MEGARECENSIONE ANIME
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
VENTINOVESIMA PUNTATA
L'UNIVERSO DI SAINT SEIYA
1.DEFINIZIONE
più volte all'interno di questa megarecensione abbiamo discusso della vastità e complessità di quest'opera,soffermandoci molto sulle tematiche trattate,nell'arco narrativo che viene percorso e sui vari schemi narrativi,tra cardini,protagonisti ed antagonisti di cui l'opera è composta.
la questione su cui però finora non si è puntato ad evidenziare è il cosiddetto "recinto narrativo",l'insieme del cast,ovvero tutti coloro che effettivamente partecipano all'interno di quest'opera,ovvero ciò che può essere definito,e wikipedia in questione lo fa molto bene,come universo di saint seiya.
2.COSTITUZIONE
se pensiamo che già a livello di protagonisti "viaggiano" sempre intorno ai 2-3 per episodio,se nell'intera narrazione ce ne sono,in maniera sempre marcata e distinta,tra i 5 e i 6 protagonisti,se nella battaglia galattica,possiamo contare,a livello di cast,su circa 40 protagonisti e alcune centinaia di comparse,tra soldati nell'arena greca e spettatori del colosseo di nuova luxor,si capisce subito che quest'opera è connotata di grandi numeri fin dal suo esordio.
difatti è molto difficile stabilire con esattezza,tra comparse,protagonisti,quanti personaggi effettivamente ci siano all'interno dell'intera saga,quindi quantomai azzeccato è il termine "uncountable" di "universo di saint seiya".
è uno stormo,una flotta,un dispiegamento notevole di personaggi che hanno consacrato un'era a dir poco leggendaria,dove il maestro ha dosato i partecipanti con sapienza e grande impatto narrativo,dal personaggio più importante al semplice comprimario o comparsa,tutti sono elementi importanti,nessuno escluso,se proprio vogliamo tracciare un numero base importante ci viene facile dire 88,come il numero delle costellazioni dei due cieli dlelo zodiaco,ma sappiamo in realtà che non è affatto così,basterebbe aggiungere 108 costellazioni demoniache di hade e gli altri guerrieri appartenenti ad altre caste che questo numero facilmente salta,senza contare che tra gli 88 canonici,non tutte le costellazioni sono rpesenti,ma vengono degnamente,per così dire, "sostituiti".
quindi usare il termine "universo" non è poi tanto un azzardo,visto che complessivamente,credo si raggiunga facilmente il migliaio dei personaggi presenti nelle varie saghe qui narrate.
3.CERTEZZE
ovviamente cosa già si sa ne abbiamo già parlato all'interno delle rpecedenti puntate,ovvero la suddivisione in bronze,in silver,in gold,in balck saint e così via,ma la differenza di metalli e storie inserite nella trama permettono proprio questo,ovvero nonsotante la palese ripetitività degli scontri,come è noto,non scende mai l'interesse su alcuno dei personaggi,perchè ciò che li distingue è la diversa personalità,obiettivo e carattere,che vanno al di là del singolo potere mostrato da ognuno di essi.
4.CONCLUSIONE POTENTE
da questi punti fermi si delineano tutti gli elementi principali,dalle location ai eprsonaggi di cui la serie è composta,e visto che le tematiche oggettive di tutta la saga vengono appunto completate con questa puntata,che mostra di fatto,il vero "potere\fulcro cosmico" di cui la serie è effettivamente composta,l'analisi che effettueremo successivamente sarà la trattazione delle tematiche soggettive di quest'opera,cominciando ovviamente dagli artefici narrativi che costituiscono le varie saghe della serie,ovvero micene,alman di thule e lady isabel,che saranno i temi che discuteremo nella prossima puntata!
FINE DELLA VENTINOVESIMA PUNTATA
MEGARECENSIONE ANIME
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
TRENTESIMA PUNTATA
MICENE,ALMAN DI THULE E LADY ISABEL
1.TRE SOGGETTI
come annunciato già nella precedente puntata,analizzeremo ora le tematiche soggettive che hanno reso improtante quest'opera,partendo dai personaggi che hanno costituito l'asse narrativo della serie più importante,ovvero micene,alman di thule e lady isabel.
2.NASCITA
nelle precedenti puntate si è parlato della quadripartizione gold,ma avevamo alsciato un personaggio in sospeso,perchè in quell'occasione non sarebbero stati evidenziati gli artefici materiali e spirituali della serie,uno di loro,però,gemini,costituisce il tramite di questo discorso,perchè come tutti ricorderete,trattammo sul personaggio di gemini come fondamento di coscienza materiale della serie,ovvero che senza di esso,non avremmo la suddivisione del bene e del male rappresentata nell'allegoria dei due volti,ma ciò che non è stato precisato è che tale personaggio contribuisce il tramite narrativo per quello che è invece,la coscienza narrativa della serie,ovvero micene di sagitter.
