MEGARECENSIONE ANIME
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
VENTICINQUESIMA PUNTATA
NETTUNO
1.LA FINE DI UN'ERA LEGGENDARIA
la saga del dio dei mari sancisce la conclusione dell'era classica della serie animata di saint seiya,perchè per via di diversi dissidi tra kurumada e la toei il loro rapporto si interromperà alla fine di quest'opera per vari motivi.
nonostante fosse stato tutto bello che concluso il manga della serie di hade,il maestro optò per una conclusione praticamente "soft" in cui il finale non doveva avere nessun tipo di richiamo per ciò che sarebbe stata la saga successiva,e così è stato,un lavoro molto sintetico,ma elevato sotto ogni tipo di splendore artistico,con punte di narrazione,animazione e disegni che resteranno irraggiungibili nel corso degli anni a venire su tutte le opere successive a questa.
quindi nel giro di una quindicina di episodi,perchè da questi è formata questa saga,kurumada e lo staff di araki compongono un gioiello di solidità artistica con poche sbagliate sfumature,che in pratica avvengono solo per un paio di episodi e niente più,il resto invece è una fedelissima trasposizione del manga,a parte inizio e finale,con aggiunge che impreziosiscono la terza saga principale fino all'inverosimile,ed è una gioia sia per gli occhi,che per le orecchie,considerate le trame musicali di yokoyama di forte ispirazione tardo-classica.
quindi kurumada sceglie un profilo artistico di assoluto valore,ed ecco eprchè fu necessaria la realizzazione della saga di asgard,altrimenti ci sarebbero stati dei vuoti artistici che già abbiamo assistito in qualche episodio della corsa alle dodici case,ad esempio come è capitato nel terzo episodio di cristal contro scorpio per intenderci.che fu davvero squallido nella sua realizzazione,così pèieno di imprecisioni e salti artistici mai degni di nota.
quindi ogni obiettivo è stato pienamente raggiunto dall'artista,che oltre a questa saga conclude l'era classica della serie aggiungendo altri due piccoli lavori,questi invece di forte richiamo a ciò che sarebbe stata l'identità della serie di hades,ovvero il terzo e il quarto film,di cui abbiamo discusso in rpecedenza,oltre che di tutta la serie di hade col quinto film compreso,in cui sono ancora alcuni i dettagli da aggiungere in emrito a questo discroso,ma lo vedremo più avanti,qui invece è stato necessario soffermarci su una saga che è un vero e proprio commiato artistico,un capolavoro sotto tutti gli aspetti fin qui esaminati,una degna conclusione di una serie,con tanta ansia poi per hade,visto il manga che ha soddisfatto in tanti e alla sua conclusione,della serie classica dell'anime,s'intende,ha fatto piangere in molti,proprio perchè un ciclo importantissimo si era definitivamente concluso.
resta nell'immaginario collettivo dei fan questa terza saga principale per i motivi suddetti,nonchè per un finale reso memorabile da sirio,cristal e pegasus che sfidano il dio dei mari indossando le armature d'oro,se non è ciliegina sulla torta questa,ditemelo voi!
2.SUDDIVISIONE
molto sintetiche anche le trame trattate:
1.ISABEL E' TENUTA PRIGIONIERA DA ENTTUNO NELLA COLONNA PORTANTE DEI MARI
2.PEGASUS E I SUOI AMICI ABBATTONO LE COLONNE DEI 7 MARI DOPO AVER BATTUTO I 7 GENERALI DEGLI ABISSI POSTI A LORO DIFESA,CON L'AIUTO DELL'ARMATURA D'ORO DI LIBRA RECATA LORO DA TISIFONE E KIKI
3.NEL RAGGIUNGIMENTO DEL SETTIMO SENSO,LE ARMATURE DEI BRONZE EMANANO UNA LUCE DORATA
4.KANON E' FRATELLO DI GEMINI,OLTRE CHE GENERALE DEGLI ABISSI DELLA COLONNA DELL'OCEANO ATLANTICO DEL NORD,COLUI CHE HA DATO INIZIAO ALLA SAGA CLASSICA DEI CAVALIERI DELLO ZODIACO
5.NETTUNO VIENE SCONFITTO DA ATENA CHE VIENE SALVATA DA EPGASUS E IMPRIGIONA NUOVAMENTE IL DIO DEI MARI NELL'ANFORA SACRA DELLA DEA.
