I CAVALIERI DELLO ZODIACO
MEGARECENSIONE ANIME
QUINTA PUNTATA
DOHKO DELLA LIBRA
1.GENESI
sappiamo eprfettamente che nell'intento kurumadiano i cavalieri d'oro sono stati praticamente il primo pensiero dell'artista asssieme a seiya,pertanto sono i personaggi principali della serie,inoltre già dalle prime intenzioni dell'autore come già parlammo all'interno della prima puntata,c'era il connubio di emtter insieme le idee che sfociassero in un contesto che avrebbe unito mitologia,zodiaco e "semirobotica".
quindi le gerarchie delle armature non hanno,come si può pensare,un sistema delineato solo all'interno della più recente enciclopedia taizen,ma è un discorsao di una lungimiranza straordinaria di cui kurumada si è reso protagonista nel concepimento di questa saga.
e tra i personaggi di spicco,oltre seiya,ovviamente,ci sono i cavalieri d'oro,che hanno un ruolo di assoluta centralità all'interno delle trame della serie,considerato anche il discorso che alcune armature d'oro sono state le prime ad essere disegnate e di cui i particolari più difficili da inserire sono stati proprio quelli delle costellazioni appartenenti ai gold più forti,in questo caso due in particolar modo,libra e gemini.
il primo doveva rappresentare l'equilibrio della giustizia e la decisione netta tra bene e male come tramite diretto della dea,il cui ruolo è strettamente materialw,visto che il ruolo strettamente umano tra uomo e divinità viene rappresentato da un altro gold,virgo.
neanche a dirlo,i due gold centrali nelle 12 case e in tutto lo zodiaco.
anche il titolo italiano dell'opera ha il suo peso,visto che per cavalieri dello zodiaco debbano intendersi i cavalieri d'oro e non certo i bronze capitanati da pegasus.
l'altro gold,gemini,è un discorso tutto legato alla coscienza e alla ragione,di cui i due volti sulla maschera disegnati ai lati del personaggio dall'autore sono stati una lunga gestazione,ma hanno dato il risultato sperato,questo è un discorso che riprenderemo quando ci occuperemo del custode della terza casa.
che poi quest'utlimo rappresenta la debolezza della coscienza rispetto alla forza,e il suo alter ego non è il gemini malvagio,bensì shin dell'ariete,che ha la debolezza della forza rispetto alla coscienza,sia uno che l'altro mettono insieme le due cose solo per un breve scopo,ma così preciso che identifica nettamente e subito i due personaggi.
con tale sistema kurumada ha ben inteso nella sua testa la "tetraumanistica goldsaintiana",neologismo di cui ne vado fiero di averlo inserito in questo contesto per far capire l'importanza e la centralità dei ruoli che i 4 gold saint,dohko,shin,gemini e virgo ricoprono nella serie,e vanno citati con questa procedura,perchè rispettano il contesto storico,le varie trame,le varie saghe e la legatura di importanza e valore che questi 4 gold ricoprono nella serie.
forse vi chiederete il eprchè shin anzichè il grande mur,questo è un altro motivo che vi speigherò quando earleremo del vecchio cavaliere d'ariete.
tornando quindi a parlare dell'argomento riguardante l'armatura della bilancia,fu una delle prime ad essere disegnate per i motivi citati,ha creato diversi problemi all'autore fino a quando la geniale idea di unire i composti,pesi e piatti della bilancia ad armi di tradizione orientale e composti da 6 armi doppie,che rappresentano l'equilibrio prima citato e il forte legame tra la dea e gli altri 11 cavalieri d'oro,gli unici autorizzati ad utilizzare tali armi in caso di pericolo di forze oscure.
altri guerrieri hanno bisogno del diretto consenso della dea e del custode della settima casa.
tale armatura è composta da scudi,spade,barre gemellari,barre a tre punte,lancia bracciale a coppia e tridenti dorati,dodici armi composte da 6 coppie per tipo di arma che formano le estremità potenti del restante dell'armatura della bilancia.
come si può notare sono armi che abbracciano maggiormente la tradizione orientale delle armi da guerra,in un contesto che unisce antiche tradizioni cinesi e giapponesi al presente,soprattutto cinesi,considerata l'origine del maestro che le indossa e del suo futuro discepolo,nonchè la provenienza,guarda caso,dalla stessa nazionalità.
2.CHI E'
dohko è il cavaliere della bilancia,nelle varie serie in cui è presente (episode g,lost canvas,serie classica e next dimension nonchè i film) vediamo che è un personaggio che vive per due secoli e mezzo,in cui succede di tutto,è presente in più guerre sacre,addirittura diversi allievi,e molte volte ha pianto per la loro tragica sorte.
di carattere fortemente quieto e meditabondo è sicuramente il gold più esperto in battaglia,combatte poco ma quando lo fa è davvero devastante il suo cosmo e la sua forza.
lo si vede come secondo maestro di tenma dopo il tradimento di suikyo,nel lost canvas e nel next dimension è parte attiva e interviene nei momenti più importanti della trama,quando la lotta si fa atroce ,mentre è il vecchio saggio che addestra sirio nella seire classica e assieme a lui combatte in hades chapter dal sanctuary fino al sacrificio estremo davanti al muro del pianto nel finale della saga del meikai,dove trasmette le sue vestigia e il suo potere al suo allievo prediletto,il dragone.
ciò che non si capisce è come il sacerdote nell'era della penultima guerra sacra da bronze sia passato grazie a lui un gold saint senza prima essere silver saint,forse è dovuto dal fatto che il silver di quell'epoca erano facilmente malleabili ed assoggettabili al signore degli inferi,mentre la sua forza cresceva sempre più nel segno della giustizia pur essendo un bronze saint,probabilmente della tigre,visto il suo tatuaggio ed è strano visto che utilizza colipi del dragone,ma a quanto apre kurumada ci dimostra l'quilibrio di forze opposte presenti in un'unica persona,ovvero tigre e dragone,con la bilancia.
difatti i suoi ultimi allievi,sirio e demetrius,sono appunto tigre e dragone.,opposti che si respingono e non si bilanciano,solo alla morte di demetrius per mano di dragone,sirio effettivamente diviene il discendente della settima corazza dorata per i motivi sopracitati,e nella corsa delle 12 case praticamente al salvataggio di cristal dal sacrofago di aquarius,avviene la sua investitura.
quindi dohko è il vero rappresentante anche della coscienza kurumadiana,visto che tutte le storie esso è presente e il più delle volte specie nella grande guerra tra hades e athena lui è il centro "nervoso" da cui partono tutte le trame della guerra sacra.
difatti è a custodia tra le due guerre del sigillo di athena posto ai cinque picchi in cina,per oltre 200 anni,laddove si ricongiunge sia il discorso delle trame,degli avi dei discepoli e dell'intera serie,di qui l'importante testimonianza di lungimiranza e saggezza che crea il dualismo perfetto tra autore e serie,anci,una simbiosi tra i due,ancor più di quanto si vede tra pegasus e kurumada,dove lì è una situazione più attiva,qui è unq situazione storica,temporale e narrativa.
3.CENTRALITA' DEL SUO RUOLO E ANNOVERATO NELLA "TETRAUMANISTICA GOLDSAINTIANA"
abbiamo detto che la centralità di questo personaggio è una concezione di "tramite tra uomo materiale e divinità",ovvero che attraverso la lotta,le armi e il fatto che la sua smisurata saggezza e forza siano i simboli con cui l'equilibrio della bilancia tra tigre e dragone si stabilisce con questo cavaliere,e lo si vede nella serie classica quando interviene col cosmo alla fine delle 12 case,nel rapporto tra maestro e allievo con sirio,lo si vede sugli ultimi insegnamenti atti a far sopravvivere dragone per maturarlo,per renderlo capace di agire nonostante la parziale cecità,e nelle altre saghe come combattente e sempre generoso di consigli da elargire ai suoi colleghi o discepoli,diciamo che la sua arma è la parola,la volontà e l'età,che gli consentono di rpevalere e "guardare tutto" senza a volte nemmeno muoversi,concetto che ci richiama un altro gold,il cavaliere del toro,che però ha un handicap rispetto a dohko,ovvero la troppa fiducia nei suoi mezzi senza considerare i dettagli all'interno dei nemici,elementi che gli causano sonanti sconfitte.
dohko con l'avo di megres ci ha dato dimostrazione dell'esatto contrario,il considerare tutto lo scibile balistico,per poi attaccare senza problemi,connotati che ritorviamo anche nell'autore,visto il suo concepire tantissime tavole in pochi giorni,alla stesura del manga classico,spaendo già dove arrivare nella narrazione senza battere ciglio,come detto i problemi erano derivati dalla collocazione e dal disegno dei dettagli dell'armatura.
quindi un personaggio legato fortemente alla tradizione orientale grazie al modo in cui è vestito da vecchio e dai simboli che lo circondano e dalle storie e muscihe che si accentrano su questo personaggio.
anche i cento draghi nascenti,il suo colpo più potente,mostrano una grande potenza e vastità del cosmo del personaggio,non a caso tal numero per distinguerlo dalla potenza del suo allievo che saprà padroneggiare con gran ritardo tale tecnica,come accaduto con la pienezza del dragone,unico limite a tale potere,perchè come simbolo di equilibrio della pace e della giustizia,nessuno può ambire al potere assoluto con tal colpo,quindi muore bruciato nel fuoco astrale sia chi lo usa,sia chi lo subisce.
è tutto quindi un disegno perfetto,in ogni ambito,laddove il gran sacerdote della penultima guerra premia dohko e shin allo stesso modo,con le gold cloth.
un disegno perfetto dettato dalla materialità tra uomo e divinità,partecipe in maniera oggettiva all'interno della trama in tanti modi,si differisce in questo da virgo,in cui si dà importanza alla spiritualità tra uomo e divinità.
la divinità è da intendersi ovviamente athena e gli altri dell'olimpo che lei combatte.
4.SITINZIONE TRA GLI ALTRI 3 GOLD IMPORTANTI
ha un ruolo diretto con virgo e parallelo con shin e gemini che invece sono diretti tra loro,con shin sono pari età ma diffeenti nei ruoli e nel modo di combattere,legasti da un'amicizia immensa rotta dallo pseudotradimento nell'hades chapter sanctuary in cui è struggente il loro definitivo commiato mentre con gemini è il rapporto di due estremi che si ricompongono in quanto gold solo davanti al muro del pianto,che parificherà i loro ruoli e l'intento dell'autore nell'averne rappresentato la centralità di questa casta nella serie.
particolare importante per dohko è il misopethamenos,ovvero la tecnica della mezza morte,del rallentamento cardiaco,in cui si dimostra la lungimiranza dell'autore che si innesta nel cavaliere e nella dea a cui egli è fedele,un trittico che delinea perfettamente l'equilibrio e il concetto dello stesso,espresso come detto dal punto di vista narrativo di tutta la serie.
5.CONCLUSIONE DETTATA DA UNA DIVISIONE DEI RUOLI
fin dai tempi della penultima guerra sacra si vede in evidenza il ruolo ricoperto nella serie sia da dohko che da shin,dove c'è un ruolo diretto per il discorso narrativo e temporale,non certo per i grandi ruoli che ricoprono,da gold saint prima,e da rappresentanti di athena in terra poi,quindi nell'armatura di crateris,nel next dimension,che ha la peculiarità in cui chi si specchia nelle sue acque guarderà il suo futuro,i due gold vedono che dohko sarà il bicentenario maestro a guardia del sigillo di athan ai cinque picchi in cina,dove la saggezza viene evidenziata da un particolare preso da guerre stellari di lucas,che a kurumada piace molto,in cui yooda è palesemente somigliante,difatti poi con gemini si vedrà l'opposto,sia nel suo passaggio alle forze oscure,che come detto prima,con la maschera di arles,simile a darth vader.
mentre shin diventerà il gran sacrdote,per ripristinare le caste dei cavalieri che combatteranno la decisiva guerra sacra due secoli e mezzo dopo,e shin ne sarà il nuovo gran sacerdote,al posto del gemello di hakurei dell'altare,quest'ultimo suo maestro.
quindi dohko e shin con ruoli diversi hanno in comune lo stesso destino temporale,che però si svolgerà in maniera nettamente diversa col passare dei secoli.
e sarà l'ultima volta,prima dell'hades chapter sanctuary che i due grandi amici si vedranno epr rispettare la volontà di athena nell'assegnazione dei loro ruoli,e difatti di dohko abbiamo detto tutto,resta da vedere shin dell'ariete,ma questo sarà l'argomento della prossima puntata!!!
FINE DELLA QUINTA PUNTATA
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
MEGARECENSIONE ANIME
SESTA PUNTATA
SHIN DELL'ARIETE
1.CHI E'
shin dell'ariete è un personaggio importantissimo all'interno dell'opera,quasi quanto pegasus.
a differenza sua ha una calma a dir poco mostruosa,in cui si paragona solamente la sua forza davvero devastante.
ha un potere psicocinetico di potente levatura,in cui nemmeno il suo discpolo,mur dell'ariete,riesce a primeggiare,pur essendo anch'egli un campione e un maestro in quel campo.
comunque è meno riservato e più incline al contatto con gli uomini rispetto al suo discepolo.
il suo maestro,hakurei dell'altare è uno dei principali protagonisti del lost canvas,indispensabile per dare aiuto a riparare l'armatura di tenma e nel carpire i segreti dell'immenso potere del predecessore di virgo,asmita della vergine.
shin è l'opposto di dohko,molto più calmo e meno impulsivo,sviluppa il suo modo di combattere in maniera molto più decisa e con più importanza allo spirito,nel rapporto con i suoi protagonisti,rispetto alla materialità del suo amico della bilancia.
padroneggia le tecniche dell'ariete emglio di mur ed è uno dei pochi cavalieri d'oro come dohko che per una questione di emergenza passano velocemente dal rando di bronze a quello di gold,ma stavolta,rispetto a dohko,non riusciamo a capire quale sia il suo precedente status di bronze saint.
e' il secondo dei quattro gold principali di quest'opera in ordine di importanza e collegamento,di importanza e collegamento,di importanza perchè rispetto a dohko non è presente in tutte le saghe,lo è solo in parte nella serie classica e in tutto il lost canvas e hades,la sua condizione spirituale lo si evince dal fatto che è "un morto presente con sacralità" differentemente da micene che è definito,a mio avviso,"un morto presente con il rispetto della sua volontà",
ed in questo micene è inferiore,purtroppo la solitudine del cavaliere del sagittario è cosa nota,si esprime pochissimo nei suoi pochi anni di vita,fortissimo e disposto al sacrificio estremo per il pianto di un neonato che avrebbe portato la pace nel mondo senza mai sapere come,credendo nel domani,esempio per i bronze che noi conosciamo,ma a livello di storia,non di importanza,inferiore ai 4 gold più importanti della serie.
shin ha dalla sua una presunta morte epr vecchiaia,in quanto la storia ci dice che avesse,come hakurei,un fratello gemello che salì al suo posto come grande sacerdote.
chi noi vediamo nella serie classica all'altura delle stelle,non è altro che arles gemello di shin,che era primo ministro e fungeva anche le mansioni di custode della dea appena reincarnatasi.
nell'anime gemini uccide,praticamente in preda alle forze oscure entrambi i fratelli,nel manga è il solo shin ad esserci e a farne le spese,molto più attinente come formula e trama,diciamo che nell'anime si è creato un filler su filler.
shin nel lost canvas sarà l'unico assieme a dohko che sopravviverà della precedente guerra sacra,ma non sarà destinato al misopethamenos come dohko,in quanto athena immaginava in un futuro tardivo tradimento dell'antico cavaliere d'ariete,che era più insicuro e dubbioso rispetto sia a mur che a dohko nelle scelte della dea,ed è un particolare che ben s'intenderà poi nell'hades chapter sanctuary a cui tale filone è strettamente collegato.
nel next dimension comprendiamo bene la sua forza e sacralità che cresconop in ogni episodio,il tutto che si confluisce nel gran sacerdote che davvero ha rappresentato per quasi due secoli la dea in terra,fino a quando assegna l'incarico a micene,di custode della dea e di futuro sacerdote.
l'altro a conoscenza per il titolo era gemini,l'unico più avanti in età come micene per diventare sacerdote,perchè gli altri gold erano troppo giovani e appena nominati cavalieri d'oro.
ma l'esperienza di shin fu determinante a samscherare gemini pagando con la vita tale scoperta.
tornato in vita grazie ad hade,come athena aveva predetto si schierò come spectre,ma solo per non essere controllato nel suo intento,ovvero far scoprire le sue intenzioni di prendere il sangue di isabel necessario a risvegliare l'armatura di athena proprio per combattere il re degli inferi.
tornato spirito viene eclissato in un limbo divino,un sigillo sulle anime in cui sono stati messi tutti i cavalieri d'oro come si può vedere nel tenkai,per la ribellione suscitata nei confronti degli dei dell'olimpo nell'aver perforato il muro del pianto e permettere a pegasus e compagni di ammazzare hades,purtroppo,col disconoscimento kurumadiano,non sappiamo se tale tesi verrà mantenuta.
è certo che shin è tra i gold che più ha pagato la sua condizione di saint fedele,sempre,nel corso degli anni,più di dohko,perchè almeno lui,era sopravvisuto ssenza morire, comunque contento di sapere che è stato una buona base per far crescere dei bronze davvero fedeli al culto della dea e disposti a tutto anche più del suo operato in vita,come saint e come pope del tempio.
shin viene chiamato sion nell'originale,come la montagna sacra ebraica in cui sono rpesenti i principali culti di quella religione,nell'edizione italiana è stato reso necessario il cambio per evitare problemi per così dire "sacri" con le annesse comunità,in modo da non sminuire la suddetta sacralità.
questo per farci capire ancora meglio l'importanza di questo personggio,tramite della dea come dohko ma in maniera spirituale,in un quadro in cui vanno riassunti i principali 4 gold:
DOHKO-TRAMITE DI MATERIALITA' CON LA DEA ATHENA
SHIN-TRAMITE DI SPIRITUALITA' CON LA DEA ATHENA
GEMINI-COSCIENZA MATERIALE VERSO LA DEA ATHENA
VIRGO-COSCIENZA SPIRITUALE VERSO LA DEA ATHENA
quindi tra shin e gemini c'è un rapporto di coscienza materiale e tramite spirituale,un tramite spirituale giusto che capisce la coscienza negativa stipata nell'animo di gemini,che a sua volta uccide shin,nel primo caso riguardante la coscienza negativa,ciò che mai sarebbe accaduto nel secondo caso riguardante la coscienza postiva,annichilita dal suo falso io,quello di gemini,nel corso della narrazione.
quindi sono forze che si attraggono perchè non sono eguali,e determinano sia il rapporto con i gold esterni che nella finalità della trama per ciò che avverràtutto davvero ben concatenato e progettato dal genio di kurumada.