3.CONCETTO DI COSCIENZA NARRATIVA
si capisce subito che la quadripartizione gold analizzata nelle primissime puntate è quindi la base,le solide fondamenta su cui girano le tematiche oggettive della serie,ma se invece viene analizzato anche il discorso soggettivo sono elementi che hanno bisogno di completarsi coi tre personaggi presenti in questa puntata,a cominciare appunto da micene.
il gold di sagitter rappresenta la coscienza narrativa,perchè è dal suo intento di sottrarre la piccola reincarnazione di atena dalle grinfie di gemini,che aveva riconosciuto sotto le spoglie del sacerdote,da qui si sviluppa il tema di recar con sè l'armatura d'oro che userà per contrastare la furia di capricorn soggiogato ed incosciente al tetro potere di gemini,nonchè della sopraggiunta morte a seguito di stenti,fatica e sacrificio al quale invece fu visto da tutti come un traditore della dea,per fatti che avevano invece il preciso scopo di smentire quelli che appunto per tanti anni furono fatti passati per verità,in cui si snodano successivamente le tematiche di ioria,dei bronze,di alman e di isabel.
quindi l'importanza di questo persoanggio non sta tanto nelle parole di testamento lasciate alla vista dei bronze giunti alla nona casa,ma quanto l'aver dato lui origine a tutto l'arco narrativo della serie,laddove sia gemini che il fratello kanon si possono considerare quindi l'antefatto del "fatto-micene",quindi un tratto quasi romanzesco costituito da prologo ed introduzione della trama,che rendono tale titolo una vera opera ed impreziosiscono una trama già di per sè piena di dettagli,la genialità di kurumada,in tale contesto,davvero non conosce limiti.
4.CONCETTO DI MATERIALITA' NARRATIVA
come ggià è accaduto nella quadripartizione gold,anche qui abbiamo i concetti di materialità e spiritualità,che qui si connotano nei chara di alman di thule e della sua "acquisita nipote" isabel.
abbiamo abbondantemente parlato dell' "imput di micene" nella serie che difatti consegna ad alman la cloth della nona casa e la bambina neonata,rivelando a chi fossero destinate,di cui l'anziano signore metterà a disposizione tantissime sue risorse,affinchè non il suo desiderio,ma quello di micene,volontà ben più marcata della sua,si realizzasse,ed è un concetto che meglio si può capire perchè è più marcatamente approfondito nel manga,perchè nell'anime è un tratto che è stato pesantemente "addolcito",ma è qui che in effetti tale discorso viene sviluppato.
anche alman,dicevo, è da ritenere un tramite,e l'ultima volta in cui tale figura sarà presente sarà nel momento in cui isabel lo ricorderà prima di accasciarsi per il dolore della ferita provocata dalal freccia di betelgeuse all'inizio della corsa delle dodici case,quasi un "passaggio di testimone" tra alman e isabel,e tra isabel e atena,dove il connotato divino inizia a manifestarsi pienamente in tutta la saga,in cui l'unico desiderio dell'anziano è che un senso di pace e di naturalezza degli eventi pervada sia i cavalieri devoti al culto di atena(emblematica la frase "sopporterò il dolore di questa ferita,prenderò esempio da tutti voi"),sia la reincarnazione stessa della dea,difatti alman sarà determinante nel mutamento del carattere dei protagonisti come isabel e pegasus (specie della prima),ma come abbiamo detto è un tramite materiale,non spirituale,perchè quest'ultimo concetto è abbondantemente riscontrabile in chi sarà,il sesto persoanggio principale della serie,di cui alman è il suo tramite diretto in vita e dopo della medesima,ovvero appunto isabel.
5.CONCETTO DI SPIRITUALITA' NARRATIVA
tale "confusione di concetti" la ritroviamo anche in isabel,come in alman,dove si potrebbe affermare qui la materialità "tolta" ad alman perchè la ragazza di azioni ne compie tantissime,all'interno della serie,ma è solo perchè c'è una volontà divina,come in nettuno e hade,che muove le sue azioni (lei vorrebbe tanto vivere come una ragazza normale,magari come si vedrà,accanto a pegasus!) e ruota continuamente il fulcro narrativo della serie,ovvero al dea atena,di cui lei è la reincarnazione,ed è il termine ultimo di questa tripartizione narrativa,che muove di conseguenza le tematiche sia soggettive che oggettive della serie,e che senza di essa,di questa tripartizione,non essiterebbero le altre due,e quindi l'intero arco narrativo fin ora esaminato della serie.