6.L'UMANITA' E' LIBERA DALLA SCHIAVITU' DELLE ACQUE E TERMINA QUELLA CHE VIENE DEFINITA L'ERA CLASSICA DI SAINT SEIYA
si capisce subito che il tema trattato è il rapporto tra uomo e divinità,un rapporto che verrà ripreso in maniera decisamente più marcata nei successivi tre film (il terzo ,il quarto e il quinto,quest'ultimo dopo un bel pò di anni) e in tutta la saga di hades,qui si può dire che se ne avvertono i primi "sintomi",ma la tematica viene discussa solo nella parte finale di questa saga,perchè deve combaciare con l'ulteriore evoluzione delle battaglie e dei poteri dei nostri eroi,altrimenti tale situazione non potrebbe verificarsi e il maestro anche stavolta colpisce nel segno,ci fa capire che nessun uomo nel profondo desidera la distruzione di sè.degli altri o di entrambi,anche quando è governato da una smodata sete di potere,perchè in cuor suo ha puara che gli eventi possano ritrovarsi contro di lui nonostante tutte le possibili pianificazioni che egli può compiere,quindi è semrpe consapevole di un simile rischio,ma difficilmente si pente o chiede perdono a se stesso per il possibile male causato,perchè comunque crede di aver operato per una causa a lui favorevole,su un piatto kurumada ci serve il più terribile dei comportamenti umani,ovvero l'egoismo.
come dicevo nelle puntate precedenti l'egoismo e la bramosia generano sempre altri millemila fenomeni negativi dannosi per sè e per glia tlri,ma nel momento in cui si prende cosicenza di simili errori,si può essere sempre perdonati e si può sempre cominciare una nuova vita,solo alla morte non c'è più rimedio,ma fino a quando c'è vita,si può sempre reagire,anche quando tutto sembra compromesso eloquente a tal senso è il momento in cui pegasus,sfruttando una vecchia teoria atomistica,riesce a penetrare nella colonna portante e a liberare isabel dopo che erano stati vanificati tutti i tentativi andati a vuoto in rpecedenza,e si sa,che quando c'è volontà,quando c'è vita,tutto si può realizzare,non è miracolo,come in questo caso erroneamente afferma kurumada,a mioa vviso è invece una semplice voglia di vita senza arrendersi fino allo stremo delle proprie forze,questo è il messaggio più importante che ci viene trasmesso in questa terza saga principale,e qualsiasi discorso intrapreso nel rapporto tra uomo e divinità in questa serie riconduce inevitabilmente a questo discorso appena evidenziato.
e sono quindi anche le condizioni narrative necessarie in cui questa terza saga principale viene narrata,si evolve e si conclude,smussando la tragicità che invece era prevista nel manga,ma innalzando un tono narrativo,che rasenta a volte la sacralità,ma saint,appunto,seiya,significa anche questo,le esperienze umane avvicinano l'uomo alla creatività,la creatività conduce all'ambizione benigna della realizzazione,a ciò che viene realizzato è sinonimo di creazione,quiondi un atto che ci ricongiunge o ci avvicina alla divinità,laddove l'essere finito diventa infinitamente superiore,una divinità che si rispecchia nell'umanità,dove il politeismo classico abbraccia il monoteismo attuale negli intenti e negli uomini nella realtà,anche questo,con maestria,ha reso grande kurumada e la sua,appunto,creatura artistica.
3.ED E' UN VERO PECCATO
averne sentito la mancanza per quasi una quindicina d'anni,nella poi successiva trasposizione animata della serie di hade,di cui ne abbiamo già parlato e con una certa amarezza,visto che se fosse stata realizzata anche la saga di hade con lo stesso metro artistico di quella di nettuno...mamma mia,che capolavoro sarebbe uscito,altro che gli "oav all'avanguardia" di cui,appunto,ne abbiamo già parlato,che poco regge il confronto su quanto detto,evidenziato e discusso finora,ma alcuni elementi di spicco,presi comunque di sana pianta da ciò che di buono si era realizzato nella serie classica,comunque emergono.
