MEGARECENSIONE ANIME
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
VENTUNESIMA PUNTATA
I CAVALIERI NERI
1.QUALI TEMATICHE
gli atti in cui questa sottosaga si divide sono i seguenti
1.SCONTRO COI CAVALIERI NERI
2.PERDITA DI TUTTI I PEZZI DELL'ARMATURA D'ORO TRANNE DELL'ELMO,CONTESO DA UN NEMICO POTENTE E SCONOSCIUTO CHE INVIA DIVERSI SICARI AI BRONZE
3.IL NEMICO PRINCIPALE DELLA PRIMA SAGA E' ARLES
4.REDENZIONE DI PHOENIX E RIUNIONE DI TUTTI I BRONZE CONTRO ARLES
si capisce subito che le tematiche qui affrontate hanno un'immediata rivoluzione rispetto a ciò trattato nella battaglia galattica,una prima evoluzione di maturazione in cui i cardini principali in cui si ruota maggiormente sono uno spiccato senso di estrema amicizia tra i protagonisti,che cominciano ad affiatarsi e a combattere battaglie sempre più dure,il tutto imperniato sulla linea sottile che divide il bene dal male da qui fino alla fine della narrazione di quest'opera,dove già si delineano i controni di uno dei nemici più importanti da sconfiggere,ovvero arles,di cui abbiamo già ampiamente parlato nella quadripartizione dei gold.
2.BENE E MALE
il dualismo suddetto viene quindi rappresentato dai bronze contro arles,i protagonisti sono ancora 4,poi diverranno 5 ed infine 6,scompaiono quasi totalmente gli altri bronze "capitanati" da asher in cui si uniranno al resto della truppa con un compito e un ruolo completamente diverso e più marginale.
e questo crescente dualismo fa crescere in maniera quasi immediata i protagonisti e in qualche modo gli antagonisti,che qui recitano ancora un ruolo da "sparring partner" quindi ancora poco decisivi ai fini della narrazione,ma completano definitivamente l'affiatamento e l'amicizia dei protagonisti,che sarà fondamentale nella loro cresciata e nella redenzione di uno dei personaggi più importanti e controversi dell'opera ovvero phoenix.
3.LA FENICE
il ruolo recitato da phoenix in questa parte dell'opera è assai importante,perchè mette alla luce sentimenti lontani e contrastanti come l'odio e l'amore,il primo che completa il secondo per via di una storia di sangue,di morte e sofferenza,che prevede sì anche l'amore fraterno per andromeda,però ha un significato che va al di là di ciò,che lo ha reso cavaliere e troppo presto un uomo troppo provato,che ha un solo nome nel suo cuore spezzato,ovvero esmeralda,di qui la nascita della fenice,che ha dovuto rinnegare l'amore per abbracciare una causa violenta ed assurda che ha scatenato la battaglia coi cavalieri neri,dove il tutto è racchiuso nei connotati dell'odio della maschera oni portata da guilty,primo esempio di protagonista soggiogato dal potere demoniaco di arles,trasmesso di fatto al suo malcapitato allievo nell'isola della regina nera,in questa trama notiamo un tratto di similitudine che ci giunge dai comix degli x-men,al quale sembra essersi ispirato kurumada,lì è femminile il personaggio di fenice,ma i tratti che la distinguono sono assai simili a quelli del nostro ikki,e non mancheranno durante la narrazione occasioni per rimarcare questi particolari che ne caratterizzeranno il personaggio.
4.ULTERIORI DUALISMI
quindi sono scontri dettati da odio e amore,da pace e guerra,da bene e male che alzano il tono narrativo della serie,suscitando di fatto una maturazione sia narrativa che di chara e di cui l'opera se ne bagna totalmente,laddove i giusti risvolti e frutti di queste attuali situazioni narrative sono acnora lontane dalla massima espressione che raggiungeranno più avanti nella medesima narrazione e quindi nel conscolidamento della stessa,a tal motivo ribadisco il concetto della lungimiranza dell'artista,che aveva ben visto e pianificato tutto senza tralasciare nulla al caso,e i primi segnali di questa narrazione che diventa sempre più partecipe arrivano proprio con questa sottosaga,in cui la ripetitività è solo a livello bidimensionale,ovvero nei disegni degli scontri,mentre per tutto il resto c'è solo fantasia e originalità nei chara da vendere, a parte alcuni "doppioni" che ci si poteva benissimo risparmiare (come i cavalieri dotati del "suono della cetra"!!!).
dualismi che,approfondiscono in maniera sempre più dinamica e molto meno statica tutti i cardini narrativi della serie,rendendoli allo spettatore meno noiosi e assai più partecipi alla trama.