ecco perchè il tema di micene è stato necessario affrontarlo in questa puntata,anzichè inserirlo in una ipotetica all'origine "pentapartizione gold",ha più senso quindi la quadripartizione sempre citata.
quindi avremo tale deduzione:
1.QUADRIPARTIZIONE GOLD --->DISCUSSIONE OGGETTIVA DELLA TRAMA DELLA SERIE
2.TRIPARTIZIONE NARRATIVA --->DISCUSSIONE SOGGETTIVA E QUINDI OGGETTIVA DELLA SERIE
quindi l'una non può fare a meno dell'altra per spiegare le suddette tematiche,entrambe importanti per capire il messaggio che l'autore ci vuole trasmettere all'interno di tutta l'opera,che spazia in diverse tematiche reali,molto vicine a coloro che leggono o amano o interpretano,o meno,quest'opera,ma quest'ultimi sono argomenti che abbiamo già trattato nelle precedenti puntate della megarecensione.
6.CONCLUSIONE "CHE MUOVE LE ALTRE STELLE"
come abbiamo appena detto,il personaggio di isabel è quello che muove l'intero spirito narrativo della serie,facendo spostare la nostra attenzione sulla trattazione soggettiva della saga,in cui non ci resta che evidenziarne i caratteri dei personaggi principali,che assieme ad isabel,costituiscono i 6 diversissimi protagonisti principali dell'intera opera,pertanto era necessario cominciare appunto da isabel\atena,perchè ha uno stretto legame anche con la trattazione oggettiva dell'opera,di cui ampiamente abbiamo parlato,ora che invece tale trattazione è finalmente "smaltita",è giusto spostare finalmente la nostra attenzione sui 5 erori indiscussi pilastri dell'opera,al pari,a volte superiori,o a volte inferiori agli altri antagonisti e co-protagonisti già belli che discussi in tutte le precedenti puntate,di cui sarà necessario cominciare,però,da un discorso più generalista,che concentra l'attenzione sul concetto e il chare di bronze saint,nei lineamenti,appunto generali dell'oepra,e questo sarà difatti l'argomento di cui discuteremo nella prossima puntata!
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MEGARECENSIONE ANIME
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
TRENTUNESIMA PUNTATA
DIECI,E NON CINQUE,MA POI CINQUE CAVALIERI DI BRONZO
1.ANALISI SOGGETTIVA
l'analisi soggettiva del concetto generale dei bronze saint si sviluppa in una maniera molto articolata e precisa.
dobbiamo però prima ricordarci della moltitudine degli avversari dei nostri eroi,valori irrinunciabili per tutta la durata della serie a cui si aggiungono vari filler come docrates,morgana,aracne,virnam,il cavaliere della fiamma,i cavalieri di asgard guidati da hilda di polaris,i cavalieri d'acciaio,per non parlare di pavone e loto discepoli di virgo,del maestro dei ghiacci,insomma di tanti avversari che hanno approfondito di molto il valore e del chara generale dei persoanggi principali che tutti conosciamo,ognuno di loro con delle spiccate peculiarità,in cui difficilmente,a parte casi che abbiamo già citato nelle precedenti puntate,riusciamo a trovare.
poi ci sono gli antagonisti che sono presenti sia nel manga che nell'anime,quelli più famosi,più conosciuti,più potenti,essi anzichè valorizzare,enfatizzano quello che c'è già alla base dei nostri eroi,e abbiamo gli scontri con tutti gli antagonisti e i principali antagonisti,anch'essi citati nelle precedenti puntate,in cui vi rimando nell'analisi più dettagliata e analitica,degli episodi nei commenti sviluppati nelle precedenti iniziative,legate perlopiù al commento degli episodi della serie,come è accaduto agli inizi di dedo tv 1,e come accade tuttora per dedo tv 4.
ma questi ovviamente sono discorsi che sono stati ampiamente ripresi qui,attraverso una megarecensione che fin da subito ha avuto il compito di spingersi al di là delle solite convinzioni e precedenti recensioni di altri fan o "eruditi" dell'opera in altri siti a tema a riguardo.
a mio parere in quest'ultimi casi si è cercata sempre una trattazione sempre copia di se stessa,sempre celebrativa,e in alcuni casi di alcuni fan anche autocelebrativa.