2.L'IMPORTANZA DEL PERSONAGGIO
è fondamentale per le cariche che ha ricoperto sia in vita che da resuscitato,nel secondo caso è colui che garantisce a pegasus e compagni di raggiungere l'ottavo senso,di combattere alla pari con gli spectre fedelissimi agli inferi e di acquisire la forza necessaria per generare le armature divine bagnate dal sangue della dea in cui è stato proprio shin a rivelare l'importanza del sangue a seiya e compagni,la vera finalità e l'immenso potere di cui è dotato,un potere che comunque rimane nascosto,al pari della medesima aria di "mistero per finalità precise" che da sempre caratterizza questo saint.
3.FINALITA'
il personaggio è fondamentale nelle finalità della serie,è presente nelle parti più importanti,nei punti di svolta effettivi della serie,senza di lui l'opera mancherebbe di quella "sacralità" per cui sono delineati i ruoli dei cavalieri d'oro e di tutto ciò che li circonda all'interno della serie,un personaggio come shin non va mai sottovalutato solo perchè in asgard,in nettuno e nei 4 film della serie classica esso non è mai presente,perchè anche in questo particolare ci sono le già elencate finalità precise dell'autore.
4.CONCLUSIONE TRA TRAMITE DI SPIRITUALITA' E COSCIENZA MATERIALE
come già vi ho detto in precedenza,shin ha stretti legami con gli altri 3 dei 4 gold più importanti della serie,grande amico di dohko,grande forza spirituale quanto virgo ma ha il legame diretto ai fini della trama con gemini,colui che pone fine alla sua esistenza e che per continuità prosegue la trama e non solo da un punto di vista narrativo e temporale della trama,ma anche dal ruolo che esso ricoprirà e che già in un certo senso ricopriva,ma questo lo vedrete nella prossima puntata!!!
FINE DELLA SESTA PUNTATA
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
MEGARECENSIONE ANIME
SETTIMA PUNTATA
GEMINI
1.L'IMPORTANZA DEL PERSONAGGIO
gemini è il personaggio che meglio rappresenta tutti gli antagonisti dell'universo saint seiya non tanto per l'importanza che il medesimo ricopre ma per il fatto che annovera in sè tutte le situazioni che riguardano la coscienza materiale dei personaggi presenti nell'opera.
la coscienza nella serie è il tratto più tormentato e difficile che viene rappresentato dall'autore,una coscienza che non sempre risponde ai canoni dei protagonisti,pieni ed inebriati degli ideali di gisutizia,in cui in alcuni casi sono dei "malvagi convertiti al bene".
qui addirittura abbiamo a che fare con una coscienza materiale doppia,a differenza di shin che è un tramite materiale dal doppio significato,sia come cavaliere che come grande sacerdote,come abbiamo già visto nel precedente episodio.
in gemini ritroviamo invece il lato oscuro e quello buono in estrema simbiosi dove uno prevale sull'altro,laddove alla fine la verra guerra della prima saga dei cavalieri viene combattuta proprio attraverso queste due personalità così uguali,opposte e distanti nella stessa persona,laddove il vero io,la ragione,lascia spazio ad una voglia assetata ed ingorda di potere che non esiterebbe a porre l'intera umanità sotto un massacro inaudito al fine di conseguire il potere assoluto.
come detto nelle puntate precedenti c'è un forte legame tra shin e gemini,meno marcato con dohko per i motivi dovuti al''estremità di caratteri,shin è il vero sacerdote,gemini ne è l'usurpatore,visto che l'ha ucciso e tentato più volte di togliere la vita ad athena appena reincarnata.
prima ancora ha reso suo fratello gemello kanon incapace di agire,anche se il piuano diabolico era stato elaborato proprio da quest'ultimo.
come dicevo,gemini rappresenta los tato della coscienza materiale portato agli estremi delle forze opposte,da un lato una bontà ed una misericordia tali da avere a che fare con un semi-dio,dall'altra un demone capace di ridurre in schiavitù e in altrettanti demoni tutti coloro che ne vengono soggiogati da tale potere,non a caso il suo colpo psichico si chiama demone dell'oscurità o colpo del re diavolo,perchè pone all'apice di tutto una volontà malvagia in antitesi con la reale coscienza del cavaliere buono e fedelissimo alla dea.
però la parte buona è molto saggia e fortissima in battaglia,fiera del suo carattere e disposta a tutto per aiutare la dea a cui è fedele,più di tutti i cavalieri d'oro messi assieme,e il suo doppio potere permette di scatenare un colpo dalla potenza inaudita che apre in due una dimensione,scaraventando il nemico in una pari e oscura allo stesso tempo,appunto,dimensione,ed infine il colpo che testimonia la forza semidivina del personaggio,l'esplosione galattica,vista la potente forza è in grado di polverizzare quasi l'intero sistema solare.
ciò che si vede,appunto,ma è un illusione,l'illusione che solo un demone alberghi in lui,oppure l'illusione dello stesso cavaliere d'oro di non essere mai risucito a toirnare il cavaliere d'oro che tutti hanno amato prima del suo passaggio,suo malgrado,per colpa di entità malvagie divine,come viene narrato nell'episode g,alle forze oscure,proprio perchè quest'ultime si erano rese conto della sua infinita potenza,ciò che lo distingueva da micene,che aveva la giustizia più forte della sua poitenza in battaglia,con gemini il discorso è pari,però illuso nella medesima parità,che poi è ciò che lo condanna al suicidio,unico modo per porre fine alle sue sofferenze,per evitare un nuovo sdoppiamento nella sua natura.
ciò avviene anche nell'hades chapter sanctuary e in maniera anche più marcata se vogliamo,visto che indossa una surplice con l'ingrato compito di msotrarsi fedele ad hade ma col pensiero rivolto alla salvezza della dea,ed è lui il vice-capo scelto da shin per guidare i gold traditori come lui nella risalita delle 12 case,shin ha un conto da sistemare con dohko,come abbiamo già detto in passato,mentre la coscienza materiale di gemini è talmente forte da convincere altri gold fedifraghi come si dimostrano capricorn e aquarius che però sono solo dei semplici esecutori,come già è avvenuto nella serie classica,inserendo in questo contesto anche fish e cancer,addirittura nella serie classica c'è un shura gaiden uscito solo in giappone,in edizione cartacea in stile manga-anime,che ci mostra la conversione ad arles di un cavaliere d'oro che aveva ricevuto in dono excalibur ma era soggiogato dalla psiche di arles nell'usare impropriamente l'arma,mentre per aquarius è stato solo un discorso tra lui e cristal,di cui arles avrebbe tratto giovamento nella vittoria dall'annullamento reciproco dei due saint maestro e allievo.
in hades sanctuary invece il compito doloroso assolto da gemini al punto di guidare gli altri suoi compagni ad annullarsi anche nell'onore di essere saint con l'urlo di atena viene ben spiegato in un film di due ore diviso in due parti,al termine dei 13 episodi dell'hades chapter sanctuary laddove si narra la vicenda attraverso gli occhi di questi tre personaggi.
difatti gemini è la figura più improtante di tale narrazione perchè è il punto di unione tra passato e rpesente,avviene anche sul riassunto dell'episodio zero prima dell'episodio 1 dell'hades chapter sanctuary,quello riassuntivo dei precedenti 114 episodi e 4 film,,dove a livello cronologico la storia comincia con gli intenti in grecia dei gemelli gemini e kanon.
non a caso il nome originale è saga,laddove tale personaggio possiamo affermare che da solo vale più d'una saga,anche se il significaot del termine in giapponese non è quello.
inoltre kurumada pensa bene di arricchire l'aspetto degli estremi del personaggio cambiandone il tratto e l'umore tramite il colore degli occhi e dei capelli,nonchè la natura del suo segno,grazie al gemello kanon,prima generale degli abissi allo pseudoservizio di nettuno per conquistare il mondo e gli oceani laddove suo fratello non era riuscito perchè a suo dire non ha coscienza a cui rispondere,quindi è senza scrupoli.
bisogna però dire che kanon proprio in virtù a questa non risposta alla propria coscienza che ha facile gioco nel convertirsi al bene,ed in molte occasioni ,specie nel meikai hen inferno combatte molto meglio di gemini,spazzando via spectre motlo forti.
2.GEMINI E KANON
le differenze tra i due fratelli non sono tantissime,anzi,la differenza sostanziale è ciò che ho appena citato,gemini ha dalal sua l'aver esguito con coscienza materiale negativa in continuo contrasto con la positiva,tutto il suo operato,kanon ha solo cospirato per poi redimersi nel combattere per scontare le sue colpe.
quindi il più colpevole è senza dubbio kanon,ma ha dalla sua la lucidità degli intenti che mai sonos tati concessi a gemini,sicuramente quest'ultimo per vastità di potenza superiore al fratello.
kenon ha scisso nettamente il bene e il male,il fratello neha condiviso nella sua persona entrambe le sorti,e questo accettare per raggiungere un sogno s'è rivelato,come detto prima,molto più d'un'illusione,gemini anche come spectre non si è mai ripreso sotto il profilo dell'illusione,il fratello da illuso comprende il valore della giustizia,lontano da qualsiasi illusione,anzi impaurisce con l'illusione tutti quelli che saranno suoi nemici,perchè incapaci di fare il "salto di coscienza",quindi sicuramente più coerente di gemini,intrapreso dal nuovo cavaliere della terza casa,eloquente in tal senso lo scontro tra i due fratelli nel quarto episodio dell'hades chapter sanctuary,dove perfino gemini,per i motivi citati,cade in un primo momento vittima delle illusioni del fratello.,che ha una morte più fiera ed onorevole di quella di gemini.
3.LA DOPPIEZZA
anche in questo si evince la doppiezza del eprsonaggio,dai fattori che entrano in gioco,così come le illusioni,eloquente il far apparire l'imamgine di due case per dividere nella serie classica i bronze giuntialla terza casa,dove solo sirio e andromeda comprendono appieno l'importanza delle illusioni esercitate da questo cavaliere,laddove si vedrà che gli altri tre bronze,phoenix in primis fin dalla battaglia galattica ne rimarranno parecchio tempo succubi.
da questa storia riesce però a migliorarsi,come uomo e cavaliere,pegasus,che con un colpo ptoentissimo e tardivo nell'effetto riesce ad avere la meglio su gemini.
però si sminuisce il valore della serie,se ci atteniamo solo a questo particolare.
altro elemento importante è difatti il pugnale d'oro con cui gemini per due volte (nella classica e nell'hades chapter sanctuary,anche per doppiezza di intenti e situazioni) cerca di uccidere atena,laddove il tormento estremo viene raggiunto nel secondo tentativo,dove è kanon stesso a ridare l'arma a suo fratello,che chiude il più classico dei cerchi narrativi,in cui è eloquente l'immagine in cui rivoli di caldo sangue scorrono all'interno delle sue lacrime,testimonianza del tormento interiore ed esteriore.
l'autore ha voluto più volte sottolineare questi punti suq eusto personaggio perchè ci ha voluto far capire che la bellezza e la maestosità del raggiungimento dei nsotri scopi mal si conciliano con l'ingordigia di potere,un potere di dare la vita per un futuro migliore che viene fatto evincere in questo eprsonaggio solo alla definitiva morte del medesimo alla conclusione dell'hades chapter sanctuary,rendendoci finalmente partecipi del pensiero dell'autore nella creazione di questo eprsonaggio,ovvero che la coscienza materiale non sempre conduce ad un vivere in armonia e felicità con se stessi,c'è sempre qualcosa di irrisolto e nascosto,qualcosa che danneggia e non aiuta al raggiungimento dei propri scopi,e quanto nella vita non si agisce concretamente,si va incontro a illusioni che rovinano i nostri sogni e la nsotra esistenza,generando rovine anche a ciò e a coloro che ci stanno intorno,questo è il più grande messaggio,oltre al sottile confine tra bene e male incaranto nella sua coscienza,che questo saint ci trasmette,secondo me.
4.IL LEGAME SHIN-GEMINI
nei 4 gold più importanti qui citati sicuramente il legame tra shin e gemini è uno dei fulcri che aprono la narrazione di quest'opera,gemini in rpeda al male uccide shin e usurpa il trono di gran sacerdote per 13 lunghisismi anni sotto una maschera inespressiva e piena di malvagità,laddove all'altura delle stelle il vecchio cavaliere d'ariete vide il sovrapporsi di una stella malefica sulla stella polare (parte presente solo nel manga,poi ripresa nella serie tv di asgard con la conversione di hilda al male) e capisce le intenzioni malvagie di gemini,grazie al fatto di essere un tramite spirituale della dea che si contrappone alla coscienza materiale ed estrema di saga.
non arriveremo mai a dire che gemini è un concentrato di male,al pari di pnoenix,per intenderci,è solo plagiato dal male più di altri saint,in cui il tenebroso influsso delle forze oscure offusca completamente la pienezza concreta di bontà di shin,che non ha certo la forza di un tramite spirituale come dohko che invece capisce e percepisce pienamente senza mai sottovalutare i poteri anche nascosti degli avversari (vedasi lo scontro tra il padre di megres e il cavaliere della settima casa).
con un ordine diverso nel narrare questi 4 gold sicuramente non sarebbe esistito nè la fama di kurumada,nè saint seiya,con tutta probabilità sarà pure un'affermazione azzardata la mia,ma avremmo assistito ad un'opera completamente diversa e forse dall'enfasi e dalla narrazione degli eventi nettamente inferiore alla conosciuta.
5.IL LATO BUONO
praticamente si vede poco nell'opera,ma in quel poco che si vede,vioene fatto evidenziare il giusto,aiuta pegasus in situazioni difficili contro hilda e prima di sconfiggere febo apollo nel terzo film,lo aiuta ad andar subito a prendere los cudo di athena nella serie classica per disintegrare la freccia di betelgueuse dal petto di isabel e chiude la sua esistenza tornando ad indossare come puro spirito le vestigia del custode della terza casa affrettandosi a parlare con dohko,affermando di voler aprire una strada verso un futuro migliore grazie al sacrificio estremo di tutti i cavalieri d'oro davanti al muro del pianto,un'ultima discussione che chiude il cerchio dei 4 gold più importanti della serie,in riferimento a gemini.
6.CONCLUSIONE ALL'INSEGNA DELLA COSCIENZA
abbiamo aprlato di gemini come un personaggio che va al di là di essere una nemesi in questa serie,di essere molto più che un'antagonista o un protagonista e di tutti i personaggi,kanon in primis,che circondano la sua narrazione all'interno dell'opera,ma abbiamo anche detto che tale estrema coscienza materiale porta all'incertezza e all'illusione,ed è un'antitesi che viene spiegata proprio nelal trattazione dell'ultimo dei 4 gold saint principali,con cui il ciclo si chiude,ovvero virgo,il cavaliere d'oro della sesta casa,in cui la certezza è il punto formante dell'intero personaggio,e di ripartenza della saga dei cavaleiri,non a caso su di lui si concentrano almeno una dozzina di episodi in tutta l'opera,in cui la serie riprende con estremo vigore ogni volta il cammino dopo un simile persoanggio.
ciò è dato dall'essere proprio l'antitesi di gemini,difatti raprpesenta la pienezza della coscienza,non quella parziale e materiale dove la verità emerge solo in punti topici,quindi in questo persoanggio abbiamo la coscienza spirituale del legame tra uomo e dea,ma di tutto questo ne parleremo nella prossima puntata.
FINE DELLA SETTIMA PUNTATA
MEGARECENSIONE ANIME
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
OTTAVA PUNTATA
VIRGO
1.IL PERSONAGGIO
è il cavaliere d'oro più completo sia a livello narrativo che di caratteristiche del personaggio.
è il gold che chiude il cerchio ideale dei 4 cavalieri d'oro più rappresentativi della serie,è quello che è dotato della coscienza spirituale tra uomo e la dea,difatti è il cavaliere più vicino alla divinità per diverse caratteristiche,nonchè guardiano della porta dell'inferno che divide grazie alla sua immensa forza spirituale il mondo dei vivi da quello dei morti,perchè unico tra i cavalieri capace di riuscire a dialogare col buddha,che gli ha trasmesso l'immenso potere dell'ottavo senso,un potere di cui dispongono solamente coloro che riescono ad avvicinarsi all'origine del potere del cosmo,coloro che sono dotati di una capacità che va oltre lo spegnimento dei sette sensi riconosciuti in vita dalla dottrina in questione,l'ottavo senso è quindi l'origine dell'essenza dell'intero cosmo di cui dispone il cavaliere della vergine,nella dottrina buddista tale potere,chiamato ottava coscienza della radice dell'origine dell'universo,ovvero arayashiki,che è il messaggio che il cavaliere scrive col dito insanguinato alla sua dea,la quale fino a quel momento,nonostante i suoi immensi poteri,è incapace di risvegliare l'ottavo senso.
qui c'è la dimostrazione di superioritòà di questo cavaliere,anche della stessa divinità che adora,laddove la religione che professa viene vista come una dottrina del cammino della sua vita,mentre la devozione del suo culto,in quanto cavaliere,è alla dea atena,qui quindi si capisce il senso e il nesso di centralità tra le religioni diverse di cui questo mistico persoanggio è impregnato.
difatti in un primo momento sembrerebbe difficile capire a quale divinità egli rivolge lo sguardo (perdonate l'ironia,considerati i suoi occhi!),visto che viene anche chiamato guardiano di ade,ma è inteso come portale dei defunti della dea,non servo del signore degli inferi,in cui tale discorso è più vicino a cancer che a virgo,dove l'unione di tali situazioni avviene nell'hades chapter sanctuary quando con le sue illusioni rende la vita difficile ai gold fedifraghi.
questo accade sempre per un concetto ben definito dall'autore per questo personaggio,ovvero un cerchio che completa e che unisce,diversi sono gli aspetti in cui tale situazione si nota,difatti completa la missione di asmita,il suo rpedecessore,utilizzando il rosario dei 108 grani creato per non far resuscitare più gli spectre rinati da hade,ciò è potuto avvenire grazie al rosario costituito dai frutti del mokurenji,che sono frutti di un albero presente nella cascata di sangue alle sorgenti dell'acheronte e del lete,capaci quindi di resistere alla voglia fi sangue,morte e violenza dei guerrieri dell'aldilà.
inoltre completa l'addestramento di phoenix che riesce a comprendere alla sesta casa l'essenza del settimo senso,oltre ad aprire quest'ultimo l'unico dubbio di fronte a complete certezze sull'identità di arles.
fa capire ai fedifraghi l'importanza di un colpo micidiale come l'urlo di atena,permette alla dea di compiere l'atto di sangue che la condurrà con l'ottavo senso in condizione di viva da hade,percepisce la presenza dell'elisio al di là del muro del pianto,riuscendo a capire che la luce del sole,anche un solo raggio della sua energia è il punto debole di tale barriera,permette di capire tale questione a tutti i cavalieri d'oro,permette inoltre a phoenix di rigenerare per sempre le sue vestigia e sfodera un colpo micidiale che davvero rende l'idea della chiusura di un cerchio come anche il discorso dei 4 gold più importanti,attraverso il sacro virgo,ovvero il tembu horin,il tesoro del cerchio del cielo,ovvero quando si chiude lo sguardo ,ovvero il cerchio della vergine per aprirsi coi suoi occhi,alla massima espressione del suo cosmo,"che il cerchio della vergine si completi,così come le sue fatali spire",che è tutto l'universo che gia attorno a questo cavaliere,difatti nonostante la reciproca sconfitta con phoenix alla sesta casa,riesce a sopravvivere senza diventare polvere cosmica,come invece accade a capricorn anel cielo della decima casa.
un potere immenso che è da guida e di completamento per tutte le saghe dei cavalieri più importanti,quella del grande tempio e quella di hade,nella prima,la corsa bloccatasi riprende con grande ed estremo vigore,nella seconda avviene il prsieguo delle avventure della saga di hade.