5."LUNGA VITA AL GRAN SACERDOTE!!!"
si può dire che sia la frase emblematica che dà il vero inizio alla saga di arles,dopo tante prolungate introduzioni,che condurrà inevitabilmente allo scontro nelle dodici case,e tale frase,usata dai primi scagnozzi che noi vediamo all'interno dell'anime,discostandosi parecchio dall'intenzione originale inserita all'interno del manga,ci portano subito a pensare ad un'organizzazione criminale ben disposta che si riflette su un tappeto narrativo appunto benm organizzato dell'autore,questo è il concetto che lo distingue maggiormente dal manga in questo punto della storia,a cui l'augurio per arles può essere inteso e solo condiviso da noi,visto che la saga destinata a diventare più famosa è proprio questa,con queste aggiunte nell'anime che hanno solo giovato in questa prima parte dell'opera,a conti fatti.
6.CONCLUSIONE MARCATA
tutti questi "sintomi" che si avvertono all'interno di questo prosieguo di narrazione sono i tramiti più importanti che aprono al primo reale mutamento narrativo della serie,che in altre scelte avrebbe fatto solo scendere l'interesse per la medesima,ed è grazie ai riempitivi suddetti che si rende più marcata la fase di passaggio che ci porta quindi alla successiva sottosaga dei cavalieri d'argento,ma questo sarà l'argomento del quale parleremo nella prossima puntata!
FINE DELLA VENTUNESIMA PUNTATA
MEGARECENSIONE ANIME
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
VENTIDUESIMA PUNTATA
I CAVALIERI D'ARGENTO
1.ESAPARTIZIONE
il discorso riguardante la sottosaga dei cavalieri d'argento è così articolato:
1.I BRONZE BATTONO I SILVER GUIDATI DA CASTALIA
2.LADY ISABEL RIVELA DI ESSERE ATENA
3.I BRONZE BATTONO I SILVER GUIDATI DA TISIFONE
4.SIRIO PERDE LA VISTA ED E' CONVALESCENTE AI CINQUE PICCHI,PRIMA DI TORNARE NUOVAMENTE A COMBATTERE
5.I CAVALIERI D'ACCIAIO SI ALLEANO COI BRONZE E PHOENIX DECIDE DI AGIRE PER CONTO PROPRIO
6.ARLES ADIRATO COI SUOI SOTTOPOSTI SI PREPARA A GIOCARE LE SUE ULTIME CARTE PER VINCERE PEGASUS E I COMPAGNI,NEL MOMENTO IN CUI AI DUE CONTENDENTI E' SOTTRATTA PER SEMPRE L'ARMATURA DEL SAGITTARIO,PRIMA UN FANTOCCIO,POI MIRACOLOSAMENTE TORNA IN VESTE DI VERA SACRA ARMATURA
kurumada decide di far crescere la narrazione in maniera più articolata e meno superficiale,i nemici che si oppongono ora ai nostri beniamini hanno una levatura e spessore maggiore,e i risultati vittoriosi sono di conseguenza meno facili,più sofferti e in alcuni casi mettono a dura prova l'equilibrio all'interno della truppa dei bronze,seppur tra defezioni e ripensamenti in battaglia
2.IL MISTERO DI UNA DONNA
la trama è un continuo crescendo di susseguirsi di emozioni forti e momenti importanti,il cui motivo principale che regge perfettamente tuta questa sottosaga è la rivelazione che viene fatta ai bronze di chi realmente sia lady isabel,dapprima con le avvisaglie di castalia al suo allievo per proseguire poi con la rivelazione del fido mylock,che qui recita il ruolo più importante di tutta la sua comparsa nell'anime,rivalutazione del personaggio che nel manga era poco più di una comparsa,nonchè nel cambiamento totale tra manga e anime di tale rivelazione,l'effetto che ne sortirà sui nostri eroi è quello della quasi definitiva maturazione dei persoanggi che come detto in precedenza,da 4 diventano 5 per rimanere per sempre 6,con isabel che è la dea atena che devono proteggere nella lotta contro il male.