permettetmi di dire che a tali recensioni sono stato sempre favorevole,ma credo che attualmente tutti coloro che si sono avvicinati all'universo saint seiya precedentemente citato si aspettano sempre motivazioni e approfondimenti maggiori,che sì vengono inquadrati all'interno degli episodi,ma che poco soddisfano per l'essere quasi tutti una riedizione di schemi di episodi o di "episodi preferiti" o di "attinenza all'esclusivo doppiaggio italiano " o "purismo originale",a mio avviso si commette u grave errore di fondo,ovvero affermare che l'opera abbia alcuni riconoscimenti e meriti,e che non venga giudicata sia nel complesso che nei particolari.
pertanto questo è il nuovo obiettivo che cerco di far emergere con questa iniziativa,ormai intrapresa da mesi.
ovvero non deve essere nè la divulgazione di un fan sfegatato nè tantomeno un'ode a particolari momenti dell'opera,trascurando tutti gli altri dettagli.
quindi dev'essere qui l'innovazione,niente si trascura,tutto viene analizzato,tralasciando ovvietà e consuetudini che comunque si dà il caso che all'interno di una recensione si manifestano,dando quindi il giusto spessore a tutti gli elementi rpesenti,considerando anche gli apsetti editoriali,ovvero la suddivisione "bipartisan" presente nel nostro paese,sia italiana che jappa,senza trascurare quindi assolutamente nulla.
è su qeusti cardini,come avete potuto notare,che finora si è mossa non una recensione qualsiasi,ma più adatto quindi dire megarecensione,precisando sempre "da me curata" non per una questione di protagonismo,bensì nel voler valorizzare,esclusivamente il risultato di anni di ricerche,di visione dell'opera sia come fan,che non fan,sia in italiano,dei ridoppiaggi,dei film,che in originale,dei manga,degli oav,dell'anime,del merchandising,di internet,delle critiche riviste specializzzate e non e web,dei blog,dei myth,di tutto insomma,ogni elemento è stato incisivo per la valorizzazione della serie,sia nei pregi che nei difetti,sia nella buona che nella cattiva sorte laddove sia l'autore del manga che lo staff per l'anime sono citati pesantemente deeterminanti,elementi che ho visto parecchio trascurati,in occasione della lettura di altre recensioni a tema.
il mio non vuol essere un invito ad esaltare esclusivamente il mio "lavoro",vuole essere un nuovo inizio su cui le discussioni su tale opera dovrebbero spingersi in futuro,un passo innovativo che produce consensi,alalrga le vedute,costituisce in pari modo elogi e critiche senza deriderne le altrui divergenze,nel puro spirito della libertà e amicizia,valori trasmessi a noi proprio dai beniamini creati da kurumada.
ed è proprio da questo punto così indelebile e fondamentaleche inizio a costruire qui l'analisi sogggettiva della serie,dove questi preamboli appena recensiti sono utili a rendere ancora più chiaro il pensiero finora espresso in queste pagine e puntate della megarecensione.
2.PUNTO DI NUOVO INIZIO
come tutti sapete,la saga comincia con un pool di dieci protagonisti in armatura laddove tre sono gli assenti inizilai,ma così importanti da devastare il primissimo arco narrativo una volta entrati nel ring della battaglia galattica.
sono tanti gli elementi di stupore e allo stesso tempo di distrazione che colpiscono lo spettatore nella prima visione di quest'opera.
nei tempi della "teledipeendenza anni 80" molti ragazzi di allora,come il sottoscritto,non avevano ancora palinsesti annunciati via web o altre fandonie mediatiche,il tutto avveniva con un tam tam pubblicitario di semplici giocattoli,riviste a tema,figurine se si era fortunati,oppure qualche amico che si è trovato a vedere le prime puntate.
detto fra noi,solo una volta visto fino alla fine l'anime (inizialmente neanche così,visto che mandavano in onda solo i primi 52 episodi,la nota vicenda di "e dopo la quinta casa cosa succede?")si sono poi viste le primissime puntate per la prima volta,è accaduto così per molti anime ed è accaduto così per quasi tutti gli spettatori di quel periodo.
direte voi,ma in che epoca si è vissuti?
è molto semplice,in un'epoca in cui la globalizzazione mediatica ancora mancava e dove il tutto,era "rigorosmanete condito" dalle merendine pomeridiane,a cui per quelli come me ci è valsa la magica onorificenza di "girellari crociati",e quant'altro ancora.
ovviamente è con l'avvento delle tecnologie web che i connotati citati hanno assunto dei lineamenti maggiori,prima invece era proprio come vi ho descritto io,ma c'è da aggiungere censure limitate per alcuni titoli,dialoghi edulcorati quando occorrevano,e basta,altre violenze mediatiche,come quelli esistenti oggi,il pomeriggio attuale di canale 5 in primis,non ce n'erano,uso tal appellativo,perchè è il più in vista,ma come tutti sapete,gli esempi attuali sono numerosissimi,che hanno distrutto un'epoca in cui il pomeriggio=cartoni animati giapponesi e cartoni animati americani,in cui non si dava mai peso ai titoli o autori dell'opera,visto che manga non ce n'erano ancora.