2.LA DIMENTICANZA
questo personaggio è ingrado di aprire un varco dove oltre il quale c'è il nulla assoluto,in cui a nessun avversario è concesso l'essere ricordato per le sue gesta : "siete minutaglia senza importanza" è eloquente come messaggio,spiega l'importanza del potere e delòla grande personalità di questo personaggio,che ha la centralità nella sua spiritualità,a parte il dubbio sollevato da phoenix,è l'unico tra i cavalieri che non dimostra alcun cedimento di coscienza,perchè rappresenta il vero "cervello" dei più grandi snodi narrativi di questa saga,in cui vanno annoverati,per saggezza e spiritualità,solo sirio e dohko con lui,difatti rappresenta l'altro estremo dei 4 gold saint,opposto per spiritualità più astratta,e non materiale come dohko,vicino di casa e centrale quanto lui,ma dove la materia assoluta del cosmo non può nulla contro la celeste pienezza della sua spiritualità.
3.BUDDHA
il suo potere è indissolubilmente legato alla dottrina buddista,dove nessuno dei colpi lanciati dal protagonista sono espressioni di materia,ma sono manifestazioni di elevata spiritualità che va oltre la materia,e che completano il cerchio eprfetto di forza e improtanza non solo dei principali 4 gold,ma di tutti i cavalieri fedeli alal dea,in cui il potere dei bronze è un nulla a lui paragonato.
4.CONCLUSIONE CON UN'APERTURA
come già vi ho detto,è il gold che permette il prosieguo della saga di hade,è il gold su cui l'autore maggormente si sofferma nell'hades chapter sanctuary e permette la ripresa della serie ponendosi come l'ideale tramite che unisce la saga del sanctuary con quella del meikai,e questo sarà l'argomento di cui vi parlerò nella prossima puntata!!!
FINE DELL'OTTAVA PUNTATA
DISCLAIMER.
DISCLAIMER
"Saint Seiya", "Saint Seiya Hades" e "I Cavalieri dello Zodiaco" sono copyright di Masami Kurumada, Shueisha, Toei Animation Co. LTD, Bandai Visual, Avex Mode e Yamato Srl.
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martedì 22 marzo 2011
venerdì 18 marzo 2011
MEGARECENSIONE-PUNTATE 1-2-3-4
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
MEGARECENSIONE ANIME
PRIMA PUNTATA
COME NASCE UN SUCCESSO MONDIALE
1.PERCHE'
ci chiediamo come ha fatto un'opera simile ad avere un successo così grande,e i motivi sarebbero molteplici se un pensiero come quello sviluppato dal suo creatore, Masami Kurumada, non fosse partito da reminiscenze legate ad un mondo fantasioso dove possono intrecciarsi la storica arte dei mecha,basata sull'unione di più pezzi metallici e meccanici per formare un individuo o un automa potentissimo per sconfiggere i nemici e dall'altra basando il plot praticamente su un mondo quasi sconosciuto, laddove pochi autori si sono cimentati in passato, però più a far emergere solo degli aspetti robotici dati dal nome o similari e collegabili ad antichi scritti.
Tutte queste idee diedero origine alle prime armature,che allo stato grezzo di come furono disegnate erano un incrocio tra i Power Rangers e Kyashan, vi lascio immaginare quanto fossero sgraziati i disegni.
Le idee cominciarono a venire fuori grazie alle costellazioni e agli animali mitologici,di cui erano fortemente rintracciabili nella Grecia classica, si narra infatti, in vecchie interviste all'autore in Giappone che le prime armature che effettivamente "videro la luce" furono le armature di Gemini, della Libra e di Pegasus, ritenute dall'autore "le armature più complicate", difatti più avanti darà un'immagine ai personaggi piuttosto marcata e quasi onnipresente nelle storie narrate anche per una specie di "omaggio" per la dannazione della realizzazione,che poi costituiranno la sua futura fortuna.
Le difficoltà principali,a detta dell'autore,furono per via della bilancia il cui sego con quelle catene e piatti non si sapeva effettivamente in quale parte del corpo dovesse piazzarle,la buona idea fu nel trasformare i pesi in armi,collegando delle tradizioni antiche giapponesi in cui oggetti particolari diventavano delle armi ninja infallibili,di qui l'idea della creazione delle 6 armi e del restante dell'armatura.
Doveva in pratica presentare una situazione di equilibrio tra gli altri segni, e di punto di riferimento per tutti,e difatti il cavaliere che la indossa diventerà uno dei punti fermi delle varie serie dell'anime.
Il discorso di Gemini fu legato essenzialmente al disegno dei due corpi che non sapeva in che modo dovessero coprire il cavaliere,l'idea venne da una antica maschera greca che rappresentava il bene e il male nel teatro classico,che poi verrà ripresa più avanti nelle altre epoche classiche italiane, e optò per i due volti ai lati del viso,che poi si sonbo riflessi nella centralità del personaggio e nella sua doppiezza.
Il discorso legato a Pegasus,anzi, a Seiya, fu un discorso "stellare", il nome doveva essere seitoshi,e aveva poco senso,si puntò su un suffisso inglesizzato in modo tale che le due parole asumessero il significato di freccia e stella,e così venne fuori seiya e la sua armatura, che doveva essere un complesso di stelle trasposto in parti metalliche,e difatti sia l'armatura del manga che quella dell'anime v1 sono composte da 13 parti.
Da questo discorso nascono poi tutti gli altri personaggi in maniera abbastanza naturale,considerato,se ci fate caso, che quasi tutti i personaggi presenti nella serie ruotano attorno a Pegasus,Gemini e Dohko,sia negli spin off, sia nella serie regolare che nei film.
Di qui vengono gettate tutte le altre basi,le location,difatti le più importanti sono appunto le residenze dei protagonisti Nuova Luxor per Pegasus, Atene per Gemini e I Cinque Picchi per Dohko, e le tre location sono strettamente legate tra loro nelle tre serie,così come sono tre serie quelle del manga,come sono le tre serie nell'anime senza hades,sono tre le parti di hades come sono 3 i nemici di artemide nel quinto film,come sono 3 principalmente i personaggi di bronzo che vestono normalmente le armature d'oro,così come 3 sono le punte del tridente di nettuno,3 i generali degli inferi,sono multipli del 3 le case dello zodiaco dove accadono gli eventi più importanti (la dodicesima e la sala del sacerdote sono da comprendere in un unico contesto).
Si rincorre quindi sempre il numero 3,come anche nelle divinità principali da affrontare,Nettuno,Hade ed infine Zeus che avverrà con il Next Dimension.
2.LA LUNGIMIRANZA
Masami Kurumada ha avuto dalla sua parte una peculiarità importante per il successo della serie, avere ben presente in testa fin dall'inizio l'universo di questa serie,in tutte le sue sfaccettature di luoghi,chara ed eventi, dove mai nulla è lasciato al caso,e tutto viene ripreso e reinserito in altri contesti sempre legati tra loro e dal futuro già considerato nella narrazione dall'autore,questa peculiarità lungimirante,che è uno degli elementi del successo della serie ha contribuito a migliorare la qualità della serie,che subisce pochi piattismi e pochi cali narrativi,a parte un gap che è stato spesso ricorrente nella storia,Phoenix che salva Andromeda,tale show dura lo spazio di pochi episodi,ma alla lunga scoccia,solo nelle ultime saghe si riprende ad essere come si era un tempo,fratelli sì,ma divisi nei modi di interpretare le battaglie.
Ci sarebbero i filler della serie animata,fortunatamente pochi,in una serie che benissimo poteva contare nel suo anime classico 100 episodi tondi tondi.
Ovviamente il successo del manga è stato incredibile,nel modo di tenere legato il lettore alla serie per la continua e veloce realizzazione delògi eventi e della moltitudine dei personaggi presenti laddove per ognuno di essi è presente una spiccata personalità.
E difatti è il particolare per cui questa serie è stata così amata,gli antagonisti,praticamente superiori ai protagonisti il più delle volte nella narrazione,laddove la vittoria che arride agli eroi viene vista come l'obiettivo finale raggiunto dopo tanto penare in battaglia,in cui viene combattuta prima una guerra ideologica,poi una guerra fisica, e alla fine uno scontro in cui le parti hanno delle ragioni troppo importanti in cui uno per forza prevale sull'altro.
L'interesse poi è salito con i Cavalieri d'Oro,il vero primo obiettivo kurumadiano prima degli scontri divini,dove la maturità dei protagonisti si vede chiaramente in questa disperata corsa contro il tempo,dove il numero 4,col 3 sono quasi sempre presenti,intorno alle 12 di mezzogiorno Atena viene mortalmente colpita dove 4 cavalieri salgono le scalinate delle 12 case e dove mentre Cristal è in coma arriva il sostituto del quarto cavaliere,diventando 4 alla casa di Virgo con Phoenix e ridiventando 4 con Cristal alla casa di Libra,dove in 4 si dividono nella terza e nona casa,multipli di 3,c'è quindi un forte richiamo anche numerico,dove in 3 combattono contro gemini davanti alla statua di atena dopo lo scoccare della dodicesima ora multiplo di 4.
Kurumada applica il discorso anche nell'anime che vede la luce nel 1986 grazie alle sapienti mani in cui affida l'opera,Shingo Araki per i disegni maschili,Michi Himeno per i disegni femminili,Seiji Yokoyama per le musiche,un nutrito staff di quasi 300 animatori per tutti gli episodi tra le varie mansioni che essi occupano nello staff artistico e Kozo Morishita,in collaborazione coi vari Yamauchi,Hirao e Akehi in alternanza alla regia.
Ne viene fuori un gioiello di solidità narrativa e di enfasi incredibile per ognuno dei 114 episodi realizzati,con tecniche di animazione allora all'avanguardia,colori e disegni stupendi e superiori ad opere già realizzate da Araki-Himeno in precedenza come Lady Oscar,dando un'espressività ai personaggi che nemmeno Kurumada avrebbe mai immaginato di vedere.
Un successo di fama mondiale,replicato più volte nel Sol Levante al pari di altre grandi serie come Mazinga,Ken il Guerriero e Dragon Ball,un merchandising dei giocattoli Bandai che prende subito piede con vari cloni in tutto il mondo,e un modo di concepire gli anime che sarà utile per gli altri autori che diventeranno importanti con altre opere simili a questa, per citarne alcuni,I 5 samurai e Sailor Moon.
3.L'AMICIZIA
E' il valore più importante e ricercata da Kurumada per tutta la serie,un valore che viene enfatizzato in ogni combattimento,laddove il più delle volte è capace di cambiare le sorti della battaglia e far passare addirittura chi era nemico dalla parte del bene.
Un valore enorme trasmesso ai ragazzini di allora,che hanno potuto imparare tante cose,come anche la chimica,la mitologia,le tradizioni orientali e il modo di reagire alle difficoltà più terribili basandosi sull'esperienza e sulla fiducia nei propri mezzi,senza l'aiuto di nessuno,in fin dei conti l'allegoria del "seventh sense" è proprio questa, e non manca di essere esaltata con disegni divinamente belli,con musiche classicheggianti e rimaste impresse nella memoria di tutti coloro che hanno amato la serie, e credo anche nei suoi detrattori.
Un successo mondiale in cui Kurumada nell'inizio delgi anni 2000,precisamente nel 2002,dopo quasi 15 anni di fermo dall'ultima apparizione,tutto ritorna bello e rinverdito grazie alle opere minori e alla serie di Hades e del Next dimension, in cui ancora una volta l'autore ci dimostra che ci sono ancora degli elementi incompiuti che non mancheranno,una volta realizzati,di soprendere ancora un a volta tutti i fan che ancora vogliono bene a quest'opera indimenticabile.
C'è purtroppo una lentezza dovuta ai tanti soldi che Kurumada vuole gestire,a mio avviso sarebbe meglio dare un'accelerata,si perderebbero i valori d'amicizia che ci ha fatto acquistare nel tempo!
La serie classica divenne famosa in tutto il mondo,al punto di suscitare anche delle isterie di massa tra i fan dell'epoca, specie in america latina,laddove il terzo film di Apollo,"la leggenda dei guerrieri scarlatti" è stato replicato innumerevoli volte al cinema riscuotendo un successo immenso.
E tra i tanti Paesi in cui la serie ha avuto il suo grande successo,non poteva mancare l'Italia.
C'è da dire che la serie ha differenti chiavi di lettura,in cui l'autore,creando così tanti personaggi,ha fatto sì che fosse possibile anche questa opportunità,per cui troviamo oggi delle divisioni di fan della serie anche per i personaggi da "tifare" manco fosse un campionato sportivo.
Però capite anche voi che una delle cose che unisce i fan di Saint Seiya sono anche queste situazioni che dividono,buffo,vero?
Se la serie è riuscita a raggiungere queste vette di importantissma popolarità mondiale,a mio avviso lo si deve alla trasposizione in anime,perchè l'enfasi e l'abbellimento di tutti gli argomenti della serie ,resi necessari a soddisfare esigenze anche per i palati più fini,lo si deve alla maestria della Araki Pro. , capace di operare questo "Miracolo artistico" che ha fruttato così tanto in tutti questi ormai 25 anni di storia.
Inoltre più si è andati avanti nella realizzazione e più sono emersi dei caratteri stilistici sempre alla ricerca della perfezione,laddove l'apice massimo si è toccato,a livello narrativo, con Asgard,considerato un tramite che permettesse a Kurumada di terminare il manga, a livello di realizzazione artistica è stata la serie di Nettuno,così bella e così semplice nel suo svolgimento artistico, a livello di celebrazione della serie il film di Discordia, e a livello di rignraziamento per i successi ottenuti il film di Apollo,mentre superiore in tutto per i disegni e colorazione,secondo me,l'Hades Chapter Elisio,è una spanna superiore a tutti,ma non ha il briciolo di animazioni presenti nell'opera.
Sono i fulcri su cui il successo è stato costruito in tutti questi anni,quanto all'attuale realizzazione animata del Lost Canvas è ben concepita,ma il monocromatico di alcune parti importanti della narrazione non rende giustizia al pari della serie classica,anche se in alcuni punti ci sono stati dei miglioramenti artistici che nella serie classica non sono mai avvenuti,come ad esempio la velocità delle immagini dei personaggi con la cg.
4.CONCLUSIONE
L'opera in manga e poi in anime ha avuto successo in tutto il mondo perchè è stata sempre concepita come una trama in continuo sviluppo,con l'unico punto debole nella ripetitività di alcune azioni e colpi dei protagonisti,ma come ho già detto prima,i veri protagonisti dell'oepra rimangono gli antagonisti,senza di loro e senza le armature in evoluzione e diverse tra loro,l'opera sarebbe già da tempo nel dimenticatoio, e se oggi continua ad avere un rinnovato successo nel mondo al pari di altre serie famose, e continua anche tra i neofiti a godere di una discreta credibilità significa che kurumada è stato davvero lungimirante,dispiace solo per alcune sue scelte discutibili come la semplice supervisione degli spin off,però certo non si può dire che l'opera non sia di ampio respiro e dai molteplici significati che l'hanno portata ad un successo di fama mondiale.
Purrtroppo le altre sue opere al di fuori dei cdz risentiranno molto di questo peso e della successiva "copiatura" dei chara,come Bt'x e Fuma no Kojiro e Ring Ni Kakero,ritenute dall'autore più importanti di Pegasus e compagni,ma forse,sa in cuor suo, che non è affatto così,altrimenti Masami Kurumada sarebbe rimasto uno tra i tanti disegnatori di manga degli anni 80.
Valori grandi come l'amicizia,il rispetto e l'amore fraterno di chi ha condiviso delle sventure e ha superato difficoltà sempre più ardue hanno catturato nel mondo milioni di spettatori,attraverso nessuna unione di robot,ma col Cosmo,il cui significato è sempre legato all'amore e all'affetto cosmico,del mondo,lontano da ogni guerra che vogliono far cessare per sempre i nostri eroi,dove vogliono che l'amicizia e la solidarietà dioventino dei valori condivisibili per tutti in nome di una pace che arriverà sicruamente,laddove il significato di "cavaliere della speranza", di "saints of Hope" non è mai stato così vicino alla realtà,e di questo possiamo solo ringraziare di averci regalato tante emozioni sia Kurumada,che Araki,che Yokoyama.
