà solo un approfondimento e una valutazione dell'opera a larghe vedute,o quantomeno fedele all'originale alla base,così come mi sono proposto in questa megarecensione,di farvi capire,ovvero che bisogna andare oltre le barriere prefabbricate di una rete generalista commerciale obsoleta nel rinnovarsi,e tale ossimoro,visto ciò detto,è quantomai d'obbligo.
5.CONCLUSIONE D'ATTUALITA'
e tutto ciò detto si riflette sulle analogie e differenze fin qui citate nella trattazione in cui abbiamo avuto modo di evidenziare al meglio i lineamenti qui descritti,non ci rimane altro che evidenziare gli effetti sortiti nella funzione attuale,un punto che ancora non abbiamo ben definito proprio eprchè è l'utenza attuale che ci ha permesso di scoprire gli elementi che forse erano fumosi,nebbiosi,poco chiari nella trattazione solo italiana dell'opera,con le larghe vedute,appunto tutto cambia e assume un significato più marcato,più definito,più reale,più consono e più vicino al significato ab origine che l'autore ha cercato in questi anni di trasmetterci.
ed è quindi da queste intenzioni che nasce la necessità di ultimare questa megarecensione appunto nell'occuparci della finalità di tale trattazione,ovvero di evidenziare i connotati del distinguo dell'utenza della serie,non più quindi semplici spettatori,ma utenza,fruibilità e conoscenza del prodotto in questione,un'evoluzione che porta con sè precisione e decisione,dove le indecisioni,e in alcuni punti l'ignoranza di unt empo sulla serie non è più ammessa,e ciò lo si evince attraverso due punti fermi dell'epoca attuale della discussione di tal serie ovvero l'utenza web negli ultimi anni e la suddivisione dei fan in italia,due punti fermi che esamineremo bene nella prossima puntata!
FINE DELLA TRENTOTTESIMA PUNTATA
MEGARECENSIONE ANIME DE
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
TRENTANOVESIMA PUNTATA
L'UTENZA SUL WEB DEGLI ULTIMI ANNI E LA SUDDIVISIONE DEI FAN IN ITALIA
1.IL WEB
la nuova frontiera che sicuramente ha contribuito ad una conoscenza maggiore dell'opera kurumadiana è stata sicuramente internet.
possiamo tranquillamente affermare che il web dagli anni 2000 in poi è stato di grande aiuto nel migliorare ciò che si sapeva sui nostri beniamini,in cui siti,blog,confronti,discussioni,liti pesanti,ma anche fazioni e suddivisioni di fan hanno contribuito da un lato a conoscere l'opera al meglio,dall'altro ad aumentarne le divisioni su un'opera che come dicevo in precedenti episodi di questa megarecensione vive di un caso davvero singolare per una serie animata in una nazione,nel caso specifico la nostra.
2.RIELABORAZIONE
il web ci ha aiutato a capire che nel nostro paese coesistono due opere completamente diverse in un unico contesto animato,da una parte il "cfaro" "i cavalieri dello zodiaco" e dall'altro il "fedele" saint seiya.
il distinguo ormai è d'obbligo perchè nel primo caso abbiamo l'opera a cui la vecchia frangia di fan è più legata,nel secondo abbiamo la "causa" delle divisioni suddette.
in tempi recenti,se l'opera fosse stata quindi diffusa in tempi attuali,tale divisione,in tutti i sensi la si intende,non ci sarebbe,avremmo così il solo titolo di saint seiya.
3.MIGLIAIA
in italia,come nel resto del mondo l'opera è assai conosciuta,ma assai marcata è la suddivisione dei fan dell'opera sopracitata,ed è stata utile,e lo è ancora oggi nelle discussioni molto accese sul web,dove le ataviche realtà si confrontano molto spesso laddove la più brutta cobclusione è quella di portare avanti ormai delle divisioni che non hanno più senso,proprio per i sopracitati motivi.