quindi è facile intuire di come il raggiungimento di un obiettivo sia l'ingrediente principale che d'ora in poi sarà alla base di tutte le avventure dei nsotri beniamini,che avranno il completamento del loro ruolo all'interno della serie porprio per questa devozione anteponendola a tutto il loro essere,ed p qui che vengono mescolati nella vita reale i valori tra il sacro e il profano,tra ciò che è giusto e ciò che non lo è,nell'individuare il male non come un obiettivo primario da annientare,ma come un obiettivo di far tornare alla ragione chi ne è pervaso,in cui il male viene visto come un plagio,un essere che viene tentato e sedotto,non incarnato e completamente intriso del male stesso,difatti kurumada ci dice in questa sottosaga della serie,e ce lo dirà in maniera sempre più marcata nel prosieguo della narrazione che nessun essere umano è malvagio,è solo in preda ad una smodata ambiziuone all'odio e alal guerra per tornaconti che in realtà non appartengono mai pienamente al suo essere,è solo un offuscamento temporanero,dettato da svariati fattori,eloquente è l'immagine di quando sul punto di morte babel viene guarito dal salvifico potere della dea atena,in cui lo stesso phoenix,un tempo "evil" ne descrive appieno tale situazione,qui infatti avviene il culmine di tutta questa vicenda,al pari di quanto accade con la rivelazione dell'identità di isabel,in cui gli altri episodi arricchiscono solo notevolmente la trama,ma senza mai toccarne il sopracitato fulcro narrativo,solo esso brilla di luce propria,perchè sarà la base della successiva narrazione,gli altri argomenti ruotano intorno ad esso,come appunto al cecità che colpisce sirio.
3.L'AMORE E LA LUCE
gli altri due temi che vengono ampiamente affrontati sono l'amore e la luce,che coprono di conseguenza l'odio e la tenebra che abbiamo appena citato,la luce di brillanti armature d'acciaio,messe a disposizione dalla lungimiranza di alman di thule e del suo fido professor riegel,la luce della speranza quando micene consegna la piccola neonata isabel nelle mani di alman,la luce della vittoria che ilumina sirio contro argo e demetrius nonsotante la ccità,la luce dell'acqua della vita che permetterà a pegasus e kiki di sperare in una pornta guarigione del dragone,la luce di phoenix,che nonsotante intraprenda una strada solitaria,illumina d'amore la tomba di esmeralda e il suo essere appartenente al culto di atena,l'amore di isabel e tisifone per pegasus,che a loro modo,sarà fondamentale nel diventare sempre più enfatica e decisa la lotta contro il male che conduce il nostro erore,laddove non esistono più resa o incertezze,come poi spiegherà all'altra sua amata lamia,come poteva avvenire in precedenza,si nota infine che da questa luce e amore accecanti,cristal e andromeda perdono un pò "terreno" sugli altri protagonisti (in parte lo si vedrà tra anromeda e nemes,ma finisce lì) ma saranno fondamentali nel tenere il gruppo unito e in armonia nelle situazioni più complicate,ricoprendo un ruolo comunque al momento secondario.
4.MATURAZIONE DEFINITIVA
l'autore quindi attraverso questa parte della narrazione ci mostra il lato sicurmanete più umano e vicino alla relatà dei personaggi,dove secondo il maestro un mondo splendente nella speranza di pace è sempre possibile,a patto che si accettano tutti i rischi del caso,l'autore ci insegna quindi ad osare ed insistere nella nostra vita quando le difficoltà si fanno insormontabili,altrimenti si rimane a girare sempre nello stesso punto e senza via d'uscita,ci insegna che la vita è fatta di ostacoli che vanno affrontati con grinta e la voglia di mettersi sempre in gioco (come sirio,ad esempio) rischiando per le cose positive nell'allontanare le negative,questo è il messaggio più importante che ci viene trasmesso,nel nome di un amore per gli altri anteposto a se stessi,per poter meglio amare se stessi,nel nome di una pace e speranza possibile solo se si segue questo difficile percorso interiore,interiore perchè tutto dipende sempre da come l'animo è disposto,oppure nelle situazioni disperate,quando è pervaso o perverso.
questa quindi è la chiave di volta che conduce alla salvezza,nell'avvicinarsi alla divinità,laddove la nomea di saint,tornando all'opera,ovvero di santo-guerriero viene finalmente messa in primo piano.