4.CONCLUSIONE INDIVIDUALE
e difatti gli elementi di spicco della serie di hade sono proprio gli spectre,che se fossero stati realizzati nell'era classica,avremmo assistito ad un capolavoro,come abbiamo appena evidenziato,ed invece alcuni di loro sono quelli che effettivamente reggono il quarto principale arco narrativo della serie,ma è argomento che tratteremo nella prossima puntata!
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MEGARECENSIONE ANIME
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
VENTISEIESIMA PUNTATA
GLI SPECTRE
1.RIPRESA
riprendiamo il discorso interrotto nella realizzazione delle puntate legate alla quarta serie principale,quella di hade,discutendo degli elementi,o meglio,dei personaggi di spicco presenti in questa serie,ovvero gli spectre.
2.PERCHE' PARLARNE ORA
parlarne al tempo dio quelle puntate sarebbe stato prematuro,perchè l'obiettivo in quell'ambito era di focalizzare il pensiero kurumadiano nella realizzazione dell'oepra con le conseguenti partizioni in saghe,ora che ne è finalmente chiaro l'intero arco anrratico è giusto approfondire il discroso legato agli antagonisti di questa quarta saga.
3.SI AVVERTE UN CAMBIAMENTO
nelle precedenti saghe abbiamo sempre discusso dei nemici come incontri "1 vs.1",qui si passa ad un altro tipo di interpretazione:
1.AVAMPOSTI
2.GOLD TRADITORI
3.DISCESA DI TRUPPE DI INVASORI AL GRANDE TEMPIO
4.RHADAMANTE
5.GUARDIANI DEL CASTELLO DI HADE
6.TRUPPE E LUOGOTENENTI DELEL PRIGIONI DEGLI INFERI
7.MINOSSE ED EACO
8.LADY PANDORA
9.ORFEO DELLA LIRA,IN UN PRIMO MOMENTO
10.ANDROMEDA POSSEDUTO DA HADE E ULTIMI GUARDIANI DEL MURO DEL PIANTO
11.HYPNOS E THANATOS
12.HADE
si muove un vero esercito,le battaglie si svolgono quindi in maniera nettamente diversa rispetto al passato dove tutto viene messo in gioco,ovvero la forza,l'onore,la responsabiliktà,lo spirito,elementi già visti nelle rpecedenti saghe ma mai così forti e così sentiti come avviene in qeusta quarta saga principale.
ovviamente non vi torno sulla mediocrità-quasi sufficienza artistica dell'intero arco narrativo di hades chapter,ma il suo punto di forza è rappresentato proprio da questo dispiegamento di forze,gli spectre che difendono e lottano in nome del signore degli inferi con una forza di truppe mai visto in precedenza.
ed è appunto grazie ad essi che i nsotri eroi hanno bisgono dell'ausilio dei gold,hanno bisogno che atena stessa indossi la sua armatura divina e che tute le azioni sono possibili solo grazie alla sua diretta volontà,motivo per cui si è reincarnata nell'epoca in cui la trama è narrata.
4.CASI PARTICOLARI
i casi particolari sono impersonati da pandora e orpheo della lira,la prima è colei che ha risvegliato hypnos e thanatos,rendendo nuovamente reale la guerra sacra,mentre orphero per altri tornaconti decide di non seguire più atena,ma di seguire la via dell'amore più difficile in assoluto,per unapersona morta,che difficilmente gli sarà restituita alal vita,tornando a ciò che era,sono figure importanti che da una parte disperdono la narratività,ma sono utili a farci comprendere diversi misteri che circondano la trama di questa serie,difatti grazie a loro si entra nel vivo dell'intera narrazione di questa quarta saga principale.
5.TUTTI GLI ALTRI
evidenziando le truppe,si identificano immediatamente tutti i eprsonaggi,di cui ne abbiamo richiamato quelli importanti già descritti nelle puntate dedicate ad hade di questa megarecensione,e sono scontri sempre molto veloci,dettati da un solo obiettivo,evoluzione totale della vicenda,meno parole,più colpi e fatti,questo è il credo kurumadiano di questa quarta saga principale,dove l'oscuro odore della morte è sempre dietro l'angolo,laddove la luce della speranza ha troppo poco tempo epr brillare,minacciata da una spaventosa e distruttiva eclisse.