4.CONSIGLIO
quindi è evidente che il mondo dei nsotri beniamini in armatura è assai mutato negli ultimi anni,già il fatto che siamo passati dallo stato di spettatori a utenti è già un grande cambiamento,di una cosa sono certo,l'aver visto che nonostante siano passati oltre vent'anni dalla prima messa in onda nel nsotro paese,non siamo un pubblico di nicchia,ma un grande pubblico che ama la serie ancora,con tanti pregi e difetti che abbiamo evidenziato nelle precedenti trattazioni.
e pertanto ritengo sia opportuno consigliarvi al meglio,sia in qualità di recensore che di fan sfegatato di questa serie,come ormai ben sapete.
e il consiglio che posso darvi è quello,specie ai neofiti,a coloro che per la porima volta si avvicinano a questo "mondo" è quello di amare liberamente quest'opera,con tutti i particolari e non di cui è composta,ricordandovi sempre di avere un giudizio a larghe vedute,allo stesso modo di quello che ho cercato io di utilizzare qui in questo modesto "lavoro" dedicato ai beniamini in armatura,fate in modo che questo titolo,così come altri grandi titoli del passato,continui a vivere emozionando ancora come la prima volta,,indipendentemente dalla "corrente di pensiero" che si intende inseguire,se ancora oggi dopo oltre vent'anni si parla ancora di quest'opera di kurumada,significa che è ancora così bella da affezionarsi senza più lasciarla,ormai pilastro della tradizione nipponica di manga e anime,specie del genere shonen,altrimenti in un novero simile non sarebbe mai stata inserita,specie in un paese esigente dal punto di vista di quest'arte come il nostro.
ciò che abbiamo sempre qui definito col termine di "successo".
5.CONCLUSIONE KURUMADIANA
fatte le dovyute considerazioni sopracitate,ho concluso la trattazione dell'oepra nel nostro paese,con tutte le particolarità in merito che ancora andavano discusse ed esaminate,e che ora finalmente hanno trovato una giusta collocazione,resta quindi da inserire,dopo averne sottolineati i connotati del passato e del presente della serie,il aprticolare che il nsotro autore ci ha ancora lasciato in sospeso per il futuro di saint seiya,ovvero il progetto legato al world evolution,ma per scoprire meglio tutto ciò dovete attendere la prossima puntata,la conclusiva di questa megarecensione!
FINE DELLA TRENTANOVESIMA PUNTATA
MEGARECENSIONE ANIME DE
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
QUARANTESIMA E ULTIMA PUNTATA
SAINT SEIYA WORLD EVOLUTION-QUALE FUTURO HA IN MENTE MASAMI KURUMADA PER I NOSTRI EROI
1.ARGOMENTO FINALE
l'argomento con cui si conclude questa megarecensione dedicata,a conti fatti,non solo all'anime,ma anche ai manga di saint seiya è legato strettamente a ciò che ha in mente per i nostri beniamini in armatura masami kurumada,e tale itnento prende il nome di saint seiya world evolution,come diverse volte vi ho ricordato all'interno di questa discussione.
2.QUALE INTENTO
l'intenzione del maestro che emerge,da diverse interviste da lui rilasciate,nonchè da un'idea che ha cominciato a prendere corpo dalla realizzazione della taizen e dei primissimi episodi del manga next dimension è quella,appunto,di confluire tutte le opere realizzate per l'universo saint seiya all'interno di un finale narrativo unico,dove le ultime avventure dei nsotri eroi,avranno un solo concatenamento narrativo,laddove il next dimension rappresenterà per tutte quante l'opera conclusiva.
3.SI NASCONDE ZEUS
l'intenzione era chiara fin dal momento della realizzazione delle tavole sul tenkai hen e quindi c'è una forte unione coi caratteri da sempre messi in evidenza a stretto contatto con la mitologia classica,ovvero atena che lotta con le tre divinità amggiori,coi tre fratelli che all'origine della disfatta di crono,anch'esso trattato nella narrazione degli spin off,si sono spartiti il mondo classico,ovvero nettuno,hade e zeus,quindi quest'ultimo,il padre degli dei,sembra essere il personaggio che "manca all'appello",visto che la rivolta celeste passa necessariamente per questo personaggio importantissimo.
4.MISCHIARE LE CARTE
ovviamente l'autore ha cercato di trarne vantaggio il più a lungo possibile,una volta ripresi i progetti nella serie che aveva interrotto per anni,emerge che tutto,nel segno della sua sempre citata lungimiranza,una dote che nel percorso narrativo di quest'opera è stata determinante,era stato ampiamente pianificato,l'unico neo in tutta questa faccenda è rappresentato da una trattazione a volte lenta,a volte ripetitiva del canovaccio narrativo specie negli ultimi spin ogg,che forse andavano conclusi con ampio anticipo rispetto ai tempi ufficilamente impiegati,demerito di megalomanie sopravvenute nel corso di questi ultimi anni che certo non hanno giovato nel finalizzare l'opera.