In questi elementi si nasconde sempre il successo di una serie,specie se si tratta di Saint Seiya,un successo a livello mondiale.
Non vi ho parlato ancora di quello che è avvenuto in Italia.
Non chiedetevi il perchè,perchè sarà l'argomento che leggerete qui al tempo nella prossima puntata!
per ora vi auguro buona lettura di questa prima puntata,e aspetto i vostri commenti con impazienza!
FINE DELLA PRIMA PUNTATA
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
MEGARECENSIONE ANIME
SECONDA PUNTATA
IL SUCCESSO IN ITALIA
1.LA TAPPA ITALIANA
il grande successo internazionale dei cdz annovera anche la tappa italiana all'interno del suo cammino,ed è stato un momento molto particolare per l'edizione nella nostra lingua di un anime giapponese.
la serie in italia è stata acquistata dall'allora GRUPPO FININVEST,ovvero l'attuale mediaset,però a causa di determinati canoni che ancora nel 1990 tale gruppo rispettava nella trasmissione di anime giapponesi che dovevano essere i più edulcorati,e censurati possibile furono trasferiti nel circuito minore in cui già furono portati altri anime ritenuti "a rischio" come la prima parte della prima serie di dragon ball,ken il guerriero e lamù.
difatti la serie ha dei contenuti a volte sanguinolenti,ci sono battaglie abbastanza dure e molti concetti allora non sarebbero stati visti di buon grado in un'allora collocazione tv su italia 1 o rete 4.
perciò il gruppo berlusconiano optò l'ipotesi di spostare l'altra serie nel circuito ALINVEST,gestita da altri imprenditori commerciali televisivi che comunque avevano in fininvest i loro azionisti di riferimento,e quindi più facile la loro trasmissione in tv locali aventi come reti di base alinvest sul territorio nazionale come italia 7,odeon tv oppure super six.
ciò avveniva negli ultimi mesi del 1989,non siamo ancora ai tempi attuali laddove tale gruppo non esiste più e tali reti sono indipendenti e controllate da altri nuovi padroni.
2.L'ASSEGNAZIONE DEL "COMPITO"
praticamente la maggior parte degli anime di fine anni '80-inizio anni '90 veniva completamente doppiata all'interno dei mitici studi merak film e studio p.v. di milano,quest'ultimo fu quello designato per il doppiaggio,ovviamente ce ne sono altri a milano e a roma che ben hanno operato prima del periodo indicato,ma l'anime,di proprietà mediaset assegnò ad una delle case di doppiaggio sue "satelliti" quest'opera,di cui la denominazione originale era saint seiya.
sapete benissimo che l'italia,per certi aspetti,è un pò "bigotta",legata a valori rispettabilissimi e quasi "legali",pertanto si ritenne opportuno modificare pesantemente il senso dei dialoghi,inventandoli il più delle volte di sana pianta per ovviare a problemi legati a parole come "saint,morte,sangue,cloth,dio,uomo vicino a dio,santo di cristallo", e ovviamente anche ai nomi propri,"ikki,hyoga,shiryu" e altri.
la seconda menzione legata ai nomi propri è una precisa scelta commerciale legata a chi ha comprato la serie,per vendere subito i pupazzi con armature della giochi preziosi,quindi si ritenne opportuno,ove possibile,cambaire i nomi propri.
tale compito fu assegnato ad un direttore del doppiaggio capace,competente nell'uso della nostra lingua e dai trascorsi teatrali abbastanza marcati,ricordiamo che chi è doppiatore è innanzitutto un attore,un attore invisibile,dove la bocca e i suoni emessi sono contemporaneamente tutto il suo "corpo ed essere".
pertanto un direttore come carabelli,presenza praticamente fissa allo studio p.v. come capo del doppiaggio,a parte rare occasioni del periodo,ritenne opportuno operare delle modifiche dall'originale in modo tale da soddisfare queste esigenze sopravvenute" che difficilmente alla radice della traduzione in anime dei testi capitavano.
in quel periodo c'erano tanti nomi di dialoghisti affermati o comunque in rampa di lancio che già nel normale teatro riscontravano consensi,tra questi carabelli scelse stefano cerioni,che si occupò praticamente della restante parte del "compito",quella di "stendere" assieme a carabelli dei dialoghi che dovessero rispondere alle "caratteristiche di cambio" che sono state sopra menzionate.
il risultato è stato poi quello che tuttora conosciamo,da tener presente anche la meticolosità e la precisione che carabelli ci metteva nelle sue opere di doppiaggio,sempre attento a tutto e non trascurava nemmeno il minimo dettaglio,ed era deciso nel riprendere i suoi dello staff nel momento di "errori di anello" in sala doppiaggio,il lavoro innanzitutto,ciò che doveva garantire il risultato sperato,e molti di loro negli anni a venire rappresenteranno coi loro grandi nomi una grossa fetta del doppiaggio degli anime in italia,alcuni addirittura erediteranno il mestiere di direttore del doppiaggio proprio epr la grande bravura dimostrata negli anni di saper calarsi nei personaggi e di poter gestire altri colleghi alla grande,e facendo da "chioccia" a tanti grandi nomi del doppiaggio attuale,ricordiamo che ci sono anche artisti qui presenti che provengono anche dalle radio come grandi speaker,quindi gente che usa il microfono come athena comanda,cari amici!
3.LA "MISSIONE"
dopo il "compito"svolto a quattro mani,anche con un valido aiuto in traduzione e negli stessi dialoghi assieme a tiziana tosolini,si passò alla fase di stesura definitiva dei dialoghi con carabelli che stava cominciando a far provini a diversi artisti,uso tale termine perchè non siamo ancora nella fase di doppiaggio.
diciamo subito che a detta di chi è stato "preso" per il ruolo ci sono state effettivamente delel scelte già mirate in partenza da aprte del direttore,anche perchè nel progetto che aveva in mente c'erano delle voci interessanti che erano state già fortemente volute in altre opere sotto la sua direzione e che, nel mercato del doppiaggio,erano delle voci "in ascesa" sulla "piazza".
tutte queste indicazioni ci portano poi a pochi cambiamenti nei ruoli principali fin dai primi episodi,per i restanti,specie se parlavano "poco",i cosiddetti "fegatelli" nel linguaggio dei doppiatori (sì,...."venghino siore e sior venghino che c'abbiamo il fegatello di tizio sempronio a 100 euro il chilo,che faccio,ve lo incarto???!!!...cassaaaaaaàààà!"...eppure,si chiamano così),
ricoprivano più ruoli durante la serie,ecco quindi spiegata la questione dei "doppioni",tenendo anche presente che i quel periodo un doppiatore doppiava diversi anime in un giorno,non solo i cdz avevano nell'agenda dei loro "turni",eccezion fatta per lo stesso direttore che aveva un'estensione vocale incredibile da poter "permettersi il lusso" di doppiare più personaggi di spessore all'interno della serie.
e gli identikit sopra descritti per la scritturazione dei ruoli rispondevano a grandi nomi presenti nel doppiaggio già da tempo,ed altri in rampa di lancio dopo parecchia gavetta rivelatasi assai fortunata e fruttuosa di successi nel prosieguo della loro carriera artistica.
il valore di tutti questi attori è immenso,per competenza,professionalità e nel calarsi nel ruolo loro assegnato.
i nomi che hanno dato più lustro al doppiaggio di questa serie rispondono,oltre a carabelli,ai nomi di
ivo de palma
marco balzarotti
toni fuochi
andrea de nisco
luigi rosa
dania cericola
maurizio scattorin
felice invernici
diego sabre
flavio arras
stefano albertini
adriana libretti
jasmine laurenti
antonio ballerio
gabriele calindri
luca semeraro
federico danti
roberto colombo
antonio paiola
paolo torrisi
lara parmiani
paolo marchese
orlando mezzabotta
mario scarabelli
anna bonel
marcella silvestri
enzo tarascio
donatella fanfani
massimiliano lotti
claudio moneta
sergio romanò
aldo stella
marina massironi
antonello governale
davide garbolino
sante calogero
pasquale ruju
giorgio melazzi
pietro ubaldi
alberto mancioppi
la "missione agli attori sopra designati fu quella di calarsi in una realtà classica che evocasse atmosfere e liriche antiche con un linguaggio ricercato e forbito in maniera tale che le atmosfere citate potessero rivivere in un anime come saint seiya,dove l'obiettivo principale era emozionare a livello teatrale,xon un'enfasi recitativa diversa dal modo di intendere gli anelli da incidere in sala doppiaggio fino ad allora e con un prodotto italiano davvero particolare,dove i saints diventano i cavalieri,dove coloth sta per armatura e via dicendo,nasce così il prodotto doppiato in italiano a cura di enrico carabelli e stefanoc erioni col titolo di "i cavalieri dello zodiaco",tale titolo sarà ripreso anche in francese,in spagnolo e in inglese,nei primi due casi anche in maniera abbastanza logica,considerato che la fininvest investì anche lì con le reti telecinco e la cinq dove l'opera fu tradotta,doppiata ed esportata nelle loro lingue e terre.
4.LA PRIMA "DIMEZZATA" MESSA IN ONDA
furono preparati,con consegna ad inizio 1990 i primi 52 episodi acquistati per il nostro paese,in quanto i successivi 62 non erano stati ancora acquistati,per tali motivo la prima parte della serie è stata replicata intorno alle 4-5 volte fino a quando furono acquistati e doppaiti gli altri episodi,completando così la serie.
furono trasmessi per la prima volta il 26 marzo del 1990 su odeon tv,riscuotendo un immenso successo fin da subito,in cui molti di quelli che sarebbero diventati i fan aspettavano con ansia ciò che sarebbe accaduto dopo alla quinta casa di leo,dopo l'episodio 52
5.E FINALMENTE ARRIVA LA SECONDA PARTE DELL'OPERA
fu trasmessa su italia 7,con una nuova sigla,fu una liberazione per tutti,ma non tutti alla prima tv sapevano da dove si ripartisse,trovandosi poi spaesati nella trama,qualche cambio di doppiatore,ma non all'interno dei personaggi principali (anche se nei "nuovi episodi" dania cericola torna a doppiare lady isabel solo dalla fine del grande tempio,lasciando a jasmine laurenti il compito).
per me fu amore a prima vista nel 90 con la prima parte,dall'episodio di sirio contro dragone nero,seppi della seconda parte in tv mentre ero a scuola da altri fan sfegatati come me,però in quell'occasione cominciai a vederli dal secondo episodio dei discepoli di virgo fermandomi alla morte di gemini,e pensando che la serie fosse finita non la guardai più,poi anche stavolta seppi di asgard (difatti mi stupivo che in tv la giochi preziosi pubblicizzasse modellini con nomi di eprsonaggi che non conoscevo,e nemmeno mi facevano vedere i trailer con nuove armature,tempi in cui lo spoiler non aveva motivo di esistere!) e cominciai a guardare dal secondo episodio di luxor contro sirio fino alla fine del 114mo episodio.
la serie mi ha entusiasmato fin da subito,con quelle voci e quei dialoghi particolari,che comunque capivo poco perchè avevo solo 10 anni,col tempo ne apprezzai di più i significati,ed inoltre cominciai sinceramente ad apprezzare la serie con sirio accecato per sconfiggere argo dallos cudo di medusa,da lì mi sono affezionato sempre di più alla serie,fino ad allora li guardavo un giorno si e l'altro forse.
6.TRIPUDIO IN ITALIA
la serie è stata replicata un numero indefinito di volte,entrando di diritto nell'olimpo degli anime più trasmessi in italia al pari di altre serie famose come lady oscar e ken il guerriero.
milioni i gadgets venduti col successo della serie,fino a quando arrivarono altre opere che dopo anni di dominio assoluto spodestarono il successo dei cdz,come è anche giusto che sia,ormai,il nome se l'erano fatto anche in italia,forti dello strepitoso appeal che hanno avuto ad inizio anni 90.
nel 1992 approdò anche,grazie alla granata rpess,il manga in italia con stampa all'occidentale e fu intensificato il successo col doppiaggio dei 4 film della serie,un qualcosa che ha garantito al titolo dei cdz di sedersi sul trono dei più grandi titoli trasmessi in italia anche a livello di oav,che in quei periodi cominciavano pian piano a spopolare in italia,considerando il fatto che erano quasi semrpe delle trame ancora inedite e il fattore curiosità era enorme,e quindi il titolo restò nella memoria dei fan per i decenni a venire,laddove ad inizio anni 2000 la serie fu riproposta su italia 1 con tagli mostruosi,in edicola la de agostini pubblicò 57 vhs senza censure con cadenza quindicinale,in seguito furono pubblicati i dvd della yamato video col ripristino dei tagli addirittura eseguiti in terra natìa con l'aggiunta di chicche vocali di ivo de palma nei sommari nipponici che facevano da apripista ai primi 7 episodi della serie per impreziosire la raccolta già piena di piccolissime rarità visive.,mentre la star comics acquistò i diritti del manga e riscrisse le traduzioni più fedeli all'originale.
ed anche in quell'occasione fu un grande successo con la lettura alla giapponese da destra verso sinistra.
7.TRISTE CONCLUSIONE E GRANDI MOTIVAZIONI
un successo davvero senza limiti,al punto di meritarsi anche,come dicevo,i 4 film usciti in giappone con l'edizione italiana con i grandi doppiatori del nostro paese,durante la serie alcuni ci lasciano per vari motivi,enzo tarascio che verrà degnamente sostituito da maurizio scattorin nel ruole malvagio di arles-gemini,si ricorda anche un'incursione del grande ed indicato inizialmente da carabelli per doppiare mizar franco gamba,questi grandi attori sono morti pochi anni fa,ma il grande dolore fu lasciato da enrico carabelli con la sua scomparsa all'apice del successo della serie,quando ormai i lavori di doppiaggio erano già ultimati da un bel pò di anni e la serie in tv godeva di parecchie repliche sui canali del nostro paese,a lui si deve il grande merito di aver dato quel tocco "italiano" in più alla serie.
non tutti i fan che verranno in seguito a questo brutto evento,però,,saranno dello stesso tipo di elogi verso questo grande artista,e più in là ve ne spiegherò le ragioni,mi fermo per ora a dirvi che la rete internet è stata determinante in questo particolare a mio avviso "negativo ed anche un pò ingrato".
tornando al successo in italia della serie ,gli altri film dei cavalieri dello zodiaco,visto che solo il primo film fu diretto come la serie classica da carabelli furono diretti e portati avanti da colui che ancor oggi viene considerato il "continuatore" di quella paziente opera,forse tra i discepoli di carabelli più meritevoli di quella generazione,ovvero ivo de palma,motivatissimo anche a mostrarsi nel ruolo di timoniere del doppiaggio,e devo dire che i restanti film,di cui l'ultimo diretto a quattro mani con fabrizio mazzotta nelle due sedi di milano e roma,hanno riscosso un grande successo,ma dei 4 film dei cdz vi parlerò nella prossima puntata!!!
FINE DELLA SECONDA PUNTATA
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
MEGARECENSIONE ANIME
TERZA PUNTATA
I 4 FILM DELLA SERIE CLASSICA
1.L'ESIGENZA
In giappone si è sempre soliti,tutte le volte che una serie tv va bene in termini di merchandising ed ascolti,a realizzare un oav,ovvero un original animated video,un lungometraggio dove si esalta il perchè una serie ha successo e dove vengono approfonditi di molto i chara di tutti i protagonisti.
Credo che fin da subito si capisce nelle intenzioni di kurumada di realizzare innanzitutto un film dall'alto tasso artistico,lasciando perdere la storia,solitamente sappiamo che si cerca di avere un parallelismo con la serie tv o comunque di seguirne le vicende in maniera integrale,distaccandosi il giusto.
E' da queste intenzioni che nasce il primo film dei cdz,il 18 luglio 1987.
2.FILM 1-LA DEA DELLA DISCORDIA
il primo film dei cdz vide la luce a metà del 1987 ed è da collocarsi tra l'episodio 38 e 39 della serie tv,poco dopo l'entrata nella trama dei cavalieri d'oro come ultimo baluardo a difesa del grande sacerdote ormai in difficoltà con pegasus e compagni.
il film è un interessante spunto dell'autore su cui poi darà il seguito alle vicende della serie,visto che molti dei personaggi,tra mitologia e chara futuri,costituiranno dei riferimenti importanti per la creazione dei nuovi antagonisti della compagine di guerrieri guidata dal cavaliere delle 13 stelle.
difatta maya di sagitta oscura,la stessa discordia e orfeo della lira cantori saranno degli esperimenti "vivi" su cui in seguito kurumada rimetterà mano,modellerà e farà di loro dei personaggi molto più potenti di quelli che si vedono in questo primo film.
l'opera è un autentico gioiellino artistico,pieno di fondali grandemente realizzati,di disegni stilizzati e straordinariamente inseriti,laddove le parti più importanti se le aggiundicano cristal,pegasus e phoenix,e dove tutti gli altri all'interno della trama sono solo dei validi "collaboratori",nemici compresi.
come dicevo prima,la trama è molto piatta,riprende molto un concetto sempre visto all'interno della serie,anche se io,fossi nell'autore,avrei optato di far indossare l'armatura del sagittario a pegasus solo dal terzo film,per questioni di coerenza con la serie tv,ma evidentemente ha prevalso lo spirito principale per cui tale film va avanti,ovvero "il cavaliere della speranza",difatti sia le musiche,che i disegni che la trama vanno sempre avanti con questo binomio "speranza-discordia" e viceversa.
inoltre prima della sigla,ci viene fatta una nuova presentazione dei nostri beniamini,che si addice di più rispetto al primo episodio della serie tv,in quanto da poco i cdz avevano giurato fedeltà alla loro dea,e sono rappresentati solo loro 5 con isabel.
nulla è lasciato al caso,niente è stato messo da parte,altre figure importanti sono seiyan di orione e orfeo della lira cantori,il primo costituisce l'odio per essere dimenticato e per un valore che viene sempre messo da parte in battaglia,nonostante gli sprizzi da tutti i pori,un pò come accadrà tra kanon e rhadamante,nel secondo caso,si vede l'odio interiore,incapace di distinguere quale sia la verità,generando il male senza accorgersi,e questo lo ritroveremo sulle illusioni di orpheo su euridice e in parte su mime e syria.
alla fine la mela d'oro non è altro che un feticcio messo lì a testimoniare l'ago della bilancia su cui penderà l'intera battaglia,dove cristal continua a fare le sue conquiste amorose!!!