prima quindi non si era soliti definitli anime e cartoon.
tornando all'opera,si capisce subito che gli elementi di spicco sono gli scontri della battaglia galattica,dove l'autore ci "paga il posto in prima fila" per farci affezionare d'impatto alle vicende dei nostri eroi,"fuori dal ring siamo degli uomini normali,ma dentro le regole del ring siamo i numeri 1 del mondo" parafrasando in vecchio aforisma del grandissimo della boxe cassius clay,dove l'autore di sint seiya attraverso le prime avventure ci fa capire proprio questo,successivamente,come è noto,il registro narrativo cambia al pari del mutamento dei persoanggi principali più marcati.
e difatti i corpi molto muscolosi dei primi episodi,specie nello scontro pegasus contro sirio,ci fanno notare la vigoria oltre che la potenza dei nostri eroi,dove asher,ban,gerki,black e aspides capiscono ben presto che la loro forza in questa battaglia non ha i necessari connotati per poter essere ancora evidenziata nel corso della saga,in cui tali limiti sono in poco tempo così manifesti da essere impensabile una prosecuzione in tal strada con questi 5 bronze citati,quindi la spaccatura tra i 5 e gli altri 5 è inevitabile.
3.TITOLO
quindi il titolo di questa puntata della megarecensione.
si capisce subito che l'ambito narrativo principale è esclusivamente riservato a 5 nomi,che come abbiamo detto con isabel diventano 6,ma tutto è ben inserito,visto che l'autore fa rientrare i 5 "scarti" dopo una sessantina di episodi,con un ruolo comunque importante ma al di sotto perfino di un antagonista-gregario della serie,si è provato anche in hades e nel tenkai,ma la risposta che qui l'autore ci vuole dare è che "tutti i personaggi sono importanti e nessuno è indispensabile",lavoro di squadra,libertà e amicizia,come precedentemente detto,questo avviene proprio eprchè i 5 bronze scartati hanno dalla loro l'essere stati avversari dei 5 principali,rientrando sì nella stessa cerchia,come primi antagonisti,di una moltitudine di personaggi presenti nella saga,molti si chiedono "però,potevano essere sfruttati insieme agli altri 5..."vi assicuro che è difficilissimo gestire appena 2 protagonisti,non ne parliamo se sono più di 2,e kurumada in questo shonen è stato genio innovatore sotto tutti i punti di vista,regalandoci tutti i chara come personaggi importanti dal primo all'ultimo,altrimenti un'importanza così "totale" alla moltitudine di personaggi presenti,fin dall'esordio della serie,certo non si poteva dare con quella forza e fantasia artistica.
4.CONCLUSIONE CONGELATA
è poi,una volta capito tal schema,fgacile prevedere le "mosse narrative" del maestro,dove più volte ha sottolineato e abbiamo anche qui fatto,find ai primi episodi,l'improtanza delle location degli antagonisti,di come si sono addestrati e come hanno conseguito l'armatura,e su come comincia la serie,in un antefatto della battaglia galattica dove l'obiettivo,come detto,era farci conoscere sacerdotesse,sacerdote,tempio,la location greca che diverrà eatro delle più note vicende della serie,e soprattutto pegasus,è logico non solo il discorso che ci porta ad evidenziare in questa analisi soggettiva 5 bronze anzichè 10 con poi atena sesta protagonista,non solo il discorso che il protagonista indiscusso rappresentato sia seiya da cui prende una parte del nome il titolo dell'opera,ma è chiaro che il concetto generale di bronze saint sin qui espresso e scarnificato non debba chiudersi proprio coi primi due combattimenti del cavaliere delle 13 stelle,altrimenti non si spiegherebbe la teoria della moltitudine dei protagonisti principali presenti in questo shonen,e difatti nella saga fin già dal terzo episodio,come testimonia il titolo in italiano,azzeccatissimo direi,"un temibile rivale" ci fa subito entrare nell'ottica narrativa in cui la base soggettiva non è più strettamente dedicata a seiya,ma anche al valore enorme,oltre che di isabel,degli altri suoi 4 amici,che hanno un preciso ordine dettato dai diversi punti di vista rappresentati dall'autore,e che quindi vengono evidenziati in maniera marcata per ognuno dei sei protagonisti,e se per isabel è da ritenersi lei come tramite di riferimento,e se nelle prime impressioni viste,che in seguito riprenderemo,pegasus ne rappresenta l'assoluta fedeltà,in quello che esamineremo ne verranno evidenziati la freddezza in contrapposizione ad una celata dolcezza e tristezza di un altro importantissimo protagonista di questa serie,di cui cominceremo la nsotra analisi soggettiva,una volta terminato qui questo dovuto preambolo narrativo,dove già abbiamo evidenziato isabel e i bronze cosiddetti "minori",sui 5 protagonisti principali della serie,ovvero cristal il cigno,ma questo sarà l'argomento di cui parleremo nella prossima puntata!
