si conclude così l'avventura del palinsesto di dedo tv 8,intento era di riassumere le attività legate al saintdedopera,e sono finalmente state tutte inserite qui lòe puntate,sempre fruibili e disponibili.
in alternativa,consultate su animeclick la scheda del demone dell'oscurità,cliccando ogni 10 pagine il GRUPPO DEDO TV CLICK MOBILE sul link dedo tv 8 per entrare in questa pagine e scoprire se sono state aggiunte novità in merito!
vi ringrazio per aver seguito questa ulteriore iniziativa!
il demone dell'oscurità.
DISCLAIMER.
DISCLAIMER
"Saint Seiya", "Saint Seiya Hades" e "I Cavalieri dello Zodiaco" sono copyright di Masami Kurumada, Shueisha, Toei Animation Co. LTD, Bandai Visual, Avex Mode e Yamato Srl.
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sabato 28 maggio 2011
MEGARECENSIONE PUNTATE 37-38-39-40
MEGARECENSIONE ANIME DE
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
TRENTASETTESIMA PUNTATA
PEGASUS E IVO DE PALMA,LA NUOVA EDIZIONE ITALIANA DE "I CAVALIERI DELLO ZODIACO",DOPPIAGGIO DELLA SERIE DI HADES E IL QUINTO FILM "LE PORTE DEL PARADISO"
1.INTRODUZIONE
nelle precedenti puntate di questa megarecensione ci siamo occupati di affrontare tutti i temi inerenti al pensiero dell'autore della serie,ovvero masdami kurumada,di tutto ciò che ne ha comportato il successo dell'opera,esminandola ed evidenziandola nelle trattazioni più svariate,laddove l'obiettivo comune è stato sicuramente quello di mettere in luce i lati più nascosti e meno evidenti della narrazione,nel parallelismo tra anime e manga,vista sia nella produzione classica,che in quella attuale,senza tralasciare il minimo particolare,obiettivi,credo,che sono stati tutti raggiunti.
2.NUOVO SCOPO
ora invece è giusto parlare della trattazione con cui effettivamente abbiamo aperto questo enorme cerchio,nella quale apertura erano presenti diversi interrogativi da chiarire,in cui la trattazione del pensiero dell'autore e del riferimento all'opera originale si sono dimostrati fondamentali per avere finalmente una concezione di vedute e pensiero decisamente più larghe di quelle espresse un tempo,un tempo in cui non c'erano mica gli approfondimenti e le trattazioni tecniche e artistiche che esistono adesso,quindi esistorno attualmente più modi per attingere e discutere sui particolari che hanno effettivamente e sicuramente reso famosa,se non immortale quest'opera.
3.FINORA
tutti i temi trattati hanno fattp sì di sviluppare un pensiero completamente nuovo e con dovizia di particolari della serie,un tempo non molto lontano non era affatto così,laddove l'unico appiglio veniva raprpesentato dall'edizione italiana,unico "testo sacro di riferimento" a nostra disposizione,oggi invece c'è una realtà nuova,che non è affatto l'alterazione della vecchia,ma il "giusto riconoscimento" alla base dell'opera,il frutto di lavoro di chi ci ha creduto e messo al successo nel mondo di questo lavoro,in cui noi fan italiani scopriamo un mondo tutto nuovo,basato sulla conoscenza reale dell'opera e non a priori,come invece erroneamente si faceva un tempo.
4.UTILITA'
la diffusione di questo nuovo,anzi dell'originale pensiero dell'opera attraverso la divulgazione dell'originale giapponese,più ancora,anche se utili alla fine della comprensione,i fansub,ma è sufficiente una attenta lettura del manga edito dalla star comics per capire come realmente stanno le cose e il "collage" è perfettamente realizzato,col precedente manga della granata press si può fare un lontanissimo riferimento,invece,perchè sente troppo l'influsso dell'edizione italiana dell'anime.
altre utilità provengono dagli spazi web di approfondimento e dei siti tematici,che si sono occupati sotto diversi punti di vista dei particolari di ogni vicenda narrata.
alla fine il lavoro sull'interpretazione dell'opera viene assai facilitato e quindi corretto,rispetto al pensiero di un tempo,usando e distinguendo le due versioni,senza ghettizzare o una o l'altra,si rende possibile la larga veduta che prima annunciavo.
una sempre più perfetta e approfondita visione globale dell'opera,o comunque un tentativo di avvicinamento al reale pensiero dell'autore sulla medesima,che ovviamente solo lui conosce.
5.VISIONE PIU' GLOBALE
ma ciò non sarebbe affatop possibile,ovvero tale "completamento" se oltre a parlare di una faccia,non si rende omaggio all'altra faccia della medaglia nella effettiva interpretazione italiana dell'opera,elemento che è stato di valore assoluto fino all'avvento di queste nuove interpretazioni che ne hanno completato il reale cerchio narrativo.
6.IN ITALIANO
bisogna ammettere,anche chi non lo ammette più da tempo,che l'opera in italiano è servita per far conoscere l'opera per la prima volta,ed avere quindi successo nel nostro apese,e pregi e difetti ce ne sono anche qui.
7.GIA' TRATTATE
le differenze citate le abbiamo già discusse alòl'inizio di questo lungo cammino della megarecensione,pertanto mi sembra inutile tornare sull'argomento,ciò che ora ci interessa evidenziare è il perchè oggi parliamo di "interpretazione italiana" anzichè di "edizione italiana"
8.DUE OPERE
è proprio questo concetto che ci aiuta a scindere le due cose pur appartenendeo alla stessa matrice,non sono l'identica cosa perchè cambia molto,e il motivo si spiega per una sola ragione,se la serie fosse stata importata in tempi attuali,avremmo solo un'opera,invece,per le date ragioni ne coesistono due in un unico contesto narrativo fortemente diversificato.
9.NON C'ENTRA IL RIDOPPIAGGIO
il ridoppiaggio dei 4 film è stato solamente un puerile tentativo di dare un senso alla divisione suddetta,che comunque sarebbe arrivata,la dynamic in quel periodo ha cercato di dare uno spessore adeguato ma...lo ha fatto con voci diverse,doveva cercare,a mio avviso,di tentare la strada delle voci storiche con l'adattamento in originale dei testi,e qui si sono aperte le divisioni tra fan che tutti conosciamo,ma solo poi la dynamic,come detto,quindi il ridoppiaggio che abbiamo citato passa in secondo piano,perchè cominciano a prendere forma queste dure prese di posizione.
10.QUALI AMMISSIONI
c'è da dire che si ammette di aver operato in maniera diversa nel passato,ma le esigenze degli anni 80 richiedevano per gli anime connotati di doppiaggio differenti da quelli attuali,basti pensare a come è stato trattato orange road,grandi doppiatori e voci italiane,ma uno scempio dal punto di vista dei tagli e dell'adattamento,a noi,come ricorderete,vi dissi che con la sapienza e la decisione di dare un registro alternativo com,unque valido d parte del compianto enrico carabelli è stato decisivo e di notevole spessore,visto che in prima visione non c'era ancor aun monopolio mediaset,che comunque ebbe il compito di importare il prodotto,ma solitamente allora le "violenze censurabili" degli anime si trasferivano quasi senza le censure a gruppi tv satelliti alinvest,comunque riferibili a fininvest-mediaset,ovvero le varie euro tv poi italia 7 poi 7 gold,odeon tv,cinquestelle e super six,che erano dei network che erano distribuiti in maniera capillare su scala delle tv locali-regionali che ne usufruivano,trasmettendo appunto questi anime "nocivi di censure" che non potevano approdare,causa valeri manera sulle reti del biscione,se ciò accadeva,il taglio stile orange road era certo e netto.
nelle reti alinvest non c'erano quasi mai tagli e il tutto,ove accadeva,veniva elaborato mai in maniera pesante e controproducente per l'oepra,anzi,in molti punti,come ho avuto modo di confrontare,è stata migliore la nostra resa artistica,come avvenuto per serie come ken il guerriero e maison ikkoku,anzichè quella nipponica,in molte altre occasioni è andata diversamente,con gli strumenti attuali e con carabelli ancora in vita sarebbe stato realizzato un capolavoro di assoluto valore,ne sono sicuro,anche perchè l'allora direttore del doppiaggio ci teneva molto alla pulizia e alla precisione del prodotto finale realizzato dagli artisti del suo staff negli "anelli" che sono stati registrati dai suddetti per questa serie,come comunque tale precisione è stata nel "prodotto finale",tale interpretazione.
11.LA SCELTA DI DE PALMA
in una intervista da me realizzata in occasione del ventennale della serie in italia,ho avuto l'onore di consocere il grande doppiatore di pegasus,ovvero ivo de palma,in cui mi ha spiegato il perchè la sua voce ès tata scelta da carabelli quasi ad occhi chiusi,perchè ha creduto che l'attore fosse pronto già a livello vocale per rappresentare il personaggio più importante della serie,e già allora si è potuto assistgere ad un passaggio di consegne tra direttori di questa serie,visto che de palma molto spesso lavorava a stretto contatto con il grande carabelli,identico discorso si è ripetuto con gli altri attori che hanno prestato la voce ad altri improtantissimi persoanggi di quest'opera,a parte qualche primo e repentino ripensamento sulla voce ad esempio di dragone,dove solo dall'episodio 8 sarà definitivamente marco balzarotti a doppiarlo.
12.TRA LE EPOCHE ITALIANE
ovviamente ciò appena detto nelle ultime righe,sposta l'obeittivo,ma serve per evidenziare meglio ciò che viene ora detto,ovvero che il primo film e i 114 episodi doppiati con carabelli direttore del doppiaggio sono stati un grandissimo successo e un modo assai diverso di itnerpretare un anime,cosa mai avventua prima,in un'esperienza che ha coinvolto attori di importante calibro (non certo come li etichetta wikipedia,commettendo a mio avviso un errore enorme) di cui abbiamo già parlato che sono rpesenti ancor oggi nel principale panorama del doppiaggio degli anime in italia,laddove tale serie si è dimostrata per tutti loro "una grande palestra di formazione professionale".
inoltre è una serie che non si presta quasi mai a variazioni sulla voce,tutti hanno recitato con la propria voce,dando un senso,enfasi e personaggi più "adulti" di quello che invece sono ab origine,solo anni più tardi il maestro kurumada dirà che i chara sono 2-3 anni almeno più adulti di quanto affermato e riportato con varie correzioni,sulla famosa enciclopedia taizen uscita già da qualche anno,ed in questo,carabelli è stato molto più lungimirante di kurumada,nel suo piccolo,superandolo in tal senso,cosa assai difficile.
eppure nel nostro paese è un successo enorme,per questa riconosciuta originalità di registro,ma ora non sono qui a parlare di questo,perchè è così evidente e risaputo,tutte le volte che si parla dell'edizione italiana,pertanto sono altri gli obiettivi su cui soffermerò l'attenzione.
13.REALI INTENZIONI
difatti è l'intenzione di carabelli e di cerioni che hanno mosso questa interpretazione italiana,laddove i doppiatori dei protagonisti principali sono stati così importanti che sono rimasti nel cuore della mente dei fan e anche dei non fan,laddove il loro tono dispregiativo,visto che è una critica,ne esalta comunque il valore,non dimentichiamo che non sono voci prese a caso,sono dei granidssimi professionisti,e ciò che si è criticato è solo la disattenzione all'opera originale in parti a volte fondamentali,tale "svista" ha creato le discussioni che tutti conosciamo,ma fortunatamente gli altri settori artistici sono stati apprezzati dalla massa degli appassionati,è vero,erori ne sono stati commessi,ma alla fine ci si rende conto che tutta questa "grossolaneria" non è che sia avvenuta di continuo,altre opere hanno avuto nel nostro paese,come dicevo,peggior sorte,è bene ricordarlo,il trattamento più "serio" che comunque,grazie al team di carabelli,è stato riservato a questa serie,comunque meno oltraggiata di altre,se dobbiamo trarre una conclusione,per così dire,"purista".
14.NOI
abiiamo potuto usufruire di una validissima interpretazione,che è stata ripresa anche da francesi,inglesi e spagnoli,laddove mi riferisco al titolo dell'opera e su diversi particolari presi dal nostro "primo adattamento",laddove però quest'ultimi sono stati leggermente "più furbi" nelle loro traduzioni perchè hanno inserito dei doppiaggi leggermente più fedeli coi nomi e colpi,e quindi "se la sono cavata" più degli italiani,ma la radice narrativa laddove hanno facilmente tradotto,come dicevo,è stata la nostra,cioè con riferimento al lavoro di carabelli,e come vi illustravo prima,lo si vede anche nel titolo,ad esempio in spagnolo "caballeros de los zodiaco",si capisce chiaramente che è chiara trasposizione dei "nostri" cavalieri dello zodiaco,però,differenze,e sottolineavo anche questo,grazie a delle furbate filonipponiche,ci sono,sminuendo noi da una parte ed esaltando loro dall'altra,un pò come accade quando si copia un compito in classe a scuola,viene premiato con mezzo voto in più il furbo che copia il compito mettendoci giusto quel qualcosa che lo differenzia da chi si è copiato.
15.PROSECUZIONE DEL COMPITO
purtroppo anni or sono carabelli ci ha alsciato,e ivo de palma è stato fondamentale nel porsi come tramite di unione tra le epoche di doppiaggio,visto che sono passati tanti anni.
gli attuali detrattori,però,si sono scagliati contro quest'ultimo reo di aver proseguito una strada che andava quantomeno cambiata,per i motivi citati nelle precedenti puntate della megarecensione.
il problema era però anche rispettare l'interpretazione passata,in cui era doverosa una via di mezzo,l'unico vincolo posto dall'attuale mediaset nella consegna dei lavori al team di de palma,e de palma è riuscito nel suo compito,non completamenmte,perchè nessuno è prefetto,ma se parliamo di interpretazione,a distanza di anni è assai soddisfacente,visto che era alto il rischio che nel nostro paese rimanesse non tradotta la parte di hades,ed invece è stata portata avanti con dedizione al lavoro e passione per un'opera che è stata tanto buona e riconoscente nel successo dei nostri doppiatori.
16.PEGASUS E IVO DE PALMA
quindi il legame tra queste due "entità" è molto forte,è il collante che poi ha contribuito alla prosecuzione dell'interpretazione dell'opera in tialia,tante modifiche comunque sono state apportate,ma sempre nel rispetto dei due precedenti lavori,anzichè del solo originale o del doppiaggio carabelliano,ivo de palma ha saputo infondere e quasi mai confondere le due cose,dispiace che sia stato duramente attaccato da questo punto di vista,ma i risultati testimoniano una gestione sbagliata non di doppaiggio,ma della rete tv che li ha trasmessi i nuovi episodi,sono loro difatti i principali colpevoli di un successo che si è rivelato al di sotto delle aspettative,difatti l'hanno scambiata per un revival,quelli di mediaset,i piani alti del biscione che spesso abbiamo avuto modo di disprezzare,per i loro continui maltrattamenti degli anime,specie se famosi come questo titolo.
dicevo l'hanno scambiata per un revival,non per una continuazione di un successo,e per i fan di vecchia data e il doppiaggio storico è stato sempre un brutto colpo assai indigesto,che va a vantaggio di altre opere,importanti e non,non lo affermo per campanilismo o per giudizio di parte,ma perchè è talmente evidente il maltrattamento suddetto che gli sforzi,a conti fatti,potevano essere utilizzati in altro modo,è quindi poi logico scagliarsi con il direttore del doppiaggio,come è poi anche logico che il medesimo risponda piccato di conseguenza,da una parte eprchè non capito fino in fondo,dall'altra perchè il più delle volte,gli artisti bisogna saperli prendere o lasciare,a seconda dei casi,pèerchè alla fine,ciò che conta è il prodotto finale che ne viene fuori,dove il direttore del doppiaggio è responsabile sicuramente,ma fino ad un certo punto,quando si fa arte,come ci sono gli elogi,ci sono le critiche,quelle leggerissime e quelle pesantissime che non vorresti mai sentire,fa parte dello star system,del meccanismo artistico,altrimenti è meglio cambiar mestiere,è naturale avere pressioni.
pressioni che si riflettono anche sui fan di diversa fazione di quest'opera,proprio come abbiamo detto in precedenza,e quella del lavoro svolto è una variabile dipendente di tutto ciò affermato.
17.ALCUNI NEOFITI E NOVITA'
ma un buon gruppo dell'epoco attuale,conscio nel riuscire a scindere opera originale e interpretazione italiana,quindi in due distinti lavori è stato secondo me il vero punto su cui tutti sono ripartiti,difatti anche le pressioni e gli scontri tra diversi gruppi di fan in questi anni soino notevolmente diminuiti,lasciando spazio a critiche che si concentrano esclusivamente sull'opera e non su fatti esterni che hanno generato i suddetti caos,ed anche de palma ès tato bravo nell'assimilare queste nuove correnti sia nel suo forum che nell'adattamento di hadfes poi,specie nella parte del meikai,in cui il margine di errore sul doppiaggio è notevolemtne diminuito rispetto al sanctuary,il problema è venuto dalla veloce cura dei turni per colpa dei tempi tv di mediaset,in tempi più lunghi si poteva ragionare meglio e distribuire al meglio l'interpretazione italiana di hades,che risulta a molti una "grande incompiuta",comunque godibile per alcuni punti di vista,perchè nonostante le difficoltà è un prodotto che comunque si è fatto valere per qualità mai tramontate,dove l'esperienza di de palma e del suo staff sono state utili per correggersi anche in corsa,cos che hanno ammesso anni più tardi anche i soliti detrattori con l'interpretazione de "le porte del paradiso",ovvero il tenkai hen,decisamente più libera dagli schemi e più vicina alla visione dell'oepra dell'autore.
18.LA NUOVA EDIZIONE ITALIANA DE I CAVALIERI DELLO ZODIACO
è facile intuire quindi che tale realizzazione ha assunto con hade dei connotati riconoscibili e diversi dall'epoca classica,ma comunque riferibili ad essa,con novità dosate il giusto,ove era necessario,e dove è stato distribuito un prodotto accettabile,laddove da condannare non sono i doppiatori,perchè il lavoro lo hanno svolto con la riconosciuta professionalità e perchè no,anche un pò di disponibilità nell'evidenziare,attraverso alcune risposte nelle interviste a loro effettuate da diverse fonti tematiche facenti riferimento a fan dell'oepra kurumadiana,a aprte qualche strafalcione benissimo evitabile.
mentre mediaset,non smetterò mai di dirlo,ha colpe pesantissime su questa "parziale scarnificazione" dell'edizione italiana.
19.DOPPIAGGIO DI HADE
a tal proposito quindi non si parlerà di "fallimento totale" ma di "fallimento pilotato",perchè gli obiettivi sonos tati raggiunti a livello artistico,ma non di distribuzione italiana dell'oepra,la cui attuale salvezza viene rappresentata solo se la yamato distribuirà a breve i dvd,restituendoci il "maltolto" di questi anni a causa delle decisioni di palazzo dei cigni,sempre arzigogolate e fuori tema,caso evidente ovviamente il fatto che siano passati già oltre due anni dalla messa in onda dell'uiltimo episodio del meikai in italiano e di elisio in tv non se ne parla ancora,pur essendo stato già tutto bello che doppiato e concluso in studio,nonsotante le deboli smentite di circostanza.
20.TENKAI HEN
questo prodotto è stato invece più curato perchè aveva sicuramente più "carta bianca" della serie di hade,e difatti è un gioiellino artistico molto ben realizzato,dove de palma e il suos taff si sono superati,per qualità e quantità di contenuti,nonsotante le pause presenti all'interno di questo quinto e conclusivo film,un vero peccato che non sia stato così per la serie di hade,si spera in un'interpretazione dell'elisio in italiano di questo livello,visto che questo film ne è il suo diretto capitolo successivo,next dimension permettendo più in là con gli anni della realizzazione di quest'ultimo citato titolo.
21.CONCLUSIONE INCOMPLETA
come detto,in qeusta trattazione abbiamo esaminato tutte le parti italiane che ne completano,grazie a carabelli e de palma,il successo dell'oepra nel nsotro paese,ci resta da esaminare invece le parti che non hanno reso giustizia in italia a tale successo,nonchè i punti dove comunque è necessaria la critica,perchè se non ci fosse la critica,non esisterebbe mai alcuna forma d'arte,pertanto gli argomenti ora citati in quest'ultimo discorso,saranno ciò di cui parleremo nella prossima puntata!
FINE DELLA TRENTASETTESIMA PUNTATA
MEGARECENSIONE ANIME DE
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
TRENTOTTESIMA PUNTATA
L'EDIZIONE ITALIANA,PUNTI INCOMPLETI,CENSURE E DIFFERENZE TRA SIGLE ITALIANE E GIAPPONESI
1.L'EDIZIONE ITALIANA
l'argomento riguardante l'edizione italiana de " i cavalieri dello zodiaco" è stato trattato quasi sempre con superficialità,e i motivi li abbiamo spiegati in precedenza,sono mitivi assai noti proprio eprchè tale trattazione non ha tralasciato i aprticolari riguardanti il doppiaggio,l'adattamernto e la traduzione.
difatti fin dalle prime puntate abbiamo discusso delle decisioni del direttore del doppiaggio,del ruolo del fonico,in cui il labniale deve combaciare con cil che recita nell'anello il doppiatore,eccetera,sono tutti gli accorgimenti tecnici che descrivono grandemente la realizzazione del prodotto che tutti conosciamo.
inoltre lo scopo raggiunto,è stato,a conti fatti,duplice,visto che nel nostro paese si assiste ad uno sdoppiamento,a tratti non voluto dell'opera,causa di altri fenomeni mediatici di cui abbiamo già discusso,alla fine possiamo affermare che l'edizione italiana dell'anime e in alcuni casi anche del manga vive sì di momenti alti e bassi,ma entrambi uniti,possiamo dire,su un fattore comune,ovvero l'aver avuto un enorme successo nel nsotro paese,dapprima con una carenza di mezzi,in cui l'ingegno nostrano non è mai stato in discussione,e in secondo luogo poi,nonostante le pecche evidenti,con l'applicazione al significato originale della narrazione.
quindi in entrambi i casi possiamo affermare che si è lavorato con estrema cura dei dettagli nonostante la penuria e l'abbondanza,in contrasto,dei mezzi a disposizione.
d'accordo,sarà ancora fonte di critiche e discussioni,ma almeno siamo certi che nulla di tutto ciò che è stato elaborato ed inserito,quindi lavorato,non sia stato analizzato.
ecco perchè vi parlavo dei dettagli,dell'analisi,del perchè dal "singolar successo " nel nostro paese,nonchè del gioco dei se ede i ma in cui chissà cosa sarebbe avvenuto in una originaria trasposizione e traduzione nell'epoca attuale anzichè alla fine degli anni 80,specie coi mezzi artistici e tecnologici di cui si dispone in quest'epoca.
ma alla fine,la cosa che più emerge è proprio la "voglia dettata dalla povertà",ovvero che con mezzi limitatissimi rispetto all'epoca attuale,da ogni genere provenga,siamo convinti che è stato realizzato e concepito qualcosa di davvero singolare e di irripetibile nei giorni nostri,per quanto kurumada sia ancora attivo sul genere,per concluderlo,è comunque qualcosa di "ripreso dopo tanto tempo" e il sapore è decisamente cambiato,sia dei tempi sia dei gusti,elementi indiscutibili che valgono per la serie classica,così leggendaria,singolare e per molti versi inimitabile,anche in italia,nel nostro piccoloa rtistico,ci si è cimentati in un'impresa singolare e memorabile,come dicevo,anche ilò quadrumvirato carabelli-cerioni-tosolini-de palma ci avevano visto e preso bene nell'edizione italiana,e forse è proprio un concetto cosiddetto "purista" ad essere determinante,ovvero l'imperfezione,che io ribattezzo in questo caso "imperfezione di successo".
2.PUNTI INCOMPLETI
e quindi l'imperfezione determina incompiutezza,ma anch'esso è un tema già trattato,visto e considerato che l'opera,con attuali mezzi e con un crederci di più da parte dell'autore,sicuramente avremo assistito,ad un capolavoro completo in tutti i punti di vista possibili,ma nell'arte è lecito farsi queste domande sempre e comunque,e sappiamo benissimo che per quanto un autore si impegni,o riprenda un concetto inespresso,colpisce sempre con meno impatto rispetto all'emozionale della "prima volta",la "sindrome della pancia piena" e quindi del successo colpisce e non restituisce originalità,ma solo una serie di ripetizioni di concetti già espressi.
qui però siamo a fronte di un'eccezione,è vero che dopo la saga delle 12 case la trama è perlopiù ripetitiva,ma è anche vero che l'innovazione degli antagonisti attraverso la già citata moltitudine presente,permette abbellimenti,riprese e approfondimenti sempre validi,in uno shonene che potrebbe a volte risultare noioso,ma forse è proprio questa l'intenzione dell'autore,ovvero una "fuga dal tedio" nella "mezza inespressione" degli antagonisti,quindi i punti incompleti,come ad esempio l'età di capricorn,che è stranamente considerata inferiore a gemini e micene,nell'aver ridotto shura in fin di vita il gold della nona casa dovrebbe risultare pressochè impossibile,in termini d'età del compimento della violenza che poi genera la storia che conosciamo,però kurumada realizza uno spin off cartaceo nel 1987 circa dove spiega un antefatto,nonchè la ripresa dell'argomento nell'epiosode g,con evidenti incongruenze,atte a non far staccare mai l'attenzione su antagonisti e futuri antagonisti,ma il senso,come dicevo nelle puntate precedenti è abbastanza chiaro,se la costruzione della narrazione fosse una finalità fine a se stessa della moltitudine degli antagonisti,assisteremmo ad un'opera completamente diversa da saint seiya,ed invece,in virtù del nome dell'opera,il tutto viene sempre ripreso,perchè la finalità della narrazione è e rimane pegasus,da qualsiasi fonte provenga,quindi vero il pluriantagonismo nonchpè il coprotagonistmo,ma la stella c'è e rimane indiscutibilmente quella,quindi parleremo di "oper aincompiuta e voluta".
laddove nella nostra lingua,come detto prima,non si è ritenuto così tanto necessario "staccarsi" da questo pensiero artistico fin troppo evidente.
3.CENSURE E DIFFERENZE TRA SIGLE ITALIANE E GIAPPONESI
e difatti anche il tema italiano delle censure è stato sempre quello di tenere lontano solo concetti legati alle ripetizioni dei termini e nell'evitare secondo il valerimaneriano pensiero,la concezione di "morte,sangue e distruzioen",elementi presenti ma non così onnipresenti come forse erroneamente si può pensare,o peggio ancora,come forse qualcuno crede,ecco perchè la cultura dell'opera originale è indispensabile,appunto perchè la cultura dell'opera ci aiuta a capire questi punti oscuri.