3.FILM 2-L'ARDENTE SCONTRO DEGLI DEI
nemmeno un anno dopo,e il 12 marzo del 1988 viene pubblicato il secondo film,maestoso nelle musiche e nei fondali,molto meno nei disegni,e forse è la vera asgard che tutti i fan hanno sognato di vedere nella serie tv,comunque fredda,con meno neve,ma così piena di significati simbolici,dal breve passaggio alle forze oscure di cristal fino ad arrivare all'albero dell'universo che ridà speranza alle genti alla fine del film,tutto in un'atmosfera di colori cupi e silenziosi,un chiaroscuro di emozioni che vola via col gelido vento del nord dall'inizio alla fine,in un'atmosfera glaciale come lo sguardo di isabel imprigionata dalla malvagia volontà del maestro balder,apparentemente fedele servitore al culto di odino.
un film realizzato in maniera più distaccata della serie,pur conservandone lo stile inconfondibile,nemici di basso profilo peggio che del precedente film,e può essere benissimo collocato alla fine della battaglia alle 12 case,poco prima insomma dello giungere della neve e di hilda su un'altra zona della citttà nordica.
a mio avviso,hilda di polaris col suo fascino irresistibile toglie molto nella trama di tutta la serie tv,in questo film invece abbiamo modo di apprezzare tutto il paesaggio,tutto ciò che non siamo riusciti a comprendere bene,per via della grande presenza dei protagonisti che verranno creati su questa base,sempre in asgard.
il film ha una trama più godibile e più epica rispetto al precedente,e nella versione italiana è di gran lavore la voce di mario zucca su balder,che praticamente riecheggia in tutto il film,è stato veramente un grande in quel ruolo,diversamente anni dopo su cancer in hades,dove continuo a preferigli mezzabotta.
il vestito musicale di questo film esalta ancor più le gesta dei nsotri beniamini,nel bene e nel male,da vedere lo scontro tra sirio e cristal,testimonianza del confine tra bene e male davvero sottile per tutta la trama.
4.FILM 3-LA LEGGENDA DEI GUERRIERI SCARLATTI
il 23 luglio del 1988 esce in concomitanza col secondo episodio di andromeda contro mime,il terzo film,ed è il capolavoro assoluto dei lungometraggi realizzati sui nostri beniamini,grandi musiche,effetti visivi e senso di teatralità presente in tutto il lavoro,sia nella versione originale che nella versione doppiata in italiano,in questo film c'è l'esordio definitivo alla direzione del doppiaggio di ivo de palma,posto che non lascerà più,visto che poi lo riprenderà 15 anni dopo doppiando la serie di hades,da ricordare che il terzo film ci giunge in italia tramite la granata press quasi 5 anni dopo la sua uscita.
il film si può dire che sia il vero preludio alla serie di hades,in quanto si combatte una divinità,i cavalieri d'oro morti resuscitano e pegasus alla fine del film combatte un dio,ancora lontano dall'affrontare nettuno nella serie tv,anche se la storia va collocata dopo il dio dei mari.
in questo film viene messo in evidenza l'aspetto fondamentale che sarà protagonista della serie di qui fino alla fine dell'opera,l'amore mai tanto nascosto tra pegasus e isabel,che va al di là dell'essere dea e cavaliere a lei fedele,un particolare che verrà ripreso nel disconosciuto kurumadiano "le porte del paradiso".
un film che vanta diverse collaborazioni,un grande scorrere della trama e mai noioso,visto che dura il doppio del minutaggio dei precedenti due lavori.
nel doppiaggio italiano c'è da sottolineare un grande claudio moneta su febo apollo e un alberto sette su gemini che avrebbe reso meglio anche in hades anzichè lasciarlo ad enrico maggi.
il momento più bello a livello musicale è il tema d'apollo suonato interamente con l'arpa grazie alla geniale invenzione di seiji yokoyama.
è il film che ha avuto successo in tutto il mondo,addirittura proiettato più volta anche all'interno di cinema sudamericani,è il film che ha lasciato per sempre l'impronta della serie nell'olimpo degli anime che hanno riscosso un successo di fama mondiale.
5.FILM 4-L'ULTIMA BATTAGLIA
un oav molto violento,costellato da tantissimo sangue e poca azione all'interno degli scontri,anche se il personaggio di lucifero è ben disegnato,esce in giappone il 18 marzo 1989,in concomitanza col terz'ultimo episodio della serie tv,ma è da collocarsi dopo il terzo film di febo apollo.
purtroppo nel nostro paese è stato devastato a livello di doppiaggio,due studi di lavorazione,due direttori e troppi scambi di voci a volte anche inutili,si poteva lavorare molto meglio un prodotto che in terra natìa è stato un grande successo.
da sottolineare il ridoppiaggio della dynamic,avvenuto a distanza di tanti anni dove francesco pannofino doppia grandemente lucifero,e a mio avviso,il migliore dei 4 film ridooppiati con uno staff artistico diverso in cui si supera il doppiaggio storico in cui fu creata,sempre dalla dynamic perchè la granata fallì in quegli anni,una grande confusione di voci,facendo terminare male il grande ciclo classico del doppiaggio storico dei cdz,si può dire che invece il ridoppiaggio in stile ss è stato superiore.
6.PARZIALI CONCLUSIONI
un tempo si parlava invece di conclusioni finali,perchè nessuno di noi avrebbe mai immaginato che nel 2002-2003 la serie dovesse riprendere a viaggiare con hades anche in anime,e quindi questo film di lucifero,con quella grande sigla finale ci faceva commuovere tutti,perchè sapevamo che un'era si stava concludendo,e di cui le uniche speranze erano date dal cartaceo,non certo dalla visione in tv.
erano date dal cartaceo perchè tutti sapevamo che nel manga la serie continuava col signore degli inferi e con tutte le avventure ad essa annesse,ma allora kurumada aveva la pancia piena di saint seiya e andò ad occuparsi di altre opere,riprendendo vecchi discorsi come kojiro e ring ni kakero,opere discrete,con un intermezzo di bt'x,ma la gente aveva imparato troppo ad amare saint seiya per disfarsene come una scarpa vecchia.
7.LE ORIGINI DELLA RINASCITA
12 lunghissimi anni di silenzio,dove si sono rincorse differenti voci,e dove noi italiani a conclusione del manga nel 1994,abbiamo aspettato 7 lunghissimi anni,comunque sono tanti,ma abbastanza per un inseguirsi di voci,smentite e conferme,ed intanto internet cominciava a muovere i primi passi e a diventare un potente mezzo di diffusione.
fu così che un cast striminzito di autori francesi,comandati da jerome alquiè,pensò di realizzare,grazie ad una traccia audio del cd drama di hades uscito in giappone,un cortometraggio di circa 6 minuti,dove venivano illustrate la possessione di hades del corpo di andromeda e,dopo la sigla,l'addio ai cavalieri d'oro innanzi al muro del pianto.
fu un successo enorme in francia,e furono presenti allora anche alcuni emissari della toei animation,che avevano concesso i diritti per la realizzazione di questo corto.
tornati in giappone ,riferirono a kurumada dell'entusiasmo che c'era ancora sulla serie in francia e nel mondo,e lo convinsero in un momento di piccola pausa dei suoi progetti artistici a richiamare nuovamente vecchi amici un tempo come morishita,yokoyama,araki e yamauchi,in modo da gettare le basi per quello che sarebbe divenuto l'evento per i fan della serie solo dopo nemmeno un anno e mezzo,ovvero l'inizio della saga in anime dell'hades chapter,coi primi 13 capitoli del sanctuary.
a mio avviso sarebbe stato meglio pensarci prima,qualche anno prima,per evitare il disperdersi delle idee artistiche,ma con l'opera in questione,gran parte del tempo fu recuperato,proprio eprchè in questa stesura ha potuto contare anche sull'aiuto dei nipponici doppiatori storici,ovvero furuya e il suo staff storico della serie.
e da qui cominceremo ad occuparci dell'argomento nella prossima puntata!!!!
FINE DELLA TERZA PUNTATA
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
MEGARECENSIONE ANIME
QUARTA PUNTATA
THE HADES CHAPTER-SANCTUARY
1.TRA LE DUE EPOCHE
nella seconda metà del 2002 masami kurumada tornò pienamente ad occuparsi dell'hades chapter in anime,laddove già nel 1990 furono intavolati dei progetti che diedero vita a quello che sarebbe diventato uno storico cd drama,dove sono raccolti una dozzina di brani e alcuni versi recitati dallo staff di doppiaggio di furuya,che segnalavano alcuni punti salienti della serie in divenire che furono utilizzati da alquiè nel filmato-propagnada del 2001.
perciò l'autore ritenne opportuno richiamare subito yokoyama e di ripartire da quelle musiche già scritte,laddove il suono fu digitalizzato e dove lo stesso compositore consigliò a kurumada di chiamare yumi matsuzawa per la sigla iniziale e finale,ovvero chikyuugi e onaji aozora,che furono inserite in un grande contesto musicale che comprende anche le storiche sigle di apertura e chiusura dei make up,ovvero pegasus fantasy e blue forever.
questgo lavoro fu fatto per dare continuità alla serie,e si segnala come un ritorno alle origini visto che l'hades chapter almeno nei primi episodi si dimostra proprio così.
al posto loro,avrei cambiato le immagini delle sigle classiche ,che comunque sono inserite benissimo nel contesto.
inoltre i petali del giardino di sala ci fanno subito capire l'atmosfera che si respirerà in questa serie,laddove onaji aozora ha bei disegni,ma è strutturata male in quanto quei disegni potevano essere inseriti alla fine dell'elisio.
mentre nella sigla iniziale phoenix già indossa la v3,e secondo me è un'ulteriore errore visto che nel sancttuary indossa ancora la v2,ed è quindi un errore che non andava commesso.
quindi l'autore passa a fare la rimpatriata e ad occuparsi del doppiaggio,scenografia e il resto dello staff storico artistico da convocare,furono chiamati i migliori che collaborarono alla serie classica con in più l'ausilio di nuove tecniche,date dall'avanzare della computer grafica,che secondo me ha aiutato molto nella colorazione,e poco nell'animazione.
2.SEMBRANO MA NON SONO COME ERANO
lo stile di colorazione è differente,molti colori scuri,occhi dei protagonisti che cambiano il colore,passando nelle tonalità più vicine a quelle viste nelle copertine dei manga inerenti alla serie,quasi la stessa cosa accade anche per il colore dei capelli.
inoltre si respira un'atmosfera cupa e notturna,visto che è il tema della morte e del sacrificio estremo che è incalzante per tutta la serie.
inoltre il bagliore delle armature dei cavalieri d'oro fanno da contrasto per sottolinerare il chiarore di chi combatte per la giustizia,contro coloro che sono assoldati o passati dalla parte del male.
3.UNA DECISIONE DANTESCA
la serie di hade,per estensione narrativa è quasi più grande della saga del grande tempio,però in quest'ultima la vicenda si estende per intero e con delle sottosezioni collegabili o meno,complice la conoscenza dei personaggi della serie.
i personaggi si conoscono già qui in hade molto bene,e pertanto kurumada ritenne opportuno dividere il discorso in tre "cantiche dantesche",ovvero hades chapter sanctuary,composta da 13 episodi,hades chapter meikai hen zensho,composta da 6 episodi e hades chapter meikai hen kosho,composta da altrettanti 6 episodi che costituiscono i due blocchi di prima e seconda parte realizzate in anni diversi del ciclo hades chapter inferno,quindi costituito per intero da 12 episodi,ed infine l'hades chapter elysium,composto da 6 episodi che chiudono la serie.
in cui kurumada poteva nuovamente sviluppare bene il suo pensiero aggiungendo dei particolari importanti rispetto al manga classico.
4.HADES CHAPTER SANCTUARY
già nella sigla chikyuugi si intravedono gli elementi caratteristici di questa nuova serie,doive pegasus saluta lamia e il collegio saint george per sempre,dove sirio in cina ha riperso la vista e cristal è in siberia ed è diventato guercio come popeye per causa dello scontro con abadire e dove phoenix trova una nuova tomba su kabir,dove esmeralda può finalmente riposare in pace,l'isola dove phoenix in passato ha combattuto contro pavone e loto,sarà l'ultima volta in cui "rivedrà" la sua amata,e con già indossata l'armatura fa capire il suo addio,mentre tramite un misterioso ciondolo a nuova luxor e una vecchia foto,andromeda comincia ad aprire il mistero delle sue origini.
le musiche di yokoyama sono prese praticamente da tutta la serie classica con poche aggiunte provenienti dal cd-drama e da quelle realizzate per il tenkai,ma sempre ben inserite per tutto il corso della serie,in cui non mancano punti "epici" che si possono vedere in particolari episodi.
5.PARTICOLARE ALTISONANTE
tale elemento emerge dalla vestizione di pegasus nel primo episodio,fatta davvero male con la cg,ma la medesima si riprende la scena negli episodi successivi regalandoci grandi ed emozionanti momenti all'interno di questa prima parte della serie.
6.SVILUPPO "ALLARGATO" DEL CHAPTER SANCTUARY
kurumada pensa bene di far inserire ad araki all'interno dei primi episodi la resurrezione dei cavalieri d'argento più forti,in cui hanno un duplice scopo,allargare un discorso che era stato già intrapreso col terzo e quarto film della serie,ovvero resuscitare i cavalieri d'oro,e poi quello di far entrare uno per volta i bronze all'interno di questa prima parte della serie,dove occuperanno un ruolo decisamente di secondo piano.
difatti la serie si distingue da tutte le opere precedenti per la sua concentrazione della trama in personaggi davvero di spicco,più importanti dei protagonisti che siamo soliti vedere,ovvero i cavalieri d'oro.
non a caso,anche il logo della serie è dorato,ed anche quasi i primi ad apparire nella sigla di apertura.
la scelta di non resuscitare micene sta proprio nel discorso della serie classica come unico dei più fedeli alla dea da non tradirla nemmeno dopo la morte.
gli altri suoi colleghi resuscitati,però,hanno uno scopo misterioso dove lotteranno anche meglio dei cavalieri d'oro rimasti fedeli al grande tempio.
7.SVOLGIMENTO DELLA VICENDA
la trama riprende da dove si era conclusa la saga di nettuno,andando di pari apsso col manga,si scopre il motivo per cui il maestro dei cinque picchi aveva invitato i suoi colleghi di non allontanarsi dalle 12 case,pugni di cavalieri d'argento vanno alla ricerca di pegasus e compagni dove solo seiya combatte già con gli pseudospectre fish e cancer,poi tradito dal grande mur.
è comunque la commedia degli inganni la protagonista assoluta di questi 13 episodi,che verranno realizzati non come episodi di serie tv,ma da oav,quindi in cortometraggi superiori a volte ai 24 minuti per episodio.
la serie si apre con un "numero zero",ovvero col riassunto dei precedenti 114 episodi,con alcune scene prese anche dai precedenti 4 film,dove la storia viene riassunta in maniera cronologica,dal tradimento di gemini fino all'anfora di athena dove nettuno viene nuovamente ricnhiuso,con un suono digitale stupendo e con colori sempre più vivi,è un peccato che tale episodio zero sia disponibile solo in lingua originale e sottotitolato in italiano.
poi col primo episodio veniamo a conoscere dei nuovi nemici quasi tutti bardati di un viola lucente,ovvero gli spectre.
8.I FIGLI DELLA NOTTE
di guerrieri di hade se ne vedono pochi,ma solo pandora e rhadamante si dimostrano avversari di calibro,gli altri fanno rpaticamente una brutta fine.
comunque vengono inseriti poco per volta,come delle ombre che marcano il loro spazio,come spettri che prendono sempre più corpo e lontani dal tradimento dei cavalieri d'oro che sono tornati in vita al servizio del signore degli inferi.
9.LA CENTRALITA' DELL'HADES CHAPTER SANCTUARY
come vi ho già detto,i protagonisti grandi di quest'opera,così come lo sono stati nelle saghe precedenti sono i cavalieri d'oro,che guidano,nel bene e nel male,tutte le vicende che si intrecciano in questa nuova trama,facendo da tramiti su tutti i punti principali delle saghe dedicate ai nostri beniamini.
pertanto,a parte pegasus e compagni,tali tramiti principali sono da ricercarsi in importanti gold saints come gemini,shin,virgo e dohko.ò
quindi essenzialmente,a parte micene di cui vi ho già parlato e di cui l'iscrizione è presente anche sulla sigla dell'hades chapter sanctuary di apertura, i principali cavalieri d'oro sono questi 4.
10.CAMBIO DI "CASA"
altro particolare fondamentale è il design delle 12 case e del grande tempio,praticmanete uguale al manga e ben lontano dalle case viste nella serie classica,il cui intento kurumadiano è stato sicuramente quello di avvicinarsi all'opera prima compiendo questi "miracoli" artistici,in cui araki e il suo staff hanno ben operato,sfumando di molto i caratteri presenti,in cui la cg è stata determinante,e dove questa netta differenza,si percepisce poco appunto per creare un minimo di continuità anche sui disegni,stesso discorso per i lacci degli scrigni,per l'elmo di capricorn e per i colori delle suprlici,il cui effetto quasi monocromatico ci avvicina ai manga e ai spin off realizzati dall'autore.
quindi un senso di originalità nella normalità della serie.
anche la statua della dea athena ci appare più viva e più marmorea,complice l'effetto digitale che ci dà una dimensione in più del simulacro,in cui è dominante nel primo e nel terz'ultimo episodio del chapter sanctuary in cui avrà nel suo finale il ruolo che la porterà ad essere il filo conduttore delle tre "cantiche di quest'opera,laddove altri particolari come le scene aggiuntive di alcuni episodi e qualche strano ritorno al passato con phoenix semi-nemico di sirio passano totalmente in secondo piano.
11.CONCLUSIONE E CONFLUENZA
come stavo dicendo questa prima parte della serie di hades si riflette sui cavalieri d'oro,ma in generale su tutta l'opera sono determinanti ai fini della narrazione.
micene a parte,4 di loro,ovvero gemini,shin,virgo e dohko,e il primo che esamineremo sarà proprio il maestro dei cinque picchi,il cui ruolo importantissimo lo vedremo nella prossima puntata!!!