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I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
TRENTADUESIMA PUNTATA
CRISTAL IL CIGNO
1.TRATTAZIONE
la trattazione soggettiva della saga ci permette adesso di occuparci del primo bronze protagonista,in ordine di importanza,rispetteremo un ordine difatti di peso narrativo e di altri elementi che ci aiutano meglio a comprendere il perchè di questi determinati chara che sono protagonisti principali all'interno di questo shonen,e il primo di essi in questione,tralasciando lady isabel di cui abbiamo già parlato è cristal il cigno.
2.GENESI
nella creazione originale il personaggio si chiama hyoga,ovvero "lago ghiacciato" in giapponese,e la dice lunga su quello che è il chara distintivo di questo personaggio,anche per gli altri 4 eè così,ma in questo personaggio,in particolar modo,che il nome assume un connotato importante all'interno di tutta la saga.
3.BIONDO
più volte all'interno della saga ne viene evidenziato,specie gagli inizi,tale carattere,bisogna anche dire che èp il secondo personaggio principale che entra in scena,dopo pegasus,laddove trama,storia e armatura nonchè,appunto,i connotati somatici sono assai importanti sotto diversi punti di vista.
sono pochi,quasi rari i "biondi" presenti all'interno di questo anime,nel manga sono decisamente di più perchè si daà più importanza alle copertine monocromatiche,nonchè agli schemi tecnici dei personaggi con una poco pronunciata quadricromatura (elemento che verrà ripreso in maniera approfondita nella colorazione e pubblicazione del manga next dimension) ma che nell'anime ne determina connotati più marcati per via di una caraterizzazione maggiore e quindi più "discriminante" dei personaggi presenti.
cristal è uno dei pochi a vantare,quindi "il biondo che avanza" nella trasposizione,come eris e pochi altri casi.
ma il chara che interessa amggiormente non è certo la cromatura dei capelli,ma ben altro.
4.VILLAGGIO RUSSO E RELIGIONE
nella creazione di questo personaggio,kurumada ha ripreso un tema che abbiamo visto nel primissimo episodio,ovvero la discriminazione razziale,difatti nel primo episodio cassios non accetta l'idea che un "Muso giallo" come seiya possa indossare l'armatura delle 13 stelle,così come è inaccettabile un "europeo-asiatico" un "eurasiatico mezzo sangue" per di più di origine cristiano-ortodossa all'interno di un contesto dove le tradizioni sono ben altre,così come lo stile di vita.
ebbene cristal è la risposta totale a questo particolare.
5.MADRE RUSSIA
d'altronde l'opera è stata creata al culmine della guerra fredda,con il disastro di chernobyil appena avventuo e di lì a propagarsi nella sua ombra mortale,di postumi del comunismo orientale in giappoone,che finalmente dopo tanti sacrifici comincia ad essere considerato a livello mondiale il suo peso industriale su ispirazione occidentale,quindi cristal diventa il pieno "centro politico" dell'intera opera,almeno per quanto riguarda tutto l'arco narrativo iniziale,proseguendo poi su altre vie,che invece finalmente ne approfondiscono le reali virtù di questo persoanggio,ma a mio avviso all'inizio non è stato affatto così.
6.CANOVACCI GIA' ESPRESSI IN PRECEDENZA
d'altronde se pensiamo che quasi tutte le opere nipponiche a cavallo degli anni 70 e 80 viaggiavano narrativamente sotto un velo politico a malapena celato,specie nelle opere robotiche è facile pensare quanto sia stato determinante l'influsso politico dell'epoca,ma io aggiungerei che kurumada si è spinto addirittura oltre,rompendo anche gli schemi socio-politico-religiosi,specie con questo personaggio,ed è una tesi che viene confermata anche attraverso altri persoanggi di spicco come virgo,krisaore e faraone di sfinge,che hanno un peso di questo spessore non indifferente,ma in questo personaggio si abbracciano anche le tematiche politiche abbastanza evidenti,come le proibitive condizioni in cui sono solite le regioni siberiane,nonchè la visione ancor nazionalsocialista nipponica sul tema razziale,che qui "prende in giro se stesso" con questa riuscitissima e celata satira sociale che ha i connotati,appunto,di cristal.