è logico che da questa visione dell'opera emergono le censure,ma come dicevo,ne abbiamo comunque giovato da esse perchè non sono state così pesanti come nel caso di altri titoli dell'epoca.
purtroppo l'insana idea ès tata quando mediaset si è ripresa i diritti della serie ed ha trasmesso nelle sue reti la serie,dilaniata quasi del tutto.
e difatti dove massimo dorati aveva fatto centro con "scontro fratricida",e "per diventare santi" oppure " alla fine solo uno l'armatura indosserà" e "è una legge universale,è uno scontro micidiale,l'amicizia non ha più dignità" dove si è perfino meglio dell'originale dei make up e hironobu che parlano di un "seiya sbatti subito le ali" o "giovani ragazzi" si capisce subito che l'attuale rielaborazione valerimaneriana di giorgio vanni che genera "se atena va in scena",si capisce subito in quali turpi mani è finita la serie che tanto amiamo e che tanto ci disgusta sapere in queste medesime mani.
tempo fa parlai della proposta di far tornare nelle mani di reti locali o circuiti tematici la serie,per un uso che tutti conosciamo e abbiamo sempre amato,purtroppo che c'è a milano 2,non ci sente proprio da questo "grido d'alalrme" ed è logico quindi fomentare in tal modo le sempre citate divisioni tra fan dell'opera,possiamo quindi affermare che tali situazioni le si notano anche da queste piccole cose,e stupisce vedere un responsabile area ragazzi mediaset che si fregia e si fa forte di un nome di un'opera che non può legittimare a priori,dopo le nefandezze mediatiche commesse in merito,specie nella ditribuzione della saga di hades in italiano,tra cui lo scempio di mandare su una rete a pagamento il quinto film,giusto per fare un esempio,per non parlare poi del "colore blu puffo" sul colore del sangue e i tagli delle scene più violente della serie,come ad esempio il secondo episodio di sirio contro capricorn.
4.DELEGITTIMARE
quindi è più giusto che questo "potere" di cui la rete si ritiene "investito" solo perchè ci ha messo dei soldi per i diritti,per lo più di ritorno di merchandising,come è loro solito,mi sembra un'affermazione alquanto ridicola,se si pensa alla serie di scempi,una volta menzionati nel corso della trattazione di questa megarecensione nonchè in altre presenti in altri siti tematici,ci fa capire quanto ci stia a cuore l'opera,così martoriata da queste decisioni arbitrarie che a mio avviso da sermpre producono meno soldi dei previsti,non capiscono che è per via dell'epoca in cui viviamo,così diversa dalle vere novità e dal merchandising improvvisato,ma efficace del tempo che fu.
dov'è la differernza? sta nel fatto che prima c'erano dei progetti validi e ci si credeva al punto di rischiare sempre e comunque in una concorrenza molto più marcata rispetto a quella globalizzata di adesso,dove si tende adesso a fare solo "un pò di più degli altri" prima si "voleva tutto" e in risposta arrivare "il tutto e di più",si può concludere tale discorso dicendo che in epoca attuale bisogna delegittimare chi crede nel successo facile e nella facilità o nel pensar facile che tutte le idee pilotate portino "per forza" a tali risultati,così si perde,e in maniera pesante,già in partenza.
gli anime non sono i reality,gli anime devono essere "assimilati" e hanno bisgono di tempi,modi,trattazione e merchandising decisamente più lunghi,altrimenti non si spiegherebbe perchè sono così amati titoli importanti come questo nel nostro paese nel corso di tutti questi anni,e in un'epoca "fast" come questa,ciò viene visto come un insulto alla succitata globalizzazione.
a tal proposito si evince che gli attuali insuccessi sono dovuti a questa evidente incapacità gestionale,in cui è solo uno spartirsi di delegittimare le colpe tra chi organizza tutto lo scempio,dove l'elemento evidente è che lo spettatore non è un soggetto passivo così malleabile come forse credono,oggi dispone di offerte mediatiche superiori che difficilmente lo inducono all'errore,laddove solo i nostalgici dallo "zoccolo duro" come me commettono l'errore di credere che il prodotto di hade sia una continuazione del vecchio successo o che abbia le medesime risposte di allora,ma in cuor suo sa che non è più così anche grazie alle colpe gestionali di questi signori a cui si deve solo un merito,l'aver comunque trasemsso e distribuito l'edizione italiana di quest'ultima opera,seppur come dicevo martoriata dai diritti non ben utilizzati,spesi male e mal inseriti nel palinsesto,ma l'elogio si ferma qui,il ùresto è tutta una critica che ha solide basi,come appena detto,in diversi punti di vistamgenerati da gente che si è dimostrata limitata nelle proposte ed incapaci di gestire un'opera che poteva ben essere utilizzata e distribuita,su un flop che loro vogliono giustificare dando la colpa a noi vecchi fan e allo staff del doppiaggio storico,ma chge in realtà colpisce il biscione e dà ragione ai puristi che lo incolpano gioustamente da un avita per tali scelte arzigogolate,in cui il nostro esplicito "crociatismo girellaro mastrorosato" mette i prosciutti agli occhi non a loro,ma inevitabilmente a noi,cambiando di netto e nell'esatto cotnrario una mia tesi sostenuta in tempi recenti,ammettendo quindi un errore che io stesso avevo commesso,d'accordo,qualcosa di quella tesi si salva,ma per il resto cambia tutto,dove il "rimembrare il tempo che fu" non è più sufficiente,in un'epoca attuale che si è dimostrata così cattiva e piena di insidie all'opera che tanto amiamo,questo va anche detto.
ci rimane da dire che oltre 20 anni di passione non verranno mai cancelalti da "espressioni d'arte arbitraria"come il gruppo mediaset o chi per loro,ma ci salverà solo un approfondimento e una valutazione dell'opera a larghe vedute,o quantomeno fedele all'originale alla base,così come mi sono proposto in questa megarecensione,di farvi capire,ovvero che bisogna andare oltre le barriere prefabbricate di una rete generalista commerciale obsoleta nel rinnovarsi,e tale ossimoro,visto ciò detto,è quantomai d'obbligo.
5.CONCLUSIONE D'ATTUALITA'
e tutto ciò detto si riflette sulle analogie e differenze fin qui citate nella trattazione in cui abbiamo avuto modo di evidenziare al meglio i lineamenti qui descritti,non ci rimane altro che evidenziare gli effetti sortiti nella funzione attuale,un punto che ancora non abbiamo ben definito proprio eprchè è l'utenza attuale che ci ha permesso di scoprire gli elementi che forse erano fumosi,nebbiosi,poco chiari nella trattazione solo italiana dell'opera,con le larghe vedute,appunto tutto cambia e assume un significato più marcato,più definito,più reale,più consono e più vicino al significato ab origine che l'autore ha cercato in questi anni di trasmetterci.
ed è quindi da queste intenzioni che nasce la necessità di ultimare questa megarecensione appunto nell'occuparci della finalità di tale trattazione,ovvero di evidenziare i connotati del distinguo dell'utenza della serie,non più quindi semplici spettatori,ma utenza,fruibilità e conoscenza del prodotto in questione,un'evoluzione che porta con sè precisione e decisione,dove le indecisioni,e in alcuni punti l'ignoranza di unt empo sulla serie non è più ammessa,e ciò lo si evince attraverso due punti fermi dell'epoca attuale della discussione di tal serie ovvero l'utenza web negli ultimi anni e la suddivisione dei fan in italia,due punti fermi che esamineremo bene nella prossima puntata!
FINE DELLA TRENTOTTESIMA PUNTATA
MEGARECENSIONE ANIME DE
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
TRENTANOVESIMA PUNTATA
L'UTENZA SUL WEB DEGLI ULTIMI ANNI E LA SUDDIVISIONE DEI FAN IN ITALIA
1.IL WEB
la nuova frontiera che sicuramente ha contribuito ad una conoscenza maggiore dell'opera kurumadiana è stata sicuramente internet.
possiamo tranquillamente affermare che il web dagli anni 2000 in poi è stato di grande aiuto nel migliorare ciò che si sapeva sui nostri beniamini,in cui siti,blog,confronti,discussioni,liti pesanti,ma anche fazioni e suddivisioni di fan hanno contribuito da un lato a conoscere l'opera al meglio,dall'altro ad aumentarne le divisioni su un'opera che come dicevo in precedenti episodi di questa megarecensione vive di un caso davvero singolare per una serie animata in una nazione,nel caso specifico la nostra.
2.RIELABORAZIONE
il web ci ha aiutato a capire che nel nostro paese coesistono due opere completamente diverse in un unico contesto animato,da una parte il "cfaro" "i cavalieri dello zodiaco" e dall'altro il "fedele" saint seiya.
il distinguo ormai è d'obbligo perchè nel primo caso abbiamo l'opera a cui la vecchia frangia di fan è più legata,nel secondo abbiamo la "causa" delle divisioni suddette.
in tempi recenti,se l'opera fosse stata quindi diffusa in tempi attuali,tale divisione,in tutti i sensi la si intende,non ci sarebbe,avremmo così il solo titolo di saint seiya.
3.MIGLIAIA
in italia,come nel resto del mondo l'opera è assai conosciuta,ma assai marcata è la suddivisione dei fan dell'opera sopracitata,ed è stata utile,e lo è ancora oggi nelle discussioni molto accese sul web,dove le ataviche realtà si confrontano molto spesso laddove la più brutta cobclusione è quella di portare avanti ormai delle divisioni che non hanno più senso,proprio per i sopracitati motivi.
4.CONSIGLIO
quindi è evidente che il mondo dei nsotri beniamini in armatura è assai mutato negli ultimi anni,già il fatto che siamo passati dallo stato di spettatori a utenti è già un grande cambiamento,di una cosa sono certo,l'aver visto che nonostante siano passati oltre vent'anni dalla prima messa in onda nel nsotro paese,non siamo un pubblico di nicchia,ma un grande pubblico che ama la serie ancora,con tanti pregi e difetti che abbiamo evidenziato nelle precedenti trattazioni.
e pertanto ritengo sia opportuno consigliarvi al meglio,sia in qualità di recensore che di fan sfegatato di questa serie,come ormai ben sapete.
e il consiglio che posso darvi è quello,specie ai neofiti,a coloro che per la porima volta si avvicinano a questo "mondo" è quello di amare liberamente quest'opera,con tutti i particolari e non di cui è composta,ricordandovi sempre di avere un giudizio a larghe vedute,allo stesso modo di quello che ho cercato io di utilizzare qui in questo modesto "lavoro" dedicato ai beniamini in armatura,fate in modo che questo titolo,così come altri grandi titoli del passato,continui a vivere emozionando ancora come la prima volta,,indipendentemente dalla "corrente di pensiero" che si intende inseguire,se ancora oggi dopo oltre vent'anni si parla ancora di quest'opera di kurumada,significa che è ancora così bella da affezionarsi senza più lasciarla,ormai pilastro della tradizione nipponica di manga e anime,specie del genere shonen,altrimenti in un novero simile non sarebbe mai stata inserita,specie in un paese esigente dal punto di vista di quest'arte come il nostro.
ciò che abbiamo sempre qui definito col termine di "successo".
5.CONCLUSIONE KURUMADIANA
fatte le dovyute considerazioni sopracitate,ho concluso la trattazione dell'oepra nel nostro paese,con tutte le particolarità in merito che ancora andavano discusse ed esaminate,e che ora finalmente hanno trovato una giusta collocazione,resta quindi da inserire,dopo averne sottolineati i connotati del passato e del presente della serie,il aprticolare che il nsotro autore ci ha ancora lasciato in sospeso per il futuro di saint seiya,ovvero il progetto legato al world evolution,ma per scoprire meglio tutto ciò dovete attendere la prossima puntata,la conclusiva di questa megarecensione!
FINE DELLA TRENTANOVESIMA PUNTATA
MEGARECENSIONE ANIME DE
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
QUARANTESIMA E ULTIMA PUNTATA
SAINT SEIYA WORLD EVOLUTION-QUALE FUTURO HA IN MENTE MASAMI KURUMADA PER I NOSTRI EROI
1.ARGOMENTO FINALE
l'argomento con cui si conclude questa megarecensione dedicata,a conti fatti,non solo all'anime,ma anche ai manga di saint seiya è legato strettamente a ciò che ha in mente per i nostri beniamini in armatura masami kurumada,e tale itnento prende il nome di saint seiya world evolution,come diverse volte vi ho ricordato all'interno di questa discussione.
2.QUALE INTENTO
l'intenzione del maestro che emerge,da diverse interviste da lui rilasciate,nonchè da un'idea che ha cominciato a prendere corpo dalla realizzazione della taizen e dei primissimi episodi del manga next dimension è quella,appunto,di confluire tutte le opere realizzate per l'universo saint seiya all'interno di un finale narrativo unico,dove le ultime avventure dei nsotri eroi,avranno un solo concatenamento narrativo,laddove il next dimension rappresenterà per tutte quante l'opera conclusiva.
3.SI NASCONDE ZEUS
l'intenzione era chiara fin dal momento della realizzazione delle tavole sul tenkai hen e quindi c'è una forte unione coi caratteri da sempre messi in evidenza a stretto contatto con la mitologia classica,ovvero atena che lotta con le tre divinità amggiori,coi tre fratelli che all'origine della disfatta di crono,anch'esso trattato nella narrazione degli spin off,si sono spartiti il mondo classico,ovvero nettuno,hade e zeus,quindi quest'ultimo,il padre degli dei,sembra essere il personaggio che "manca all'appello",visto che la rivolta celeste passa necessariamente per questo personaggio importantissimo.
4.MISCHIARE LE CARTE
ovviamente l'autore ha cercato di trarne vantaggio il più a lungo possibile,una volta ripresi i progetti nella serie che aveva interrotto per anni,emerge che tutto,nel segno della sua sempre citata lungimiranza,una dote che nel percorso narrativo di quest'opera è stata determinante,era stato ampiamente pianificato,l'unico neo in tutta questa faccenda è rappresentato da una trattazione a volte lenta,a volte ripetitiva del canovaccio narrativo specie negli ultimi spin ogg,che forse andavano conclusi con ampio anticipo rispetto ai tempi ufficilamente impiegati,demerito di megalomanie sopravvenute nel corso di questi ultimi anni che certo non hanno giovato nel finalizzare l'opera.
5.ATTUALMENTE
nei tempi attuali sembra che stiano finalmente per concludersi i due cartacei attualmente più importanti,ovvero l'episode g e il lost canvas,resta da vedere come saranno conclusi e confluiti nelle altre opere,in cui l'apporto della serie classica resta improtantissimo per questo fine,e considerato che next dimension è un manga atipico,essendo contemporaneamente sequel e prequel,non sarà difficile trovare le "parole giuste" per arrivare a tali conclusioni.
bisogna anche dire che l'autore è stato spronato dioverse volte a concludere tali progetti quanto prima,ma le idee sopravvenute,così come l'ultima in ordine di tempo,del lungometraggio in computer grafica in occasione dei 25 anni di vita di saint seiya,allungano tali tempi di conclusione.
come detto,basterà affidarsi a tale lungimiranza e nel giro del prossimo biennio avremo un quadro definitvamente chiaro,in cui credo che la conclusidone di questa immensa opera sarà finalmente alla portata di tutti,fan e non,è giusto che tale opera,è bene ricordarlo,abbia un finale degno del suo famoso nome,perchè a distanza di otlre un quarto di secolo,credo sia quantomeno meritevole di ciò.
6.COSA CI RIMANE DI QUEST'OPERA
kurumada ci lascia con saint seiya un messaggio di pace,di fratellanza tra gli uomini,etnie,tradizioni e soprattutto un senso marcato non di ideali,ma di amicizia che si rinnova sempre,nonostante le difficoltà e i tempi che sono cambiati,e continueranno ancora a cambiare,i nsotri beniamini in armatura,godranno di questa immortalità di carattere,il punto di forza principale per cui li abbiamo amati e continueremo ancora a fare per così tanti anni,un tratto indelebile della nsotra vita,di cui ne sono stati un elemento di continue discussioni,ma anche di esempi a volte,da seguire,ma non saranno mai dei miti,ma semplicemente dei punti su cui affacciarci verso la nostra realità,così piena davvero di storie e di insidie,in cui un semplice cartone animato nipponico,ormai piuttosto datato,si pone davanti a noi come un semplice suggerimento per volerci ancora più bene,per fuggire dalle radici dell'odio,per essere più consapevoli sulle proprie forze,dove fantasia e realtà mai così vicine viaggiano nella medesima lunghezza d'onda della nostra vita,rinnovando quella funzione a tratti così semplicistica ma a volte così marcatamente educatrice,(nonostante vanti per un bel pò di volte un numero abbastanza presente di violenze,messaggio negativo che si evince e si evita benissimo di "immagazzinare",come tutte le cose sbagliate,quando parlo di pregi e difetti,intendo questo)come è appunto saint seiya,dove la migliore delle conclusioni che si può trarre da questo grande titolo è che "non sempre gli anime e manga giapponesi sono violenti o incitano alla violenza" (preciso il "non sempre"mperchè l'ho detto e ribadito nella precedente parentesi),di cui appunto saint seiya ne è una valida dimostrazione di tale evidente affermazione,consigliato a tutti i ragazzini,ma per alcune scene un pò crude è sempre meglio l'ausilio della visione di un adulto vicino ad essi,diciamo che nell'immaginario sermaforino per i ragazzi è un colore quasi verde.
ovviamente è un consiglio,liberi di seguirlo o meno,visto che comunque la serie è classificata col semaforo verde.
7.CONCLUSIONE
per questa improtantissima considerazione e per tutti gli altri motivi citati all'interno di questa megarecensione che vi consiglio vivamente di guardare l'anime e di leggere tutte le opere relative a saint seiya,troverete sicuramente altre millemila interpretazioni,sicuramente anche più delle mie fin qui riportate,un'enorme opera che consiglio sia ai neofiti che ai non fan che ancora mostrano un certo scetticismo,ovviamente dovuto a diverse ragioni,il cui mio voto globale non può essere altro che un meritatissimo 10 per kurumada e araki.
vi ringrazio per aver seguito questa megarecensione.
Demone Dell'Oscurità
FINE
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
TRENTASETTESIMA PUNTATA
PEGASUS E IVO DE PALMA,LA NUOVA EDIZIONE ITALIANA DE "I CAVALIERI DELLO ZODIACO",DOPPIAGGIO DELLA SERIE DI HADES E IL QUINTO FILM "LE PORTE DEL PARADISO"
1.INTRODUZIONE
nelle precedenti puntate di questa megarecensione ci siamo occupati di affrontare tutti i temi inerenti al pensiero dell'autore della serie,ovvero masdami kurumada,di tutto ciò che ne ha comportato il successo dell'opera,esminandola ed evidenziandola nelle trattazioni più svariate,laddove l'obiettivo comune è stato sicuramente quello di mettere in luce i lati più nascosti e meno evidenti della narrazione,nel parallelismo tra anime e manga,vista sia nella produzione classica,che in quella attuale,senza tralasciare il minimo particolare,obiettivi,credo,che sono stati tutti raggiunti.
2.NUOVO SCOPO
ora invece è giusto parlare della trattazione con cui effettivamente abbiamo aperto questo enorme cerchio,nella quale apertura erano presenti diversi interrogativi da chiarire,in cui la trattazione del pensiero dell'autore e del riferimento all'opera originale si sono dimostrati fondamentali per avere finalmente una concezione di vedute e pensiero decisamente più larghe di quelle espresse un tempo,un tempo in cui non c'erano mica gli approfondimenti e le trattazioni tecniche e artistiche che esistono adesso,quindi esistorno attualmente più modi per attingere e discutere sui particolari che hanno effettivamente e sicuramente reso famosa,se non immortale quest'opera.
3.FINORA
tutti i temi trattati hanno fattp sì di sviluppare un pensiero completamente nuovo e con dovizia di particolari della serie,un tempo non molto lontano non era affatto così,laddove l'unico appiglio veniva raprpesentato dall'edizione italiana,unico "testo sacro di riferimento" a nostra disposizione,oggi invece c'è una realtà nuova,che non è affatto l'alterazione della vecchia,ma il "giusto riconoscimento" alla base dell'opera,il frutto di lavoro di chi ci ha creduto e messo al successo nel mondo di questo lavoro,in cui noi fan italiani scopriamo un mondo tutto nuovo,basato sulla conoscenza reale dell'opera e non a priori,come invece erroneamente si faceva un tempo.
4.UTILITA'
la diffusione di questo nuovo,anzi dell'originale pensiero dell'opera attraverso la divulgazione dell'originale giapponese,più ancora,anche se utili alla fine della comprensione,i fansub,ma è sufficiente una attenta lettura del manga edito dalla star comics per capire come realmente stanno le cose e il "collage" è perfettamente realizzato,col precedente manga della granata press si può fare un lontanissimo riferimento,invece,perchè sente troppo l'influsso dell'edizione italiana dell'anime.
altre utilità provengono dagli spazi web di approfondimento e dei siti tematici,che si sono occupati sotto diversi punti di vista dei particolari di ogni vicenda narrata.
alla fine il lavoro sull'interpretazione dell'opera viene assai facilitato e quindi corretto,rispetto al pensiero di un tempo,usando e distinguendo le due versioni,senza ghettizzare o una o l'altra,si rende possibile la larga veduta che prima annunciavo.
una sempre più perfetta e approfondita visione globale dell'opera,o comunque un tentativo di avvicinamento al reale pensiero dell'autore sulla medesima,che ovviamente solo lui conosce.
5.VISIONE PIU' GLOBALE
ma ciò non sarebbe affatop possibile,ovvero tale "completamento" se oltre a parlare di una faccia,non si rende omaggio all'altra faccia della medaglia nella effettiva interpretazione italiana dell'opera,elemento che è stato di valore assoluto fino all'avvento di queste nuove interpretazioni che ne hanno completato il reale cerchio narrativo.
6.IN ITALIANO
bisogna ammettere,anche chi non lo ammette più da tempo,che l'opera in italiano è servita per far conoscere l'opera per la prima volta,ed avere quindi successo nel nostro apese,e pregi e difetti ce ne sono anche qui.
7.GIA' TRATTATE
le differenze citate le abbiamo già discusse alòl'inizio di questo lungo cammino della megarecensione,pertanto mi sembra inutile tornare sull'argomento,ciò che ora ci interessa evidenziare è il perchè oggi parliamo di "interpretazione italiana" anzichè di "edizione italiana"
8.DUE OPERE
è proprio questo concetto che ci aiuta a scindere le due cose pur appartenendeo alla stessa matrice,non sono l'identica cosa perchè cambia molto,e il motivo si spiega per una sola ragione,se la serie fosse stata importata in tempi attuali,avremmo solo un'opera,invece,per le date ragioni ne coesistono due in un unico contesto narrativo fortemente diversificato.
9.NON C'ENTRA IL RIDOPPIAGGIO
il ridoppiaggio dei 4 film è stato solamente un puerile tentativo di dare un senso alla divisione suddetta,che comunque sarebbe arrivata,la dynamic in quel periodo ha cercato di dare uno spessore adeguato ma...lo ha fatto con voci diverse,doveva cercare,a mio avviso,di tentare la strada delle voci storiche con l'adattamento in originale dei testi,e qui si sono aperte le divisioni tra fan che tutti conosciamo,ma solo poi la dynamic,come detto,quindi il ridoppiaggio che abbiamo citato passa in secondo piano,perchè cominciano a prendere forma queste dure prese di posizione.
10.QUALI AMMISSIONI
c'è da dire che si ammette di aver operato in maniera diversa nel passato,ma le esigenze degli anni 80 richiedevano per gli anime connotati di doppiaggio differenti da quelli attuali,basti pensare a come è stato trattato orange road,grandi doppiatori e voci italiane,ma uno scempio dal punto di vista dei tagli e dell'adattamento,a noi,come ricorderete,vi dissi che con la sapienza e la decisione di dare un registro alternativo com,unque valido d parte del compianto enrico carabelli è stato decisivo e di notevole spessore,visto che in prima visione non c'era ancor aun monopolio mediaset,che comunque ebbe il compito di importare il prodotto,ma solitamente allora le "violenze censurabili" degli anime si trasferivano quasi senza le censure a gruppi tv satelliti alinvest,comunque riferibili a fininvest-mediaset,ovvero le varie euro tv poi italia 7 poi 7 gold,odeon tv,cinquestelle e super six,che erano dei network che erano distribuiti in maniera capillare su scala delle tv locali-regionali che ne usufruivano,trasmettendo appunto questi anime "nocivi di censure" che non potevano approdare,causa valeri manera sulle reti del biscione,se ciò accadeva,il taglio stile orange road era certo e netto.
nelle reti alinvest non c'erano quasi mai tagli e il tutto,ove accadeva,veniva elaborato mai in maniera pesante e controproducente per l'oepra,anzi,in molti punti,come ho avuto modo di confrontare,è stata migliore la nostra resa artistica,come avvenuto per serie come ken il guerriero e maison ikkoku,anzichè quella nipponica,in molte altre occasioni è andata diversamente,con gli strumenti attuali e con carabelli ancora in vita sarebbe stato realizzato un capolavoro di assoluto valore,ne sono sicuro,anche perchè l'allora direttore del doppiaggio ci teneva molto alla pulizia e alla precisione del prodotto finale realizzato dagli artisti del suo staff negli "anelli" che sono stati registrati dai suddetti per questa serie,come comunque tale precisione è stata nel "prodotto finale",tale interpretazione.
11.LA SCELTA DI DE PALMA
in una intervista da me realizzata in occasione del ventennale della serie in italia,ho avuto l'onore di consocere il grande doppiatore di pegasus,ovvero ivo de palma,in cui mi ha spiegato il perchè la sua voce ès tata scelta da carabelli quasi ad occhi chiusi,perchè ha creduto che l'attore fosse pronto già a livello vocale per rappresentare il personaggio più importante della serie,e già allora si è potuto assistgere ad un passaggio di consegne tra direttori di questa serie,visto che de palma molto spesso lavorava a stretto contatto con il grande carabelli,identico discorso si è ripetuto con gli altri attori che hanno prestato la voce ad altri improtantissimi persoanggi di quest'opera,a parte qualche primo e repentino ripensamento sulla voce ad esempio di dragone,dove solo dall'episodio 8 sarà definitivamente marco balzarotti a doppiarlo.
12.TRA LE EPOCHE ITALIANE
ovviamente ciò appena detto nelle ultime righe,sposta l'obeittivo,ma serve per evidenziare meglio ciò che viene ora detto,ovvero che il primo film e i 114 episodi doppiati con carabelli direttore del doppiaggio sono stati un grandissimo successo e un modo assai diverso di itnerpretare un anime,cosa mai avventua prima,in un'esperienza che ha coinvolto attori di importante calibro (non certo come li etichetta wikipedia,commettendo a mio avviso un errore enorme) di cui abbiamo già parlato che sono rpesenti ancor oggi nel principale panorama del doppiaggio degli anime in italia,laddove tale serie si è dimostrata per tutti loro "una grande palestra di formazione professionale".
inoltre è una serie che non si presta quasi mai a variazioni sulla voce,tutti hanno recitato con la propria voce,dando un senso,enfasi e personaggi più "adulti" di quello che invece sono ab origine,solo anni più tardi il maestro kurumada dirà che i chara sono 2-3 anni almeno più adulti di quanto affermato e riportato con varie correzioni,sulla famosa enciclopedia taizen uscita già da qualche anno,ed in questo,carabelli è stato molto più lungimirante di kurumada,nel suo piccolo,superandolo in tal senso,cosa assai difficile.
eppure nel nostro paese è un successo enorme,per questa riconosciuta originalità di registro,ma ora non sono qui a parlare di questo,perchè è così evidente e risaputo,tutte le volte che si parla dell'edizione italiana,pertanto sono altri gli obiettivi su cui soffermerò l'attenzione.