5.CONCLUSIONE METALLICA
cambierà difatti l'importanza del metallo delle armature e di conseguenza si raggiungerà il climax narrativo nella lotta contro i cavalieri d'oro,dove la maturazione sopracitata sarà definitiva nella corsa delle dodici case,ma sarà l'argomento di cui ci occuperemo nella prossima puntata!!!
FINE DELLA VENTIDUESIMA PUNTATA
MEGARECENSIONE ANIME
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
VENTITREESIMA PUNTATA
LE DODICI CASE DEL GRANDE TEMPIO
1.LUOGHI COMUNI
in tutti i discorsi che fanno capo al tema saint seiya-i cavalieri dello zodiaco il tema sicuramente ricorrente,approfondito,scarnificato,inserito in ogni dove e quant'altro ancora è ovviamente la celeberrima saga della corsa delle 12 case che compiono i nostri eroi contro i cavalieri d'oro del grande tempio,a cui vengono legati i famosi argomenti dedicati alla fedeltà alla dea,al settimo senso,la meridiana e le 12 ore di tempo per salvare la dea nonchè il tradimento di gemini mascherato dal diabolico grande sacerdote,per circa una quindicina d'anni,eventi che hanno causato continue stragi,inganni,trame nascoste laddove il primo paladino che ha fatto scoprire a difendere l'unico alone di giustizia è stato micene del sagittario,nel suo nome e della dea vengono compiute le gesta che tutti i fan e anche chi non lo è ricordano alla perfezione,visto che sono i caratteri distintivi ed emblematici che hanno reso famosa l'opera in tutto il mondo.
ma come annunciato poco fa,è un tema che è stato affrontato in maniera così vasta e per certi aspetti ripetitiva che l'obiettivo che mi sono posto all'interno di questa megarecensione non è sicuramente quello di ribadire tali concetti espressi da altri prima e dopo di me in maniera così vasta e diffusa,ma sintetizzarne al massimo tale narratività,cosa che ho appena fatto e soffermare lo "sguardo" sui caratteri effettivamente importanti di questo arco narrativo,che si aggiungono ai sempre sopracitati,ormai alla stregua di essere ritenuti "luoghi comuni" ma addirittura più importanti dei medesimi.
2.TRAME NASCOSTE
difatti la sempre citata lungimiranza,nonchè genialità di questo artista è stata proprio nella creazione di questi dodici personaggi,così importanti e potenti,pieni di carisma e di tutto ciò che di positivo e negativo essi possono avere,ne abbiamo già discusso con delle puntate speciali riguardanti la sempre citata quadripartizione gold,ne riprendiamo l'argomento trattando la famosa corsa con dei punti fondamentali all'interno di tale narrazione,ovvero,aggiungengo alle "famose trame":
1.IL DISTACCO DALL'ESSERE ISABEL ALL'ESSERE ATENA
2.MUR E VIRGO,PIETRE MILIARI DELLA CORSA,COSI' COME,IN MINOR PARTE,GLI ALTRI 10 GOLD
3.IL DISTACCO DEI PROTAGONISTI E PIENA RESPONSABILITA' DELLE LORO AZIONI
4.GRAZIE A SIRIO E PHOENIX,SIA PEGASUS CHE GEMINI,NON SON PIU' PROTAGONSITI ASSOLUTI DELLA SAGA.
questi quattro punti sono gli argomenti su cui effettivamente ruotano tutti gli altri più importanti all'interno di questa prima saga,gli eventi principali delle 12 case non se ne compierebbe nemmeno una senza l'ausilio di quelli sopracitati.