7.SIN DALL'INIZIO
nel manga è un particolare ancora più evidente perchè partecipa ad esempio alla guerra galattica proprio per restituire dignità e difesa alla gente russa,un tema che poi verrà ripreso più volte in asgard,ma sono anche temi che "stranamente" verranno ripresi in film che tutti conosciamo molto bene,ovvero "danko" e "rocky iv",ovviamente considerato saint seiya,sarebbe da prendere in considerazione più il secondo titolo che il primo.
le tematiche sopracitate sono così ben trattate e articolate che l'autore non ci tiene affatto a nasconderle,anzi usa in manier amarcata questo personaggio,specie all'inizio della saha proprio per evidenziare meglio queste situazioni,che ben si conciliano con le narrazioni degli altri personaggi e location trattati proprio nei primi episodi,in cui l'autore cerca l'ispirazione narrativa,proprio,come detto in precedenza,da canovacci di opere robotiche che primeggiavano nel decennio trascorso prima di saint seiya.
8.PERSONAGGIO CHE ROMPE GLI SCHEMI
però kurumada apporta le a novità fondamentale della cloth,indispensabule a rompere i legami del passato,ed in questo modo il "manufatto tecnologico" non è più il solito ed ormai arcaico specchietto per le allodole per sottolineare una rivendicazione pseudopolitica,visto che tal era,ma candidamente come i cristalli di neve dei colpi del cavaliere del cigno vengono messi continuamente in risalto,laddove la discussione annosa finalmente viene messa a tacere come i silenti ghiacci delle terre laddove il cavaliere si è addestrato,si nota quindi un concetto ed un pensiero abbastanza netto,da cui nasce la presa di posizione del maestro nella creazione di questo personaggio.
9.E NON E' FINITA
difatti,come divevamo all'inizio,il chara di questo personaggio non lo si deve solo alla collocazione narrativa che nasconde tematiche storiche reali davvero accadute,ma è fodnamentale,come dicevamo,anche il nome,i colpi e l'armatura.
quanto ai colpi e all'armatura,abbiamo già ampiamente discusso,visto che nell'opera cartacea,tutti i suoi colpi sono scritti in russo per sottolineare gli aspetti sopracitati,quanto all'anime si "inglesizzano" i termini,ma la sostanza non cambia,visto che emergono anche i caratteri umani e di crescita di qeusto personaggio.
10.MUTAZIONE DEL CHARA
all'inizio infatti si pensa che sia un semplice emissario del grande tempio il cui ruolo è uccidere chiunque gli capiti come avversario sotto tiro,poi invece grazie al fantasma diabolico di phoenix emerge una realtà terribile,abbiamo un personaggio mammone e bamboccione!
pensate,che un yema simile avrebbe fatto molto comodo,attualmente,a certi politucoli di nsotra conoscenza,ed invece...
ne emerge un quadro,per l'appunto,agghiacciante.
il nostro biondo erore si addestra praticamente solo per rompere il feretro di ghiaccio in cui riposa la madre morta in siberia da anni,con cui pensava di vivere serenamente,ma fortunatamente,grazie agli avversari che incontrerà sulla sua strada,acquisisce destrezza e valide motivazioni che lo porteranno ad essere un personaggio fondamentale nella saga classica.
11.TRAGICOMMEDIA
purtroppo per lui la maggior parte delle persone che uccide o sono quasi tutti maestri,parenti,compagni di addestramento oppure chi gli ha "soffiato una bella bionda".
la cosa è divertente ma è quantodi più vero a livello critico,si può dire.
ma è un particolare che ci importa fino ad un certo punto.
kurumada aveva necessariamente bisogno di far evolvere il personaggio in questo modo,a volte,come detto,tragicomico,proprio perchè l'intento della sua maturazione doveva passare per forza di cose dal sacrificio di persone a lui care,che gli avrebbero permesso di diventare finalmente freddo e distaccato come vuole il suo nome e status di cavaliere,vi riesce a costo di vite,come detto assai importanti per lui,dalla mamma all'amico più caro,fonti di lacrime per lui mai piante fino in fondo,ma sinceramente alla lunga è un canovaccio che può anche stancare,vista una certa ripetitività su questo personaggio,altro tratto che rende quasi tragicomica la questione.