13.REALI INTENZIONI
difatti è l'intenzione di carabelli e di cerioni che hanno mosso questa interpretazione italiana,laddove i doppiatori dei protagonisti principali sono stati così importanti che sono rimasti nel cuore della mente dei fan e anche dei non fan,laddove il loro tono dispregiativo,visto che è una critica,ne esalta comunque il valore,non dimentichiamo che non sono voci prese a caso,sono dei granidssimi professionisti,e ciò che si è criticato è solo la disattenzione all'opera originale in parti a volte fondamentali,tale "svista" ha creato le discussioni che tutti conosciamo,ma fortunatamente gli altri settori artistici sono stati apprezzati dalla massa degli appassionati,è vero,erori ne sono stati commessi,ma alla fine ci si rende conto che tutta questa "grossolaneria" non è che sia avvenuta di continuo,altre opere hanno avuto nel nostro paese,come dicevo,peggior sorte,è bene ricordarlo,il trattamento più "serio" che comunque,grazie al team di carabelli,è stato riservato a questa serie,comunque meno oltraggiata di altre,se dobbiamo trarre una conclusione,per così dire,"purista".
14.NOI
abiiamo potuto usufruire di una validissima interpretazione,che è stata ripresa anche da francesi,inglesi e spagnoli,laddove mi riferisco al titolo dell'opera e su diversi particolari presi dal nostro "primo adattamento",laddove però quest'ultimi sono stati leggermente "più furbi" nelle loro traduzioni perchè hanno inserito dei doppiaggi leggermente più fedeli coi nomi e colpi,e quindi "se la sono cavata" più degli italiani,ma la radice narrativa laddove hanno facilmente tradotto,come dicevo,è stata la nostra,cioè con riferimento al lavoro di carabelli,e come vi illustravo prima,lo si vede anche nel titolo,ad esempio in spagnolo "caballeros de los zodiaco",si capisce chiaramente che è chiara trasposizione dei "nostri" cavalieri dello zodiaco,però,differenze,e sottolineavo anche questo,grazie a delle furbate filonipponiche,ci sono,sminuendo noi da una parte ed esaltando loro dall'altra,un pò come accade quando si copia un compito in classe a scuola,viene premiato con mezzo voto in più il furbo che copia il compito mettendoci giusto quel qualcosa che lo differenzia da chi si è copiato.
15.PROSECUZIONE DEL COMPITO
purtroppo anni or sono carabelli ci ha alsciato,e ivo de palma è stato fondamentale nel porsi come tramite di unione tra le epoche di doppiaggio,visto che sono passati tanti anni.
gli attuali detrattori,però,si sono scagliati contro quest'ultimo reo di aver proseguito una strada che andava quantomeno cambiata,per i motivi citati nelle precedenti puntate della megarecensione.
il problema era però anche rispettare l'interpretazione passata,in cui era doverosa una via di mezzo,l'unico vincolo posto dall'attuale mediaset nella consegna dei lavori al team di de palma,e de palma è riuscito nel suo compito,non completamenmte,perchè nessuno è prefetto,ma se parliamo di interpretazione,a distanza di anni è assai soddisfacente,visto che era alto il rischio che nel nostro paese rimanesse non tradotta la parte di hades,ed invece è stata portata avanti con dedizione al lavoro e passione per un'opera che è stata tanto buona e riconoscente nel successo dei nostri doppiatori.
16.PEGASUS E IVO DE PALMA
quindi il legame tra queste due "entità" è molto forte,è il collante che poi ha contribuito alla prosecuzione dell'interpretazione dell'opera in tialia,tante modifiche comunque sono state apportate,ma sempre nel rispetto dei due precedenti lavori,anzichè del solo originale o del doppiaggio carabelliano,ivo de palma ha saputo infondere e quasi mai confondere le due cose,dispiace che sia stato duramente attaccato da questo punto di vista,ma i risultati testimoniano una gestione sbagliata non di doppaiggio,ma della rete tv che li ha trasmessi i nuovi episodi,sono loro difatti i principali colpevoli di un successo che si è rivelato al di sotto delle aspettative,difatti l'hanno scambiata per un revival,quelli di mediaset,i piani alti del biscione che spesso abbiamo avuto modo di disprezzare,per i loro continui maltrattamenti degli anime,specie se famosi come questo titolo.
dicevo l'hanno scambiata per un revival,non per una continuazione di un successo,e per i fan di vecchia data e il doppiaggio storico è stato sempre un brutto colpo assai indigesto,che va a vantaggio di altre opere,importanti e non,non lo affermo per campanilismo o per giudizio di parte,ma perchè è talmente evidente il maltrattamento suddetto che gli sforzi,a conti fatti,potevano essere utilizzati in altro modo,è quindi poi logico scagliarsi con il direttore del doppiaggio,come è poi anche logico che il medesimo risponda piccato di conseguenza,da una parte eprchè non capito fino in fondo,dall'altra perchè il più delle volte,gli artisti bisogna saperli prendere o lasciare,a seconda dei casi,pèerchè alla fine,ciò che conta è il prodotto finale che ne viene fuori,dove il direttore del doppiaggio è responsabile sicuramente,ma fino ad un certo punto,quando si fa arte,come ci sono gli elogi,ci sono le critiche,quelle leggerissime e quelle pesantissime che non vorresti mai sentire,fa parte dello star system,del meccanismo artistico,altrimenti è meglio cambiar mestiere,è naturale avere pressioni.
pressioni che si riflettono anche sui fan di diversa fazione di quest'opera,proprio come abbiamo detto in precedenza,e quella del lavoro svolto è una variabile dipendente di tutto ciò affermato.
17.ALCUNI NEOFITI E NOVITA'
ma un buon gruppo dell'epoco attuale,conscio nel riuscire a scindere opera originale e interpretazione italiana,quindi in due distinti lavori è stato secondo me il vero punto su cui tutti sono ripartiti,difatti anche le pressioni e gli scontri tra diversi gruppi di fan in questi anni soino notevolmente diminuiti,lasciando spazio a critiche che si concentrano esclusivamente sull'opera e non su fatti esterni che hanno generato i suddetti caos,ed anche de palma ès tato bravo nell'assimilare queste nuove correnti sia nel suo forum che nell'adattamento di hadfes poi,specie nella parte del meikai,in cui il margine di errore sul doppiaggio è notevolemtne diminuito rispetto al sanctuary,il problema è venuto dalla veloce cura dei turni per colpa dei tempi tv di mediaset,in tempi più lunghi si poteva ragionare meglio e distribuire al meglio l'interpretazione italiana di hades,che risulta a molti una "grande incompiuta",comunque godibile per alcuni punti di vista,perchè nonostante le difficoltà è un prodotto che comunque si è fatto valere per qualità mai tramontate,dove l'esperienza di de palma e del suo staff sono state utili per correggersi anche in corsa,cos che hanno ammesso anni più tardi anche i soliti detrattori con l'interpretazione de "le porte del paradiso",ovvero il tenkai hen,decisamente più libera dagli schemi e più vicina alla visione dell'oepra dell'autore.
18.LA NUOVA EDIZIONE ITALIANA DE I CAVALIERI DELLO ZODIACO
è facile intuire quindi che tale realizzazione ha assunto con hade dei connotati riconoscibili e diversi dall'epoca classica,ma comunque riferibili ad essa,con novità dosate il giusto,ove era necessario,e dove è stato distribuito un prodotto accettabile,laddove da condannare non sono i doppiatori,perchè il lavoro lo hanno svolto con la riconosciuta professionalità e perchè no,anche un pò di disponibilità nell'evidenziare,attraverso alcune risposte nelle interviste a loro effettuate da diverse fonti tematiche facenti riferimento a fan dell'oepra kurumadiana,a aprte qualche strafalcione benissimo evitabile.
mentre mediaset,non smetterò mai di dirlo,ha colpe pesantissime su questa "parziale scarnificazione" dell'edizione italiana.
19.DOPPIAGGIO DI HADE
a tal proposito quindi non si parlerà di "fallimento totale" ma di "fallimento pilotato",perchè gli obiettivi sonos tati raggiunti a livello artistico,ma non di distribuzione italiana dell'oepra,la cui attuale salvezza viene rappresentata solo se la yamato distribuirà a breve i dvd,restituendoci il "maltolto" di questi anni a causa delle decisioni di palazzo dei cigni,sempre arzigogolate e fuori tema,caso evidente ovviamente il fatto che siano passati già oltre due anni dalla messa in onda dell'uiltimo episodio del meikai in italiano e di elisio in tv non se ne parla ancora,pur essendo stato già tutto bello che doppiato e concluso in studio,nonsotante le deboli smentite di circostanza.
20.TENKAI HEN
questo prodotto è stato invece più curato perchè aveva sicuramente più "carta bianca" della serie di hade,e difatti è un gioiellino artistico molto ben realizzato,dove de palma e il suos taff si sono superati,per qualità e quantità di contenuti,nonsotante le pause presenti all'interno di questo quinto e conclusivo film,un vero peccato che non sia stato così per la serie di hade,si spera in un'interpretazione dell'elisio in italiano di questo livello,visto che questo film ne è il suo diretto capitolo successivo,next dimension permettendo più in là con gli anni della realizzazione di quest'ultimo citato titolo.
21.CONCLUSIONE INCOMPLETA
come detto,in qeusta trattazione abbiamo esaminato tutte le parti italiane che ne completano,grazie a carabelli e de palma,il successo dell'oepra nel nsotro paese,ci resta da esaminare invece le parti che non hanno reso giustizia in italia a tale successo,nonchè i punti dove comunque è necessaria la critica,perchè se non ci fosse la critica,non esisterebbe mai alcuna forma d'arte,pertanto gli argomenti ora citati in quest'ultimo discorso,saranno ciò di cui parleremo nella prossima puntata!
FINE DELLA TRENTASETTESIMA PUNTATA
MEGARECENSIONE ANIME DE
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
TRENTOTTESIMA PUNTATA
L'EDIZIONE ITALIANA,PUNTI INCOMPLETI,CENSURE E DIFFERENZE TRA SIGLE ITALIANE E GIAPPONESI
1.L'EDIZIONE ITALIANA
l'argomento riguardante l'edizione italiana de " i cavalieri dello zodiaco" è stato trattato quasi sempre con superficialità,e i motivi li abbiamo spiegati in precedenza,sono mitivi assai noti proprio eprchè tale trattazione non ha tralasciato i aprticolari riguardanti il doppiaggio,l'adattamernto e la traduzione.
difatti fin dalle prime puntate abbiamo discusso delle decisioni del direttore del doppiaggio,del ruolo del fonico,in cui il labniale deve combaciare con cil che recita nell'anello il doppiatore,eccetera,sono tutti gli accorgimenti tecnici che descrivono grandemente la realizzazione del prodotto che tutti conosciamo.
inoltre lo scopo raggiunto,è stato,a conti fatti,duplice,visto che nel nostro paese si assiste ad uno sdoppiamento,a tratti non voluto dell'opera,causa di altri fenomeni mediatici di cui abbiamo già discusso,alla fine possiamo affermare che l'edizione italiana dell'anime e in alcuni casi anche del manga vive sì di momenti alti e bassi,ma entrambi uniti,possiamo dire,su un fattore comune,ovvero l'aver avuto un enorme successo nel nsotro paese,dapprima con una carenza di mezzi,in cui l'ingegno nostrano non è mai stato in discussione,e in secondo luogo poi,nonostante le pecche evidenti,con l'applicazione al significato originale della narrazione.
quindi in entrambi i casi possiamo affermare che si è lavorato con estrema cura dei dettagli nonostante la penuria e l'abbondanza,in contrasto,dei mezzi a disposizione.
d'accordo,sarà ancora fonte di critiche e discussioni,ma almeno siamo certi che nulla di tutto ciò che è stato elaborato ed inserito,quindi lavorato,non sia stato analizzato.
ecco perchè vi parlavo dei dettagli,dell'analisi,del perchè dal "singolar successo " nel nostro paese,nonchè del gioco dei se ede i ma in cui chissà cosa sarebbe avvenuto in una originaria trasposizione e traduzione nell'epoca attuale anzichè alla fine degli anni 80,specie coi mezzi artistici e tecnologici di cui si dispone in quest'epoca.
ma alla fine,la cosa che più emerge è proprio la "voglia dettata dalla povertà",ovvero che con mezzi limitatissimi rispetto all'epoca attuale,da ogni genere provenga,siamo convinti che è stato realizzato e concepito qualcosa di davvero singolare e di irripetibile nei giorni nostri,per quanto kurumada sia ancora attivo sul genere,per concluderlo,è comunque qualcosa di "ripreso dopo tanto tempo" e il sapore è decisamente cambiato,sia dei tempi sia dei gusti,elementi indiscutibili che valgono per la serie classica,così leggendaria,singolare e per molti versi inimitabile,anche in italia,nel nostro piccoloa rtistico,ci si è cimentati in un'impresa singolare e memorabile,come dicevo,anche ilò quadrumvirato carabelli-cerioni-tosolini-de palma ci avevano visto e preso bene nell'edizione italiana,e forse è proprio un concetto cosiddetto "purista" ad essere determinante,ovvero l'imperfezione,che io ribattezzo in questo caso "imperfezione di successo".
2.PUNTI INCOMPLETI
e quindi l'imperfezione determina incompiutezza,ma anch'esso è un tema già trattato,visto e considerato che l'opera,con attuali mezzi e con un crederci di più da parte dell'autore,sicuramente avremo assistito,ad un capolavoro completo in tutti i punti di vista possibili,ma nell'arte è lecito farsi queste domande sempre e comunque,e sappiamo benissimo che per quanto un autore si impegni,o riprenda un concetto inespresso,colpisce sempre con meno impatto rispetto all'emozionale della "prima volta",la "sindrome della pancia piena" e quindi del successo colpisce e non restituisce originalità,ma solo una serie di ripetizioni di concetti già espressi.
qui però siamo a fronte di un'eccezione,è vero che dopo la saga delle 12 case la trama è perlopiù ripetitiva,ma è anche vero che l'innovazione degli antagonisti attraverso la già citata moltitudine presente,permette abbellimenti,riprese e approfondimenti sempre validi,in uno shonene che potrebbe a volte risultare noioso,ma forse è proprio questa l'intenzione dell'autore,ovvero una "fuga dal tedio" nella "mezza inespressione" degli antagonisti,quindi i punti incompleti,come ad esempio l'età di capricorn,che è stranamente considerata inferiore a gemini e micene,nell'aver ridotto shura in fin di vita il gold della nona casa dovrebbe risultare pressochè impossibile,in termini d'età del compimento della violenza che poi genera la storia che conosciamo,però kurumada realizza uno spin off cartaceo nel 1987 circa dove spiega un antefatto,nonchè la ripresa dell'argomento nell'epiosode g,con evidenti incongruenze,atte a non far staccare mai l'attenzione su antagonisti e futuri antagonisti,ma il senso,come dicevo nelle puntate precedenti è abbastanza chiaro,se la costruzione della narrazione fosse una finalità fine a se stessa della moltitudine degli antagonisti,assisteremmo ad un'opera completamente diversa da saint seiya,ed invece,in virtù del nome dell'opera,il tutto viene sempre ripreso,perchè la finalità della narrazione è e rimane pegasus,da qualsiasi fonte provenga,quindi vero il pluriantagonismo nonchpè il coprotagonistmo,ma la stella c'è e rimane indiscutibilmente quella,quindi parleremo di "oper aincompiuta e voluta".
laddove nella nostra lingua,come detto prima,non si è ritenuto così tanto necessario "staccarsi" da questo pensiero artistico fin troppo evidente.
3.CENSURE E DIFFERENZE TRA SIGLE ITALIANE E GIAPPONESI
e difatti anche il tema italiano delle censure è stato sempre quello di tenere lontano solo concetti legati alle ripetizioni dei termini e nell'evitare secondo il valerimaneriano pensiero,la concezione di "morte,sangue e distruzioen",elementi presenti ma non così onnipresenti come forse erroneamente si può pensare,o peggio ancora,come forse qualcuno crede,ecco perchè la cultura dell'opera originale è indispensabile,appunto perchè la cultura dell'opera ci aiuta a capire questi punti oscuri.
è logico che da questa visione dell'opera emergono le censure,ma come dicevo,ne abbiamo comunque giovato da esse perchè non sono state così pesanti come nel caso di altri titoli dell'epoca.
purtroppo l'insana idea ès tata quando mediaset si è ripresa i diritti della serie ed ha trasmesso nelle sue reti la serie,dilaniata quasi del tutto.
e difatti dove massimo dorati aveva fatto centro con "scontro fratricida",e "per diventare santi" oppure " alla fine solo uno l'armatura indosserà" e "è una legge universale,è uno scontro micidiale,l'amicizia non ha più dignità" dove si è perfino meglio dell'originale dei make up e hironobu che parlano di un "seiya sbatti subito le ali" o "giovani ragazzi" si capisce subito che l'attuale rielaborazione valerimaneriana di giorgio vanni che genera "se atena va in scena",si capisce subito in quali turpi mani è finita la serie che tanto amiamo e che tanto ci disgusta sapere in queste medesime mani.
tempo fa parlai della proposta di far tornare nelle mani di reti locali o circuiti tematici la serie,per un uso che tutti conosciamo e abbiamo sempre amato,purtroppo che c'è a milano 2,non ci sente proprio da questo "grido d'alalrme" ed è logico quindi fomentare in tal modo le sempre citate divisioni tra fan dell'opera,possiamo quindi affermare che tali situazioni le si notano anche da queste piccole cose,e stupisce vedere un responsabile area ragazzi mediaset che si fregia e si fa forte di un nome di un'opera che non può legittimare a priori,dopo le nefandezze mediatiche commesse in merito,specie nella ditribuzione della saga di hades in italiano,tra cui lo scempio di mandare su una rete a pagamento il quinto film,giusto per fare un esempio,per non parlare poi del "colore blu puffo" sul colore del sangue e i tagli delle scene più violente della serie,come ad esempio il secondo episodio di sirio contro capricorn.
4.DELEGITTIMARE
quindi è più giusto che questo "potere" di cui la rete si ritiene "investito" solo perchè ci ha messo dei soldi per i diritti,per lo più di ritorno di merchandising,come è loro solito,mi sembra un'affermazione alquanto ridicola,se si pensa alla serie di scempi,una volta menzionati nel corso della trattazione di questa megarecensione nonchè in altre presenti in altri siti tematici,ci fa capire quanto ci stia a cuore l'opera,così martoriata da queste decisioni arbitrarie che a mio avviso da sermpre producono meno soldi dei previsti,non capiscono che è per via dell'epoca in cui viviamo,così diversa dalle vere novità e dal merchandising improvvisato,ma efficace del tempo che fu.
dov'è la differernza? sta nel fatto che prima c'erano dei progetti validi e ci si credeva al punto di rischiare sempre e comunque in una concorrenza molto più marcata rispetto a quella globalizzata di adesso,dove si tende adesso a fare solo "un pò di più degli altri" prima si "voleva tutto" e in risposta arrivare "il tutto e di più",si può concludere tale discorso dicendo che in epoca attuale bisogna delegittimare chi crede nel successo facile e nella facilità o nel pensar facile che tutte le idee pilotate portino "per forza" a tali risultati,così si perde,e in maniera pesante,già in partenza.
gli anime non sono i reality,gli anime devono essere "assimilati" e hanno bisgono di tempi,modi,trattazione e merchandising decisamente più lunghi,altrimenti non si spiegherebbe perchè sono così amati titoli importanti come questo nel nostro paese nel corso di tutti questi anni,e in un'epoca "fast" come questa,ciò viene visto come un insulto alla succitata globalizzazione.
a tal proposito si evince che gli attuali insuccessi sono dovuti a questa evidente incapacità gestionale,in cui è solo uno spartirsi di delegittimare le colpe tra chi organizza tutto lo scempio,dove l'elemento evidente è che lo spettatore non è un soggetto passivo così malleabile come forse credono,oggi dispone di offerte mediatiche superiori che difficilmente lo inducono all'errore,laddove solo i nostalgici dallo "zoccolo duro" come me commettono l'errore di credere che il prodotto di hade sia una continuazione del vecchio successo o che abbia le medesime risposte di allora,ma in cuor suo sa che non è più così anche grazie alle colpe gestionali di questi signori a cui si deve solo un merito,l'aver comunque trasemsso e distribuito l'edizione italiana di quest'ultima opera,seppur come dicevo martoriata dai diritti non ben utilizzati,spesi male e mal inseriti nel palinsesto,ma l'elogio si ferma qui,il ùresto è tutta una critica che ha solide basi,come appena detto,in diversi punti di vistamgenerati da gente che si è dimostrata limitata nelle proposte ed incapaci di gestire un'opera che poteva ben essere utilizzata e distribuita,su un flop che loro vogliono giustificare dando la colpa a noi vecchi fan e allo staff del doppiaggio storico,ma chge in realtà colpisce il biscione e dà ragione ai puristi che lo incolpano gioustamente da un avita per tali scelte arzigogolate,in cui il nostro esplicito "crociatismo girellaro mastrorosato" mette i prosciutti agli occhi non a loro,ma inevitabilmente a noi,cambiando di netto e nell'esatto cotnrario una mia tesi sostenuta in tempi recenti,ammettendo quindi un errore che io stesso avevo commesso,d'accordo,qualcosa di quella tesi si salva,ma per il resto cambia tutto,dove il "rimembrare il tempo che fu" non è più sufficiente,in un'epoca attuale che si è dimostrata così cattiva e piena di insidie all'opera che tanto amiamo,questo va anche detto.
ci rimane da dire che oltre 20 anni di passione non verranno mai cancelalti da "espressioni d'arte arbitraria"come il gruppo mediaset o chi per loro,ma ci salverà solo un approfondimento e una valutazione dell'opera a larghe vedute,o quantomeno fedele all'originale alla base,così come mi sono proposto in questa megarecensione,di farvi capire,ovvero che bisogna andare oltre le barriere prefabbricate di una rete generalista commerciale obsoleta nel rinnovarsi,e tale ossimoro,visto ciò detto,è quantomai d'obbligo.
5.CONCLUSIONE D'ATTUALITA'
e tutto ciò detto si riflette sulle analogie e differenze fin qui citate nella trattazione in cui abbiamo avuto modo di evidenziare al meglio i lineamenti qui descritti,non ci rimane altro che evidenziare gli effetti sortiti nella funzione attuale,un punto che ancora non abbiamo ben definito proprio eprchè è l'utenza attuale che ci ha permesso di scoprire gli elementi che forse erano fumosi,nebbiosi,poco chiari nella trattazione solo italiana dell'opera,con le larghe vedute,appunto tutto cambia e assume un significato più marcato,più definito,più reale,più consono e più vicino al significato ab origine che l'autore ha cercato in questi anni di trasmetterci.
ed è quindi da queste intenzioni che nasce la necessità di ultimare questa megarecensione appunto nell'occuparci della finalità di tale trattazione,ovvero di evidenziare i connotati del distinguo dell'utenza della serie,non più quindi semplici spettatori,ma utenza,fruibilità e conoscenza del prodotto in questione,un'evoluzione che porta con sè precisione e decisione,dove le indecisioni,e in alcuni punti l'ignoranza di unt empo sulla serie non è più ammessa,e ciò lo si evince attraverso due punti fermi dell'epoca attuale della discussione di tal serie ovvero l'utenza web negli ultimi anni e la suddivisione dei fan in italia,due punti fermi che esamineremo bene nella prossima puntata!
FINE DELLA TRENTOTTESIMA PUNTATA
MEGARECENSIONE ANIME DE
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
TRENTANOVESIMA PUNTATA
L'UTENZA SUL WEB DEGLI ULTIMI ANNI E LA SUDDIVISIONE DEI FAN IN ITALIA
1.IL WEB
la nuova frontiera che sicuramente ha contribuito ad una conoscenza maggiore dell'opera kurumadiana è stata sicuramente internet.
possiamo tranquillamente affermare che il web dagli anni 2000 in poi è stato di grande aiuto nel migliorare ciò che si sapeva sui nostri beniamini,in cui siti,blog,confronti,discussioni,liti pesanti,ma anche fazioni e suddivisioni di fan hanno contribuito da un lato a conoscere l'opera al meglio,dall'altro ad aumentarne le divisioni su un'opera che come dicevo in precedenti episodi di questa megarecensione vive di un caso davvero singolare per una serie animata in una nazione,nel caso specifico la nostra.
2.RIELABORAZIONE
il web ci ha aiutato a capire che nel nostro paese coesistono due opere completamente diverse in un unico contesto animato,da una parte il "cfaro" "i cavalieri dello zodiaco" e dall'altro il "fedele" saint seiya.
il distinguo ormai è d'obbligo perchè nel primo caso abbiamo l'opera a cui la vecchia frangia di fan è più legata,nel secondo abbiamo la "causa" delle divisioni suddette.
in tempi recenti,se l'opera fosse stata quindi diffusa in tempi attuali,tale divisione,in tutti i sensi la si intende,non ci sarebbe,avremmo così il solo titolo di saint seiya.
3.MIGLIAIA
in italia,come nel resto del mondo l'opera è assai conosciuta,ma assai marcata è la suddivisione dei fan dell'opera sopracitata,ed è stata utile,e lo è ancora oggi nelle discussioni molto accese sul web,dove le ataviche realtà si confrontano molto spesso laddove la più brutta cobclusione è quella di portare avanti ormai delle divisioni che non hanno più senso,proprio per i sopracitati motivi.
4.CONSIGLIO
quindi è evidente che il mondo dei nsotri beniamini in armatura è assai mutato negli ultimi anni,già il fatto che siamo passati dallo stato di spettatori a utenti è già un grande cambiamento,di una cosa sono certo,l'aver visto che nonostante siano passati oltre vent'anni dalla prima messa in onda nel nsotro paese,non siamo un pubblico di nicchia,ma un grande pubblico che ama la serie ancora,con tanti pregi e difetti che abbiamo evidenziato nelle precedenti trattazioni.
e pertanto ritengo sia opportuno consigliarvi al meglio,sia in qualità di recensore che di fan sfegatato di questa serie,come ormai ben sapete.
e il consiglio che posso darvi è quello,specie ai neofiti,a coloro che per la porima volta si avvicinano a questo "mondo" è quello di amare liberamente quest'opera,con tutti i particolari e non di cui è composta,ricordandovi sempre di avere un giudizio a larghe vedute,allo stesso modo di quello che ho cercato io di utilizzare qui in questo modesto "lavoro" dedicato ai beniamini in armatura,fate in modo che questo titolo,così come altri grandi titoli del passato,continui a vivere emozionando ancora come la prima volta,,indipendentemente dalla "corrente di pensiero" che si intende inseguire,se ancora oggi dopo oltre vent'anni si parla ancora di quest'opera di kurumada,significa che è ancora così bella da affezionarsi senza più lasciarla,ormai pilastro della tradizione nipponica di manga e anime,specie del genere shonen,altrimenti in un novero simile non sarebbe mai stata inserita,specie in un paese esigente dal punto di vista di quest'arte come il nostro.
ciò che abbiamo sempre qui definito col termine di "successo".