6.IL SENSO DI TUTTO CIO'
rispetto alle precedenti saghe,,in hades non c'è mai un protagonista assoluto,e questa è la novità più importnate,e tal punto ho reso necessario ora parlarne di questo particolare,perchè ci fa capire il punto di vista del maestro su quest'opera,che ci dice che l'odio ha sempre radici lontane,laddove la guerra è l'ultimo baluardo,purtroppo,di speranza per far tornare alla ragione chi ha torto,allontanandolo da un'effimera bramosia di un potere che sembra poer molti,ma invece è destinato ad uno solo,si coglie quindi un senso "assolutistico" della vicenda,quindi la guerra genera totalitarismo,differenze,gerarchie militari e morti di persone innocenti,ma fin quando ci saranno persone che si opporranno con giusti strumenti,e non necessariamente armi,un mondo di pace è sempre possibile,ma è nell'umana natura temere l'errore e la morte,semrpe dietro l'angolo,e difatti i tratti del signore degli inferi ne sono una piena allegoria di questi sentimenti,nei cui occhid el dio emerge una profonda tristezza,quanto quella di un immenso oceano,e per vincere questa assurda volontà l'oceano va navigato e non combattuto,per raggiungere la mèta che porterà al sogno,all'ideale,che in saint seiya ès tato sempre presente,con la figura dei cavalieri della speranza,dall'inzio della saga alla fine e che kurumada ha trasmesso nei nostri cuori per sempre.
7.CONCLUSIONE SACRA
anche nel climax di questa quarta serie principale c'è lo scontro con la divinità,in questo caso al termine della suddetta guerra sacra,ma sia l'uno che l'altro tema ora evidenziato saranno gli elementi che tratteremo nella prossima puntata!
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MEGARECENSIONE ANIME
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
VENTISETTESIMA PUNTATA
LE DIVINITA' E LE GUERRE SACRE
1.OBIETTIVO IMPORTANTE
uno degli obiettivi che mi sono prefissato all'interno di questa megarecensione è quello di cercare di evidenziare un particolare che il più delle volte sembra non emergere tra i fan della serie,e che invece è fondamentale,secondo il mio punto di vista,visto che emerge in particolar modo dalla terza saga principale in poi,ovvero l'utilizzo dei concetti legati alle divinità e alle guerre sacre
2.COSA SI VUOLE INTENDERE
durante l'arco narrativo della serie vediamo trattato il tema della divinità in maniera molto distaccata all'inizio e molto più marcata nelle fasi conclusive per diversi motivi,il primo fra tutti sicuramente per questioni di "sensibilità religiosa" e pertanto figure loegate al buddismo o al cristianesimo vengono sempre trattate,ma col giusto garbo,visto che la serie è incentrata nel politeismo classico,e quindi stonerebbe non poco,pertanto l'autore tratta l'argomento in maniera per così dire,crescente,senza far pesare la questione,altrimenti su ragazzini dove l'opera ,appunto nasce,hanno culture ben differenti dalle medesime trattate potrebbe suscitare degli scompensi,di qui nasce l'esigenza di inserire tra i protagonisti vari culti religiosi,ne indico i più evidenti:
1.CRISTAL IL CIGNO-CHIESA ORTODOSSA
2.VIRGO-BUDDISMO
3.SIRIO IL DRAGONE-ANTICHE TRADIZIONI ORIENTALI CINESI
4.LUCIFERO\DEMONIO-BIBBIA CRISTIANA
non sono delle "furbate teologiche" ma poco ci manca dall'esserlo,inserite in un contesto sicuramente atipico,ma dove nessuna di loro attacca la matrice politeistico-classica di cui l'opera è pienamente intrisa,il "segreto",che poi tale non è del maestro,è di aver inscenato delle trame "epic-fantasy" non solo nel discorso legato alle location,ai colpi e alle armature,nonchè alle gesta simil-robotiche,che fanno dell'opera uno stile appunto "epic-fantasy",applicata a 360 gradi anche degli effetti devastanti,il tema si inserisce alla perfezione,ed un altro esempio che si può fare è il collegio dove lavora lamia a nuova luxor,che praticamente è un collegio dper orfani con una chiesa cristiana,si vede benissimo la croce sul campanile e l'interno della chiesa dove lamia va a pregare per il suo amato epgasus al quarto episodio della serie,si vede anche in un frame del primo film "la dea della discordia" un prete che è in compagnia degli orfani del collegio.