3.AUSILIARIA GOLD
il meccanismo è da ribattezzare come "ausiliaria gold",ovvero che senza le 4 trame citate,difficilmente si compierebbero tutti i cammini della grande corsa che tutti conosciamo,e il eprsonaggio che subito emerge è appunto isabel,che fin dal momento dell'aereo verso atene,passando per il ferimento della freccia di betelguese,all'incoraggiamento ai suoi cavalieri durante la battaglia fino ad arrivare al suo risveglio alt ermine della dodicesima ora per mano di pegasus fino alla salvezza dello spirito buono di gemini,notiamo il cambiamento più radicale di un protagonista all'interno di questa serie,notiamo il distacco definitivo di una donna che è chiamata nel suo compito più importante,in una serie che poche volte viene chiamata nel suo compito più importante,in una serie che poche volte viene chiamata ad esprimersi al femminile,se non fosse per le già sopracitate sacerdotesse e altre comparse,ed invece la donna che ne viene descritta è una donna forte,decisa,capace di rinunciare,e di esortare nei momenti più difficili e a non desistere all'oscurità,senza di essa il "braccio mio stanca",cambiando ciò che si sente da pegasus all'internod ella nona casa,ed in effetti è così,una donna,una fanciulla adolescente che muove in maniera dolce,e con uno sguardo di morte apparente per essere trafitta da una freccia,la vitalità di cinque calorosi uomini per 12 lunghissime ore,laddove il dualismo delicatezza violenza e morte apparente,vitalità estrema non è mai stato così sottile al punto di recidersi,sono valori reali che vediamo in qualsiasi reale guerra e dove kurumada è stato superlativo,dove in tantissimi hanno fallito tra gli autori colleghi di masami in passato,dilungandosi invece in vecchie teorie e lunghi sermoni artistici e troppo classicheggianti e riecheggianti la "nipponia" che fu,mentre il maestro con fine allegorico e con un tratto dall'immediato impatto ha unito praticamente tutto il suo pensiero,fino ad esaltare in maniera enorme la sua opera.
quanto a mur e a virgo,senza di loro i bronze non avrebbero protezione e rinnovata fiducia nel proseguire la corsa con attenzione,senza sottovalutare alcuno e promettendo di essere sempre più fieri e coscienti delle loro responsabilità,tramite che si riflette negli altri due ausiliaria,dove i protagonisti raggiungono l'apice della loro forza,destrezza e autonomia nei combattimenti,laddove l'amicizia è sicuramente la cosmica forza,ma dove il settimo senso è la chiave che spiega la maturità di un uomo nella realtà dio tutti i giorni,non che l'avessimo davvero ma è rintracciabile nelle esperienze e le difficoltà che maturano sempre un ragazzo,imparando a non aver bisogno del prossimo e a far modo che siano gli altri ad ave bisogno di te,con dedizione,bontà,forza ed intelligenza,nella vita si sgomita e si soffre,ma senza mai rinunciare alla propria dignità e umanità,altrimenti si vivrebbe nel "limbo di uno dei sei mondi citati da virgo".
4.CLIMAX
e quindi questi ausiliaria,assieme ai fatti principali della grande corsa muovono all'apice tutti gli scontri di cui i nostri beniamini sono protagonisti,si fanno amare,apprezzare,e conoscere meglio altri personaggi su cui subito ci si affeziona e non è un passo obbligato,è la grande maestria di kurumada che grazie a questa saga fa entrare nel novero dei piloastri dell'animazione giapponese l'opera saint seiya,e ha ben diritto di esserlo.
5.CONCLUSIONE DI RITORNO
quando si chiude la prima importantissima saga del grnade tempio per aprirsi la seconda dedicata ai cavalieri di asgard,ma ovviamente questo sarà il tema che tratteremo nella prossima puntata!!!
FINE DELLA VENTITREESIMA PUNTATA
MEGARECENSIONE ANIME
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
VENTIQUATTRESIMA PUNTATA
ASGARD
1.INEDITO O MENO
il discorso legato alla seconda saga principale dell'anime,ovvero ad asgard ha radici,come detto in precedenza,appartenendo al secondo lungometraggio della serie "l'ardente scontro degli dei" che tra muscihe e fondali ha riscosso un notevole successo al punto che lo staff del maestro pensò bene di rieditarlo come saga-ponte,non come saga-filler,per permettere a kurumada di completare il manga e la supervisione e finalizzare meglio la saga di nettuno,e tale serie di circa una quarantina di episodi riesce a raggiungere sia l'obiettivo di essere parte,che di entrare nel cuore di fan dell'opera.
2.LA TRAMA
fin da subito si capisce che tutto cambia ma la sostanza resta dalle armature ai nemici,dai chara dei protagonisti alle musche facnedo rimanere importanti flashback della precedente saga,la seconda saga principale assume contorni rigidi ed enfatici nello stesso tempo come il freddo clima delle location su cui è "montata" questa parte dell'opera,che crea una forma di "stacco-distacco" dal manga originale,una sequenza che verrà ripresa dall'autore ai tempi nsotri nella creazione dei manga spin off dedicati in larga aprte ai cavalieri d'oro,qui invece le tematiche approfondite sono altre.