5.CONCLUSIONE KURUMADIANA
fatte le dovyute considerazioni sopracitate,ho concluso la trattazione dell'oepra nel nostro paese,con tutte le particolarità in merito che ancora andavano discusse ed esaminate,e che ora finalmente hanno trovato una giusta collocazione,resta quindi da inserire,dopo averne sottolineati i connotati del passato e del presente della serie,il aprticolare che il nsotro autore ci ha ancora lasciato in sospeso per il futuro di saint seiya,ovvero il progetto legato al world evolution,ma per scoprire meglio tutto ciò dovete attendere la prossima puntata,la conclusiva di questa megarecensione!
FINE DELLA TRENTANOVESIMA PUNTATA
MEGARECENSIONE ANIME DE
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
QUARANTESIMA E ULTIMA PUNTATA
SAINT SEIYA WORLD EVOLUTION-QUALE FUTURO HA IN MENTE MASAMI KURUMADA PER I NOSTRI EROI
1.ARGOMENTO FINALE
l'argomento con cui si conclude questa megarecensione dedicata,a conti fatti,non solo all'anime,ma anche ai manga di saint seiya è legato strettamente a ciò che ha in mente per i nostri beniamini in armatura masami kurumada,e tale itnento prende il nome di saint seiya world evolution,come diverse volte vi ho ricordato all'interno di questa discussione.
2.QUALE INTENTO
l'intenzione del maestro che emerge,da diverse interviste da lui rilasciate,nonchè da un'idea che ha cominciato a prendere corpo dalla realizzazione della taizen e dei primissimi episodi del manga next dimension è quella,appunto,di confluire tutte le opere realizzate per l'universo saint seiya all'interno di un finale narrativo unico,dove le ultime avventure dei nsotri eroi,avranno un solo concatenamento narrativo,laddove il next dimension rappresenterà per tutte quante l'opera conclusiva.
3.SI NASCONDE ZEUS
l'intenzione era chiara fin dal momento della realizzazione delle tavole sul tenkai hen e quindi c'è una forte unione coi caratteri da sempre messi in evidenza a stretto contatto con la mitologia classica,ovvero atena che lotta con le tre divinità amggiori,coi tre fratelli che all'origine della disfatta di crono,anch'esso trattato nella narrazione degli spin off,si sono spartiti il mondo classico,ovvero nettuno,hade e zeus,quindi quest'ultimo,il padre degli dei,sembra essere il personaggio che "manca all'appello",visto che la rivolta celeste passa necessariamente per questo personaggio importantissimo.
4.MISCHIARE LE CARTE
ovviamente l'autore ha cercato di trarne vantaggio il più a lungo possibile,una volta ripresi i progetti nella serie che aveva interrotto per anni,emerge che tutto,nel segno della sua sempre citata lungimiranza,una dote che nel percorso narrativo di quest'opera è stata determinante,era stato ampiamente pianificato,l'unico neo in tutta questa faccenda è rappresentato da una trattazione a volte lenta,a volte ripetitiva del canovaccio narrativo specie negli ultimi spin ogg,che forse andavano conclusi con ampio anticipo rispetto ai tempi ufficilamente impiegati,demerito di megalomanie sopravvenute nel corso di questi ultimi anni che certo non hanno giovato nel finalizzare l'opera.
5.ATTUALMENTE
nei tempi attuali sembra che stiano finalmente per concludersi i due cartacei attualmente più importanti,ovvero l'episode g e il lost canvas,resta da vedere come saranno conclusi e confluiti nelle altre opere,in cui l'apporto della serie classica resta improtantissimo per questo fine,e considerato che next dimension è un manga atipico,essendo contemporaneamente sequel e prequel,non sarà difficile trovare le "parole giuste" per arrivare a tali conclusioni.
bisogna anche dire che l'autore è stato spronato dioverse volte a concludere tali progetti quanto prima,ma le idee sopravvenute,così come l'ultima in ordine di tempo,del lungometraggio in computer grafica in occasione dei 25 anni di vita di saint seiya,allungano tali tempi di conclusione.
come detto,basterà affidarsi a tale lungimiranza e nel giro del prossimo biennio avremo un quadro definitvamente chiaro,in cui credo che la conclusidone di questa immensa opera sarà finalmente alla portata di tutti,fan e non,è giusto che tale opera,è bene ricordarlo,abbia un finale degno del suo famoso nome,perchè a distanza di otlre un quarto di secolo,credo sia quantomeno meritevole di ciò.
6.COSA CI RIMANE DI QUEST'OPERA
kurumada ci lascia con saint seiya un messaggio di pace,di fratellanza tra gli uomini,etnie,tradizioni e soprattutto un senso marcato non di ideali,ma di amicizia che si rinnova sempre,nonostante le difficoltà e i tempi che sono cambiati,e continueranno ancora a cambiare,i nsotri beniamini in armatura,godranno di questa immortalità di carattere,il punto di forza principale per cui li abbiamo amati e continueremo ancora a fare per così tanti anni,un tratto indelebile della nsotra vita,di cui ne sono stati un elemento di continue discussioni,ma anche di esempi a volte,da seguire,ma non saranno mai dei miti,ma semplicemente dei punti su cui affacciarci verso la nostra realità,così piena davvero di storie e di insidie,in cui un semplice cartone animato nipponico,ormai piuttosto datato,si pone davanti a noi come un semplice suggerimento per volerci ancora più bene,per fuggire dalle radici dell'odio,per essere più consapevoli sulle proprie forze,dove fantasia e realtà mai così vicine viaggiano nella medesima lunghezza d'onda della nostra vita,rinnovando quella funzione a tratti così semplicistica ma a volte così marcatamente educatrice,(nonostante vanti per un bel pò di volte un numero abbastanza presente di violenze,messaggio negativo che si evince e si evita benissimo di "immagazzinare",come tutte le cose sbagliate,quando parlo di pregi e difetti,intendo questo)come è appunto saint seiya,dove la migliore delle conclusioni che si può trarre da questo grande titolo è che "non sempre gli anime e manga giapponesi sono violenti o incitano alla violenza" (preciso il "non sempre"mperchè l'ho detto e ribadito nella precedente parentesi),di cui appunto saint seiya ne è una valida dimostrazione di tale evidente affermazione,consigliato a tutti i ragazzini,ma per alcune scene un pò crude è sempre meglio l'ausilio della visione di un adulto vicino ad essi,diciamo che nell'immaginario sermaforino per i ragazzi è un colore quasi verde.
ovviamente è un consiglio,liberi di seguirlo o meno,visto che comunque la serie è classificata col semaforo verde.
7.CONCLUSIONE
per questa improtantissima considerazione e per tutti gli altri motivi citati all'interno di questa megarecensione che vi consiglio vivamente di guardare l'anime e di leggere tutte le opere relative a saint seiya,troverete sicuramente altre millemila interpretazioni,sicuramente anche più delle mie fin qui riportate,un'enorme opera che consiglio sia ai neofiti che ai non fan che ancora mostrano un certo scetticismo,ovviamente dovuto a diverse ragioni,il cui mio voto globale non può essere altro che un meritatissimo 10 per kurumada e araki.
vi ringrazio per aver seguito questa megarecensione.
Demone Dell'Oscurità
FINE
MEGARECENSIONE PUNTATE 33-34-35-36
MEGARECENSIONE ANIME
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
TRENTATREESIMA PUNTATA
SIRIO IL DRAGONE
1.IMPORTANZA
è forse il cavaliere più famoso assieme a pegasus,phoenix,gemini e scorpio,nonchè tra i personaggi più amati di tutta la serie,il ruolo di importanza che ricopre all'interno della medesima serie è cosa nota a tutti.
lo si potrebbe definire "il perdente di successo" per il suo modo di combattere,ma in realtà sappiamo benissimo che non è così,visto che è un chara che si rivela assai fondamentale per la riuscita delle missioni dei nostri eroi,e forse,a conti fatti,è quello che vanta il maggior numero di vittorie con avversari assai ostici,e sono vittorie memorabili agli occhi dei fan e non.
2.GLI OCCHI E L'ARMATURA
anche in questo personaggio,così come è avvenuto per cristal il cigno ci sono alcuni elementi,che a conti fatti,rasentano la tragicommedia,ovvero i suoi occhi e l'armatura,sulla sua armatura si dice sempre che ha uno scudo resistentissimo e dotata di immense particolarità offensive,ed invece dopo colpi ben assestati o si rompe,oppure il suo possessore,per battere gli avversari e acquisire il settimo senso "è la condizione che mi è stata imposta",dice (ma allora perchè la usa?) se ne sbarazza facilmente.
altro neo la vista che va e viene come le luci del presepe,ma alla fine arriviamo alla risposta che sirio praticamente rimane cieco,e solo quando si trova a bruciare il suo cosmo,in condizioni di difficoltà acuisce,come nel caso di virgo,il senso della vista,solo che ,come detto,tale ripetitività di tale evento non fa prendere sul serio in tale ambito questo personaggio,che,se fossero assenti questi particolari sarebbe completo e senza la benchè minima critica.
3.ALMENO LUI LA DONNA CE L'HA
sirio emerge tra i protagonisti della serie per avere con sè una donna che l'ha sempre amato,e che è la sua fidanzata dichiarata,se in altri personaggi presenti,tale particolare è spiegato sempre in maniera nebbiosa,qui emergono delle profonde certezze,ed episodi che ne sottolineano questo legame non mancano dall'inizio alla fine.
4.REALE SCOPO
molte recensioni lette ed approfondite sui cavalieri dello zodiaco narrano le vicende di questo eroe sui soliti canovacci narrativi che tutti conosciamo,ma in realtà,a mio avviso,si capisce benissimo,che per quanto può essere un persoanggio importantissimo,come abbiamo detto prima,parte sempre con l'essere un "perdente di successo",difatti comincia con la sconfitta di pegasus alal battaglia galattica,per poi essere da quest'ultimo salvato da morte sicura,poi lo scontro con dragone nero,con argo,con cancer,con capricorn,con luxor,con krisaore,con basiliscus ed altri due suoi sgherri,notiamo sempre che è il cavaliere che fa più fatica di tutti a combattere,ma perchè dalla sua usa un'arma davvero più potente dello scudo,l'intelligenza.
credo che kurumada,tra le opere classiche si sia ispirato molto,oltre alle discipline orientali,anche in maniera ababstanza radicata alla mitologia classica,notiamo spunti di perseo,di ulisse,di achille,di grandi e valorosi uomini che difficilmente combattevano con "la forza bruta",ma era tutto basato su una grande astuzia e strategia di battaglia.
eloquente tale immagine nella saga di asgard,dove usa tutta la sua astuzia per battere i nemici presenti,difatti grazie a questa serie "ponte" il personaggio in questione si rivela per ciò che davvero è,lascia la precedente fase di pseudo perdente,come abbiamo già detto,per abbracciare la causa della giustizia attraverso l'uso del cervello,dove nemmeno le armi e i colpi più potenti possono arrivare.
diciamo che prima,scherzi a parte,combatteva un pò "alla cieca",anche se per alcuni casi è davvero così,ma quando affronta sia luxor,che megres che orion notiamo una forte virtù militare,non per altro il colore della sua armatura è verde,guarda caso,ma è un particolare assai irrilevante.
ciò che maggiormente importa è che questo personaggio entra nel cuore di tanti fan della serie non solo per quanto riguarda le strategie,come il dividersi ad asgard che consiglia agli altri suoi amici per far uscire allo scoperto i guerrieri del nord,ma anche per la completa dedizione alle sue azioni,non per un desiderio di battaglia,ma per difendere l'umanità a costo di sacrifici che lo rendono menomato,e durante l'arco di tutta la serie,non si contano gli episodi di questo tipo in cui è protagonista.
è un personaggio che fa riflettere e commuovere,dove kurumada raggiunge l'apice del suo intendimento materiale di quest'opera,dove lavorano fianco a fianco su un protagonista cuore e cervello,elementi anch'essi innovativi in un'opera shonen,visto che nelle opere precedenti a saint seiya erano sempre elementi che venivano trattati quasi a comparti stagni,rendendo anche i personaggi principali delle altre opere degli ulteriori automa oltre a quelli che erano simboli dei manga di quel periodo,ma se ci si inova su un genere,bisognava anche rischiare,e tutti sappiamo quali rischi ha corso l'autore nell'intraprendere questo cammino,che poteva anche non procurare tutto il successo che poi ha ottenuto.
5.DRAGONE E KURUMADA
si vede però chiaramente che kurumada lo ha parecchio utilizzato come punto di riferimento,non si spiegherebbe il forte legame che ha voluto imprimere tra maestro e allievo,tra dohko e sirio,sulla beenvolenza,sull'obbedienza,elementi che forse sono onnipresenti nelle opere nipponiche,specie quando richiamano alla luce le loro antiche discipline,ma credo che per questo personaggio kurumada sia stato più autobiografico che in seiya,dove l'amorevole cura degli intenti,degli amici e della fatica nell'inseguire e realizzare un ideale sono sempre stati dei chara propri di kurumada nei suoi esordi,e a mio modo di vedere dovrebbe rivedere la sua attuale posizione di "vip capriccioso",proprio attraverso l'umiltà con cui questo personaggio si manifesta nella serie e oltre ciò,in tutte le azioni che compie,sappiamo che ultimamente nell'autore primeggia un pò di megalomania nei suoi intenti artistici che sicuramente non ha giovato nella realizzazione degli attuali spin off cartacei,io sono convinto che se riprende in mano i concetti che ha espresso alla grandissima con questo personaggio,sicuramente la realizzazione del futuro saint seiya world evolution ne riuscirebbe a trarre tutto il giovamento di cui ha bisogno questa serie per essere conclusa finalmente nella maniera più bella e splendente che ci sia,e questo è un augurio che credo sia presente in molti fan dell'opera.
6.L'INCOGNITA
sicuramente questo personaggio è stato sempre discusso più volte nei valori che gli abbiamo sempre riconosciuto,ma questo è sempre stato il punto di debolezza,a mio avviso,della rappresentazione di questo eroe,come già ho detto in occasioni precedenti l'artista ha focalizzato l'attenzione dei suoi personaggi soprattutto nei punti meno evidenti,e neanche a dirlo sono i punti in cui i protagonisti in questione "operano" praticamente una volta o rare volte certi atteggiamenti o colpi,difatti prima vi facevo l'esempio asgardiano,ma si potrebbe fare anche l'esempio del chapter elysion dove sirio combatte in inferiorità numerica evidente risucendo a battere tutti i suoi nemici utilizzando tutte le tecniche che ha imparato da guerriero,se notate è l'unica volta che avviene questa trasposizione dal manga all'anime,visto che un esempio uguale lo si ha quando pegasus sconfigge tisifone nell'isola dell'egeo meridionale in cui sirio nell'anime sconfigge argo,ed è il climax di questo personaggio dalla lunga chioma,che ha un suo significato,ovvero che è il naturale completamento del suo elmo,che lo fa sembrare come se avesse sempre appiccicato un drago vivo sulla testa,visto che i capelli ne rappresenterebbero la sua coda.
quindi altro che tatuaggio,scudo,cecità o stadio ultimo,questi sono gli elementi fondamentali di questo personaggio,che solitamente vengono sempre trascurati.
dicevo il climax,difatti anche dragone,come cristal,finiscono entrambi nel quasi anonimato proprio perchè su questi personaggi sono stati raggiunti tutti gli obiettivi narrativi possibili,uscendo di scena proprio nella parte finale dell'opera,con l'elisio e il tenkai,ma questo è un discorso che già vi feci con cristal.
inoltre è l'unico dei bronze che riesce ad indossare due armature d'oro,quella di capricorn e quella di libra,ha un peso così notevole all'interno dell'opera che è stato un vero peccato che nel finale sia stato fatto "scivolare così",ma ovviamente sapete bene che se tra tanti grossi protagonisti di un'opera deve sempre emergere uno su tutti,è naturale che molti di loro devono farsi da parte per "esigenze di copione",ma sono convinto che in tantissimi avrebbero voluto,sirio o phoenix,protagonisti assoluti di quest'opera,verrebbe da dire "belli e dannati",oppure "sporchi o cattivi",ma in un'arte simile sono elementi che calzano benissimo ai fini della narrazione.
7.INCATENATA CONCLUSIONE
l'elemento della devozione e del sacrificio visto in dragone,si sposta,in questa trattazione soggettiva dei personaggi principali,con una evidente naturalezza dall'astuzia di sirio alla dolcezza d'animo di un altro grande protagonista,sottovalutato a mio avviso per dei "pregiudizi" che evidenzieremo,e tale grande chara ha le sembianze di andromeda,ma questo sarà l'argomento che affronteremo nella prossima puntata!
FINE DELLA TRENTATREESIMA PUNTATA
MEGARECENSIONE ANIME DE
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
TRENTAQUATTRESIMA PUNTATA
ANDROMEDA
1.INTRODUZIONE
andromeda sicuramente è un personaggio,rispetto a tanti altri di questa serie,assai sottovalutato,e tale conferma arriva da diversi fonti che in passato si sono occupate di recensire questo personaggio principale,laddove il manga ne ha sminuito in parte il chara,ma dove araki e soci hanno ben contribuito a dare ad esso le giuste migliorie che poi ne hanno fatto crescere la fama.
2.LE ARMI
inoltre bisogna ricordare che è uno dei pochi,come libra,a cui è concesso utilizzare delle armi in battaglia,il motivo è spiegato fin dai primi episodi della saga,anche se la dea atena viene ritenuta la dea della guerra,per antitesi ne ripudia tale nomea visto che il suo compito divino la ritiene come termine ultimo ed estremo solo per un unico fine,la ricerca della pace,che ne fa dea protettrice del pianeta e di tutti gli uomini.
inoltre ogni guerriero a lei fedele deve utilizzare solo il corpo come arma spirituale e di coscienza per combattere,ricalcando così le orme di altri erori greci che molto spesso si sono serviti solo di arti sensoriali per vincere epiche battaglie.
3.PRIVILEGIO
quindi in pochissimi,proprio appunto come andromeda hanno accesso a questo privilegio,privilegio che necessariamente passa attraverso il culto della dea,nonchè nel suo più diretto permesso nell'utilizzare le armi di alcune armature in battaglia.
da notare che chi solitamente le utilizza ha un certo disgusto nel lottare in campo di battaglia,ripudiando la guerra a volte anche di più della dea che devono proteggere,e difatti è proprio il caso di personaggi come dohko e shun dove questo appunto accade.
4.MA NON SOLO
come dicevamo,andromeda è comunque un saint,quindi è consapevole del proprio cosmo,della propria forza spirituale ed in momenti difficili quando perde le sue armi che riesce ad utilizzare al massimo il potere della sua nebulosa,una corrente cosmica in grado di annientare avversari pericolosissimi,dove il cavaliere si esprime in tutto quello che solitamente non esprime in campo di battaglia,dove a volte le sue stesse vestigia,si rivelano,come abbiamo detto fin dalle primissime puntate,leggero e pesante fardello da cui cercare di liberarsene se si è in uno stato di confusione spirituale.
5.CARATTERE
tutti sappiamo del gentilissimo carattere di questo persoanggio,però la forza sta proprio nella sua purezza e gentilezza nelòla sua sensibilità,è il più giovane dei saint,quindi è meno smaliziato,ma sa perfettamente cosa conta maggiormente per il suo stato di saint,è da ritenersi un "enfant prodige" tra i bronze,investito al rango di cavaliere così presto e con un potere nascosto così vasto.
6.NON E' PAURA
sono tante le ipotesi che si sono fatte sulla sua armatura,modo di combattere e carattere,oggetto di millemila pesanti pregiudizi,sia nell'opera,che tra i fan,ma è sempre stato un effetto d'impatto basilare che la amggior parte ha avuto nei confronti di questo personaggio,assai poco capito,e per di più offuscato in seguito anche dall'ombra del fratello,intervenuto diverse volte per salvarne la vita.
quindi si evince chiaramente im aspetto della società reale che kurumada,da grande autore,non ha mancato di isnerire,ovvero la purezza.
7.PUREZZA
tutti siamo soliti dare importanza alla purezza come sinonimo soprattutto di femminilità,ma forse in molti dimenticano che siamo in egual misura tutti esseri umani,ognuno coi suoi pregi e i suoi difetti.
ma a volte quelli che possono essere ritenuti difetti dalla massa possono essere in realtà il punto di forza su cui aggrapaprsi e non arrendersi mai anche alle difficoltà più estreme,e difatti eloquente è il rito a cui shun si sottopone,per diventare cavaliere,come afferma il suo maestro "cosciente,consapevole,della propria forza che è intrisa all'internjo della debolezza del suo cuore",quindi è facile risalire all'insegnamento che kurumada vuole trasmetterci con questo eprsoanggio,ma lo riusciamo ad ottenere " a scoppio ritardato".
8.NON C'E' OMOFOBIA
chi evince questo termine così infame e ghettizzante,solo perchè combatte con avversari "a tine e caratteri soavi" significa che non ha capito nulla di quest'opera,il persoanggio è stato concepito con uno scopo rpeciso,esaltare quello che è una virtù umana,come la purezza presente in pochissimi,è uno dei punti fondamentali su cui ruota il termine di "santo-cavaliere".
tutti sappiamo che ciò che avvicina un essere finito ad uno infinito è una vita condotta al massimo della felicità in cui quella terrena va così stretta dal decidere di porsi obiettivi che vanno al di là della stessa vita,una concezione che parecchie volte abbiamo riscontrato in virgo,guarda caso,ne sarà il suo degno successore della sacra armatura proprio nell'elysion.
9.FUORI STRADA
tornando al persoanggio dicevamo che è stato espresso dall'autore "a scoppio ritardato" perchè si è dato importanza al personaggio in maniera crescente,è difatti il persoanggio,a conti fatti,che si è evoluto più di tutti gli altri a livello narrativo nel corso della serie,emblematico il momento in cui viene posseduto dal dio degli inferi,difatti decide anche in quel mentre di sacrificarsi per un mondo migliroe e riesce ad avvertire un epricolo così grave prima di tutti gli altri protagonisti principali.
quindi chi sostiene delle ipotesi ghettizzanti è da ritenersi davvero fuori strada.
10.EVOLUZIONE FINALE
nel tenkai riesce addirittura in ciò che non era mai riuscito,ovvero e liberarsi definitivamente dall'ombra salvifica del fratello,laddove quest'ultimo addirittura si sostituisce al ruolo di "aiutante del fratello" nella lotta,chiudendo l'ideale cerchio di maturità narrativa che sempre abbiamo definito circolare all'interno di quest'opera,e si può dire che kurumada proprio con questo personaggio raggiunge il perfetto equilibrio narrativo,spetterà "romperlo" al fratello ikki.
nel next dimension è addirittura il primo dei bronze ad aiutare la dea e a scendere in campo,quindi è abbastanza evidente la conferma di queste intenzioni dell'autore.
11.CONCLUSIONE FIAMMEGGIANTE
e come è consuetudine di questa saga,se si aprla di un personaggio come andromeda,non si può fare a meno di analizzare anche il suo fiero e redento fratello phoenix,ma questo sarà ovviamente l'argomento di cui ci occuperemo nella prossima puntata!!!
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I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
TRENTACINQUESIMA PUNTATA
PHOENIX
1.SI PROSEGUE
proseguiamo nella trattazione soggettiva parlando di phoenix,altro personaggio principale importante della serie,fratello di andromeda e primo nemico della serie,e poi redento alleato.
la personalità è il tratto che distingue perfettamente questo cavaliere da tutti gli altri,ha un animo troppo provato dal dolore e dall'odio per poter provare amore ed amicizia,però grazie a validi aiuti provenienti da esmeralda a suo fratello (perchè utilizzare gli stessi chara? ci credo che poi nascono pregiudizi su shun!) riesce a reagire e a combattere,il più delle volte molto meglio dei protagonisti decisamente più "affermati".
2.VIOLENZA
l'impatto che riceviamo da questo personaggio è l'esatto contrario del suo caro fratello,tra l'altro combatte con nemici dotati sempre di una forza smisurata,oltre che di una violenza senza confini,e il più delle volte riesce a pareggiare o sovvertire l'esito degli scontri di cui è protagonista,in cui il climax narrativo viene raggiunto nello scontro dapprima con virgo e poi contro mime passando per kanon,avversari temutissimi e difficilissimi da sconfiggere,eppure ci riesce,e gli effetti che ne scaturiscono sono sempre altamente devastanti e violenti,come il fuoco su cui continuamente rinasce dalle ceneri la sua armatura.
3.SOLITUDINE
è l'altro carattere fondamentale presente in questo personaggio,mal sopporta il lavoro di squadra e quando lo fa riesce a sovrastare persino il più quotato pegasus,pur non avendo le credenziali del condottiero valente,fa sempre delle entrate spettacolari,così come lo sono i suoi colpi psichici e fiammeggianti,di cui è capace in maniera così sopraffina dove il solo gemini si dimostra nettamente superiore,infatti da arles busca un sacco di botte,ed è effettivamente uno dei pochi che riesce quasi a spezzarlo,oltre che piegarlo,perchè usano tecniche violente entrambi,e nel manga tale condizione è resa ancor più marcata e cruenta.
4.HA COMUNQUE UNA MORALE
in questo personaggio è ben radicata la questione legata alla redenzione,èdifatti uno dei primi personaggi che riesce ad occupare in maniera netta sia lo status da nemico che poi quello da alleato,sarà così anche con kanon,ma in maniera più "soft",ma la sostanza del personaggio non cambierà,fuori e poco incline agli schemi narrativi,in cui molti fan ne apprezzano queste sue "doti",ancora una volta il fascino dello "sporco e cattivo" colpisce,ma è un legame che affina sempre più le conoscenze degli altri personaggi principali della serie,in cui senza di lui,non si potrebbero evidenziare i protagonisti assoluti,in pratica sono quelli che ne "fanno la legna per poi bruciarne il cosmo".
5.CONCLUSIONE PER BUONI E CATTIVI
si intuisce subito che senza i cattivoni,i buoni salvatori del pianeta non avrebbero motivo di esistere,e quale miglior motivo nel concludere la trattazione soggettiva dell'opera se non quello di parlare finalmente,per forza di cose,del suo personaggio più rappresentativo,cioè pegasus?ma questo sarà l'argomento di cui ci occuperemo nella prossima puntata!
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TRENTASEIESIMA PUNTATA
PEGASUS
1.CONNOTATI
la trattazione soggettiva è giusto quindi concluderla col personaggio più rappresentativo,il simbolo,di tutta la serie,ovvero pegasus,ad esso sono affidati i canoni narrativi più importanti da parte dell'autore,ovvero il coraggio,la speranza,il non arrendersi nonostante evidenti difficoltà e la forza di credere nella vittoria sempre e comunque,emblematico infatti è il discorso che fa nel secondo film a balder,ovvero,che nonsotante fosse stata distrutta l'armatura seiya continuerà a combattere perchè crede fermamente nella pace degli uomini e nella giustizia che essi riescono sempre ad infondere.
2.EVIDENZA
si capisce subito che tale personaggio sia il terminale offensivo,la punta di diamante dove si incrociano comparse,protagonisti,coprotagonisti e antagonisti dal diverso spessore narrativo,in molte puntate abbiamo soffermato su quest'ultimi la narrazione,la valorizzazione e l'attenzione,ma il tutto è sempre stato riconducibile a seiya,colui il solo cpace di concludere qualsiasi arco narrativo,però come detto in precedenza,non è infallibile o insostituibile,ha sempre bisogno di tutti gli altri elementi dell'opera per completarsi,da solo sarebbe come l'opera senza tema,un'opera praticamente di poco valore.