quindi il tema della divinità di atena e dei nemici divini che sia la dea che i cavalieri a lei devoti incontreranno nel corso di difficili battaglie,in cui il concetto di divinità si sposta dalla supremazia sugli uomini al bisogno degli uomini non per devozione o per essere degni di considerazione ma simbolo di perfezione su cui gli esseri umani tendono ad avere un buon esempio epr risucire nelle loro gesta quotidiane e nel futuro un aiuto quindi non materiale bensì spirituale,laddove la materialità viene vista nell'umanizzazione fisica e grafica della divinità,con tutte le allegorie del caso di cui kurumada si è reso un abilissimo maestro,a tal punto di far,per usare un termine forte "scontrare giustamente" delle divinità.che lottassero non per dei tornaconti,ma per delle rappresentazioni di una futura realtà nella difesa e nell'esaltazione della medesima,da qualsiasi fazione provenga,ecco quindi dove nasce il concetto di "guerra sacra".
3.PERCHE' GUERRE E NON GUERRA
tale concetto si sviluppa in più guerre,non solamente quella conosciuta nell'opera classica ma anche negli spin off cartacei,dove l'anime del lost canvas è attualmente in lavorazione,perchè serve a farci capire l'intento dove tutto l'arco narrativo nasce,del perchè sono così importanti le figure dei protagonisti e degli antagonisti tra loro che interagiscono anche in epoche diverse creando di fatto un'opera a struttura circolare che ha avuto delle infinite gestazioni col passare delgi anni,che ha complicato l'attività artistica del maestro,ma che in molti spunti difficilmente è un aspetto che ha perso vigore ed entusiasmo,altrimenti fan di ieri e di oggi si sarebbero subito dispersi,ed invece ancora oggi è una passione talmente pulsante da suscitare anche oggi,se non più di ieri,infinite considerazioni e commenti,ed ecco anche in questo caso fare la sua comparsa l'ormai evidente lungimiranza del maestro su quest'opera,e difatti ne abbiamo di tutto questo già ampiamente parlato,l'importante questione era proprio focalizzare quelle premesse narrative che qui vengono evidenziate che ci porteranno al tanto sospirato finale del saint seiya world evolution,che concluderà definitivamente l'opera.
4.CONCLUSIONE DI VARIO RIFERIMENTO
a tal questione nasce quindi l'esigenza di chiedersi,oltre alla guerra sacra,quali altri punti di incontro esistono con le altre tematiche provenienti dagli spin off attuali come appunto il lost canvas,ma sarà l'argomento di cui parleremo nella prossima puntata!
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MEGARECENSIONE ANIME
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
VENTOTTESIMA PUNTATA
I PUNTI DI INCONTRO CON IL LOST CANVAS E GLI ALTRI SPIN-OFF
1.TRAMITI
nell'ultimo episodio di questa megarecensione abbiamo parlato del tramite principale,della saga che effettivamente lega tutto il pensiero kurumadiano sviluppato tra l'era classica e l'era attuale di realizzazione della saga di saint seiya,ovvero la saga inereten ad hade.
tale saga ha dei tramiti di collegamento ben precisi che ora evidenzieremo.