FINE DELLA QUARTA PUNTATA
MEGARECENSIONE ANIME
PRIMA PUNTATA
COME NASCE UN SUCCESSO MONDIALE
1.PERCHE'
ci chiediamo come ha fatto un'opera simile ad avere un successo così grande,e i motivi sarebbero molteplici se un pensiero come quello sviluppato dal suo creatore, Masami Kurumada, non fosse partito da reminiscenze legate ad un mondo fantasioso dove possono intrecciarsi la storica arte dei mecha,basata sull'unione di più pezzi metallici e meccanici per formare un individuo o un automa potentissimo per sconfiggere i nemici e dall'altra basando il plot praticamente su un mondo quasi sconosciuto, laddove pochi autori si sono cimentati in passato, però più a far emergere solo degli aspetti robotici dati dal nome o similari e collegabili ad antichi scritti.
Tutte queste idee diedero origine alle prime armature,che allo stato grezzo di come furono disegnate erano un incrocio tra i Power Rangers e Kyashan, vi lascio immaginare quanto fossero sgraziati i disegni.
Le idee cominciarono a venire fuori grazie alle costellazioni e agli animali mitologici,di cui erano fortemente rintracciabili nella Grecia classica, si narra infatti, in vecchie interviste all'autore in Giappone che le prime armature che effettivamente "videro la luce" furono le armature di Gemini, della Libra e di Pegasus, ritenute dall'autore "le armature più complicate", difatti più avanti darà un'immagine ai personaggi piuttosto marcata e quasi onnipresente nelle storie narrate anche per una specie di "omaggio" per la dannazione della realizzazione,che poi costituiranno la sua futura fortuna.
Le difficoltà principali,a detta dell'autore,furono per via della bilancia il cui sego con quelle catene e piatti non si sapeva effettivamente in quale parte del corpo dovesse piazzarle,la buona idea fu nel trasformare i pesi in armi,collegando delle tradizioni antiche giapponesi in cui oggetti particolari diventavano delle armi ninja infallibili,di qui l'idea della creazione delle 6 armi e del restante dell'armatura.
Doveva in pratica presentare una situazione di equilibrio tra gli altri segni, e di punto di riferimento per tutti,e difatti il cavaliere che la indossa diventerà uno dei punti fermi delle varie serie dell'anime.
Il discorso di Gemini fu legato essenzialmente al disegno dei due corpi che non sapeva in che modo dovessero coprire il cavaliere,l'idea venne da una antica maschera greca che rappresentava il bene e il male nel teatro classico,che poi verrà ripresa più avanti nelle altre epoche classiche italiane, e optò per i due volti ai lati del viso,che poi si sonbo riflessi nella centralità del personaggio e nella sua doppiezza.
Il discorso legato a Pegasus,anzi, a Seiya, fu un discorso "stellare", il nome doveva essere seitoshi,e aveva poco senso,si puntò su un suffisso inglesizzato in modo tale che le due parole asumessero il significato di freccia e stella,e così venne fuori seiya e la sua armatura, che doveva essere un complesso di stelle trasposto in parti metalliche,e difatti sia l'armatura del manga che quella dell'anime v1 sono composte da 13 parti.
Da questo discorso nascono poi tutti gli altri personaggi in maniera abbastanza naturale,considerato,se ci fate caso, che quasi tutti i personaggi presenti nella serie ruotano attorno a Pegasus,Gemini e Dohko,sia negli spin off, sia nella serie regolare che nei film.
Di qui vengono gettate tutte le altre basi,le location,difatti le più importanti sono appunto le residenze dei protagonisti Nuova Luxor per Pegasus, Atene per Gemini e I Cinque Picchi per Dohko, e le tre location sono strettamente legate tra loro nelle tre serie,così come sono tre serie quelle del manga,come sono le tre serie nell'anime senza hades,sono tre le parti di hades come sono 3 i nemici di artemide nel quinto film,come sono 3 principalmente i personaggi di bronzo che vestono normalmente le armature d'oro,così come 3 sono le punte del tridente di nettuno,3 i generali degli inferi,sono multipli del 3 le case dello zodiaco dove accadono gli eventi più importanti (la dodicesima e la sala del sacerdote sono da comprendere in un unico contesto).
Si rincorre quindi sempre il numero 3,come anche nelle divinità principali da affrontare,Nettuno,Hade ed infine Zeus che avverrà con il Next Dimension.
2.LA LUNGIMIRANZA
Masami Kurumada ha avuto dalla sua parte una peculiarità importante per il successo della serie, avere ben presente in testa fin dall'inizio l'universo di questa serie,in tutte le sue sfaccettature di luoghi,chara ed eventi, dove mai nulla è lasciato al caso,e tutto viene ripreso e reinserito in altri contesti sempre legati tra loro e dal futuro già considerato nella narrazione dall'autore,questa peculiarità lungimirante,che è uno degli elementi del successo della serie ha contribuito a migliorare la qualità della serie,che subisce pochi piattismi e pochi cali narrativi,a parte un gap che è stato spesso ricorrente nella storia,Phoenix che salva Andromeda,tale show dura lo spazio di pochi episodi,ma alla lunga scoccia,solo nelle ultime saghe si riprende ad essere come si era un tempo,fratelli sì,ma divisi nei modi di interpretare le battaglie.
Ci sarebbero i filler della serie animata,fortunatamente pochi,in una serie che benissimo poteva contare nel suo anime classico 100 episodi tondi tondi.
Ovviamente il successo del manga è stato incredibile,nel modo di tenere legato il lettore alla serie per la continua e veloce realizzazione delògi eventi e della moltitudine dei personaggi presenti laddove per ognuno di essi è presente una spiccata personalità.
E difatti è il particolare per cui questa serie è stata così amata,gli antagonisti,praticamente superiori ai protagonisti il più delle volte nella narrazione,laddove la vittoria che arride agli eroi viene vista come l'obiettivo finale raggiunto dopo tanto penare in battaglia,in cui viene combattuta prima una guerra ideologica,poi una guerra fisica, e alla fine uno scontro in cui le parti hanno delle ragioni troppo importanti in cui uno per forza prevale sull'altro.
L'interesse poi è salito con i Cavalieri d'Oro,il vero primo obiettivo kurumadiano prima degli scontri divini,dove la maturità dei protagonisti si vede chiaramente in questa disperata corsa contro il tempo,dove il numero 4,col 3 sono quasi sempre presenti,intorno alle 12 di mezzogiorno Atena viene mortalmente colpita dove 4 cavalieri salgono le scalinate delle 12 case e dove mentre Cristal è in coma arriva il sostituto del quarto cavaliere,diventando 4 alla casa di Virgo con Phoenix e ridiventando 4 con Cristal alla casa di Libra,dove in 4 si dividono nella terza e nona casa,multipli di 3,c'è quindi un forte richiamo anche numerico,dove in 3 combattono contro gemini davanti alla statua di atena dopo lo scoccare della dodicesima ora multiplo di 4.
Kurumada applica il discorso anche nell'anime che vede la luce nel 1986 grazie alle sapienti mani in cui affida l'opera,Shingo Araki per i disegni maschili,Michi Himeno per i disegni femminili,Seiji Yokoyama per le musiche,un nutrito staff di quasi 300 animatori per tutti gli episodi tra le varie mansioni che essi occupano nello staff artistico e Kozo Morishita,in collaborazione coi vari Yamauchi,Hirao e Akehi in alternanza alla regia.
Ne viene fuori un gioiello di solidità narrativa e di enfasi incredibile per ognuno dei 114 episodi realizzati,con tecniche di animazione allora all'avanguardia,colori e disegni stupendi e superiori ad opere già realizzate da Araki-Himeno in precedenza come Lady Oscar,dando un'espressività ai personaggi che nemmeno Kurumada avrebbe mai immaginato di vedere.
Un successo di fama mondiale,replicato più volte nel Sol Levante al pari di altre grandi serie come Mazinga,Ken il Guerriero e Dragon Ball,un merchandising dei giocattoli Bandai che prende subito piede con vari cloni in tutto il mondo,e un modo di concepire gli anime che sarà utile per gli altri autori che diventeranno importanti con altre opere simili a questa, per citarne alcuni,I 5 samurai e Sailor Moon.
3.L'AMICIZIA
E' il valore più importante e ricercata da Kurumada per tutta la serie,un valore che viene enfatizzato in ogni combattimento,laddove il più delle volte è capace di cambiare le sorti della battaglia e far passare addirittura chi era nemico dalla parte del bene.
Un valore enorme trasmesso ai ragazzini di allora,che hanno potuto imparare tante cose,come anche la chimica,la mitologia,le tradizioni orientali e il modo di reagire alle difficoltà più terribili basandosi sull'esperienza e sulla fiducia nei propri mezzi,senza l'aiuto di nessuno,in fin dei conti l'allegoria del "seventh sense" è proprio questa, e non manca di essere esaltata con disegni divinamente belli,con musiche classicheggianti e rimaste impresse nella memoria di tutti coloro che hanno amato la serie, e credo anche nei suoi detrattori.
Un successo mondiale in cui Kurumada nell'inizio delgi anni 2000,precisamente nel 2002,dopo quasi 15 anni di fermo dall'ultima apparizione,tutto ritorna bello e rinverdito grazie alle opere minori e alla serie di Hades e del Next dimension, in cui ancora una volta l'autore ci dimostra che ci sono ancora degli elementi incompiuti che non mancheranno,una volta realizzati,di soprendere ancora un a volta tutti i fan che ancora vogliono bene a quest'opera indimenticabile.
C'è purtroppo una lentezza dovuta ai tanti soldi che Kurumada vuole gestire,a mio avviso sarebbe meglio dare un'accelerata,si perderebbero i valori d'amicizia che ci ha fatto acquistare nel tempo!
La serie classica divenne famosa in tutto il mondo,al punto di suscitare anche delle isterie di massa tra i fan dell'epoca, specie in america latina,laddove il terzo film di Apollo,"la leggenda dei guerrieri scarlatti" è stato replicato innumerevoli volte al cinema riscuotendo un successo immenso.
E tra i tanti Paesi in cui la serie ha avuto il suo grande successo,non poteva mancare l'Italia.
C'è da dire che la serie ha differenti chiavi di lettura,in cui l'autore,creando così tanti personaggi,ha fatto sì che fosse possibile anche questa opportunità,per cui troviamo oggi delle divisioni di fan della serie anche per i personaggi da "tifare" manco fosse un campionato sportivo.
Però capite anche voi che una delle cose che unisce i fan di Saint Seiya sono anche queste situazioni che dividono,buffo,vero?
Se la serie è riuscita a raggiungere queste vette di importantissma popolarità mondiale,a mio avviso lo si deve alla trasposizione in anime,perchè l'enfasi e l'abbellimento di tutti gli argomenti della serie ,resi necessari a soddisfare esigenze anche per i palati più fini,lo si deve alla maestria della Araki Pro. , capace di operare questo "Miracolo artistico" che ha fruttato così tanto in tutti questi ormai 25 anni di storia.
Inoltre più si è andati avanti nella realizzazione e più sono emersi dei caratteri stilistici sempre alla ricerca della perfezione,laddove l'apice massimo si è toccato,a livello narrativo, con Asgard,considerato un tramite che permettesse a Kurumada di terminare il manga, a livello di realizzazione artistica è stata la serie di Nettuno,così bella e così semplice nel suo svolgimento artistico, a livello di celebrazione della serie il film di Discordia, e a livello di rignraziamento per i successi ottenuti il film di Apollo,mentre superiore in tutto per i disegni e colorazione,secondo me,l'Hades Chapter Elisio,è una spanna superiore a tutti,ma non ha il briciolo di animazioni presenti nell'opera.
Sono i fulcri su cui il successo è stato costruito in tutti questi anni,quanto all'attuale realizzazione animata del Lost Canvas è ben concepita,ma il monocromatico di alcune parti importanti della narrazione non rende giustizia al pari della serie classica,anche se in alcuni punti ci sono stati dei miglioramenti artistici che nella serie classica non sono mai avvenuti,come ad esempio la velocità delle immagini dei personaggi con la cg.
4.CONCLUSIONE
L'opera in manga e poi in anime ha avuto successo in tutto il mondo perchè è stata sempre concepita come una trama in continuo sviluppo,con l'unico punto debole nella ripetitività di alcune azioni e colpi dei protagonisti,ma come ho già detto prima,i veri protagonisti dell'oepra rimangono gli antagonisti,senza di loro e senza le armature in evoluzione e diverse tra loro,l'opera sarebbe già da tempo nel dimenticatoio, e se oggi continua ad avere un rinnovato successo nel mondo al pari di altre serie famose, e continua anche tra i neofiti a godere di una discreta credibilità significa che kurumada è stato davvero lungimirante,dispiace solo per alcune sue scelte discutibili come la semplice supervisione degli spin off,però certo non si può dire che l'opera non sia di ampio respiro e dai molteplici significati che l'hanno portata ad un successo di fama mondiale.
Purrtroppo le altre sue opere al di fuori dei cdz risentiranno molto di questo peso e della successiva "copiatura" dei chara,come Bt'x e Fuma no Kojiro e Ring Ni Kakero,ritenute dall'autore più importanti di Pegasus e compagni,ma forse,sa in cuor suo, che non è affatto così,altrimenti Masami Kurumada sarebbe rimasto uno tra i tanti disegnatori di manga degli anni 80.
Valori grandi come l'amicizia,il rispetto e l'amore fraterno di chi ha condiviso delle sventure e ha superato difficoltà sempre più ardue hanno catturato nel mondo milioni di spettatori,attraverso nessuna unione di robot,ma col Cosmo,il cui significato è sempre legato all'amore e all'affetto cosmico,del mondo,lontano da ogni guerra che vogliono far cessare per sempre i nostri eroi,dove vogliono che l'amicizia e la solidarietà dioventino dei valori condivisibili per tutti in nome di una pace che arriverà sicruamente,laddove il significato di "cavaliere della speranza", di "saints of Hope" non è mai stato così vicino alla realtà,e di questo possiamo solo ringraziare di averci regalato tante emozioni sia Kurumada,che Araki,che Yokoyama.
In questi elementi si nasconde sempre il successo di una serie,specie se si tratta di Saint Seiya,un successo a livello mondiale.
Non vi ho parlato ancora di quello che è avvenuto in Italia.
Non chiedetevi il perchè,perchè sarà l'argomento che leggerete qui al tempo nella prossima puntata!
per ora vi auguro buona lettura di questa prima puntata,e aspetto i vostri commenti con impazienza!
FINE DELLA PRIMA PUNTATA
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
MEGARECENSIONE ANIME
SECONDA PUNTATA
IL SUCCESSO IN ITALIA
1.LA TAPPA ITALIANA
il grande successo internazionale dei cdz annovera anche la tappa italiana all'interno del suo cammino,ed è stato un momento molto particolare per l'edizione nella nostra lingua di un anime giapponese.
la serie in italia è stata acquistata dall'allora GRUPPO FININVEST,ovvero l'attuale mediaset,però a causa di determinati canoni che ancora nel 1990 tale gruppo rispettava nella trasmissione di anime giapponesi che dovevano essere i più edulcorati,e censurati possibile furono trasferiti nel circuito minore in cui già furono portati altri anime ritenuti "a rischio" come la prima parte della prima serie di dragon ball,ken il guerriero e lamù.
difatti la serie ha dei contenuti a volte sanguinolenti,ci sono battaglie abbastanza dure e molti concetti allora non sarebbero stati visti di buon grado in un'allora collocazione tv su italia 1 o rete 4.
perciò il gruppo berlusconiano optò l'ipotesi di spostare l'altra serie nel circuito ALINVEST,gestita da altri imprenditori commerciali televisivi che comunque avevano in fininvest i loro azionisti di riferimento,e quindi più facile la loro trasmissione in tv locali aventi come reti di base alinvest sul territorio nazionale come italia 7,odeon tv oppure super six.
ciò avveniva negli ultimi mesi del 1989,non siamo ancora ai tempi attuali laddove tale gruppo non esiste più e tali reti sono indipendenti e controllate da altri nuovi padroni.
2.L'ASSEGNAZIONE DEL "COMPITO"
praticamente la maggior parte degli anime di fine anni '80-inizio anni '90 veniva completamente doppiata all'interno dei mitici studi merak film e studio p.v. di milano,quest'ultimo fu quello designato per il doppiaggio,ovviamente ce ne sono altri a milano e a roma che ben hanno operato prima del periodo indicato,ma l'anime,di proprietà mediaset assegnò ad una delle case di doppiaggio sue "satelliti" quest'opera,di cui la denominazione originale era saint seiya.
sapete benissimo che l'italia,per certi aspetti,è un pò "bigotta",legata a valori rispettabilissimi e quasi "legali",pertanto si ritenne opportuno modificare pesantemente il senso dei dialoghi,inventandoli il più delle volte di sana pianta per ovviare a problemi legati a parole come "saint,morte,sangue,cloth,dio,uomo vicino a dio,santo di cristallo", e ovviamente anche ai nomi propri,"ikki,hyoga,shiryu" e altri.
la seconda menzione legata ai nomi propri è una precisa scelta commerciale legata a chi ha comprato la serie,per vendere subito i pupazzi con armature della giochi preziosi,quindi si ritenne opportuno,ove possibile,cambaire i nomi propri.
tale compito fu assegnato ad un direttore del doppiaggio capace,competente nell'uso della nostra lingua e dai trascorsi teatrali abbastanza marcati,ricordiamo che chi è doppiatore è innanzitutto un attore,un attore invisibile,dove la bocca e i suoni emessi sono contemporaneamente tutto il suo "corpo ed essere".
pertanto un direttore come carabelli,presenza praticamente fissa allo studio p.v. come capo del doppiaggio,a parte rare occasioni del periodo,ritenne opportuno operare delle modifiche dall'originale in modo tale da soddisfare queste esigenze sopravvenute" che difficilmente alla radice della traduzione in anime dei testi capitavano.
in quel periodo c'erano tanti nomi di dialoghisti affermati o comunque in rampa di lancio che già nel normale teatro riscontravano consensi,tra questi carabelli scelse stefano cerioni,che si occupò praticamente della restante parte del "compito",quella di "stendere" assieme a carabelli dei dialoghi che dovessero rispondere alle "caratteristiche di cambio" che sono state sopra menzionate.
il risultato è stato poi quello che tuttora conosciamo,da tener presente anche la meticolosità e la precisione che carabelli ci metteva nelle sue opere di doppiaggio,sempre attento a tutto e non trascurava nemmeno il minimo dettaglio,ed era deciso nel riprendere i suoi dello staff nel momento di "errori di anello" in sala doppiaggio,il lavoro innanzitutto,ciò che doveva garantire il risultato sperato,e molti di loro negli anni a venire rappresenteranno coi loro grandi nomi una grossa fetta del doppiaggio degli anime in italia,alcuni addirittura erediteranno il mestiere di direttore del doppiaggio proprio epr la grande bravura dimostrata negli anni di saper calarsi nei personaggi e di poter gestire altri colleghi alla grande,e facendo da "chioccia" a tanti grandi nomi del doppiaggio attuale,ricordiamo che ci sono anche artisti qui presenti che provengono anche dalle radio come grandi speaker,quindi gente che usa il microfono come athena comanda,cari amici!