3.LADDOVE EMERGE IL SUCCESSO
seiya è il punto fermo d'incontro di tutto ciò,che appunto,accade nell'intero universo saint seiya,sia in cartaceo che in anime,nonotante fosse una megarecensione basata in gran parte sull'anime,abbiamo anche pienamente discusso,della sua originaria forza,il manga,da intendersi attualmente grazie ai vari spin off come "i" manga,di un universo narrativo vasto,diffuso e il più delle volte ripetitivo,ma ripetuto così bene da non sembrare mai logorroico,e i motivi li abbiamo spiegati ampiamente nelle scorse puntate e su cui è inutile ritornarci.
comunque è finalmente chiaro da aprte dell'autore qualsiasi legame artistico e canovaccio narrativo impiegato,laddove tutto si mescola sapientemente,dove tutto si incontra e si inserisce in un unico contesto,in una innovazione artistica dell'epoca senza precedenti,altrimenti il successo e la conseguente innovazione del genere shonen non avrebbe in kurumada il suo primo "profeta" (o almeno tra i primi,che ci hanno creduto,e hanno realizzato in tal modo un'opera).
4.INUTILITA'
è quindi chiaramente inutile inserire elementi di questo personaggio che conoscono praticamente tutti,che sono così elementari ed evidenti fin dalla sua investitura a cavaliere,fin dai primi episodi,trattati con semplicità e facilità,dove l'impatto,lo ribadisco,con lo spettatore doveva essere fatto con immediatezza,ma si sa,tante grandi opere nascono sempre con un'idea semplicissima,laddove la difficoltà è poi quella di costruire "solo" tutto il restante universo intorno,ecco perchè è difficile la gestione di più protagonisti e antagonisti,ma tale fatica artistica ha poi premiato,con un successo di fama mondiale,un successo che ancor oggi non conosce sosta,nonsotante gli anni " di fermo artistico" ormai noti.
quindi cambiano le tecnologie,le tecniche artistiche,ma il valore fulcro di quest'opera che muove i primi passi con seiya e li chiude col medesimo sono sì il "segreto di pulcinella",ma è tale semplicità che costituisce la fondamenta più solida alla base del successo di questa serie.
alla fine verrà sì realizzato il saint seiya world evolution,ma sono convinto del parere che nell'eventualità kurumada ci ripensi e decida di allungare ulteriormente il brodo anrrativo troverà sempre fans pronti a seguire qualsiasi nuova avventura in merito,l'alchimia narrativa da lui espressa è così attuale e coinvolgente che difficilmente smetterà,anche negli anni a venire di avere ulteriori appassionati,ma prima o poi per diverse ragioni,anche le belle avventure come quelle dei nsotri beniamini,devono inesorabilmente finire,quindi la scelta del finish col world evolution è fortemente giustificata e trova le ragioni proprio in questo ultimo discorso,ovvero che a tutto c'è una grande fine,o finale,dopo un grande inizio,e l'opera lo merita,appunto,nel nome di concludersi proprio col suo protagonista principale,così come è cominciata,con pegasus,con seiya.
5.CONCLUSIONE ITALIANA
con pegasus,laddove il pensiero kurumadiano inizia,è anche,attualmente,con le opere in corso e le precedenti concluse,dove il medesimo pensiero termina,come sapete,è ovviamente tutto questo l'intero senso su cui ruota l'intera opera originale,in cui ne abbiamo discusso nella più completa e diffusa delle trattazioni,sia soggettiva che oggettiva,ma tutto ciò avrebbe parzialmente senso nel nsotro paese,se non ci fosse stata l'edizione tialiana che ha dato origine ad una diversa interpretazione e comunque sapientemente diffusa,nonostante le inesattezze quasi continue in confronto con l'opera in originale,dovute da esigenze di adattamento cambiate come vigeva in quel periodo,causa "regime di doppiaggio anime" imposto da alessandra valeri manera,che per tutte le opere che venivano importate dal biscione,ovvero mediaset,allora fininvest,in cui l'obiettivo era comprare opere nipponiche per farne immediato merchandising,italianizzando il più possibile,se è il caso censurando e tagliando di brutto le scene più "a rischio",e in tempi attuali è anche peggio sul palinsesto del biscione,ed inoltre quasi sempre se ne uscivano con "problemi a legare il sincrono in italiano",perchè "noi" artisti italiani siamo perfezionisti,per carità,i nostri doppiatori sono tutti bravi,e si sono comportatio egregiamente grazie al lavoro capeggiato da enrico carabelli,che purtroppo ha dovuto "obbedire" a questo "ordine della valeri manera" che riecheggiava iin quel periodo,in tempi attuali avrebbe impiegato le sue enormi risorse ad essere fedelissimi all'originale,come accade in molte opere attuali importate dal sol levante.
quindi ritengo sia inutile addossare colpe,che in effetti,ci sono da parte dei distributori italiani dell'opera,in cui l'abitudine ha fatto sì che oggi in italia ci fossero due opere completamente diverse,come in gemini,in un unico corpo.
la ragione è essenzialmente questa,in italia a fine anni 80,non c'era la dovizia di attenzioni che c'è adesso,dove si sgarra molto meno,quindi per i fan di vecchia data è un inseguire l'autore e per i neofiti il tutto è semplificato,ma è per quest'ultimi facile dire "brutto" ciò che era stato fino alla diffusione digitale dell'oepra in originale,che ha cambniato e scisso di netto i fan,le ragioni le conosciamo tutte,per cui uno degli obiettivi con cui mi sono prefissato con questa megarecensione è anche far conoscere i rispettivi lavori nel nostro paese e quello in origine,reale dell'autore,molte le differenze,errori di fondo,ma entrambi sono pareri e frange di fan rispettabilissime,LE OPERE POSSONO COESISTERE SOLO NEL NOSTRO PAESE,PERCHE' SOLO NEL NOSTRO PAESE E' ACCADUTO CIO',SOLO SE VENGONO NELLO STESSO TEMPO DIVISE IN SAINT SEIYA DA UNA PARTE E I CAVALIERI DELLO ZODIACO DALL'ALTRA,IN CUI IL TITOLO SAINT SEIYA IN ITALIA E ITALIANO E' VALIDO SOLO COI 28 VOLUMETTI TRADOTTI DEL MANGA.
è bene far passare questo messaggio che unisce le varie fazioni di fan,perchè TUTTI NOI amiamo in italia quest'opera,una volta fatte le dovute precisazioni di PRASSI,tutto questo universo di vedute può coesistere tra i fan di diversa fazione nel nostro paese,è ora di finirla con le assurde dispute che sono iniziate dal 95 e sono ancora purtroppo presenti oggi,mi auguro con questa affermazione di portare avanti un nuovo modo di concepire i fan,in maniera più distensiva e di dialogo.
tornando alla conclusione,intendevo proprio questo con le inesattezze del nostro paese sulla serie,dove i particolari si capiranno nella puntata successiva a questa,e quindi nelle cui inesattezze abbiamo qui chiuso il discorso legato a saint seiya proprio per aprire in quest'ultima parte ciò che vi ho appena detto,ovvero aprire questa ultima parte della megarecensione il discorso legato,appunto,all'edizione italiana,col nome de "i cavalieri dello zodiaco",ovviamente dentro questo successo nel nsotro paese ci sono altri interpreti,chiarisco interpreti,non autori,gli autori li abbiamo fin qui discussi,ora vedremo la trasposizione ed intepretazione italiana,che ha dato origine allo "scisma virtuale" praticamente singolare,visto che a conti fatti,accade come vi dicevo esclusivamente nel nsotro paese.
come tutti ricorderete nei primissimi episodi di questa megarecensione ci siamo già occupati del successo e della conseguente edizione italiana,nonchè del successo di qeust'ultima,però ora resta da riprendere il discorso indicando i punti formanti e fondamentali di riferimento di questa interpretazione in cui ne evidenzieremo i particolari grazie ad una grande artista che tutti conoscete bene,ovvero ivo de palma,ed è logico che questo "passaggio virtuale di consegne" in questa megarecensione avvenga tra il personaggio più rappresentativo della serie,di cui ne abbiamo appena finito qui di discutere,e colui che gli ha dato al voce rendendolo famosissimo nel nostro paese,e mica gli ha dato solamente la voce,perchè questo è l'argomento che affronteremo ovviamente nella prossima puntata!
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I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
TRENTATREESIMA PUNTATA
SIRIO IL DRAGONE
1.IMPORTANZA
è forse il cavaliere più famoso assieme a pegasus,phoenix,gemini e scorpio,nonchè tra i personaggi più amati di tutta la serie,il ruolo di importanza che ricopre all'interno della medesima serie è cosa nota a tutti.
lo si potrebbe definire "il perdente di successo" per il suo modo di combattere,ma in realtà sappiamo benissimo che non è così,visto che è un chara che si rivela assai fondamentale per la riuscita delle missioni dei nostri eroi,e forse,a conti fatti,è quello che vanta il maggior numero di vittorie con avversari assai ostici,e sono vittorie memorabili agli occhi dei fan e non.
2.GLI OCCHI E L'ARMATURA
anche in questo personaggio,così come è avvenuto per cristal il cigno ci sono alcuni elementi,che a conti fatti,rasentano la tragicommedia,ovvero i suoi occhi e l'armatura,sulla sua armatura si dice sempre che ha uno scudo resistentissimo e dotata di immense particolarità offensive,ed invece dopo colpi ben assestati o si rompe,oppure il suo possessore,per battere gli avversari e acquisire il settimo senso "è la condizione che mi è stata imposta",dice (ma allora perchè la usa?) se ne sbarazza facilmente.
altro neo la vista che va e viene come le luci del presepe,ma alla fine arriviamo alla risposta che sirio praticamente rimane cieco,e solo quando si trova a bruciare il suo cosmo,in condizioni di difficoltà acuisce,come nel caso di virgo,il senso della vista,solo che ,come detto,tale ripetitività di tale evento non fa prendere sul serio in tale ambito questo personaggio,che,se fossero assenti questi particolari sarebbe completo e senza la benchè minima critica.
3.ALMENO LUI LA DONNA CE L'HA
sirio emerge tra i protagonisti della serie per avere con sè una donna che l'ha sempre amato,e che è la sua fidanzata dichiarata,se in altri personaggi presenti,tale particolare è spiegato sempre in maniera nebbiosa,qui emergono delle profonde certezze,ed episodi che ne sottolineano questo legame non mancano dall'inizio alla fine.
4.REALE SCOPO
molte recensioni lette ed approfondite sui cavalieri dello zodiaco narrano le vicende di questo eroe sui soliti canovacci narrativi che tutti conosciamo,ma in realtà,a mio avviso,si capisce benissimo,che per quanto può essere un persoanggio importantissimo,come abbiamo detto prima,parte sempre con l'essere un "perdente di successo",difatti comincia con la sconfitta di pegasus alal battaglia galattica,per poi essere da quest'ultimo salvato da morte sicura,poi lo scontro con dragone nero,con argo,con cancer,con capricorn,con luxor,con krisaore,con basiliscus ed altri due suoi sgherri,notiamo sempre che è il cavaliere che fa più fatica di tutti a combattere,ma perchè dalla sua usa un'arma davvero più potente dello scudo,l'intelligenza.
credo che kurumada,tra le opere classiche si sia ispirato molto,oltre alle discipline orientali,anche in maniera ababstanza radicata alla mitologia classica,notiamo spunti di perseo,di ulisse,di achille,di grandi e valorosi uomini che difficilmente combattevano con "la forza bruta",ma era tutto basato su una grande astuzia e strategia di battaglia.
eloquente tale immagine nella saga di asgard,dove usa tutta la sua astuzia per battere i nemici presenti,difatti grazie a questa serie "ponte" il personaggio in questione si rivela per ciò che davvero è,lascia la precedente fase di pseudo perdente,come abbiamo già detto,per abbracciare la causa della giustizia attraverso l'uso del cervello,dove nemmeno le armi e i colpi più potenti possono arrivare.
diciamo che prima,scherzi a parte,combatteva un pò "alla cieca",anche se per alcuni casi è davvero così,ma quando affronta sia luxor,che megres che orion notiamo una forte virtù militare,non per altro il colore della sua armatura è verde,guarda caso,ma è un particolare assai irrilevante.
ciò che maggiormente importa è che questo personaggio entra nel cuore di tanti fan della serie non solo per quanto riguarda le strategie,come il dividersi ad asgard che consiglia agli altri suoi amici per far uscire allo scoperto i guerrieri del nord,ma anche per la completa dedizione alle sue azioni,non per un desiderio di battaglia,ma per difendere l'umanità a costo di sacrifici che lo rendono menomato,e durante l'arco di tutta la serie,non si contano gli episodi di questo tipo in cui è protagonista.
è un personaggio che fa riflettere e commuovere,dove kurumada raggiunge l'apice del suo intendimento materiale di quest'opera,dove lavorano fianco a fianco su un protagonista cuore e cervello,elementi anch'essi innovativi in un'opera shonen,visto che nelle opere precedenti a saint seiya erano sempre elementi che venivano trattati quasi a comparti stagni,rendendo anche i personaggi principali delle altre opere degli ulteriori automa oltre a quelli che erano simboli dei manga di quel periodo,ma se ci si inova su un genere,bisognava anche rischiare,e tutti sappiamo quali rischi ha corso l'autore nell'intraprendere questo cammino,che poteva anche non procurare tutto il successo che poi ha ottenuto.
5.DRAGONE E KURUMADA
si vede però chiaramente che kurumada lo ha parecchio utilizzato come punto di riferimento,non si spiegherebbe il forte legame che ha voluto imprimere tra maestro e allievo,tra dohko e sirio,sulla beenvolenza,sull'obbedienza,elementi che forse sono onnipresenti nelle opere nipponiche,specie quando richiamano alla luce le loro antiche discipline,ma credo che per questo personaggio kurumada sia stato più autobiografico che in seiya,dove l'amorevole cura degli intenti,degli amici e della fatica nell'inseguire e realizzare un ideale sono sempre stati dei chara propri di kurumada nei suoi esordi,e a mio modo di vedere dovrebbe rivedere la sua attuale posizione di "vip capriccioso",proprio attraverso l'umiltà con cui questo personaggio si manifesta nella serie e oltre ciò,in tutte le azioni che compie,sappiamo che ultimamente nell'autore primeggia un pò di megalomania nei suoi intenti artistici che sicuramente non ha giovato nella realizzazione degli attuali spin off cartacei,io sono convinto che se riprende in mano i concetti che ha espresso alla grandissima con questo personaggio,sicuramente la realizzazione del futuro saint seiya world evolution ne riuscirebbe a trarre tutto il giovamento di cui ha bisogno questa serie per essere conclusa finalmente nella maniera più bella e splendente che ci sia,e questo è un augurio che credo sia presente in molti fan dell'opera.
6.L'INCOGNITA
sicuramente questo personaggio è stato sempre discusso più volte nei valori che gli abbiamo sempre riconosciuto,ma questo è sempre stato il punto di debolezza,a mio avviso,della rappresentazione di questo eroe,come già ho detto in occasioni precedenti l'artista ha focalizzato l'attenzione dei suoi personaggi soprattutto nei punti meno evidenti,e neanche a dirlo sono i punti in cui i protagonisti in questione "operano" praticamente una volta o rare volte certi atteggiamenti o colpi,difatti prima vi facevo l'esempio asgardiano,ma si potrebbe fare anche l'esempio del chapter elysion dove sirio combatte in inferiorità numerica evidente risucendo a battere tutti i suoi nemici utilizzando tutte le tecniche che ha imparato da guerriero,se notate è l'unica volta che avviene questa trasposizione dal manga all'anime,visto che un esempio uguale lo si ha quando pegasus sconfigge tisifone nell'isola dell'egeo meridionale in cui sirio nell'anime sconfigge argo,ed è il climax di questo personaggio dalla lunga chioma,che ha un suo significato,ovvero che è il naturale completamento del suo elmo,che lo fa sembrare come se avesse sempre appiccicato un drago vivo sulla testa,visto che i capelli ne rappresenterebbero la sua coda.
quindi altro che tatuaggio,scudo,cecità o stadio ultimo,questi sono gli elementi fondamentali di questo personaggio,che solitamente vengono sempre trascurati.
dicevo il climax,difatti anche dragone,come cristal,finiscono entrambi nel quasi anonimato proprio perchè su questi personaggi sono stati raggiunti tutti gli obiettivi narrativi possibili,uscendo di scena proprio nella parte finale dell'opera,con l'elisio e il tenkai,ma questo è un discorso che già vi feci con cristal.
inoltre è l'unico dei bronze che riesce ad indossare due armature d'oro,quella di capricorn e quella di libra,ha un peso così notevole all'interno dell'opera che è stato un vero peccato che nel finale sia stato fatto "scivolare così",ma ovviamente sapete bene che se tra tanti grossi protagonisti di un'opera deve sempre emergere uno su tutti,è naturale che molti di loro devono farsi da parte per "esigenze di copione",ma sono convinto che in tantissimi avrebbero voluto,sirio o phoenix,protagonisti assoluti di quest'opera,verrebbe da dire "belli e dannati",oppure "sporchi o cattivi",ma in un'arte simile sono elementi che calzano benissimo ai fini della narrazione.
7.INCATENATA CONCLUSIONE
l'elemento della devozione e del sacrificio visto in dragone,si sposta,in questa trattazione soggettiva dei personaggi principali,con una evidente naturalezza dall'astuzia di sirio alla dolcezza d'animo di un altro grande protagonista,sottovalutato a mio avviso per dei "pregiudizi" che evidenzieremo,e tale grande chara ha le sembianze di andromeda,ma questo sarà l'argomento che affronteremo nella prossima puntata!
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ANDROMEDA
1.INTRODUZIONE
andromeda sicuramente è un personaggio,rispetto a tanti altri di questa serie,assai sottovalutato,e tale conferma arriva da diversi fonti che in passato si sono occupate di recensire questo personaggio principale,laddove il manga ne ha sminuito in parte il chara,ma dove araki e soci hanno ben contribuito a dare ad esso le giuste migliorie che poi ne hanno fatto crescere la fama.
2.LE ARMI
inoltre bisogna ricordare che è uno dei pochi,come libra,a cui è concesso utilizzare delle armi in battaglia,il motivo è spiegato fin dai primi episodi della saga,anche se la dea atena viene ritenuta la dea della guerra,per antitesi ne ripudia tale nomea visto che il suo compito divino la ritiene come termine ultimo ed estremo solo per un unico fine,la ricerca della pace,che ne fa dea protettrice del pianeta e di tutti gli uomini.
inoltre ogni guerriero a lei fedele deve utilizzare solo il corpo come arma spirituale e di coscienza per combattere,ricalcando così le orme di altri erori greci che molto spesso si sono serviti solo di arti sensoriali per vincere epiche battaglie.
3.PRIVILEGIO
quindi in pochissimi,proprio appunto come andromeda hanno accesso a questo privilegio,privilegio che necessariamente passa attraverso il culto della dea,nonchè nel suo più diretto permesso nell'utilizzare le armi di alcune armature in battaglia.
da notare che chi solitamente le utilizza ha un certo disgusto nel lottare in campo di battaglia,ripudiando la guerra a volte anche di più della dea che devono proteggere,e difatti è proprio il caso di personaggi come dohko e shun dove questo appunto accade.
4.MA NON SOLO
come dicevamo,andromeda è comunque un saint,quindi è consapevole del proprio cosmo,della propria forza spirituale ed in momenti difficili quando perde le sue armi che riesce ad utilizzare al massimo il potere della sua nebulosa,una corrente cosmica in grado di annientare avversari pericolosissimi,dove il cavaliere si esprime in tutto quello che solitamente non esprime in campo di battaglia,dove a volte le sue stesse vestigia,si rivelano,come abbiamo detto fin dalle primissime puntate,leggero e pesante fardello da cui cercare di liberarsene se si è in uno stato di confusione spirituale.
5.CARATTERE
tutti sappiamo del gentilissimo carattere di questo persoanggio,però la forza sta proprio nella sua purezza e gentilezza nelòla sua sensibilità,è il più giovane dei saint,quindi è meno smaliziato,ma sa perfettamente cosa conta maggiormente per il suo stato di saint,è da ritenersi un "enfant prodige" tra i bronze,investito al rango di cavaliere così presto e con un potere nascosto così vasto.
6.NON E' PAURA
sono tante le ipotesi che si sono fatte sulla sua armatura,modo di combattere e carattere,oggetto di millemila pesanti pregiudizi,sia nell'opera,che tra i fan,ma è sempre stato un effetto d'impatto basilare che la amggior parte ha avuto nei confronti di questo personaggio,assai poco capito,e per di più offuscato in seguito anche dall'ombra del fratello,intervenuto diverse volte per salvarne la vita.
quindi si evince chiaramente im aspetto della società reale che kurumada,da grande autore,non ha mancato di isnerire,ovvero la purezza.
7.PUREZZA
tutti siamo soliti dare importanza alla purezza come sinonimo soprattutto di femminilità,ma forse in molti dimenticano che siamo in egual misura tutti esseri umani,ognuno coi suoi pregi e i suoi difetti.
ma a volte quelli che possono essere ritenuti difetti dalla massa possono essere in realtà il punto di forza su cui aggrapaprsi e non arrendersi mai anche alle difficoltà più estreme,e difatti eloquente è il rito a cui shun si sottopone,per diventare cavaliere,come afferma il suo maestro "cosciente,consapevole,della propria forza che è intrisa all'internjo della debolezza del suo cuore",quindi è facile risalire all'insegnamento che kurumada vuole trasmetterci con questo eprsoanggio,ma lo riusciamo ad ottenere " a scoppio ritardato".
8.NON C'E' OMOFOBIA
chi evince questo termine così infame e ghettizzante,solo perchè combatte con avversari "a tine e caratteri soavi" significa che non ha capito nulla di quest'opera,il persoanggio è stato concepito con uno scopo rpeciso,esaltare quello che è una virtù umana,come la purezza presente in pochissimi,è uno dei punti fondamentali su cui ruota il termine di "santo-cavaliere".
tutti sappiamo che ciò che avvicina un essere finito ad uno infinito è una vita condotta al massimo della felicità in cui quella terrena va così stretta dal decidere di porsi obiettivi che vanno al di là della stessa vita,una concezione che parecchie volte abbiamo riscontrato in virgo,guarda caso,ne sarà il suo degno successore della sacra armatura proprio nell'elysion.
9.FUORI STRADA
tornando al persoanggio dicevamo che è stato espresso dall'autore "a scoppio ritardato" perchè si è dato importanza al personaggio in maniera crescente,è difatti il persoanggio,a conti fatti,che si è evoluto più di tutti gli altri a livello narrativo nel corso della serie,emblematico il momento in cui viene posseduto dal dio degli inferi,difatti decide anche in quel mentre di sacrificarsi per un mondo migliroe e riesce ad avvertire un epricolo così grave prima di tutti gli altri protagonisti principali.
quindi chi sostiene delle ipotesi ghettizzanti è da ritenersi davvero fuori strada.
10.EVOLUZIONE FINALE
nel tenkai riesce addirittura in ciò che non era mai riuscito,ovvero e liberarsi definitivamente dall'ombra salvifica del fratello,laddove quest'ultimo addirittura si sostituisce al ruolo di "aiutante del fratello" nella lotta,chiudendo l'ideale cerchio di maturità narrativa che sempre abbiamo definito circolare all'interno di quest'opera,e si può dire che kurumada proprio con questo personaggio raggiunge il perfetto equilibrio narrativo,spetterà "romperlo" al fratello ikki.
nel next dimension è addirittura il primo dei bronze ad aiutare la dea e a scendere in campo,quindi è abbastanza evidente la conferma di queste intenzioni dell'autore.
11.CONCLUSIONE FIAMMEGGIANTE
e come è consuetudine di questa saga,se si aprla di un personaggio come andromeda,non si può fare a meno di analizzare anche il suo fiero e redento fratello phoenix,ma questo sarà ovviamente l'argomento di cui ci occuperemo nella prossima puntata!!!
FINE DELLA TRENTAQUATTRESIMA PUNTATA
MEGARECENSIONE ANIME DE
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
TRENTACINQUESIMA PUNTATA
PHOENIX
1.SI PROSEGUE
proseguiamo nella trattazione soggettiva parlando di phoenix,altro personaggio principale importante della serie,fratello di andromeda e primo nemico della serie,e poi redento alleato.
la personalità è il tratto che distingue perfettamente questo cavaliere da tutti gli altri,ha un animo troppo provato dal dolore e dall'odio per poter provare amore ed amicizia,però grazie a validi aiuti provenienti da esmeralda a suo fratello (perchè utilizzare gli stessi chara? ci credo che poi nascono pregiudizi su shun!) riesce a reagire e a combattere,il più delle volte molto meglio dei protagonisti decisamente più "affermati".
2.VIOLENZA
l'impatto che riceviamo da questo personaggio è l'esatto contrario del suo caro fratello,tra l'altro combatte con nemici dotati sempre di una forza smisurata,oltre che di una violenza senza confini,e il più delle volte riesce a pareggiare o sovvertire l'esito degli scontri di cui è protagonista,in cui il climax narrativo viene raggiunto nello scontro dapprima con virgo e poi contro mime passando per kanon,avversari temutissimi e difficilissimi da sconfiggere,eppure ci riesce,e gli effetti che ne scaturiscono sono sempre altamente devastanti e violenti,come il fuoco su cui continuamente rinasce dalle ceneri la sua armatura.
3.SOLITUDINE
è l'altro carattere fondamentale presente in questo personaggio,mal sopporta il lavoro di squadra e quando lo fa riesce a sovrastare persino il più quotato pegasus,pur non avendo le credenziali del condottiero valente,fa sempre delle entrate spettacolari,così come lo sono i suoi colpi psichici e fiammeggianti,di cui è capace in maniera così sopraffina dove il solo gemini si dimostra nettamente superiore,infatti da arles busca un sacco di botte,ed è effettivamente uno dei pochi che riesce quasi a spezzarlo,oltre che piegarlo,perchè usano tecniche violente entrambi,e nel manga tale condizione è resa ancor più marcata e cruenta.
4.HA COMUNQUE UNA MORALE
in questo personaggio è ben radicata la questione legata alla redenzione,èdifatti uno dei primi personaggi che riesce ad occupare in maniera netta sia lo status da nemico che poi quello da alleato,sarà così anche con kanon,ma in maniera più "soft",ma la sostanza del personaggio non cambierà,fuori e poco incline agli schemi narrativi,in cui molti fan ne apprezzano queste sue "doti",ancora una volta il fascino dello "sporco e cattivo" colpisce,ma è un legame che affina sempre più le conoscenze degli altri personaggi principali della serie,in cui senza di lui,non si potrebbero evidenziare i protagonisti assoluti,in pratica sono quelli che ne "fanno la legna per poi bruciarne il cosmo".
5.CONCLUSIONE PER BUONI E CATTIVI
si intuisce subito che senza i cattivoni,i buoni salvatori del pianeta non avrebbero motivo di esistere,e quale miglior motivo nel concludere la trattazione soggettiva dell'opera se non quello di parlare finalmente,per forza di cose,del suo personaggio più rappresentativo,cioè pegasus?ma questo sarà l'argomento di cui ci occuperemo nella prossima puntata!