5.ATTUALMENTE
nei tempi attuali sembra che stiano finalmente per concludersi i due cartacei attualmente più importanti,ovvero l'episode g e il lost canvas,resta da vedere come saranno conclusi e confluiti nelle altre opere,in cui l'apporto della serie classica resta improtantissimo per questo fine,e considerato che next dimension è un manga atipico,essendo contemporaneamente sequel e prequel,non sarà difficile trovare le "parole giuste" per arrivare a tali conclusioni.
bisogna anche dire che l'autore è stato spronato dioverse volte a concludere tali progetti quanto prima,ma le idee sopravvenute,così come l'ultima in ordine di tempo,del lungometraggio in computer grafica in occasione dei 25 anni di vita di saint seiya,allungano tali tempi di conclusione.
come detto,basterà affidarsi a tale lungimiranza e nel giro del prossimo biennio avremo un quadro definitvamente chiaro,in cui credo che la conclusidone di questa immensa opera sarà finalmente alla portata di tutti,fan e non,è giusto che tale opera,è bene ricordarlo,abbia un finale degno del suo famoso nome,perchè a distanza di otlre un quarto di secolo,credo sia quantomeno meritevole di ciò.
6.COSA CI RIMANE DI QUEST'OPERA
kurumada ci lascia con saint seiya un messaggio di pace,di fratellanza tra gli uomini,etnie,tradizioni e soprattutto un senso marcato non di ideali,ma di amicizia che si rinnova sempre,nonostante le difficoltà e i tempi che sono cambiati,e continueranno ancora a cambiare,i nsotri beniamini in armatura,godranno di questa immortalità di carattere,il punto di forza principale per cui li abbiamo amati e continueremo ancora a fare per così tanti anni,un tratto indelebile della nsotra vita,di cui ne sono stati un elemento di continue discussioni,ma anche di esempi a volte,da seguire,ma non saranno mai dei miti,ma semplicemente dei punti su cui affacciarci verso la nostra realità,così piena davvero di storie e di insidie,in cui un semplice cartone animato nipponico,ormai piuttosto datato,si pone davanti a noi come un semplice suggerimento per volerci ancora più bene,per fuggire dalle radici dell'odio,per essere più consapevoli sulle proprie forze,dove fantasia e realtà mai così vicine viaggiano nella medesima lunghezza d'onda della nostra vita,rinnovando quella funzione a tratti così semplicistica ma a volte così marcatamente educatrice,(nonostante vanti per un bel pò di volte un numero abbastanza presente di violenze,messaggio negativo che si evince e si evita benissimo di "immagazzinare",come tutte le cose sbagliate,quando parlo di pregi e difetti,intendo questo)come è appunto saint seiya,dove la migliore delle conclusioni che si può trarre da questo grande titolo è che "non sempre gli anime e manga giapponesi sono violenti o incitano alla violenza" (preciso il "non sempre"mperchè l'ho detto e ribadito nella precedente parentesi),di cui appunto saint seiya ne è una valida dimostrazione di tale evidente affermazione,consigliato a tutti i ragazzini,ma per alcune scene un pò crude è sempre meglio l'ausilio della visione di un adulto vicino ad essi,diciamo che nell'immaginario sermaforino per i ragazzi è un colore quasi verde.
ovviamente è un consiglio,liberi di seguirlo o meno,visto che comunque la serie è classificata col semaforo verde.
7.CONCLUSIONE
per questa improtantissima considerazione e per tutti gli altri motivi citati all'interno di questa megarecensione che vi consiglio vivamente di guardare l'anime e di leggere tutte le opere relative a saint seiya,troverete sicuramente altre millemila interpretazioni,sicuramente anche più delle mie fin qui riportate,un'enorme opera che consiglio sia ai neofiti che ai non fan che ancora mostrano un certo scetticismo,ovviamente dovuto a diverse ragioni,il cui mio voto globale non può essere altro che un meritatissimo 10 per kurumada e araki.
vi ringrazio per aver seguito questa megarecensione.
Demone Dell'Oscurità
FINE
DISCLAIMER.
DISCLAIMER
"Saint Seiya", "Saint Seiya Hades" e "I Cavalieri dello Zodiaco" sono copyright di Masami Kurumada, Shueisha, Toei Animation Co. LTD, Bandai Visual, Avex Mode e Yamato Srl.
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