3.LA "MISSIONE"
dopo il "compito"svolto a quattro mani,anche con un valido aiuto in traduzione e negli stessi dialoghi assieme a tiziana tosolini,si passò alla fase di stesura definitiva dei dialoghi con carabelli che stava cominciando a far provini a diversi artisti,uso tale termine perchè non siamo ancora nella fase di doppiaggio.
diciamo subito che a detta di chi è stato "preso" per il ruolo ci sono state effettivamente delel scelte già mirate in partenza da aprte del direttore,anche perchè nel progetto che aveva in mente c'erano delle voci interessanti che erano state già fortemente volute in altre opere sotto la sua direzione e che, nel mercato del doppiaggio,erano delle voci "in ascesa" sulla "piazza".
tutte queste indicazioni ci portano poi a pochi cambiamenti nei ruoli principali fin dai primi episodi,per i restanti,specie se parlavano "poco",i cosiddetti "fegatelli" nel linguaggio dei doppiatori (sì,...."venghino siore e sior venghino che c'abbiamo il fegatello di tizio sempronio a 100 euro il chilo,che faccio,ve lo incarto???!!!...cassaaaaaaàààà!"...eppure,si chiamano così),
ricoprivano più ruoli durante la serie,ecco quindi spiegata la questione dei "doppioni",tenendo anche presente che i quel periodo un doppiatore doppiava diversi anime in un giorno,non solo i cdz avevano nell'agenda dei loro "turni",eccezion fatta per lo stesso direttore che aveva un'estensione vocale incredibile da poter "permettersi il lusso" di doppiare più personaggi di spessore all'interno della serie.
e gli identikit sopra descritti per la scritturazione dei ruoli rispondevano a grandi nomi presenti nel doppiaggio già da tempo,ed altri in rampa di lancio dopo parecchia gavetta rivelatasi assai fortunata e fruttuosa di successi nel prosieguo della loro carriera artistica.
il valore di tutti questi attori è immenso,per competenza,professionalità e nel calarsi nel ruolo loro assegnato.
i nomi che hanno dato più lustro al doppiaggio di questa serie rispondono,oltre a carabelli,ai nomi di
ivo de palma
marco balzarotti
toni fuochi
andrea de nisco
luigi rosa
dania cericola
maurizio scattorin
felice invernici
diego sabre
flavio arras
stefano albertini
adriana libretti
jasmine laurenti
antonio ballerio
gabriele calindri
luca semeraro
federico danti
roberto colombo
antonio paiola
paolo torrisi
lara parmiani
paolo marchese
orlando mezzabotta
mario scarabelli
anna bonel
marcella silvestri
enzo tarascio
donatella fanfani
massimiliano lotti
claudio moneta
sergio romanò
aldo stella
marina massironi
antonello governale
davide garbolino
sante calogero
pasquale ruju
giorgio melazzi
pietro ubaldi
alberto mancioppi
la "missione agli attori sopra designati fu quella di calarsi in una realtà classica che evocasse atmosfere e liriche antiche con un linguaggio ricercato e forbito in maniera tale che le atmosfere citate potessero rivivere in un anime come saint seiya,dove l'obiettivo principale era emozionare a livello teatrale,xon un'enfasi recitativa diversa dal modo di intendere gli anelli da incidere in sala doppiaggio fino ad allora e con un prodotto italiano davvero particolare,dove i saints diventano i cavalieri,dove coloth sta per armatura e via dicendo,nasce così il prodotto doppiato in italiano a cura di enrico carabelli e stefanoc erioni col titolo di "i cavalieri dello zodiaco",tale titolo sarà ripreso anche in francese,in spagnolo e in inglese,nei primi due casi anche in maniera abbastanza logica,considerato che la fininvest investì anche lì con le reti telecinco e la cinq dove l'opera fu tradotta,doppiata ed esportata nelle loro lingue e terre.
4.LA PRIMA "DIMEZZATA" MESSA IN ONDA
furono preparati,con consegna ad inizio 1990 i primi 52 episodi acquistati per il nostro paese,in quanto i successivi 62 non erano stati ancora acquistati,per tali motivo la prima parte della serie è stata replicata intorno alle 4-5 volte fino a quando furono acquistati e doppaiti gli altri episodi,completando così la serie.
furono trasmessi per la prima volta il 26 marzo del 1990 su odeon tv,riscuotendo un immenso successo fin da subito,in cui molti di quelli che sarebbero diventati i fan aspettavano con ansia ciò che sarebbe accaduto dopo alla quinta casa di leo,dopo l'episodio 52
5.E FINALMENTE ARRIVA LA SECONDA PARTE DELL'OPERA
fu trasmessa su italia 7,con una nuova sigla,fu una liberazione per tutti,ma non tutti alla prima tv sapevano da dove si ripartisse,trovandosi poi spaesati nella trama,qualche cambio di doppiatore,ma non all'interno dei personaggi principali (anche se nei "nuovi episodi" dania cericola torna a doppiare lady isabel solo dalla fine del grande tempio,lasciando a jasmine laurenti il compito).
per me fu amore a prima vista nel 90 con la prima parte,dall'episodio di sirio contro dragone nero,seppi della seconda parte in tv mentre ero a scuola da altri fan sfegatati come me,però in quell'occasione cominciai a vederli dal secondo episodio dei discepoli di virgo fermandomi alla morte di gemini,e pensando che la serie fosse finita non la guardai più,poi anche stavolta seppi di asgard (difatti mi stupivo che in tv la giochi preziosi pubblicizzasse modellini con nomi di eprsonaggi che non conoscevo,e nemmeno mi facevano vedere i trailer con nuove armature,tempi in cui lo spoiler non aveva motivo di esistere!) e cominciai a guardare dal secondo episodio di luxor contro sirio fino alla fine del 114mo episodio.
la serie mi ha entusiasmato fin da subito,con quelle voci e quei dialoghi particolari,che comunque capivo poco perchè avevo solo 10 anni,col tempo ne apprezzai di più i significati,ed inoltre cominciai sinceramente ad apprezzare la serie con sirio accecato per sconfiggere argo dallos cudo di medusa,da lì mi sono affezionato sempre di più alla serie,fino ad allora li guardavo un giorno si e l'altro forse.
6.TRIPUDIO IN ITALIA
la serie è stata replicata un numero indefinito di volte,entrando di diritto nell'olimpo degli anime più trasmessi in italia al pari di altre serie famose come lady oscar e ken il guerriero.
milioni i gadgets venduti col successo della serie,fino a quando arrivarono altre opere che dopo anni di dominio assoluto spodestarono il successo dei cdz,come è anche giusto che sia,ormai,il nome se l'erano fatto anche in italia,forti dello strepitoso appeal che hanno avuto ad inizio anni 90.
nel 1992 approdò anche,grazie alla granata rpess,il manga in italia con stampa all'occidentale e fu intensificato il successo col doppiaggio dei 4 film della serie,un qualcosa che ha garantito al titolo dei cdz di sedersi sul trono dei più grandi titoli trasmessi in italia anche a livello di oav,che in quei periodi cominciavano pian piano a spopolare in italia,considerando il fatto che erano quasi semrpe delle trame ancora inedite e il fattore curiosità era enorme,e quindi il titolo restò nella memoria dei fan per i decenni a venire,laddove ad inizio anni 2000 la serie fu riproposta su italia 1 con tagli mostruosi,in edicola la de agostini pubblicò 57 vhs senza censure con cadenza quindicinale,in seguito furono pubblicati i dvd della yamato video col ripristino dei tagli addirittura eseguiti in terra natìa con l'aggiunta di chicche vocali di ivo de palma nei sommari nipponici che facevano da apripista ai primi 7 episodi della serie per impreziosire la raccolta già piena di piccolissime rarità visive.,mentre la star comics acquistò i diritti del manga e riscrisse le traduzioni più fedeli all'originale.
ed anche in quell'occasione fu un grande successo con la lettura alla giapponese da destra verso sinistra.
7.TRISTE CONCLUSIONE E GRANDI MOTIVAZIONI
un successo davvero senza limiti,al punto di meritarsi anche,come dicevo,i 4 film usciti in giappone con l'edizione italiana con i grandi doppiatori del nostro paese,durante la serie alcuni ci lasciano per vari motivi,enzo tarascio che verrà degnamente sostituito da maurizio scattorin nel ruole malvagio di arles-gemini,si ricorda anche un'incursione del grande ed indicato inizialmente da carabelli per doppiare mizar franco gamba,questi grandi attori sono morti pochi anni fa,ma il grande dolore fu lasciato da enrico carabelli con la sua scomparsa all'apice del successo della serie,quando ormai i lavori di doppiaggio erano già ultimati da un bel pò di anni e la serie in tv godeva di parecchie repliche sui canali del nostro paese,a lui si deve il grande merito di aver dato quel tocco "italiano" in più alla serie.
non tutti i fan che verranno in seguito a questo brutto evento,però,,saranno dello stesso tipo di elogi verso questo grande artista,e più in là ve ne spiegherò le ragioni,mi fermo per ora a dirvi che la rete internet è stata determinante in questo particolare a mio avviso "negativo ed anche un pò ingrato".
tornando al successo in italia della serie ,gli altri film dei cavalieri dello zodiaco,visto che solo il primo film fu diretto come la serie classica da carabelli furono diretti e portati avanti da colui che ancor oggi viene considerato il "continuatore" di quella paziente opera,forse tra i discepoli di carabelli più meritevoli di quella generazione,ovvero ivo de palma,motivatissimo anche a mostrarsi nel ruolo di timoniere del doppiaggio,e devo dire che i restanti film,di cui l'ultimo diretto a quattro mani con fabrizio mazzotta nelle due sedi di milano e roma,hanno riscosso un grande successo,ma dei 4 film dei cdz vi parlerò nella prossima puntata!!!
FINE DELLA SECONDA PUNTATA
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
MEGARECENSIONE ANIME
TERZA PUNTATA
I 4 FILM DELLA SERIE CLASSICA
1.L'ESIGENZA
In giappone si è sempre soliti,tutte le volte che una serie tv va bene in termini di merchandising ed ascolti,a realizzare un oav,ovvero un original animated video,un lungometraggio dove si esalta il perchè una serie ha successo e dove vengono approfonditi di molto i chara di tutti i protagonisti.
Credo che fin da subito si capisce nelle intenzioni di kurumada di realizzare innanzitutto un film dall'alto tasso artistico,lasciando perdere la storia,solitamente sappiamo che si cerca di avere un parallelismo con la serie tv o comunque di seguirne le vicende in maniera integrale,distaccandosi il giusto.
E' da queste intenzioni che nasce il primo film dei cdz,il 18 luglio 1987.
2.FILM 1-LA DEA DELLA DISCORDIA
il primo film dei cdz vide la luce a metà del 1987 ed è da collocarsi tra l'episodio 38 e 39 della serie tv,poco dopo l'entrata nella trama dei cavalieri d'oro come ultimo baluardo a difesa del grande sacerdote ormai in difficoltà con pegasus e compagni.
il film è un interessante spunto dell'autore su cui poi darà il seguito alle vicende della serie,visto che molti dei personaggi,tra mitologia e chara futuri,costituiranno dei riferimenti importanti per la creazione dei nuovi antagonisti della compagine di guerrieri guidata dal cavaliere delle 13 stelle.
difatta maya di sagitta oscura,la stessa discordia e orfeo della lira cantori saranno degli esperimenti "vivi" su cui in seguito kurumada rimetterà mano,modellerà e farà di loro dei personaggi molto più potenti di quelli che si vedono in questo primo film.
l'opera è un autentico gioiellino artistico,pieno di fondali grandemente realizzati,di disegni stilizzati e straordinariamente inseriti,laddove le parti più importanti se le aggiundicano cristal,pegasus e phoenix,e dove tutti gli altri all'interno della trama sono solo dei validi "collaboratori",nemici compresi.
come dicevo prima,la trama è molto piatta,riprende molto un concetto sempre visto all'interno della serie,anche se io,fossi nell'autore,avrei optato di far indossare l'armatura del sagittario a pegasus solo dal terzo film,per questioni di coerenza con la serie tv,ma evidentemente ha prevalso lo spirito principale per cui tale film va avanti,ovvero "il cavaliere della speranza",difatti sia le musiche,che i disegni che la trama vanno sempre avanti con questo binomio "speranza-discordia" e viceversa.
inoltre prima della sigla,ci viene fatta una nuova presentazione dei nostri beniamini,che si addice di più rispetto al primo episodio della serie tv,in quanto da poco i cdz avevano giurato fedeltà alla loro dea,e sono rappresentati solo loro 5 con isabel.
nulla è lasciato al caso,niente è stato messo da parte,altre figure importanti sono seiyan di orione e orfeo della lira cantori,il primo costituisce l'odio per essere dimenticato e per un valore che viene sempre messo da parte in battaglia,nonostante gli sprizzi da tutti i pori,un pò come accadrà tra kanon e rhadamante,nel secondo caso,si vede l'odio interiore,incapace di distinguere quale sia la verità,generando il male senza accorgersi,e questo lo ritroveremo sulle illusioni di orpheo su euridice e in parte su mime e syria.
alla fine la mela d'oro non è altro che un feticcio messo lì a testimoniare l'ago della bilancia su cui penderà l'intera battaglia,dove cristal continua a fare le sue conquiste amorose!!!
3.FILM 2-L'ARDENTE SCONTRO DEGLI DEI
nemmeno un anno dopo,e il 12 marzo del 1988 viene pubblicato il secondo film,maestoso nelle musiche e nei fondali,molto meno nei disegni,e forse è la vera asgard che tutti i fan hanno sognato di vedere nella serie tv,comunque fredda,con meno neve,ma così piena di significati simbolici,dal breve passaggio alle forze oscure di cristal fino ad arrivare all'albero dell'universo che ridà speranza alle genti alla fine del film,tutto in un'atmosfera di colori cupi e silenziosi,un chiaroscuro di emozioni che vola via col gelido vento del nord dall'inizio alla fine,in un'atmosfera glaciale come lo sguardo di isabel imprigionata dalla malvagia volontà del maestro balder,apparentemente fedele servitore al culto di odino.
un film realizzato in maniera più distaccata della serie,pur conservandone lo stile inconfondibile,nemici di basso profilo peggio che del precedente film,e può essere benissimo collocato alla fine della battaglia alle 12 case,poco prima insomma dello giungere della neve e di hilda su un'altra zona della citttà nordica.
a mio avviso,hilda di polaris col suo fascino irresistibile toglie molto nella trama di tutta la serie tv,in questo film invece abbiamo modo di apprezzare tutto il paesaggio,tutto ciò che non siamo riusciti a comprendere bene,per via della grande presenza dei protagonisti che verranno creati su questa base,sempre in asgard.
il film ha una trama più godibile e più epica rispetto al precedente,e nella versione italiana è di gran lavore la voce di mario zucca su balder,che praticamente riecheggia in tutto il film,è stato veramente un grande in quel ruolo,diversamente anni dopo su cancer in hades,dove continuo a preferigli mezzabotta.
il vestito musicale di questo film esalta ancor più le gesta dei nsotri beniamini,nel bene e nel male,da vedere lo scontro tra sirio e cristal,testimonianza del confine tra bene e male davvero sottile per tutta la trama.
4.FILM 3-LA LEGGENDA DEI GUERRIERI SCARLATTI
il 23 luglio del 1988 esce in concomitanza col secondo episodio di andromeda contro mime,il terzo film,ed è il capolavoro assoluto dei lungometraggi realizzati sui nostri beniamini,grandi musiche,effetti visivi e senso di teatralità presente in tutto il lavoro,sia nella versione originale che nella versione doppiata in italiano,in questo film c'è l'esordio definitivo alla direzione del doppiaggio di ivo de palma,posto che non lascerà più,visto che poi lo riprenderà 15 anni dopo doppiando la serie di hades,da ricordare che il terzo film ci giunge in italia tramite la granata press quasi 5 anni dopo la sua uscita.
il film si può dire che sia il vero preludio alla serie di hades,in quanto si combatte una divinità,i cavalieri d'oro morti resuscitano e pegasus alla fine del film combatte un dio,ancora lontano dall'affrontare nettuno nella serie tv,anche se la storia va collocata dopo il dio dei mari.
in questo film viene messo in evidenza l'aspetto fondamentale che sarà protagonista della serie di qui fino alla fine dell'opera,l'amore mai tanto nascosto tra pegasus e isabel,che va al di là dell'essere dea e cavaliere a lei fedele,un particolare che verrà ripreso nel disconosciuto kurumadiano "le porte del paradiso".
un film che vanta diverse collaborazioni,un grande scorrere della trama e mai noioso,visto che dura il doppio del minutaggio dei precedenti due lavori.
nel doppiaggio italiano c'è da sottolineare un grande claudio moneta su febo apollo e un alberto sette su gemini che avrebbe reso meglio anche in hades anzichè lasciarlo ad enrico maggi.
il momento più bello a livello musicale è il tema d'apollo suonato interamente con l'arpa grazie alla geniale invenzione di seiji yokoyama.
è il film che ha avuto successo in tutto il mondo,addirittura proiettato più volta anche all'interno di cinema sudamericani,è il film che ha lasciato per sempre l'impronta della serie nell'olimpo degli anime che hanno riscosso un successo di fama mondiale.