1.HILDA,REGINA DI ASGARD VIENE SOGGIOGATA DALL'INFLUSSO DELL'ANELLO DEL NIBELUNGO,SENZA PIU' ESERCITARE IL RUOLO DI CELEBRANTE DI ODINO,FLARE,SUA SORELLA CHIEDE AIUTO AI BRONZE
2.LE ARMATURE DEI 5 BRONZE SONO DISTRUTTE,I CAVALIERI D'ORO SUPERSTITI LE BAGNANO CON IL LORO SANGUE E LE RIFORGIANO AL RANGO DI VESTIGIA D'ARGENTO GRAZIE AL GRANDE MUR
3.PEGASUS E I SUOI AMICI SCONFIGGONO GLI 8 CAVALIERI DEL NORD,TENENDO CONTO ANCHE DI ALCOR E SI IMPOSSESSANO GRAZIE AGLI ZAFFIRI DI ODINO INCASTONATI NELLE LORO ARMATURE DEL NORD DELLA SPADA BAHLMUNG CHE LIBERA HILDA DALL'ANELLO
4.DIETRO ALL'ANELLO E AL RAPIMENTO DI ATENA SI NASCONDE NETTUNO,DIO DEI MARI
3.ELEMENTI IMPORTANTI
i ruoli più importanti all'interno di questa saga sono stati elencati,ma dove hilda può essere vista l'antitesi di isabel,al punto di scotnrarsi ad inizio serie,i ruoli più importanti vengono ricoperti da luxor,da mime,da megres,da alcor e da orion,questi personaggi hanno in comune l'ardire di lottare contro l'ateniese invasore,ma a fronte di un passato delle loro vite ancor più sofferto e violento dei nostri beniamini,laddove si tende sempre alla tragedia nordica,di riferimento ad opere musicali classiche ispirate a tali vicende,quindi è il parallelismo ispiratore che spiega grandemente questa serie,da cui l'elemento che emerge più di tutti è la speranza data da una fierezza a volte ingiustificata,i nostri eroi quindi strappano questo velo narrativo facendo emergere i lati più profondi degli antagonisti in questione,che saranno indispensabili nel difficile conseguimento della vittoria,e due saranno tra i nsotri paladini coloro che più emergeranno da questa contesa,e sono phoenix e soprattutto sirio,che di volta in volta plasmano il loro carattere e le tecniche a seconda dell'avversario,diventando molto più esperti degli altri tre neo-silver in battaglia,che dimostrano di aver ancor bisogno d'aiuto e di essere ancora poco autonomi,non fatevi quindi ingananre da pegasus scelto da atena stessa come guida per i cavalieri o cavalieri della speranza,perchè così non è.
4.FORZA E DELICATEZZA
un tema che viene ripèreso dalla corsa delle dodici case è proprio questo dualismo,la delicatezza sta nell'ammettere i nostri beniamini di aver sottovalutato i loro avversari,mentre la forza sta nel ricordare ciò che si è facilmente dimenticato ovvero reagire e riacquisire il cosmo del settimo senso che fa conseguire la vittoria,stavolta non in nome di un ideale,ma di una ferrea volontà ad un ritorno immediato alla pace in quelle terre desolate e ghiacciate.
il discorso quindi che il maestro vuol farci capire è proprio questo,mai dimenticare ciò che si è imparato tra mille difficoltà,perchè il passato torna sempre per metterci alla prova,o per renderci più felice e leggero il futuro,se si è lavorato bene,i risultati si conseguono e si migliorano sempre,perchè mai si smette di evolversi,enfatizzando di fatto una vecchia teoria nietschiana,laddove l'uomo è capace di evolversi e di esaltarsi all'infinito per il conseguimento dei massimi obiettivi,chi non li fa rimane base umana,ma di poca elaborata sostanza,appunto evolutiva,laddove il tutto è raggiunto non solo con la forza,ma anche con carattere ed esperienza.
5.CONCLUSIONE CHE TAGLIA
il taglio della spada di odino sull'anello del nibelungo trancia e conclude la seconda saga principale,aprendo finalmente la terza saga principale,la più importante e ben disegnata nella sua sintesi narrativa,ovvero la saga di nettuno col rapimento di isabel da parte del dio dei mari dopo che c'era stata una temporanea salvezza di atena per mano di hilda,risvegliata come celebrante di odino,ma con l'urlo di epgasus al tempio sottomarino,ovvero "nettuno" si chiude la seconda e si apre la terza saga principale della serie,che sarà l'argomento di cui parleremo nella prossima puntata!!!
FINE DELLA VENTIQUATTRESIMA PUNTATA
DISCLAIMER.
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