FINE DELLA TRENTACINQUESIMA PUNTATA
MEGARECENSIONE ANIME DE
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
TRENTASEIESIMA PUNTATA
PEGASUS
1.CONNOTATI
la trattazione soggettiva è giusto quindi concluderla col personaggio più rappresentativo,il simbolo,di tutta la serie,ovvero pegasus,ad esso sono affidati i canoni narrativi più importanti da parte dell'autore,ovvero il coraggio,la speranza,il non arrendersi nonostante evidenti difficoltà e la forza di credere nella vittoria sempre e comunque,emblematico infatti è il discorso che fa nel secondo film a balder,ovvero,che nonsotante fosse stata distrutta l'armatura seiya continuerà a combattere perchè crede fermamente nella pace degli uomini e nella giustizia che essi riescono sempre ad infondere.
2.EVIDENZA
si capisce subito che tale personaggio sia il terminale offensivo,la punta di diamante dove si incrociano comparse,protagonisti,coprotagonisti e antagonisti dal diverso spessore narrativo,in molte puntate abbiamo soffermato su quest'ultimi la narrazione,la valorizzazione e l'attenzione,ma il tutto è sempre stato riconducibile a seiya,colui il solo cpace di concludere qualsiasi arco narrativo,però come detto in precedenza,non è infallibile o insostituibile,ha sempre bisogno di tutti gli altri elementi dell'opera per completarsi,da solo sarebbe come l'opera senza tema,un'opera praticamente di poco valore.
3.LADDOVE EMERGE IL SUCCESSO
seiya è il punto fermo d'incontro di tutto ciò,che appunto,accade nell'intero universo saint seiya,sia in cartaceo che in anime,nonotante fosse una megarecensione basata in gran parte sull'anime,abbiamo anche pienamente discusso,della sua originaria forza,il manga,da intendersi attualmente grazie ai vari spin off come "i" manga,di un universo narrativo vasto,diffuso e il più delle volte ripetitivo,ma ripetuto così bene da non sembrare mai logorroico,e i motivi li abbiamo spiegati ampiamente nelle scorse puntate e su cui è inutile ritornarci.
comunque è finalmente chiaro da aprte dell'autore qualsiasi legame artistico e canovaccio narrativo impiegato,laddove tutto si mescola sapientemente,dove tutto si incontra e si inserisce in un unico contesto,in una innovazione artistica dell'epoca senza precedenti,altrimenti il successo e la conseguente innovazione del genere shonen non avrebbe in kurumada il suo primo "profeta" (o almeno tra i primi,che ci hanno creduto,e hanno realizzato in tal modo un'opera).
4.INUTILITA'
è quindi chiaramente inutile inserire elementi di questo personaggio che conoscono praticamente tutti,che sono così elementari ed evidenti fin dalla sua investitura a cavaliere,fin dai primi episodi,trattati con semplicità e facilità,dove l'impatto,lo ribadisco,con lo spettatore doveva essere fatto con immediatezza,ma si sa,tante grandi opere nascono sempre con un'idea semplicissima,laddove la difficoltà è poi quella di costruire "solo" tutto il restante universo intorno,ecco perchè è difficile la gestione di più protagonisti e antagonisti,ma tale fatica artistica ha poi premiato,con un successo di fama mondiale,un successo che ancor oggi non conosce sosta,nonsotante gli anni " di fermo artistico" ormai noti.
quindi cambiano le tecnologie,le tecniche artistiche,ma il valore fulcro di quest'opera che muove i primi passi con seiya e li chiude col medesimo sono sì il "segreto di pulcinella",ma è tale semplicità che costituisce la fondamenta più solida alla base del successo di questa serie.
alla fine verrà sì realizzato il saint seiya world evolution,ma sono convinto del parere che nell'eventualità kurumada ci ripensi e decida di allungare ulteriormente il brodo anrrativo troverà sempre fans pronti a seguire qualsiasi nuova avventura in merito,l'alchimia narrativa da lui espressa è così attuale e coinvolgente che difficilmente smetterà,anche negli anni a venire di avere ulteriori appassionati,ma prima o poi per diverse ragioni,anche le belle avventure come quelle dei nsotri beniamini,devono inesorabilmente finire,quindi la scelta del finish col world evolution è fortemente giustificata e trova le ragioni proprio in questo ultimo discorso,ovvero che a tutto c'è una grande fine,o finale,dopo un grande inizio,e l'opera lo merita,appunto,nel nome di concludersi proprio col suo protagonista principale,così come è cominciata,con pegasus,con seiya.
5.CONCLUSIONE ITALIANA
con pegasus,laddove il pensiero kurumadiano inizia,è anche,attualmente,con le opere in corso e le precedenti concluse,dove il medesimo pensiero termina,come sapete,è ovviamente tutto questo l'intero senso su cui ruota l'intera opera originale,in cui ne abbiamo discusso nella più completa e diffusa delle trattazioni,sia soggettiva che oggettiva,ma tutto ciò avrebbe parzialmente senso nel nsotro paese,se non ci fosse stata l'edizione tialiana che ha dato origine ad una diversa interpretazione e comunque sapientemente diffusa,nonostante le inesattezze quasi continue in confronto con l'opera in originale,dovute da esigenze di adattamento cambiate come vigeva in quel periodo,causa "regime di doppiaggio anime" imposto da alessandra valeri manera,che per tutte le opere che venivano importate dal biscione,ovvero mediaset,allora fininvest,in cui l'obiettivo era comprare opere nipponiche per farne immediato merchandising,italianizzando il più possibile,se è il caso censurando e tagliando di brutto le scene più "a rischio",e in tempi attuali è anche peggio sul palinsesto del biscione,ed inoltre quasi sempre se ne uscivano con "problemi a legare il sincrono in italiano",perchè "noi" artisti italiani siamo perfezionisti,per carità,i nostri doppiatori sono tutti bravi,e si sono comportatio egregiamente grazie al lavoro capeggiato da enrico carabelli,che purtroppo ha dovuto "obbedire" a questo "ordine della valeri manera" che riecheggiava iin quel periodo,in tempi attuali avrebbe impiegato le sue enormi risorse ad essere fedelissimi all'originale,come accade in molte opere attuali importate dal sol levante.
quindi ritengo sia inutile addossare colpe,che in effetti,ci sono da parte dei distributori italiani dell'opera,in cui l'abitudine ha fatto sì che oggi in italia ci fossero due opere completamente diverse,come in gemini,in un unico corpo.
la ragione è essenzialmente questa,in italia a fine anni 80,non c'era la dovizia di attenzioni che c'è adesso,dove si sgarra molto meno,quindi per i fan di vecchia data è un inseguire l'autore e per i neofiti il tutto è semplificato,ma è per quest'ultimi facile dire "brutto" ciò che era stato fino alla diffusione digitale dell'oepra in originale,che ha cambniato e scisso di netto i fan,le ragioni le conosciamo tutte,per cui uno degli obiettivi con cui mi sono prefissato con questa megarecensione è anche far conoscere i rispettivi lavori nel nostro paese e quello in origine,reale dell'autore,molte le differenze,errori di fondo,ma entrambi sono pareri e frange di fan rispettabilissime,LE OPERE POSSONO COESISTERE SOLO NEL NOSTRO PAESE,PERCHE' SOLO NEL NOSTRO PAESE E' ACCADUTO CIO',SOLO SE VENGONO NELLO STESSO TEMPO DIVISE IN SAINT SEIYA DA UNA PARTE E I CAVALIERI DELLO ZODIACO DALL'ALTRA,IN CUI IL TITOLO SAINT SEIYA IN ITALIA E ITALIANO E' VALIDO SOLO COI 28 VOLUMETTI TRADOTTI DEL MANGA.
è bene far passare questo messaggio che unisce le varie fazioni di fan,perchè TUTTI NOI amiamo in italia quest'opera,una volta fatte le dovute precisazioni di PRASSI,tutto questo universo di vedute può coesistere tra i fan di diversa fazione nel nostro paese,è ora di finirla con le assurde dispute che sono iniziate dal 95 e sono ancora purtroppo presenti oggi,mi auguro con questa affermazione di portare avanti un nuovo modo di concepire i fan,in maniera più distensiva e di dialogo.
tornando alla conclusione,intendevo proprio questo con le inesattezze del nostro paese sulla serie,dove i particolari si capiranno nella puntata successiva a questa,e quindi nelle cui inesattezze abbiamo qui chiuso il discorso legato a saint seiya proprio per aprire in quest'ultima parte ciò che vi ho appena detto,ovvero aprire questa ultima parte della megarecensione il discorso legato,appunto,all'edizione italiana,col nome de "i cavalieri dello zodiaco",ovviamente dentro questo successo nel nsotro paese ci sono altri interpreti,chiarisco interpreti,non autori,gli autori li abbiamo fin qui discussi,ora vedremo la trasposizione ed intepretazione italiana,che ha dato origine allo "scisma virtuale" praticamente singolare,visto che a conti fatti,accade come vi dicevo esclusivamente nel nsotro paese.
come tutti ricorderete nei primissimi episodi di questa megarecensione ci siamo già occupati del successo e della conseguente edizione italiana,nonchè del successo di qeust'ultima,però ora resta da riprendere il discorso indicando i punti formanti e fondamentali di riferimento di questa interpretazione in cui ne evidenzieremo i particolari grazie ad una grande artista che tutti conoscete bene,ovvero ivo de palma,ed è logico che questo "passaggio virtuale di consegne" in questa megarecensione avvenga tra il personaggio più rappresentativo della serie,di cui ne abbiamo appena finito qui di discutere,e colui che gli ha dato al voce rendendolo famosissimo nel nostro paese,e mica gli ha dato solamente la voce,perchè questo è l'argomento che affronteremo ovviamente nella prossima puntata!
FINE DELLA TRENTASEIESIMA PUNTATA
MEGARECENSIONE PUNTATE 29-30-31-32
MEGARECENSIONE ANIME
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
VENTINOVESIMA PUNTATA
L'UNIVERSO DI SAINT SEIYA
1.DEFINIZIONE
più volte all'interno di questa megarecensione abbiamo discusso della vastità e complessità di quest'opera,soffermandoci molto sulle tematiche trattate,nell'arco narrativo che viene percorso e sui vari schemi narrativi,tra cardini,protagonisti ed antagonisti di cui l'opera è composta.
la questione su cui però finora non si è puntato ad evidenziare è il cosiddetto "recinto narrativo",l'insieme del cast,ovvero tutti coloro che effettivamente partecipano all'interno di quest'opera,ovvero ciò che può essere definito,e wikipedia in questione lo fa molto bene,come universo di saint seiya.
2.COSTITUZIONE
se pensiamo che già a livello di protagonisti "viaggiano" sempre intorno ai 2-3 per episodio,se nell'intera narrazione ce ne sono,in maniera sempre marcata e distinta,tra i 5 e i 6 protagonisti,se nella battaglia galattica,possiamo contare,a livello di cast,su circa 40 protagonisti e alcune centinaia di comparse,tra soldati nell'arena greca e spettatori del colosseo di nuova luxor,si capisce subito che quest'opera è connotata di grandi numeri fin dal suo esordio.
difatti è molto difficile stabilire con esattezza,tra comparse,protagonisti,quanti personaggi effettivamente ci siano all'interno dell'intera saga,quindi quantomai azzeccato è il termine "uncountable" di "universo di saint seiya".
è uno stormo,una flotta,un dispiegamento notevole di personaggi che hanno consacrato un'era a dir poco leggendaria,dove il maestro ha dosato i partecipanti con sapienza e grande impatto narrativo,dal personaggio più importante al semplice comprimario o comparsa,tutti sono elementi importanti,nessuno escluso,se proprio vogliamo tracciare un numero base importante ci viene facile dire 88,come il numero delle costellazioni dei due cieli dlelo zodiaco,ma sappiamo in realtà che non è affatto così,basterebbe aggiungere 108 costellazioni demoniache di hade e gli altri guerrieri appartenenti ad altre caste che questo numero facilmente salta,senza contare che tra gli 88 canonici,non tutte le costellazioni sono rpesenti,ma vengono degnamente,per così dire, "sostituiti".
quindi usare il termine "universo" non è poi tanto un azzardo,visto che complessivamente,credo si raggiunga facilmente il migliaio dei personaggi presenti nelle varie saghe qui narrate.
3.CERTEZZE
ovviamente cosa già si sa ne abbiamo già parlato all'interno delle rpecedenti puntate,ovvero la suddivisione in bronze,in silver,in gold,in balck saint e così via,ma la differenza di metalli e storie inserite nella trama permettono proprio questo,ovvero nonsotante la palese ripetitività degli scontri,come è noto,non scende mai l'interesse su alcuno dei personaggi,perchè ciò che li distingue è la diversa personalità,obiettivo e carattere,che vanno al di là del singolo potere mostrato da ognuno di essi.
4.CONCLUSIONE POTENTE
da questi punti fermi si delineano tutti gli elementi principali,dalle location ai eprsonaggi di cui la serie è composta,e visto che le tematiche oggettive di tutta la saga vengono appunto completate con questa puntata,che mostra di fatto,il vero "potere\fulcro cosmico" di cui la serie è effettivamente composta,l'analisi che effettueremo successivamente sarà la trattazione delle tematiche soggettive di quest'opera,cominciando ovviamente dagli artefici narrativi che costituiscono le varie saghe della serie,ovvero micene,alman di thule e lady isabel,che saranno i temi che discuteremo nella prossima puntata!
FINE DELLA VENTINOVESIMA PUNTATA
MEGARECENSIONE ANIME
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
TRENTESIMA PUNTATA
MICENE,ALMAN DI THULE E LADY ISABEL
1.TRE SOGGETTI
come annunciato già nella precedente puntata,analizzeremo ora le tematiche soggettive che hanno reso improtante quest'opera,partendo dai personaggi che hanno costituito l'asse narrativo della serie più importante,ovvero micene,alman di thule e lady isabel.
2.NASCITA
nelle precedenti puntate si è parlato della quadripartizione gold,ma avevamo alsciato un personaggio in sospeso,perchè in quell'occasione non sarebbero stati evidenziati gli artefici materiali e spirituali della serie,uno di loro,però,gemini,costituisce il tramite di questo discorso,perchè come tutti ricorderete,trattammo sul personaggio di gemini come fondamento di coscienza materiale della serie,ovvero che senza di esso,non avremmo la suddivisione del bene e del male rappresentata nell'allegoria dei due volti,ma ciò che non è stato precisato è che tale personaggio contribuisce il tramite narrativo per quello che è invece,la coscienza narrativa della serie,ovvero micene di sagitter.
3.CONCETTO DI COSCIENZA NARRATIVA
si capisce subito che la quadripartizione gold analizzata nelle primissime puntate è quindi la base,le solide fondamenta su cui girano le tematiche oggettive della serie,ma se invece viene analizzato anche il discorso soggettivo sono elementi che hanno bisogno di completarsi coi tre personaggi presenti in questa puntata,a cominciare appunto da micene.
il gold di sagitter rappresenta la coscienza narrativa,perchè è dal suo intento di sottrarre la piccola reincarnazione di atena dalle grinfie di gemini,che aveva riconosciuto sotto le spoglie del sacerdote,da qui si sviluppa il tema di recar con sè l'armatura d'oro che userà per contrastare la furia di capricorn soggiogato ed incosciente al tetro potere di gemini,nonchè della sopraggiunta morte a seguito di stenti,fatica e sacrificio al quale invece fu visto da tutti come un traditore della dea,per fatti che avevano invece il preciso scopo di smentire quelli che appunto per tanti anni furono fatti passati per verità,in cui si snodano successivamente le tematiche di ioria,dei bronze,di alman e di isabel.
quindi l'importanza di questo persoanggio non sta tanto nelle parole di testamento lasciate alla vista dei bronze giunti alla nona casa,ma quanto l'aver dato lui origine a tutto l'arco narrativo della serie,laddove sia gemini che il fratello kanon si possono considerare quindi l'antefatto del "fatto-micene",quindi un tratto quasi romanzesco costituito da prologo ed introduzione della trama,che rendono tale titolo una vera opera ed impreziosiscono una trama già di per sè piena di dettagli,la genialità di kurumada,in tale contesto,davvero non conosce limiti.
4.CONCETTO DI MATERIALITA' NARRATIVA
come ggià è accaduto nella quadripartizione gold,anche qui abbiamo i concetti di materialità e spiritualità,che qui si connotano nei chara di alman di thule e della sua "acquisita nipote" isabel.
abbiamo abbondantemente parlato dell' "imput di micene" nella serie che difatti consegna ad alman la cloth della nona casa e la bambina neonata,rivelando a chi fossero destinate,di cui l'anziano signore metterà a disposizione tantissime sue risorse,affinchè non il suo desiderio,ma quello di micene,volontà ben più marcata della sua,si realizzasse,ed è un concetto che meglio si può capire perchè è più marcatamente approfondito nel manga,perchè nell'anime è un tratto che è stato pesantemente "addolcito",ma è qui che in effetti tale discorso viene sviluppato.
anche alman,dicevo, è da ritenere un tramite,e l'ultima volta in cui tale figura sarà presente sarà nel momento in cui isabel lo ricorderà prima di accasciarsi per il dolore della ferita provocata dalal freccia di betelgeuse all'inizio della corsa delle dodici case,quasi un "passaggio di testimone" tra alman e isabel,e tra isabel e atena,dove il connotato divino inizia a manifestarsi pienamente in tutta la saga,in cui l'unico desiderio dell'anziano è che un senso di pace e di naturalezza degli eventi pervada sia i cavalieri devoti al culto di atena(emblematica la frase "sopporterò il dolore di questa ferita,prenderò esempio da tutti voi"),sia la reincarnazione stessa della dea,difatti alman sarà determinante nel mutamento del carattere dei protagonisti come isabel e pegasus (specie della prima),ma come abbiamo detto è un tramite materiale,non spirituale,perchè quest'ultimo concetto è abbondantemente riscontrabile in chi sarà,il sesto persoanggio principale della serie,di cui alman è il suo tramite diretto in vita e dopo della medesima,ovvero appunto isabel.
5.CONCETTO DI SPIRITUALITA' NARRATIVA
tale "confusione di concetti" la ritroviamo anche in isabel,come in alman,dove si potrebbe affermare qui la materialità "tolta" ad alman perchè la ragazza di azioni ne compie tantissime,all'interno della serie,ma è solo perchè c'è una volontà divina,come in nettuno e hade,che muove le sue azioni (lei vorrebbe tanto vivere come una ragazza normale,magari come si vedrà,accanto a pegasus!) e ruota continuamente il fulcro narrativo della serie,ovvero al dea atena,di cui lei è la reincarnazione,ed è il termine ultimo di questa tripartizione narrativa,che muove di conseguenza le tematiche sia soggettive che oggettive della serie,e che senza di essa,di questa tripartizione,non essiterebbero le altre due,e quindi l'intero arco narrativo fin ora esaminato della serie.
ecco perchè il tema di micene è stato necessario affrontarlo in questa puntata,anzichè inserirlo in una ipotetica all'origine "pentapartizione gold",ha più senso quindi la quadripartizione sempre citata.
quindi avremo tale deduzione:
1.QUADRIPARTIZIONE GOLD --->DISCUSSIONE OGGETTIVA DELLA TRAMA DELLA SERIE
2.TRIPARTIZIONE NARRATIVA --->DISCUSSIONE SOGGETTIVA E QUINDI OGGETTIVA DELLA SERIE
quindi l'una non può fare a meno dell'altra per spiegare le suddette tematiche,entrambe importanti per capire il messaggio che l'autore ci vuole trasmettere all'interno di tutta l'opera,che spazia in diverse tematiche reali,molto vicine a coloro che leggono o amano o interpretano,o meno,quest'opera,ma quest'ultimi sono argomenti che abbiamo già trattato nelle precedenti puntate della megarecensione.
6.CONCLUSIONE "CHE MUOVE LE ALTRE STELLE"
come abbiamo appena detto,il personaggio di isabel è quello che muove l'intero spirito narrativo della serie,facendo spostare la nostra attenzione sulla trattazione soggettiva della saga,in cui non ci resta che evidenziarne i caratteri dei personaggi principali,che assieme ad isabel,costituiscono i 6 diversissimi protagonisti principali dell'intera opera,pertanto era necessario cominciare appunto da isabel\atena,perchè ha uno stretto legame anche con la trattazione oggettiva dell'opera,di cui ampiamente abbiamo parlato,ora che invece tale trattazione è finalmente "smaltita",è giusto spostare finalmente la nostra attenzione sui 5 erori indiscussi pilastri dell'opera,al pari,a volte superiori,o a volte inferiori agli altri antagonisti e co-protagonisti già belli che discussi in tutte le precedenti puntate,di cui sarà necessario cominciare,però,da un discorso più generalista,che concentra l'attenzione sul concetto e il chare di bronze saint,nei lineamenti,appunto generali dell'oepra,e questo sarà difatti l'argomento di cui discuteremo nella prossima puntata!
FINE DELLA TRENTESIMA PUNTATA
MEGARECENSIONE ANIME
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
TRENTUNESIMA PUNTATA
DIECI,E NON CINQUE,MA POI CINQUE CAVALIERI DI BRONZO
1.ANALISI SOGGETTIVA
l'analisi soggettiva del concetto generale dei bronze saint si sviluppa in una maniera molto articolata e precisa.
dobbiamo però prima ricordarci della moltitudine degli avversari dei nostri eroi,valori irrinunciabili per tutta la durata della serie a cui si aggiungono vari filler come docrates,morgana,aracne,virnam,il cavaliere della fiamma,i cavalieri di asgard guidati da hilda di polaris,i cavalieri d'acciaio,per non parlare di pavone e loto discepoli di virgo,del maestro dei ghiacci,insomma di tanti avversari che hanno approfondito di molto il valore e del chara generale dei persoanggi principali che tutti conosciamo,ognuno di loro con delle spiccate peculiarità,in cui difficilmente,a parte casi che abbiamo già citato nelle precedenti puntate,riusciamo a trovare.
poi ci sono gli antagonisti che sono presenti sia nel manga che nell'anime,quelli più famosi,più conosciuti,più potenti,essi anzichè valorizzare,enfatizzano quello che c'è già alla base dei nostri eroi,e abbiamo gli scontri con tutti gli antagonisti e i principali antagonisti,anch'essi citati nelle precedenti puntate,in cui vi rimando nell'analisi più dettagliata e analitica,degli episodi nei commenti sviluppati nelle precedenti iniziative,legate perlopiù al commento degli episodi della serie,come è accaduto agli inizi di dedo tv 1,e come accade tuttora per dedo tv 4.
ma questi ovviamente sono discorsi che sono stati ampiamente ripresi qui,attraverso una megarecensione che fin da subito ha avuto il compito di spingersi al di là delle solite convinzioni e precedenti recensioni di altri fan o "eruditi" dell'opera in altri siti a tema a riguardo.
a mio parere in quest'ultimi casi si è cercata sempre una trattazione sempre copia di se stessa,sempre celebrativa,e in alcuni casi di alcuni fan anche autocelebrativa.
permettetmi di dire che a tali recensioni sono stato sempre favorevole,ma credo che attualmente tutti coloro che si sono avvicinati all'universo saint seiya precedentemente citato si aspettano sempre motivazioni e approfondimenti maggiori,che sì vengono inquadrati all'interno degli episodi,ma che poco soddisfano per l'essere quasi tutti una riedizione di schemi di episodi o di "episodi preferiti" o di "attinenza all'esclusivo doppiaggio italiano " o "purismo originale",a mio avviso si commette u grave errore di fondo,ovvero affermare che l'opera abbia alcuni riconoscimenti e meriti,e che non venga giudicata sia nel complesso che nei particolari.
pertanto questo è il nuovo obiettivo che cerco di far emergere con questa iniziativa,ormai intrapresa da mesi.
ovvero non deve essere nè la divulgazione di un fan sfegatato nè tantomeno un'ode a particolari momenti dell'opera,trascurando tutti gli altri dettagli.
quindi dev'essere qui l'innovazione,niente si trascura,tutto viene analizzato,tralasciando ovvietà e consuetudini che comunque si dà il caso che all'interno di una recensione si manifestano,dando quindi il giusto spessore a tutti gli elementi rpesenti,considerando anche gli apsetti editoriali,ovvero la suddivisione "bipartisan" presente nel nostro paese,sia italiana che jappa,senza trascurare quindi assolutamente nulla.
è su qeusti cardini,come avete potuto notare,che finora si è mossa non una recensione qualsiasi,ma più adatto quindi dire megarecensione,precisando sempre "da me curata" non per una questione di protagonismo,bensì nel voler valorizzare,esclusivamente il risultato di anni di ricerche,di visione dell'opera sia come fan,che non fan,sia in italiano,dei ridoppiaggi,dei film,che in originale,dei manga,degli oav,dell'anime,del merchandising,di internet,delle critiche riviste specializzzate e non e web,dei blog,dei myth,di tutto insomma,ogni elemento è stato incisivo per la valorizzazione della serie,sia nei pregi che nei difetti,sia nella buona che nella cattiva sorte laddove sia l'autore del manga che lo staff per l'anime sono citati pesantemente deeterminanti,elementi che ho visto parecchio trascurati,in occasione della lettura di altre recensioni a tema.
il mio non vuol essere un invito ad esaltare esclusivamente il mio "lavoro",vuole essere un nuovo inizio su cui le discussioni su tale opera dovrebbero spingersi in futuro,un passo innovativo che produce consensi,alalrga le vedute,costituisce in pari modo elogi e critiche senza deriderne le altrui divergenze,nel puro spirito della libertà e amicizia,valori trasmessi a noi proprio dai beniamini creati da kurumada.
ed è proprio da questo punto così indelebile e fondamentaleche inizio a costruire qui l'analisi sogggettiva della serie,dove questi preamboli appena recensiti sono utili a rendere ancora più chiaro il pensiero finora espresso in queste pagine e puntate della megarecensione.
2.PUNTO DI NUOVO INIZIO
come tutti sapete,la saga comincia con un pool di dieci protagonisti in armatura laddove tre sono gli assenti inizilai,ma così importanti da devastare il primissimo arco narrativo una volta entrati nel ring della battaglia galattica.
sono tanti gli elementi di stupore e allo stesso tempo di distrazione che colpiscono lo spettatore nella prima visione di quest'opera.
nei tempi della "teledipeendenza anni 80" molti ragazzi di allora,come il sottoscritto,non avevano ancora palinsesti annunciati via web o altre fandonie mediatiche,il tutto avveniva con un tam tam pubblicitario di semplici giocattoli,riviste a tema,figurine se si era fortunati,oppure qualche amico che si è trovato a vedere le prime puntate.
detto fra noi,solo una volta visto fino alla fine l'anime (inizialmente neanche così,visto che mandavano in onda solo i primi 52 episodi,la nota vicenda di "e dopo la quinta casa cosa succede?")si sono poi viste le primissime puntate per la prima volta,è accaduto così per molti anime ed è accaduto così per quasi tutti gli spettatori di quel periodo.
direte voi,ma in che epoca si è vissuti?