12.GELIDI RIMORSI
il rimorso nasce appunto dalla sua evidente debolezza iniziale,quindi ci porta a pensare benissimo alla fine che è proprio lui,difatti,il più debole tra i 5 protagonisti principali,proprio per questi evidenti motivi,in cui kurumada,oltre a mettere in risalto il plot politico-religioso.sociale ne mette in risalto un chara assai reale,e che oggi è assai più marcato della sua origine,ovvero l'essere mammone.
purtroppo l'esserlo comporta di non crescere mai,e di colpo ritrovarsi a bruciare tardi e subito,perdonatemi l'ossimoro,tutte le tappe della vita lasciate andare con così tanta pigrizia o in alcuni casi,ignavia.
13.ESEMPIO DA NON IMITARE
le azioni di questo personaggio ci aiutano quindi a capire come invece bisogna reagire a tale condizione,quindi sarà pure un personaggio importantissimo,ma lo è perchè deve essere un esempio da lodare per reazione,nonostante le avversità,ma da non imitarne l'origine di questo esempio,altrimenti si va incontro a certezze che non saranno mai degne di essere considderate così,un severo monito valido ancor oggi per i ragazzi,invitandoli a non arrendersi mai alla prima difficoltà dopo tanti anni di "militanza al dolce far niente" in casa,la vita è irta di ostacoli fin dalle sue mura domestiche,non certo da fuori,l'autore con questo personaggio si supera in grandezza narrativa e sociale,laddove viene ben riposta questa sua genialità,su questo personaggio importantissimo della serie.
14.PERCHE' POI INVECE NON LO E' PIU'
nella saga di hade a mio avviso,cristal subisce una involuzione perchè ormai l'obiettivo,già ampiamente sfruttato nel prestarsi come nemico nel secondo film della serfie,è stato raggiunto in ciò finora detto sul personaggio,è diventato una vera macchina da guerra capace di essere fredda in qualsiasi circostanza,e di essere nel giusto sempre e comunque,lo si evince fin dal suo esordio nel chapter sanctuary dove sconfigge i nemici senza esitazioni,quelle stesse esitazioni che un tempo gli erano così fatali,quindi il personaggio subisce,e secondo me,accetta di buon grado il declino narrativo da parte del suo creatore,proprio perchè è un personaggio che ormai ha detto praticmaente tutto,limitandosi ad essere importante solo per aver sconfitto minosse e ad aver volato con sirio all'elisio con un'armatura,quella del dragone,che invece era sprovvista di ali per tale difficile viaggio nel suepramento della superdimensione prima di giungere al cospetto del re degli inferi.
15.INDIPENDENZA
nel tenkai si capisce benissimo al sua ormai indipendenza nel combattere nel mandar via pegasus dalla sua scena d'azione,in coerenza,appunto,su come c'era stato l'approccio freddo iniziale con questo personaggio,per chiudere l'ideale struttura circolare della saga sempre presente nel pensiero dell'autore,che anche stavolta,ci fornisce una funzione sociale ed educatrice all'interno di questa sua opera,frutto appunto di infinite interpretazioni,laddove ritengo che ciò che ora ho discusso sia uno dei pensieri dell'autore che hanno portato alla realizzazione di questo improtante personaggio.
16.IL NOME
come detto,il nome in originale,è un altro,e cristal è invece in originale il nome del suo primo maestro,il maestro dei ghiacci,il cristal saint,come appunto rappresentato dal totem della sua armatura,neve cristallizata,appunto,uno dei punti più in disaccordo in cui mi trovo nell'edizione italiana,hyoga avrebbe avuto molto più senso e credo che la vendita in italia del giocattolo ad esso riferito non ne avrebbe risentito minimamente,il problema,ovviamente sta nell'averlo editato a fine anni 80.
17.TRA LE DUE EPOCHE
ben diversi dagli attuali anni 10,dove tante cose,a livello di edizioni italiane di anime,sono cambiate,in quasi 30 anni di traversie,ma alla fine è un personaggio che,hyoga o cristal o dir si voglia si è fatto amare lo stesso,e sono ion molti i fan e non ad averlo come cavaliere preferito,oppure come "saint di riserva" nella propria concreta o ideale collezione,fascino di un personaggio,come detto,che è impossibile tener nascosto.
18.CONCLUSIONE ACQUATICA
"sciogliendo la nostra ghiacciata discussione" su questo persoanggio,la trattazione soggettiva,al di là del tema annoso dei nomi,dicevo,prosegue con l'elemento dell'acqua,della forza e dell'impeto della riflessione e dell'astuzia di un persoanggio assai particolare e con delle doti ancor più spiccate ed importanti di quello che abbiamo appena finito di discutere qui,tale personaggio ha i connotati di sirio il dragone,ma questo sarà l'argomento di cui,ovviamente,parleremo nella prossima puntata!
FINE DELLA TRENTADUESIMA PUNTATA
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