2.SUDDIVISIONE NARRATIVA
la saga di hade comincia a snodarsi dall'ultimo episodio della serie classica,ovvero quando seiya di pegasus si rialza dopo il letale fendente lanciato contro di lui e i suoi compagni da hade,giunti nell'elisio per sconfiggerlo nella definitiva guerra sacra,il nsotro erore è l'unico che riesce tra i 5 bronze a rialzarsi e difendersi da tale attacco in quel mentre hade ricorda perfettamente di come nell'epoca delle precedenti guerre sacre anche in quelle occasioni il cavaliere di pegasus è stato l'unico umano a riuscire a contrastare la sua divina potenza,di qui cominciano a snodarsi sequel e prequel che ci portano dritti alla trama del next dimension,laddove la precedente incarnazione del dio degli inferi era addirittura un amico del cavaliere dio atena,e allo stesso dientico modo seppur con una narrazione che più rispecchia i caratteri dei due cavalieri d'oro sopravvissuti tra le due guerre,shin e dohko,si sviluppa l'ulteriore spin off parallelo del lost canvas,e sempre nella lotta deicida con tali gold protagonisti ma con l'aggiunta dei gold dell'epoca della serie classica,s'incentrano le narrazioni anche di ioria e micene che confluiscono nell'episode g,chiudendo la struttura circolare suddetta nella precedente puntata di questa megarecensione,elementi che col manga classico,a loro volta,confluiscono nuovamente nel next dimension e viceversa,dando vita al vero finale dell'opera lasciato in sospeso per anni dall'autore,ovvero il saint seiya world evolution,che concluderà il tutto.
3.I PUNTI D'INCONTRO
effettivamente si capisce che i punti d'incontro siano quindi hade,atena,l'elisio,gli spectre,il cavaliere di pegaso e la pace,nonchè ariete maestro riparatore di armature col sangue dei saint,oliharkon la polvere di stelle e lo xantos la sabbia galattica, e bilancia,punto di equilibrio dei fronti,quindi la trama principale si snoda su questi 8 punti da cui è impossibile uscire fuori da tale orbita narrativa,perchè sono i cardini su cui kurumada,come detto nelle battute iniziali di qeusta recensione,ha costruito il successo mondiale di quest'opera.
4.I SE E I MA
difatti "se" non ci fossero questi elementi,"ma" non si fossero aggiunti,anche questi ulteriori elementi,avremmo assistito ad una scarnificazione o incompiutezza dell'opera,dove avrebbero dominato un piattismo narrativo che invece con tali sistemi viene celato sapientemente ed è sempre tuttora fonte di continue itnerpretazioni,quindi kurumada avrebbe potuto sicuramente allungare il brodo con altre aggiunte,come già avvenne per l'aiolos gaiden dell'episode g o i due romanzi Mei e Di Sangue che costituiscono la gigantomachia nel cartaceo,ed invece il maestro concluse defintivamente con questi "spin off negli spin off" la suddivisione dell'opera,preparandoci quindi alla virata anrrativa finale,che ha portato i risltati che oggi tutti conosciamo.
5.ATTUALITA'
quindi la situazione attuale ci vede fan e non,partecipi alle vicende cartacee che stanno sviluppando l'ultimo arco narrativo,di cui non sappiamo se godranno di una identica luce anche in anime,ci basta però al momento avere questo tipo di punti fermi,vista la frammentarierà con cui il maestro a tal proprosito si è espresso nel corso di tutti questi anni senza mai tracciare un vero finale dell'opera.
ma questo evidentemente rientrava nei suoi lungimiranti progetti,visto che attualmente,gli spin off stanno riscuotendo un buon successo sia nel sol levante che al di fuori di esso,ovviamente difficilmente si possono eguagliare i risultati dell' "opera prima",ma mantenere un trend discreto nonostante 25 anni sul groppone non è un'impresa da poco,ma se sei un'opera pilastro del genere shonen sei smepre in discussione proprio per il continuo consolidare di un successo,discorso che vale anceh se trasposto nei confronti ad esempio,di un attore o cantante famoso,sono tutti lì,col fucile puntato,alla prima "stecca".
6.CONCLUSIONE DEL DESTINO
questo è sempre stato il destino di quest'opera,maestro e creatura sempre in discussione,elementi che hanno contribuito al successo e alal costituzione dell'enorme universo di cui è composto saint seiya,ma sono dettagli che meglio chiariremo nella prossima puntata!
FINE DELLA VENTOTTESIMA PUNTATA
DISCLAIMER.
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"Saint Seiya", "Saint Seiya Hades" e "I Cavalieri dello Zodiaco" sono copyright di Masami Kurumada, Shueisha, Toei Animation Co. LTD, Bandai Visual, Avex Mode e Yamato Srl.
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