è molto semplice,in un'epoca in cui la globalizzazione mediatica ancora mancava e dove il tutto,era "rigorosmanete condito" dalle merendine pomeridiane,a cui per quelli come me ci è valsa la magica onorificenza di "girellari crociati",e quant'altro ancora.
ovviamente è con l'avvento delle tecnologie web che i connotati citati hanno assunto dei lineamenti maggiori,prima invece era proprio come vi ho descritto io,ma c'è da aggiungere censure limitate per alcuni titoli,dialoghi edulcorati quando occorrevano,e basta,altre violenze mediatiche,come quelli esistenti oggi,il pomeriggio attuale di canale 5 in primis,non ce n'erano,uso tal appellativo,perchè è il più in vista,ma come tutti sapete,gli esempi attuali sono numerosissimi,che hanno distrutto un'epoca in cui il pomeriggio=cartoni animati giapponesi e cartoni animati americani,in cui non si dava mai peso ai titoli o autori dell'opera,visto che manga non ce n'erano ancora.
prima quindi non si era soliti definitli anime e cartoon.
tornando all'opera,si capisce subito che gli elementi di spicco sono gli scontri della battaglia galattica,dove l'autore ci "paga il posto in prima fila" per farci affezionare d'impatto alle vicende dei nostri eroi,"fuori dal ring siamo degli uomini normali,ma dentro le regole del ring siamo i numeri 1 del mondo" parafrasando in vecchio aforisma del grandissimo della boxe cassius clay,dove l'autore di sint seiya attraverso le prime avventure ci fa capire proprio questo,successivamente,come è noto,il registro narrativo cambia al pari del mutamento dei persoanggi principali più marcati.
e difatti i corpi molto muscolosi dei primi episodi,specie nello scontro pegasus contro sirio,ci fanno notare la vigoria oltre che la potenza dei nostri eroi,dove asher,ban,gerki,black e aspides capiscono ben presto che la loro forza in questa battaglia non ha i necessari connotati per poter essere ancora evidenziata nel corso della saga,in cui tali limiti sono in poco tempo così manifesti da essere impensabile una prosecuzione in tal strada con questi 5 bronze citati,quindi la spaccatura tra i 5 e gli altri 5 è inevitabile.
3.TITOLO
quindi il titolo di questa puntata della megarecensione.
si capisce subito che l'ambito narrativo principale è esclusivamente riservato a 5 nomi,che come abbiamo detto con isabel diventano 6,ma tutto è ben inserito,visto che l'autore fa rientrare i 5 "scarti" dopo una sessantina di episodi,con un ruolo comunque importante ma al di sotto perfino di un antagonista-gregario della serie,si è provato anche in hades e nel tenkai,ma la risposta che qui l'autore ci vuole dare è che "tutti i personaggi sono importanti e nessuno è indispensabile",lavoro di squadra,libertà e amicizia,come precedentemente detto,questo avviene proprio eprchè i 5 bronze scartati hanno dalla loro l'essere stati avversari dei 5 principali,rientrando sì nella stessa cerchia,come primi antagonisti,di una moltitudine di personaggi presenti nella saga,molti si chiedono "però,potevano essere sfruttati insieme agli altri 5..."vi assicuro che è difficilissimo gestire appena 2 protagonisti,non ne parliamo se sono più di 2,e kurumada in questo shonen è stato genio innovatore sotto tutti i punti di vista,regalandoci tutti i chara come personaggi importanti dal primo all'ultimo,altrimenti un'importanza così "totale" alla moltitudine di personaggi presenti,fin dall'esordio della serie,certo non si poteva dare con quella forza e fantasia artistica.
4.CONCLUSIONE CONGELATA
è poi,una volta capito tal schema,fgacile prevedere le "mosse narrative" del maestro,dove più volte ha sottolineato e abbiamo anche qui fatto,find ai primi episodi,l'improtanza delle location degli antagonisti,di come si sono addestrati e come hanno conseguito l'armatura,e su come comincia la serie,in un antefatto della battaglia galattica dove l'obiettivo,come detto,era farci conoscere sacerdotesse,sacerdote,tempio,la location greca che diverrà eatro delle più note vicende della serie,e soprattutto pegasus,è logico non solo il discorso che ci porta ad evidenziare in questa analisi soggettiva 5 bronze anzichè 10 con poi atena sesta protagonista,non solo il discorso che il protagonista indiscusso rappresentato sia seiya da cui prende una parte del nome il titolo dell'opera,ma è chiaro che il concetto generale di bronze saint sin qui espresso e scarnificato non debba chiudersi proprio coi primi due combattimenti del cavaliere delle 13 stelle,altrimenti non si spiegherebbe la teoria della moltitudine dei protagonisti principali presenti in questo shonen,e difatti nella saga fin già dal terzo episodio,come testimonia il titolo in italiano,azzeccatissimo direi,"un temibile rivale" ci fa subito entrare nell'ottica narrativa in cui la base soggettiva non è più strettamente dedicata a seiya,ma anche al valore enorme,oltre che di isabel,degli altri suoi 4 amici,che hanno un preciso ordine dettato dai diversi punti di vista rappresentati dall'autore,e che quindi vengono evidenziati in maniera marcata per ognuno dei sei protagonisti,e se per isabel è da ritenersi lei come tramite di riferimento,e se nelle prime impressioni viste,che in seguito riprenderemo,pegasus ne rappresenta l'assoluta fedeltà,in quello che esamineremo ne verranno evidenziati la freddezza in contrapposizione ad una celata dolcezza e tristezza di un altro importantissimo protagonista di questa serie,di cui cominceremo la nsotra analisi soggettiva,una volta terminato qui questo dovuto preambolo narrativo,dove già abbiamo evidenziato isabel e i bronze cosiddetti "minori",sui 5 protagonisti principali della serie,ovvero cristal il cigno,ma questo sarà l'argomento di cui parleremo nella prossima puntata!
FINE DELLA TRENTUNESIMA PUNTATA
MEGARECENSIONE ANIME
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
TRENTADUESIMA PUNTATA
CRISTAL IL CIGNO
1.TRATTAZIONE
la trattazione soggettiva della saga ci permette adesso di occuparci del primo bronze protagonista,in ordine di importanza,rispetteremo un ordine difatti di peso narrativo e di altri elementi che ci aiutano meglio a comprendere il perchè di questi determinati chara che sono protagonisti principali all'interno di questo shonen,e il primo di essi in questione,tralasciando lady isabel di cui abbiamo già parlato è cristal il cigno.
2.GENESI
nella creazione originale il personaggio si chiama hyoga,ovvero "lago ghiacciato" in giapponese,e la dice lunga su quello che è il chara distintivo di questo personaggio,anche per gli altri 4 eè così,ma in questo personaggio,in particolar modo,che il nome assume un connotato importante all'interno di tutta la saga.
3.BIONDO
più volte all'interno della saga ne viene evidenziato,specie gagli inizi,tale carattere,bisogna anche dire che èp il secondo personaggio principale che entra in scena,dopo pegasus,laddove trama,storia e armatura nonchè,appunto,i connotati somatici sono assai importanti sotto diversi punti di vista.
sono pochi,quasi rari i "biondi" presenti all'interno di questo anime,nel manga sono decisamente di più perchè si daà più importanza alle copertine monocromatiche,nonchè agli schemi tecnici dei personaggi con una poco pronunciata quadricromatura (elemento che verrà ripreso in maniera approfondita nella colorazione e pubblicazione del manga next dimension) ma che nell'anime ne determina connotati più marcati per via di una caraterizzazione maggiore e quindi più "discriminante" dei personaggi presenti.
cristal è uno dei pochi a vantare,quindi "il biondo che avanza" nella trasposizione,come eris e pochi altri casi.
ma il chara che interessa amggiormente non è certo la cromatura dei capelli,ma ben altro.
4.VILLAGGIO RUSSO E RELIGIONE
nella creazione di questo personaggio,kurumada ha ripreso un tema che abbiamo visto nel primissimo episodio,ovvero la discriminazione razziale,difatti nel primo episodio cassios non accetta l'idea che un "Muso giallo" come seiya possa indossare l'armatura delle 13 stelle,così come è inaccettabile un "europeo-asiatico" un "eurasiatico mezzo sangue" per di più di origine cristiano-ortodossa all'interno di un contesto dove le tradizioni sono ben altre,così come lo stile di vita.
ebbene cristal è la risposta totale a questo particolare.
5.MADRE RUSSIA
d'altronde l'opera è stata creata al culmine della guerra fredda,con il disastro di chernobyil appena avventuo e di lì a propagarsi nella sua ombra mortale,di postumi del comunismo orientale in giappoone,che finalmente dopo tanti sacrifici comincia ad essere considerato a livello mondiale il suo peso industriale su ispirazione occidentale,quindi cristal diventa il pieno "centro politico" dell'intera opera,almeno per quanto riguarda tutto l'arco narrativo iniziale,proseguendo poi su altre vie,che invece finalmente ne approfondiscono le reali virtù di questo persoanggio,ma a mio avviso all'inizio non è stato affatto così.
6.CANOVACCI GIA' ESPRESSI IN PRECEDENZA
d'altronde se pensiamo che quasi tutte le opere nipponiche a cavallo degli anni 70 e 80 viaggiavano narrativamente sotto un velo politico a malapena celato,specie nelle opere robotiche è facile pensare quanto sia stato determinante l'influsso politico dell'epoca,ma io aggiungerei che kurumada si è spinto addirittura oltre,rompendo anche gli schemi socio-politico-religiosi,specie con questo personaggio,ed è una tesi che viene confermata anche attraverso altri persoanggi di spicco come virgo,krisaore e faraone di sfinge,che hanno un peso di questo spessore non indifferente,ma in questo personaggio si abbracciano anche le tematiche politiche abbastanza evidenti,come le proibitive condizioni in cui sono solite le regioni siberiane,nonchè la visione ancor nazionalsocialista nipponica sul tema razziale,che qui "prende in giro se stesso" con questa riuscitissima e celata satira sociale che ha i connotati,appunto,di cristal.
7.SIN DALL'INIZIO
nel manga è un particolare ancora più evidente perchè partecipa ad esempio alla guerra galattica proprio per restituire dignità e difesa alla gente russa,un tema che poi verrà ripreso più volte in asgard,ma sono anche temi che "stranamente" verranno ripresi in film che tutti conosciamo molto bene,ovvero "danko" e "rocky iv",ovviamente considerato saint seiya,sarebbe da prendere in considerazione più il secondo titolo che il primo.
le tematiche sopracitate sono così ben trattate e articolate che l'autore non ci tiene affatto a nasconderle,anzi usa in manier amarcata questo personaggio,specie all'inizio della saha proprio per evidenziare meglio queste situazioni,che ben si conciliano con le narrazioni degli altri personaggi e location trattati proprio nei primi episodi,in cui l'autore cerca l'ispirazione narrativa,proprio,come detto in precedenza,da canovacci di opere robotiche che primeggiavano nel decennio trascorso prima di saint seiya.
8.PERSONAGGIO CHE ROMPE GLI SCHEMI
però kurumada apporta le a novità fondamentale della cloth,indispensabule a rompere i legami del passato,ed in questo modo il "manufatto tecnologico" non è più il solito ed ormai arcaico specchietto per le allodole per sottolineare una rivendicazione pseudopolitica,visto che tal era,ma candidamente come i cristalli di neve dei colpi del cavaliere del cigno vengono messi continuamente in risalto,laddove la discussione annosa finalmente viene messa a tacere come i silenti ghiacci delle terre laddove il cavaliere si è addestrato,si nota quindi un concetto ed un pensiero abbastanza netto,da cui nasce la presa di posizione del maestro nella creazione di questo personaggio.
9.E NON E' FINITA
difatti,come divevamo all'inizio,il chara di questo personaggio non lo si deve solo alla collocazione narrativa che nasconde tematiche storiche reali davvero accadute,ma è fodnamentale,come dicevamo,anche il nome,i colpi e l'armatura.
quanto ai colpi e all'armatura,abbiamo già ampiamente discusso,visto che nell'opera cartacea,tutti i suoi colpi sono scritti in russo per sottolineare gli aspetti sopracitati,quanto all'anime si "inglesizzano" i termini,ma la sostanza non cambia,visto che emergono anche i caratteri umani e di crescita di qeusto personaggio.
10.MUTAZIONE DEL CHARA
all'inizio infatti si pensa che sia un semplice emissario del grande tempio il cui ruolo è uccidere chiunque gli capiti come avversario sotto tiro,poi invece grazie al fantasma diabolico di phoenix emerge una realtà terribile,abbiamo un personaggio mammone e bamboccione!
pensate,che un yema simile avrebbe fatto molto comodo,attualmente,a certi politucoli di nsotra conoscenza,ed invece...
ne emerge un quadro,per l'appunto,agghiacciante.
il nostro biondo erore si addestra praticamente solo per rompere il feretro di ghiaccio in cui riposa la madre morta in siberia da anni,con cui pensava di vivere serenamente,ma fortunatamente,grazie agli avversari che incontrerà sulla sua strada,acquisisce destrezza e valide motivazioni che lo porteranno ad essere un personaggio fondamentale nella saga classica.
11.TRAGICOMMEDIA
purtroppo per lui la maggior parte delle persone che uccide o sono quasi tutti maestri,parenti,compagni di addestramento oppure chi gli ha "soffiato una bella bionda".
la cosa è divertente ma è quantodi più vero a livello critico,si può dire.
ma è un particolare che ci importa fino ad un certo punto.
kurumada aveva necessariamente bisogno di far evolvere il personaggio in questo modo,a volte,come detto,tragicomico,proprio perchè l'intento della sua maturazione doveva passare per forza di cose dal sacrificio di persone a lui care,che gli avrebbero permesso di diventare finalmente freddo e distaccato come vuole il suo nome e status di cavaliere,vi riesce a costo di vite,come detto assai importanti per lui,dalla mamma all'amico più caro,fonti di lacrime per lui mai piante fino in fondo,ma sinceramente alla lunga è un canovaccio che può anche stancare,vista una certa ripetitività su questo personaggio,altro tratto che rende quasi tragicomica la questione.
12.GELIDI RIMORSI
il rimorso nasce appunto dalla sua evidente debolezza iniziale,quindi ci porta a pensare benissimo alla fine che è proprio lui,difatti,il più debole tra i 5 protagonisti principali,proprio per questi evidenti motivi,in cui kurumada,oltre a mettere in risalto il plot politico-religioso.sociale ne mette in risalto un chara assai reale,e che oggi è assai più marcato della sua origine,ovvero l'essere mammone.
purtroppo l'esserlo comporta di non crescere mai,e di colpo ritrovarsi a bruciare tardi e subito,perdonatemi l'ossimoro,tutte le tappe della vita lasciate andare con così tanta pigrizia o in alcuni casi,ignavia.
13.ESEMPIO DA NON IMITARE
le azioni di questo personaggio ci aiutano quindi a capire come invece bisogna reagire a tale condizione,quindi sarà pure un personaggio importantissimo,ma lo è perchè deve essere un esempio da lodare per reazione,nonostante le avversità,ma da non imitarne l'origine di questo esempio,altrimenti si va incontro a certezze che non saranno mai degne di essere considderate così,un severo monito valido ancor oggi per i ragazzi,invitandoli a non arrendersi mai alla prima difficoltà dopo tanti anni di "militanza al dolce far niente" in casa,la vita è irta di ostacoli fin dalle sue mura domestiche,non certo da fuori,l'autore con questo personaggio si supera in grandezza narrativa e sociale,laddove viene ben riposta questa sua genialità,su questo personaggio importantissimo della serie.
14.PERCHE' POI INVECE NON LO E' PIU'
nella saga di hade a mio avviso,cristal subisce una involuzione perchè ormai l'obiettivo,già ampiamente sfruttato nel prestarsi come nemico nel secondo film della serfie,è stato raggiunto in ciò finora detto sul personaggio,è diventato una vera macchina da guerra capace di essere fredda in qualsiasi circostanza,e di essere nel giusto sempre e comunque,lo si evince fin dal suo esordio nel chapter sanctuary dove sconfigge i nemici senza esitazioni,quelle stesse esitazioni che un tempo gli erano così fatali,quindi il personaggio subisce,e secondo me,accetta di buon grado il declino narrativo da parte del suo creatore,proprio perchè è un personaggio che ormai ha detto praticmaente tutto,limitandosi ad essere importante solo per aver sconfitto minosse e ad aver volato con sirio all'elisio con un'armatura,quella del dragone,che invece era sprovvista di ali per tale difficile viaggio nel suepramento della superdimensione prima di giungere al cospetto del re degli inferi.
15.INDIPENDENZA
nel tenkai si capisce benissimo al sua ormai indipendenza nel combattere nel mandar via pegasus dalla sua scena d'azione,in coerenza,appunto,su come c'era stato l'approccio freddo iniziale con questo personaggio,per chiudere l'ideale struttura circolare della saga sempre presente nel pensiero dell'autore,che anche stavolta,ci fornisce una funzione sociale ed educatrice all'interno di questa sua opera,frutto appunto di infinite interpretazioni,laddove ritengo che ciò che ora ho discusso sia uno dei pensieri dell'autore che hanno portato alla realizzazione di questo improtante personaggio.
16.IL NOME
come detto,il nome in originale,è un altro,e cristal è invece in originale il nome del suo primo maestro,il maestro dei ghiacci,il cristal saint,come appunto rappresentato dal totem della sua armatura,neve cristallizata,appunto,uno dei punti più in disaccordo in cui mi trovo nell'edizione italiana,hyoga avrebbe avuto molto più senso e credo che la vendita in italia del giocattolo ad esso riferito non ne avrebbe risentito minimamente,il problema,ovviamente sta nell'averlo editato a fine anni 80.
17.TRA LE DUE EPOCHE
ben diversi dagli attuali anni 10,dove tante cose,a livello di edizioni italiane di anime,sono cambiate,in quasi 30 anni di traversie,ma alla fine è un personaggio che,hyoga o cristal o dir si voglia si è fatto amare lo stesso,e sono ion molti i fan e non ad averlo come cavaliere preferito,oppure come "saint di riserva" nella propria concreta o ideale collezione,fascino di un personaggio,come detto,che è impossibile tener nascosto.
18.CONCLUSIONE ACQUATICA
"sciogliendo la nostra ghiacciata discussione" su questo persoanggio,la trattazione soggettiva,al di là del tema annoso dei nomi,dicevo,prosegue con l'elemento dell'acqua,della forza e dell'impeto della riflessione e dell'astuzia di un persoanggio assai particolare e con delle doti ancor più spiccate ed importanti di quello che abbiamo appena finito di discutere qui,tale personaggio ha i connotati di sirio il dragone,ma questo sarà l'argomento di cui,ovviamente,parleremo nella prossima puntata!
FINE DELLA TRENTADUESIMA PUNTATA
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
VENTINOVESIMA PUNTATA
L'UNIVERSO DI SAINT SEIYA
1.DEFINIZIONE
più volte all'interno di questa megarecensione abbiamo discusso della vastità e complessità di quest'opera,soffermandoci molto sulle tematiche trattate,nell'arco narrativo che viene percorso e sui vari schemi narrativi,tra cardini,protagonisti ed antagonisti di cui l'opera è composta.
la questione su cui però finora non si è puntato ad evidenziare è il cosiddetto "recinto narrativo",l'insieme del cast,ovvero tutti coloro che effettivamente partecipano all'interno di quest'opera,ovvero ciò che può essere definito,e wikipedia in questione lo fa molto bene,come universo di saint seiya.
2.COSTITUZIONE
se pensiamo che già a livello di protagonisti "viaggiano" sempre intorno ai 2-3 per episodio,se nell'intera narrazione ce ne sono,in maniera sempre marcata e distinta,tra i 5 e i 6 protagonisti,se nella battaglia galattica,possiamo contare,a livello di cast,su circa 40 protagonisti e alcune centinaia di comparse,tra soldati nell'arena greca e spettatori del colosseo di nuova luxor,si capisce subito che quest'opera è connotata di grandi numeri fin dal suo esordio.
difatti è molto difficile stabilire con esattezza,tra comparse,protagonisti,quanti personaggi effettivamente ci siano all'interno dell'intera saga,quindi quantomai azzeccato è il termine "uncountable" di "universo di saint seiya".
è uno stormo,una flotta,un dispiegamento notevole di personaggi che hanno consacrato un'era a dir poco leggendaria,dove il maestro ha dosato i partecipanti con sapienza e grande impatto narrativo,dal personaggio più importante al semplice comprimario o comparsa,tutti sono elementi importanti,nessuno escluso,se proprio vogliamo tracciare un numero base importante ci viene facile dire 88,come il numero delle costellazioni dei due cieli dlelo zodiaco,ma sappiamo in realtà che non è affatto così,basterebbe aggiungere 108 costellazioni demoniache di hade e gli altri guerrieri appartenenti ad altre caste che questo numero facilmente salta,senza contare che tra gli 88 canonici,non tutte le costellazioni sono rpesenti,ma vengono degnamente,per così dire, "sostituiti".
quindi usare il termine "universo" non è poi tanto un azzardo,visto che complessivamente,credo si raggiunga facilmente il migliaio dei personaggi presenti nelle varie saghe qui narrate.
3.CERTEZZE
ovviamente cosa già si sa ne abbiamo già parlato all'interno delle rpecedenti puntate,ovvero la suddivisione in bronze,in silver,in gold,in balck saint e così via,ma la differenza di metalli e storie inserite nella trama permettono proprio questo,ovvero nonsotante la palese ripetitività degli scontri,come è noto,non scende mai l'interesse su alcuno dei personaggi,perchè ciò che li distingue è la diversa personalità,obiettivo e carattere,che vanno al di là del singolo potere mostrato da ognuno di essi.
4.CONCLUSIONE POTENTE
da questi punti fermi si delineano tutti gli elementi principali,dalle location ai eprsonaggi di cui la serie è composta,e visto che le tematiche oggettive di tutta la saga vengono appunto completate con questa puntata,che mostra di fatto,il vero "potere\fulcro cosmico" di cui la serie è effettivamente composta,l'analisi che effettueremo successivamente sarà la trattazione delle tematiche soggettive di quest'opera,cominciando ovviamente dagli artefici narrativi che costituiscono le varie saghe della serie,ovvero micene,alman di thule e lady isabel,che saranno i temi che discuteremo nella prossima puntata!
FINE DELLA VENTINOVESIMA PUNTATA
MEGARECENSIONE ANIME
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
TRENTESIMA PUNTATA
MICENE,ALMAN DI THULE E LADY ISABEL
1.TRE SOGGETTI
come annunciato già nella precedente puntata,analizzeremo ora le tematiche soggettive che hanno reso improtante quest'opera,partendo dai personaggi che hanno costituito l'asse narrativo della serie più importante,ovvero micene,alman di thule e lady isabel.
2.NASCITA
nelle precedenti puntate si è parlato della quadripartizione gold,ma avevamo alsciato un personaggio in sospeso,perchè in quell'occasione non sarebbero stati evidenziati gli artefici materiali e spirituali della serie,uno di loro,però,gemini,costituisce il tramite di questo discorso,perchè come tutti ricorderete,trattammo sul personaggio di gemini come fondamento di coscienza materiale della serie,ovvero che senza di esso,non avremmo la suddivisione del bene e del male rappresentata nell'allegoria dei due volti,ma ciò che non è stato precisato è che tale personaggio contribuisce il tramite narrativo per quello che è invece,la coscienza narrativa della serie,ovvero micene di sagitter.
3.CONCETTO DI COSCIENZA NARRATIVA
si capisce subito che la quadripartizione gold analizzata nelle primissime puntate è quindi la base,le solide fondamenta su cui girano le tematiche oggettive della serie,ma se invece viene analizzato anche il discorso soggettivo sono elementi che hanno bisogno di completarsi coi tre personaggi presenti in questa puntata,a cominciare appunto da micene.
il gold di sagitter rappresenta la coscienza narrativa,perchè è dal suo intento di sottrarre la piccola reincarnazione di atena dalle grinfie di gemini,che aveva riconosciuto sotto le spoglie del sacerdote,da qui si sviluppa il tema di recar con sè l'armatura d'oro che userà per contrastare la furia di capricorn soggiogato ed incosciente al tetro potere di gemini,nonchè della sopraggiunta morte a seguito di stenti,fatica e sacrificio al quale invece fu visto da tutti come un traditore della dea,per fatti che avevano invece il preciso scopo di smentire quelli che appunto per tanti anni furono fatti passati per verità,in cui si snodano successivamente le tematiche di ioria,dei bronze,di alman e di isabel.
quindi l'importanza di questo persoanggio non sta tanto nelle parole di testamento lasciate alla vista dei bronze giunti alla nona casa,ma quanto l'aver dato lui origine a tutto l'arco narrativo della serie,laddove sia gemini che il fratello kanon si possono considerare quindi l'antefatto del "fatto-micene",quindi un tratto quasi romanzesco costituito da prologo ed introduzione della trama,che rendono tale titolo una vera opera ed impreziosiscono una trama già di per sè piena di dettagli,la genialità di kurumada,in tale contesto,davvero non conosce limiti.
4.CONCETTO DI MATERIALITA' NARRATIVA
come ggià è accaduto nella quadripartizione gold,anche qui abbiamo i concetti di materialità e spiritualità,che qui si connotano nei chara di alman di thule e della sua "acquisita nipote" isabel.
abbiamo abbondantemente parlato dell' "imput di micene" nella serie che difatti consegna ad alman la cloth della nona casa e la bambina neonata,rivelando a chi fossero destinate,di cui l'anziano signore metterà a disposizione tantissime sue risorse,affinchè non il suo desiderio,ma quello di micene,volontà ben più marcata della sua,si realizzasse,ed è un concetto che meglio si può capire perchè è più marcatamente approfondito nel manga,perchè nell'anime è un tratto che è stato pesantemente "addolcito",ma è qui che in effetti tale discorso viene sviluppato.
anche alman,dicevo, è da ritenere un tramite,e l'ultima volta in cui tale figura sarà presente sarà nel momento in cui isabel lo ricorderà prima di accasciarsi per il dolore della ferita provocata dalal freccia di betelgeuse all'inizio della corsa delle dodici case,quasi un "passaggio di testimone" tra alman e isabel,e tra isabel e atena,dove il connotato divino inizia a manifestarsi pienamente in tutta la saga,in cui l'unico desiderio dell'anziano è che un senso di pace e di naturalezza degli eventi pervada sia i cavalieri devoti al culto di atena(emblematica la frase "sopporterò il dolore di questa ferita,prenderò esempio da tutti voi"),sia la reincarnazione stessa della dea,difatti alman sarà determinante nel mutamento del carattere dei protagonisti come isabel e pegasus (specie della prima),ma come abbiamo detto è un tramite materiale,non spirituale,perchè quest'ultimo concetto è abbondantemente riscontrabile in chi sarà,il sesto persoanggio principale della serie,di cui alman è il suo tramite diretto in vita e dopo della medesima,ovvero appunto isabel.
5.CONCETTO DI SPIRITUALITA' NARRATIVA
tale "confusione di concetti" la ritroviamo anche in isabel,come in alman,dove si potrebbe affermare qui la materialità "tolta" ad alman perchè la ragazza di azioni ne compie tantissime,all'interno della serie,ma è solo perchè c'è una volontà divina,come in nettuno e hade,che muove le sue azioni (lei vorrebbe tanto vivere come una ragazza normale,magari come si vedrà,accanto a pegasus!) e ruota continuamente il fulcro narrativo della serie,ovvero al dea atena,di cui lei è la reincarnazione,ed è il termine ultimo di questa tripartizione narrativa,che muove di conseguenza le tematiche sia soggettive che oggettive della serie,e che senza di essa,di questa tripartizione,non essiterebbero le altre due,e quindi l'intero arco narrativo fin ora esaminato della serie.
ecco perchè il tema di micene è stato necessario affrontarlo in questa puntata,anzichè inserirlo in una ipotetica all'origine "pentapartizione gold",ha più senso quindi la quadripartizione sempre citata.
quindi avremo tale deduzione:
1.QUADRIPARTIZIONE GOLD --->DISCUSSIONE OGGETTIVA DELLA TRAMA DELLA SERIE
2.TRIPARTIZIONE NARRATIVA --->DISCUSSIONE SOGGETTIVA E QUINDI OGGETTIVA DELLA SERIE
quindi l'una non può fare a meno dell'altra per spiegare le suddette tematiche,entrambe importanti per capire il messaggio che l'autore ci vuole trasmettere all'interno di tutta l'opera,che spazia in diverse tematiche reali,molto vicine a coloro che leggono o amano o interpretano,o meno,quest'opera,ma quest'ultimi sono argomenti che abbiamo già trattato nelle precedenti puntate della megarecensione.
6.CONCLUSIONE "CHE MUOVE LE ALTRE STELLE"
come abbiamo appena detto,il personaggio di isabel è quello che muove l'intero spirito narrativo della serie,facendo spostare la nostra attenzione sulla trattazione soggettiva della saga,in cui non ci resta che evidenziarne i caratteri dei personaggi principali,che assieme ad isabel,costituiscono i 6 diversissimi protagonisti principali dell'intera opera,pertanto era necessario cominciare appunto da isabel\atena,perchè ha uno stretto legame anche con la trattazione oggettiva dell'opera,di cui ampiamente abbiamo parlato,ora che invece tale trattazione è finalmente "smaltita",è giusto spostare finalmente la nostra attenzione sui 5 erori indiscussi pilastri dell'opera,al pari,a volte superiori,o a volte inferiori agli altri antagonisti e co-protagonisti già belli che discussi in tutte le precedenti puntate,di cui sarà necessario cominciare,però,da un discorso più generalista,che concentra l'attenzione sul concetto e il chare di bronze saint,nei lineamenti,appunto generali dell'oepra,e questo sarà difatti l'argomento di cui discuteremo nella prossima puntata!
FINE DELLA TRENTESIMA PUNTATA
MEGARECENSIONE ANIME
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
TRENTUNESIMA PUNTATA
DIECI,E NON CINQUE,MA POI CINQUE CAVALIERI DI BRONZO
1.ANALISI SOGGETTIVA
l'analisi soggettiva del concetto generale dei bronze saint si sviluppa in una maniera molto articolata e precisa.
dobbiamo però prima ricordarci della moltitudine degli avversari dei nostri eroi,valori irrinunciabili per tutta la durata della serie a cui si aggiungono vari filler come docrates,morgana,aracne,virnam,il cavaliere della fiamma,i cavalieri di asgard guidati da hilda di polaris,i cavalieri d'acciaio,per non parlare di pavone e loto discepoli di virgo,del maestro dei ghiacci,insomma di tanti avversari che hanno approfondito di molto il valore e del chara generale dei persoanggi principali che tutti conosciamo,ognuno di loro con delle spiccate peculiarità,in cui difficilmente,a parte casi che abbiamo già citato nelle precedenti puntate,riusciamo a trovare.
poi ci sono gli antagonisti che sono presenti sia nel manga che nell'anime,quelli più famosi,più conosciuti,più potenti,essi anzichè valorizzare,enfatizzano quello che c'è già alla base dei nostri eroi,e abbiamo gli scontri con tutti gli antagonisti e i principali antagonisti,anch'essi citati nelle precedenti puntate,in cui vi rimando nell'analisi più dettagliata e analitica,degli episodi nei commenti sviluppati nelle precedenti iniziative,legate perlopiù al commento degli episodi della serie,come è accaduto agli inizi di dedo tv 1,e come accade tuttora per dedo tv 4.
ma questi ovviamente sono discorsi che sono stati ampiamente ripresi qui,attraverso una megarecensione che fin da subito ha avuto il compito di spingersi al di là delle solite convinzioni e precedenti recensioni di altri fan o "eruditi" dell'opera in altri siti a tema a riguardo.
a mio parere in quest'ultimi casi si è cercata sempre una trattazione sempre copia di se stessa,sempre celebrativa,e in alcuni casi di alcuni fan anche autocelebrativa.
permettetmi di dire che a tali recensioni sono stato sempre favorevole,ma credo che attualmente tutti coloro che si sono avvicinati all'universo saint seiya precedentemente citato si aspettano sempre motivazioni e approfondimenti maggiori,che sì vengono inquadrati all'interno degli episodi,ma che poco soddisfano per l'essere quasi tutti una riedizione di schemi di episodi o di "episodi preferiti" o di "attinenza all'esclusivo doppiaggio italiano " o "purismo originale",a mio avviso si commette u grave errore di fondo,ovvero affermare che l'opera abbia alcuni riconoscimenti e meriti,e che non venga giudicata sia nel complesso che nei particolari.
pertanto questo è il nuovo obiettivo che cerco di far emergere con questa iniziativa,ormai intrapresa da mesi.
ovvero non deve essere nè la divulgazione di un fan sfegatato nè tantomeno un'ode a particolari momenti dell'opera,trascurando tutti gli altri dettagli.
quindi dev'essere qui l'innovazione,niente si trascura,tutto viene analizzato,tralasciando ovvietà e consuetudini che comunque si dà il caso che all'interno di una recensione si manifestano,dando quindi il giusto spessore a tutti gli elementi rpesenti,considerando anche gli apsetti editoriali,ovvero la suddivisione "bipartisan" presente nel nostro paese,sia italiana che jappa,senza trascurare quindi assolutamente nulla.
è su qeusti cardini,come avete potuto notare,che finora si è mossa non una recensione qualsiasi,ma più adatto quindi dire megarecensione,precisando sempre "da me curata" non per una questione di protagonismo,bensì nel voler valorizzare,esclusivamente il risultato di anni di ricerche,di visione dell'opera sia come fan,che non fan,sia in italiano,dei ridoppiaggi,dei film,che in originale,dei manga,degli oav,dell'anime,del merchandising,di internet,delle critiche riviste specializzzate e non e web,dei blog,dei myth,di tutto insomma,ogni elemento è stato incisivo per la valorizzazione della serie,sia nei pregi che nei difetti,sia nella buona che nella cattiva sorte laddove sia l'autore del manga che lo staff per l'anime sono citati pesantemente deeterminanti,elementi che ho visto parecchio trascurati,in occasione della lettura di altre recensioni a tema.
il mio non vuol essere un invito ad esaltare esclusivamente il mio "lavoro",vuole essere un nuovo inizio su cui le discussioni su tale opera dovrebbero spingersi in futuro,un passo innovativo che produce consensi,alalrga le vedute,costituisce in pari modo elogi e critiche senza deriderne le altrui divergenze,nel puro spirito della libertà e amicizia,valori trasmessi a noi proprio dai beniamini creati da kurumada.
ed è proprio da questo punto così indelebile e fondamentaleche inizio a costruire qui l'analisi sogggettiva della serie,dove questi preamboli appena recensiti sono utili a rendere ancora più chiaro il pensiero finora espresso in queste pagine e puntate della megarecensione.
2.PUNTO DI NUOVO INIZIO
come tutti sapete,la saga comincia con un pool di dieci protagonisti in armatura laddove tre sono gli assenti inizilai,ma così importanti da devastare il primissimo arco narrativo una volta entrati nel ring della battaglia galattica.
sono tanti gli elementi di stupore e allo stesso tempo di distrazione che colpiscono lo spettatore nella prima visione di quest'opera.
nei tempi della "teledipeendenza anni 80" molti ragazzi di allora,come il sottoscritto,non avevano ancora palinsesti annunciati via web o altre fandonie mediatiche,il tutto avveniva con un tam tam pubblicitario di semplici giocattoli,riviste a tema,figurine se si era fortunati,oppure qualche amico che si è trovato a vedere le prime puntate.
detto fra noi,solo una volta visto fino alla fine l'anime (inizialmente neanche così,visto che mandavano in onda solo i primi 52 episodi,la nota vicenda di "e dopo la quinta casa cosa succede?")si sono poi viste le primissime puntate per la prima volta,è accaduto così per molti anime ed è accaduto così per quasi tutti gli spettatori di quel periodo.
direte voi,ma in che epoca si è vissuti?
è molto semplice,in un'epoca in cui la globalizzazione mediatica ancora mancava e dove il tutto,era "rigorosmanete condito" dalle merendine pomeridiane,a cui per quelli come me ci è valsa la magica onorificenza di "girellari crociati",e quant'altro ancora.
ovviamente è con l'avvento delle tecnologie web che i connotati citati hanno assunto dei lineamenti maggiori,prima invece era proprio come vi ho descritto io,ma c'è da aggiungere censure limitate per alcuni titoli,dialoghi edulcorati quando occorrevano,e basta,altre violenze mediatiche,come quelli esistenti oggi,il pomeriggio attuale di canale 5 in primis,non ce n'erano,uso tal appellativo,perchè è il più in vista,ma come tutti sapete,gli esempi attuali sono numerosissimi,che hanno distrutto un'epoca in cui il pomeriggio=cartoni animati giapponesi e cartoni animati americani,in cui non si dava mai peso ai titoli o autori dell'opera,visto che manga non ce n'erano ancora.
prima quindi non si era soliti definitli anime e cartoon.
tornando all'opera,si capisce subito che gli elementi di spicco sono gli scontri della battaglia galattica,dove l'autore ci "paga il posto in prima fila" per farci affezionare d'impatto alle vicende dei nostri eroi,"fuori dal ring siamo degli uomini normali,ma dentro le regole del ring siamo i numeri 1 del mondo" parafrasando in vecchio aforisma del grandissimo della boxe cassius clay,dove l'autore di sint seiya attraverso le prime avventure ci fa capire proprio questo,successivamente,come è noto,il registro narrativo cambia al pari del mutamento dei persoanggi principali più marcati.
e difatti i corpi molto muscolosi dei primi episodi,specie nello scontro pegasus contro sirio,ci fanno notare la vigoria oltre che la potenza dei nostri eroi,dove asher,ban,gerki,black e aspides capiscono ben presto che la loro forza in questa battaglia non ha i necessari connotati per poter essere ancora evidenziata nel corso della saga,in cui tali limiti sono in poco tempo così manifesti da essere impensabile una prosecuzione in tal strada con questi 5 bronze citati,quindi la spaccatura tra i 5 e gli altri 5 è inevitabile.
3.TITOLO
quindi il titolo di questa puntata della megarecensione.
si capisce subito che l'ambito narrativo principale è esclusivamente riservato a 5 nomi,che come abbiamo detto con isabel diventano 6,ma tutto è ben inserito,visto che l'autore fa rientrare i 5 "scarti" dopo una sessantina di episodi,con un ruolo comunque importante ma al di sotto perfino di un antagonista-gregario della serie,si è provato anche in hades e nel tenkai,ma la risposta che qui l'autore ci vuole dare è che "tutti i personaggi sono importanti e nessuno è indispensabile",lavoro di squadra,libertà e amicizia,come precedentemente detto,questo avviene proprio eprchè i 5 bronze scartati hanno dalla loro l'essere stati avversari dei 5 principali,rientrando sì nella stessa cerchia,come primi antagonisti,di una moltitudine di personaggi presenti nella saga,molti si chiedono "però,potevano essere sfruttati insieme agli altri 5..."vi assicuro che è difficilissimo gestire appena 2 protagonisti,non ne parliamo se sono più di 2,e kurumada in questo shonen è stato genio innovatore sotto tutti i punti di vista,regalandoci tutti i chara come personaggi importanti dal primo all'ultimo,altrimenti un'importanza così "totale" alla moltitudine di personaggi presenti,fin dall'esordio della serie,certo non si poteva dare con quella forza e fantasia artistica.
4.CONCLUSIONE CONGELATA
è poi,una volta capito tal schema,fgacile prevedere le "mosse narrative" del maestro,dove più volte ha sottolineato e abbiamo anche qui fatto,find ai primi episodi,l'improtanza delle location degli antagonisti,di come si sono addestrati e come hanno conseguito l'armatura,e su come comincia la serie,in un antefatto della battaglia galattica dove l'obiettivo,come detto,era farci conoscere sacerdotesse,sacerdote,tempio,la location greca che diverrà eatro delle più note vicende della serie,e soprattutto pegasus,è logico non solo il discorso che ci porta ad evidenziare in questa analisi soggettiva 5 bronze anzichè 10 con poi atena sesta protagonista,non solo il discorso che il protagonista indiscusso rappresentato sia seiya da cui prende una parte del nome il titolo dell'opera,ma è chiaro che il concetto generale di bronze saint sin qui espresso e scarnificato non debba chiudersi proprio coi primi due combattimenti del cavaliere delle 13 stelle,altrimenti non si spiegherebbe la teoria della moltitudine dei protagonisti principali presenti in questo shonen,e difatti nella saga fin già dal terzo episodio,come testimonia il titolo in italiano,azzeccatissimo direi,"un temibile rivale" ci fa subito entrare nell'ottica narrativa in cui la base soggettiva non è più strettamente dedicata a seiya,ma anche al valore enorme,oltre che di isabel,degli altri suoi 4 amici,che hanno un preciso ordine dettato dai diversi punti di vista rappresentati dall'autore,e che quindi vengono evidenziati in maniera marcata per ognuno dei sei protagonisti,e se per isabel è da ritenersi lei come tramite di riferimento,e se nelle prime impressioni viste,che in seguito riprenderemo,pegasus ne rappresenta l'assoluta fedeltà,in quello che esamineremo ne verranno evidenziati la freddezza in contrapposizione ad una celata dolcezza e tristezza di un altro importantissimo protagonista di questa serie,di cui cominceremo la nsotra analisi soggettiva,una volta terminato qui questo dovuto preambolo narrativo,dove già abbiamo evidenziato isabel e i bronze cosiddetti "minori",sui 5 protagonisti principali della serie,ovvero cristal il cigno,ma questo sarà l'argomento di cui parleremo nella prossima puntata!
FINE DELLA TRENTUNESIMA PUNTATA
MEGARECENSIONE ANIME
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
TRENTADUESIMA PUNTATA
CRISTAL IL CIGNO
1.TRATTAZIONE
la trattazione soggettiva della saga ci permette adesso di occuparci del primo bronze protagonista,in ordine di importanza,rispetteremo un ordine difatti di peso narrativo e di altri elementi che ci aiutano meglio a comprendere il perchè di questi determinati chara che sono protagonisti principali all'interno di questo shonen,e il primo di essi in questione,tralasciando lady isabel di cui abbiamo già parlato è cristal il cigno.
2.GENESI
nella creazione originale il personaggio si chiama hyoga,ovvero "lago ghiacciato" in giapponese,e la dice lunga su quello che è il chara distintivo di questo personaggio,anche per gli altri 4 eè così,ma in questo personaggio,in particolar modo,che il nome assume un connotato importante all'interno di tutta la saga.
3.BIONDO
più volte all'interno della saga ne viene evidenziato,specie gagli inizi,tale carattere,bisogna anche dire che èp il secondo personaggio principale che entra in scena,dopo pegasus,laddove trama,storia e armatura nonchè,appunto,i connotati somatici sono assai importanti sotto diversi punti di vista.
sono pochi,quasi rari i "biondi" presenti all'interno di questo anime,nel manga sono decisamente di più perchè si daà più importanza alle copertine monocromatiche,nonchè agli schemi tecnici dei personaggi con una poco pronunciata quadricromatura (elemento che verrà ripreso in maniera approfondita nella colorazione e pubblicazione del manga next dimension) ma che nell'anime ne determina connotati più marcati per via di una caraterizzazione maggiore e quindi più "discriminante" dei personaggi presenti.
cristal è uno dei pochi a vantare,quindi "il biondo che avanza" nella trasposizione,come eris e pochi altri casi.
ma il chara che interessa amggiormente non è certo la cromatura dei capelli,ma ben altro.
4.VILLAGGIO RUSSO E RELIGIONE
nella creazione di questo personaggio,kurumada ha ripreso un tema che abbiamo visto nel primissimo episodio,ovvero la discriminazione razziale,difatti nel primo episodio cassios non accetta l'idea che un "Muso giallo" come seiya possa indossare l'armatura delle 13 stelle,così come è inaccettabile un "europeo-asiatico" un "eurasiatico mezzo sangue" per di più di origine cristiano-ortodossa all'interno di un contesto dove le tradizioni sono ben altre,così come lo stile di vita.
ebbene cristal è la risposta totale a questo particolare.
5.MADRE RUSSIA
d'altronde l'opera è stata creata al culmine della guerra fredda,con il disastro di chernobyil appena avventuo e di lì a propagarsi nella sua ombra mortale,di postumi del comunismo orientale in giappoone,che finalmente dopo tanti sacrifici comincia ad essere considerato a livello mondiale il suo peso industriale su ispirazione occidentale,quindi cristal diventa il pieno "centro politico" dell'intera opera,almeno per quanto riguarda tutto l'arco narrativo iniziale,proseguendo poi su altre vie,che invece finalmente ne approfondiscono le reali virtù di questo persoanggio,ma a mio avviso all'inizio non è stato affatto così.
6.CANOVACCI GIA' ESPRESSI IN PRECEDENZA
d'altronde se pensiamo che quasi tutte le opere nipponiche a cavallo degli anni 70 e 80 viaggiavano narrativamente sotto un velo politico a malapena celato,specie nelle opere robotiche è facile pensare quanto sia stato determinante l'influsso politico dell'epoca,ma io aggiungerei che kurumada si è spinto addirittura oltre,rompendo anche gli schemi socio-politico-religiosi,specie con questo personaggio,ed è una tesi che viene confermata anche attraverso altri persoanggi di spicco come virgo,krisaore e faraone di sfinge,che hanno un peso di questo spessore non indifferente,ma in questo personaggio si abbracciano anche le tematiche politiche abbastanza evidenti,come le proibitive condizioni in cui sono solite le regioni siberiane,nonchè la visione ancor nazionalsocialista nipponica sul tema razziale,che qui "prende in giro se stesso" con questa riuscitissima e celata satira sociale che ha i connotati,appunto,di cristal.
7.SIN DALL'INIZIO
nel manga è un particolare ancora più evidente perchè partecipa ad esempio alla guerra galattica proprio per restituire dignità e difesa alla gente russa,un tema che poi verrà ripreso più volte in asgard,ma sono anche temi che "stranamente" verranno ripresi in film che tutti conosciamo molto bene,ovvero "danko" e "rocky iv",ovviamente considerato saint seiya,sarebbe da prendere in considerazione più il secondo titolo che il primo.
le tematiche sopracitate sono così ben trattate e articolate che l'autore non ci tiene affatto a nasconderle,anzi usa in manier amarcata questo personaggio,specie all'inizio della saha proprio per evidenziare meglio queste situazioni,che ben si conciliano con le narrazioni degli altri personaggi e location trattati proprio nei primi episodi,in cui l'autore cerca l'ispirazione narrativa,proprio,come detto in precedenza,da canovacci di opere robotiche che primeggiavano nel decennio trascorso prima di saint seiya.
8.PERSONAGGIO CHE ROMPE GLI SCHEMI
però kurumada apporta le a novità fondamentale della cloth,indispensabule a rompere i legami del passato,ed in questo modo il "manufatto tecnologico" non è più il solito ed ormai arcaico specchietto per le allodole per sottolineare una rivendicazione pseudopolitica,visto che tal era,ma candidamente come i cristalli di neve dei colpi del cavaliere del cigno vengono messi continuamente in risalto,laddove la discussione annosa finalmente viene messa a tacere come i silenti ghiacci delle terre laddove il cavaliere si è addestrato,si nota quindi un concetto ed un pensiero abbastanza netto,da cui nasce la presa di posizione del maestro nella creazione di questo personaggio.
9.E NON E' FINITA
difatti,come divevamo all'inizio,il chara di questo personaggio non lo si deve solo alla collocazione narrativa che nasconde tematiche storiche reali davvero accadute,ma è fodnamentale,come dicevamo,anche il nome,i colpi e l'armatura.
quanto ai colpi e all'armatura,abbiamo già ampiamente discusso,visto che nell'opera cartacea,tutti i suoi colpi sono scritti in russo per sottolineare gli aspetti sopracitati,quanto all'anime si "inglesizzano" i termini,ma la sostanza non cambia,visto che emergono anche i caratteri umani e di crescita di qeusto personaggio.
10.MUTAZIONE DEL CHARA
all'inizio infatti si pensa che sia un semplice emissario del grande tempio il cui ruolo è uccidere chiunque gli capiti come avversario sotto tiro,poi invece grazie al fantasma diabolico di phoenix emerge una realtà terribile,abbiamo un personaggio mammone e bamboccione!
pensate,che un yema simile avrebbe fatto molto comodo,attualmente,a certi politucoli di nsotra conoscenza,ed invece...
ne emerge un quadro,per l'appunto,agghiacciante.
il nostro biondo erore si addestra praticamente solo per rompere il feretro di ghiaccio in cui riposa la madre morta in siberia da anni,con cui pensava di vivere serenamente,ma fortunatamente,grazie agli avversari che incontrerà sulla sua strada,acquisisce destrezza e valide motivazioni che lo porteranno ad essere un personaggio fondamentale nella saga classica.
11.TRAGICOMMEDIA
purtroppo per lui la maggior parte delle persone che uccide o sono quasi tutti maestri,parenti,compagni di addestramento oppure chi gli ha "soffiato una bella bionda".
la cosa è divertente ma è quantodi più vero a livello critico,si può dire.
ma è un particolare che ci importa fino ad un certo punto.
kurumada aveva necessariamente bisogno di far evolvere il personaggio in questo modo,a volte,come detto,tragicomico,proprio perchè l'intento della sua maturazione doveva passare per forza di cose dal sacrificio di persone a lui care,che gli avrebbero permesso di diventare finalmente freddo e distaccato come vuole il suo nome e status di cavaliere,vi riesce a costo di vite,come detto assai importanti per lui,dalla mamma all'amico più caro,fonti di lacrime per lui mai piante fino in fondo,ma sinceramente alla lunga è un canovaccio che può anche stancare,vista una certa ripetitività su questo personaggio,altro tratto che rende quasi tragicomica la questione.
12.GELIDI RIMORSI
il rimorso nasce appunto dalla sua evidente debolezza iniziale,quindi ci porta a pensare benissimo alla fine che è proprio lui,difatti,il più debole tra i 5 protagonisti principali,proprio per questi evidenti motivi,in cui kurumada,oltre a mettere in risalto il plot politico-religioso.sociale ne mette in risalto un chara assai reale,e che oggi è assai più marcato della sua origine,ovvero l'essere mammone.
purtroppo l'esserlo comporta di non crescere mai,e di colpo ritrovarsi a bruciare tardi e subito,perdonatemi l'ossimoro,tutte le tappe della vita lasciate andare con così tanta pigrizia o in alcuni casi,ignavia.
13.ESEMPIO DA NON IMITARE
le azioni di questo personaggio ci aiutano quindi a capire come invece bisogna reagire a tale condizione,quindi sarà pure un personaggio importantissimo,ma lo è perchè deve essere un esempio da lodare per reazione,nonostante le avversità,ma da non imitarne l'origine di questo esempio,altrimenti si va incontro a certezze che non saranno mai degne di essere considderate così,un severo monito valido ancor oggi per i ragazzi,invitandoli a non arrendersi mai alla prima difficoltà dopo tanti anni di "militanza al dolce far niente" in casa,la vita è irta di ostacoli fin dalle sue mura domestiche,non certo da fuori,l'autore con questo personaggio si supera in grandezza narrativa e sociale,laddove viene ben riposta questa sua genialità,su questo personaggio importantissimo della serie.
14.PERCHE' POI INVECE NON LO E' PIU'
nella saga di hade a mio avviso,cristal subisce una involuzione perchè ormai l'obiettivo,già ampiamente sfruttato nel prestarsi come nemico nel secondo film della serfie,è stato raggiunto in ciò finora detto sul personaggio,è diventato una vera macchina da guerra capace di essere fredda in qualsiasi circostanza,e di essere nel giusto sempre e comunque,lo si evince fin dal suo esordio nel chapter sanctuary dove sconfigge i nemici senza esitazioni,quelle stesse esitazioni che un tempo gli erano così fatali,quindi il personaggio subisce,e secondo me,accetta di buon grado il declino narrativo da parte del suo creatore,proprio perchè è un personaggio che ormai ha detto praticmaente tutto,limitandosi ad essere importante solo per aver sconfitto minosse e ad aver volato con sirio all'elisio con un'armatura,quella del dragone,che invece era sprovvista di ali per tale difficile viaggio nel suepramento della superdimensione prima di giungere al cospetto del re degli inferi.
15.INDIPENDENZA
nel tenkai si capisce benissimo al sua ormai indipendenza nel combattere nel mandar via pegasus dalla sua scena d'azione,in coerenza,appunto,su come c'era stato l'approccio freddo iniziale con questo personaggio,per chiudere l'ideale struttura circolare della saga sempre presente nel pensiero dell'autore,che anche stavolta,ci fornisce una funzione sociale ed educatrice all'interno di questa sua opera,frutto appunto di infinite interpretazioni,laddove ritengo che ciò che ora ho discusso sia uno dei pensieri dell'autore che hanno portato alla realizzazione di questo improtante personaggio.
16.IL NOME
come detto,il nome in originale,è un altro,e cristal è invece in originale il nome del suo primo maestro,il maestro dei ghiacci,il cristal saint,come appunto rappresentato dal totem della sua armatura,neve cristallizata,appunto,uno dei punti più in disaccordo in cui mi trovo nell'edizione italiana,hyoga avrebbe avuto molto più senso e credo che la vendita in italia del giocattolo ad esso riferito non ne avrebbe risentito minimamente,il problema,ovviamente sta nell'averlo editato a fine anni 80.
17.TRA LE DUE EPOCHE
ben diversi dagli attuali anni 10,dove tante cose,a livello di edizioni italiane di anime,sono cambiate,in quasi 30 anni di traversie,ma alla fine è un personaggio che,hyoga o cristal o dir si voglia si è fatto amare lo stesso,e sono ion molti i fan e non ad averlo come cavaliere preferito,oppure come "saint di riserva" nella propria concreta o ideale collezione,fascino di un personaggio,come detto,che è impossibile tener nascosto.
18.CONCLUSIONE ACQUATICA
"sciogliendo la nostra ghiacciata discussione" su questo persoanggio,la trattazione soggettiva,al di là del tema annoso dei nomi,dicevo,prosegue con l'elemento dell'acqua,della forza e dell'impeto della riflessione e dell'astuzia di un persoanggio assai particolare e con delle doti ancor più spiccate ed importanti di quello che abbiamo appena finito di discutere qui,tale personaggio ha i connotati di sirio il dragone,ma questo sarà l'argomento di cui,ovviamente,parleremo nella prossima puntata!
FINE DELLA TRENTADUESIMA PUNTATA
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