5.FILM 4-L'ULTIMA BATTAGLIA
un oav molto violento,costellato da tantissimo sangue e poca azione all'interno degli scontri,anche se il personaggio di lucifero è ben disegnato,esce in giappone il 18 marzo 1989,in concomitanza col terz'ultimo episodio della serie tv,ma è da collocarsi dopo il terzo film di febo apollo.
purtroppo nel nostro paese è stato devastato a livello di doppiaggio,due studi di lavorazione,due direttori e troppi scambi di voci a volte anche inutili,si poteva lavorare molto meglio un prodotto che in terra natìa è stato un grande successo.
da sottolineare il ridoppiaggio della dynamic,avvenuto a distanza di tanti anni dove francesco pannofino doppia grandemente lucifero,e a mio avviso,il migliore dei 4 film ridooppiati con uno staff artistico diverso in cui si supera il doppiaggio storico in cui fu creata,sempre dalla dynamic perchè la granata fallì in quegli anni,una grande confusione di voci,facendo terminare male il grande ciclo classico del doppiaggio storico dei cdz,si può dire che invece il ridoppiaggio in stile ss è stato superiore.
6.PARZIALI CONCLUSIONI
un tempo si parlava invece di conclusioni finali,perchè nessuno di noi avrebbe mai immaginato che nel 2002-2003 la serie dovesse riprendere a viaggiare con hades anche in anime,e quindi questo film di lucifero,con quella grande sigla finale ci faceva commuovere tutti,perchè sapevamo che un'era si stava concludendo,e di cui le uniche speranze erano date dal cartaceo,non certo dalla visione in tv.
erano date dal cartaceo perchè tutti sapevamo che nel manga la serie continuava col signore degli inferi e con tutte le avventure ad essa annesse,ma allora kurumada aveva la pancia piena di saint seiya e andò ad occuparsi di altre opere,riprendendo vecchi discorsi come kojiro e ring ni kakero,opere discrete,con un intermezzo di bt'x,ma la gente aveva imparato troppo ad amare saint seiya per disfarsene come una scarpa vecchia.
7.LE ORIGINI DELLA RINASCITA
12 lunghissimi anni di silenzio,dove si sono rincorse differenti voci,e dove noi italiani a conclusione del manga nel 1994,abbiamo aspettato 7 lunghissimi anni,comunque sono tanti,ma abbastanza per un inseguirsi di voci,smentite e conferme,ed intanto internet cominciava a muovere i primi passi e a diventare un potente mezzo di diffusione.
fu così che un cast striminzito di autori francesi,comandati da jerome alquiè,pensò di realizzare,grazie ad una traccia audio del cd drama di hades uscito in giappone,un cortometraggio di circa 6 minuti,dove venivano illustrate la possessione di hades del corpo di andromeda e,dopo la sigla,l'addio ai cavalieri d'oro innanzi al muro del pianto.
fu un successo enorme in francia,e furono presenti allora anche alcuni emissari della toei animation,che avevano concesso i diritti per la realizzazione di questo corto.
tornati in giappone ,riferirono a kurumada dell'entusiasmo che c'era ancora sulla serie in francia e nel mondo,e lo convinsero in un momento di piccola pausa dei suoi progetti artistici a richiamare nuovamente vecchi amici un tempo come morishita,yokoyama,araki e yamauchi,in modo da gettare le basi per quello che sarebbe divenuto l'evento per i fan della serie solo dopo nemmeno un anno e mezzo,ovvero l'inizio della saga in anime dell'hades chapter,coi primi 13 capitoli del sanctuary.
a mio avviso sarebbe stato meglio pensarci prima,qualche anno prima,per evitare il disperdersi delle idee artistiche,ma con l'opera in questione,gran parte del tempo fu recuperato,proprio eprchè in questa stesura ha potuto contare anche sull'aiuto dei nipponici doppiatori storici,ovvero furuya e il suo staff storico della serie.
e da qui cominceremo ad occuparci dell'argomento nella prossima puntata!!!!
FINE DELLA TERZA PUNTATA
I CAVALIERI DELLO ZODIACO
MEGARECENSIONE ANIME
QUARTA PUNTATA
THE HADES CHAPTER-SANCTUARY
1.TRA LE DUE EPOCHE
nella seconda metà del 2002 masami kurumada tornò pienamente ad occuparsi dell'hades chapter in anime,laddove già nel 1990 furono intavolati dei progetti che diedero vita a quello che sarebbe diventato uno storico cd drama,dove sono raccolti una dozzina di brani e alcuni versi recitati dallo staff di doppiaggio di furuya,che segnalavano alcuni punti salienti della serie in divenire che furono utilizzati da alquiè nel filmato-propagnada del 2001.
perciò l'autore ritenne opportuno richiamare subito yokoyama e di ripartire da quelle musiche già scritte,laddove il suono fu digitalizzato e dove lo stesso compositore consigliò a kurumada di chiamare yumi matsuzawa per la sigla iniziale e finale,ovvero chikyuugi e onaji aozora,che furono inserite in un grande contesto musicale che comprende anche le storiche sigle di apertura e chiusura dei make up,ovvero pegasus fantasy e blue forever.
questgo lavoro fu fatto per dare continuità alla serie,e si segnala come un ritorno alle origini visto che l'hades chapter almeno nei primi episodi si dimostra proprio così.
al posto loro,avrei cambiato le immagini delle sigle classiche ,che comunque sono inserite benissimo nel contesto.
inoltre i petali del giardino di sala ci fanno subito capire l'atmosfera che si respirerà in questa serie,laddove onaji aozora ha bei disegni,ma è strutturata male in quanto quei disegni potevano essere inseriti alla fine dell'elisio.
mentre nella sigla iniziale phoenix già indossa la v3,e secondo me è un'ulteriore errore visto che nel sancttuary indossa ancora la v2,ed è quindi un errore che non andava commesso.
quindi l'autore passa a fare la rimpatriata e ad occuparsi del doppiaggio,scenografia e il resto dello staff storico artistico da convocare,furono chiamati i migliori che collaborarono alla serie classica con in più l'ausilio di nuove tecniche,date dall'avanzare della computer grafica,che secondo me ha aiutato molto nella colorazione,e poco nell'animazione.
2.SEMBRANO MA NON SONO COME ERANO
lo stile di colorazione è differente,molti colori scuri,occhi dei protagonisti che cambiano il colore,passando nelle tonalità più vicine a quelle viste nelle copertine dei manga inerenti alla serie,quasi la stessa cosa accade anche per il colore dei capelli.
inoltre si respira un'atmosfera cupa e notturna,visto che è il tema della morte e del sacrificio estremo che è incalzante per tutta la serie.
inoltre il bagliore delle armature dei cavalieri d'oro fanno da contrasto per sottolinerare il chiarore di chi combatte per la giustizia,contro coloro che sono assoldati o passati dalla parte del male.
3.UNA DECISIONE DANTESCA
la serie di hade,per estensione narrativa è quasi più grande della saga del grande tempio,però in quest'ultima la vicenda si estende per intero e con delle sottosezioni collegabili o meno,complice la conoscenza dei personaggi della serie.
i personaggi si conoscono già qui in hade molto bene,e pertanto kurumada ritenne opportuno dividere il discorso in tre "cantiche dantesche",ovvero hades chapter sanctuary,composta da 13 episodi,hades chapter meikai hen zensho,composta da 6 episodi e hades chapter meikai hen kosho,composta da altrettanti 6 episodi che costituiscono i due blocchi di prima e seconda parte realizzate in anni diversi del ciclo hades chapter inferno,quindi costituito per intero da 12 episodi,ed infine l'hades chapter elysium,composto da 6 episodi che chiudono la serie.
in cui kurumada poteva nuovamente sviluppare bene il suo pensiero aggiungendo dei particolari importanti rispetto al manga classico.
4.HADES CHAPTER SANCTUARY
già nella sigla chikyuugi si intravedono gli elementi caratteristici di questa nuova serie,doive pegasus saluta lamia e il collegio saint george per sempre,dove sirio in cina ha riperso la vista e cristal è in siberia ed è diventato guercio come popeye per causa dello scontro con abadire e dove phoenix trova una nuova tomba su kabir,dove esmeralda può finalmente riposare in pace,l'isola dove phoenix in passato ha combattuto contro pavone e loto,sarà l'ultima volta in cui "rivedrà" la sua amata,e con già indossata l'armatura fa capire il suo addio,mentre tramite un misterioso ciondolo a nuova luxor e una vecchia foto,andromeda comincia ad aprire il mistero delle sue origini.
le musiche di yokoyama sono prese praticamente da tutta la serie classica con poche aggiunte provenienti dal cd-drama e da quelle realizzate per il tenkai,ma sempre ben inserite per tutto il corso della serie,in cui non mancano punti "epici" che si possono vedere in particolari episodi.
5.PARTICOLARE ALTISONANTE
tale elemento emerge dalla vestizione di pegasus nel primo episodio,fatta davvero male con la cg,ma la medesima si riprende la scena negli episodi successivi regalandoci grandi ed emozionanti momenti all'interno di questa prima parte della serie.
6.SVILUPPO "ALLARGATO" DEL CHAPTER SANCTUARY
kurumada pensa bene di far inserire ad araki all'interno dei primi episodi la resurrezione dei cavalieri d'argento più forti,in cui hanno un duplice scopo,allargare un discorso che era stato già intrapreso col terzo e quarto film della serie,ovvero resuscitare i cavalieri d'oro,e poi quello di far entrare uno per volta i bronze all'interno di questa prima parte della serie,dove occuperanno un ruolo decisamente di secondo piano.
difatti la serie si distingue da tutte le opere precedenti per la sua concentrazione della trama in personaggi davvero di spicco,più importanti dei protagonisti che siamo soliti vedere,ovvero i cavalieri d'oro.
non a caso,anche il logo della serie è dorato,ed anche quasi i primi ad apparire nella sigla di apertura.
la scelta di non resuscitare micene sta proprio nel discorso della serie classica come unico dei più fedeli alla dea da non tradirla nemmeno dopo la morte.
gli altri suoi colleghi resuscitati,però,hanno uno scopo misterioso dove lotteranno anche meglio dei cavalieri d'oro rimasti fedeli al grande tempio.
7.SVOLGIMENTO DELLA VICENDA
la trama riprende da dove si era conclusa la saga di nettuno,andando di pari apsso col manga,si scopre il motivo per cui il maestro dei cinque picchi aveva invitato i suoi colleghi di non allontanarsi dalle 12 case,pugni di cavalieri d'argento vanno alla ricerca di pegasus e compagni dove solo seiya combatte già con gli pseudospectre fish e cancer,poi tradito dal grande mur.
è comunque la commedia degli inganni la protagonista assoluta di questi 13 episodi,che verranno realizzati non come episodi di serie tv,ma da oav,quindi in cortometraggi superiori a volte ai 24 minuti per episodio.
la serie si apre con un "numero zero",ovvero col riassunto dei precedenti 114 episodi,con alcune scene prese anche dai precedenti 4 film,dove la storia viene riassunta in maniera cronologica,dal tradimento di gemini fino all'anfora di athena dove nettuno viene nuovamente ricnhiuso,con un suono digitale stupendo e con colori sempre più vivi,è un peccato che tale episodio zero sia disponibile solo in lingua originale e sottotitolato in italiano.
poi col primo episodio veniamo a conoscere dei nuovi nemici quasi tutti bardati di un viola lucente,ovvero gli spectre.
8.I FIGLI DELLA NOTTE
di guerrieri di hade se ne vedono pochi,ma solo pandora e rhadamante si dimostrano avversari di calibro,gli altri fanno rpaticamente una brutta fine.
comunque vengono inseriti poco per volta,come delle ombre che marcano il loro spazio,come spettri che prendono sempre più corpo e lontani dal tradimento dei cavalieri d'oro che sono tornati in vita al servizio del signore degli inferi.
9.LA CENTRALITA' DELL'HADES CHAPTER SANCTUARY
come vi ho già detto,i protagonisti grandi di quest'opera,così come lo sono stati nelle saghe precedenti sono i cavalieri d'oro,che guidano,nel bene e nel male,tutte le vicende che si intrecciano in questa nuova trama,facendo da tramiti su tutti i punti principali delle saghe dedicate ai nostri beniamini.
pertanto,a parte pegasus e compagni,tali tramiti principali sono da ricercarsi in importanti gold saints come gemini,shin,virgo e dohko.ò
quindi essenzialmente,a parte micene di cui vi ho già parlato e di cui l'iscrizione è presente anche sulla sigla dell'hades chapter sanctuary di apertura, i principali cavalieri d'oro sono questi 4.
10.CAMBIO DI "CASA"
altro particolare fondamentale è il design delle 12 case e del grande tempio,praticmanete uguale al manga e ben lontano dalle case viste nella serie classica,il cui intento kurumadiano è stato sicuramente quello di avvicinarsi all'opera prima compiendo questi "miracoli" artistici,in cui araki e il suo staff hanno ben operato,sfumando di molto i caratteri presenti,in cui la cg è stata determinante,e dove questa netta differenza,si percepisce poco appunto per creare un minimo di continuità anche sui disegni,stesso discorso per i lacci degli scrigni,per l'elmo di capricorn e per i colori delle suprlici,il cui effetto quasi monocromatico ci avvicina ai manga e ai spin off realizzati dall'autore.
quindi un senso di originalità nella normalità della serie.
anche la statua della dea athena ci appare più viva e più marmorea,complice l'effetto digitale che ci dà una dimensione in più del simulacro,in cui è dominante nel primo e nel terz'ultimo episodio del chapter sanctuary in cui avrà nel suo finale il ruolo che la porterà ad essere il filo conduttore delle tre "cantiche di quest'opera,laddove altri particolari come le scene aggiuntive di alcuni episodi e qualche strano ritorno al passato con phoenix semi-nemico di sirio passano totalmente in secondo piano.
11.CONCLUSIONE E CONFLUENZA
come stavo dicendo questa prima parte della serie di hades si riflette sui cavalieri d'oro,ma in generale su tutta l'opera sono determinanti ai fini della narrazione.
micene a parte,4 di loro,ovvero gemini,shin,virgo e dohko,e il primo che esamineremo sarà proprio il maestro dei cinque picchi,il cui ruolo importantissimo lo vedremo nella prossima puntata!!!
FINE DELLA QUARTA PUNTATA
giovedì 17 marzo 2011
PARTE SESTA

DEDOBIOGRAPHY
A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
PRIMA PUNTATA
TELEDIPENDENZA ANNI 80
da piccolo guardavo moltissimo le tv locali,fra tutte emergevano sicuramente italia 7,odeon tv,cinquestelle e super six,trasmettevano tanti cartoni molto belli,erano il mio sano intro pomeridiano subito dopo aver fatto i compiti,scattava poi l'ora della merendina e poi tutti giù da casa a fare la partita in piazzetta delle 7,le squadre erano già pronte,ed io portiere titolare fisso,era un ruolo che non voleva fare nessuno,a me invece piaceva tanto,avevo il posto in prima fila garantito sul campo e se facevo una bella parata,erano applausi anzichè vaffa!quan'ero piccolo il mio idolo era stefano tacconi,grande portiere della juventus,una delle ragioni per cui diventai bianconero!
quanto alla teledipendenza,sono stato sempre un nottambulo,visto che andavo a dormire verso mezzanotte e mezza ogni sera,visto che ho sempre rispettato la mezz'oretta di pennichella dopo il pranzo,e questo mi facilitava poi parecchio la visione dei cartoni,il mio babbo mi comprò il videoregistratore e se mi perdevo qualche episodio causa partita lo recuperavo dopo cena!!!
comunque non mi posso lamentare,ho sempre scelto bene i titoli,sia americani che nipponici,ed il primo incontro coi cavalieri dello zodiaco in tv l'ho avuto dopo la tramissione di un cartone animato americano,basato sui pupazzi della mattel,si chiamava marschall bravestarr,che forse alcuni di voi ricordano benissimo,visto che nasce dai disegnatori di he-man.
e difatti bravestarr veniva trasmesso una mezz'oretta prima dell'episodio dei cavalieri dello zodiaco.
il primo cavaliere che ho visto in tv è stato sirio il dragone,ma ve ne parlerò meglio nella prossima puntata!
FINE DELLA PRIMA PUNTATA
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A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
SECONDA PUNTATA
SIRIO VS. DRAGONE NERO
agli inizi degli anni 90 molto spesso vedevo attraverso i canali dell'allora fininvest,oggi mediaset,le pubblicità dei modellini dei cavalieri,senza capire il perchè di tanta pubblicità così martellante.
una bella domenica primaverile di inizio anni 90,però,la mia teledipendenza ai cartoni,visto che odiavo fin da allora i programmi domenicali di canale 5,mi ha condotto col telecomando a girare su odeon tv,e solitamente la domenica trasmettevano qualche vecchia serie dei transformers,ma non sapevo che anche la domenica venivano trasmessi i cavalieri.
prima dei robot,c'era un altro programma fenomenale,con i vari paolantoni,covatta in erba, si chiamava telemeno,solitamente non mi perdevo una puntata.
una volta terminato l'episodio dei robot,provai a seguire i cavalieri,l'episodio era "il ritorno di dragone",quando vidi un cavaliere vestito di verde che usava immagini di un drago che combatteva con uno molto simile a lui però di color nero.
da queste immagini nacque la mia passione per i cavalieri dello zodiaco,dal senso di amicizia addirittura trasmesso ad un suo nemico,che poi alla fine dell'episodio l'ha anche salvato,furono le prime parole,su tante,che di quel linguaggio e di quel doppiaggio mi sono rimaste impresse al punto di non veder l'ora di arrivare al giorno dopo per vedere l'episodio successivo.
l'amore per questa serie,il mio diventare fan ha queste fondamenta,che poi sono diventate una passione nel tempo immutata,ma ancora non sapevo che la serie era stata acquistata solo la prima metà,e questo sarà l'argomento di cui discuteremo nella prossima puntata!
FINE DELLA SECONDA PUNTATA
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A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
TERZA PUNTATA
LE TANTE VOLTE FINO ALL'EPISODIO 52
un problema che non ha assillato solo me,ma tutti i fan di questo anime è stato sicuramente l'insistere a rivedere millemila volte la serie fino all'episodio 52,potevo capire le prime volte,per affezionarsi meglio agli episodi già visti e veder meglio quelli perduti,però già dalla sesta-settima replica,l'incazzatura era a mille,e ci chiedevamo,attraverso la visione,sia io che altri amici miei,dell'ennesima replica,quando sarebbe stato il momento buono per vedere cosa accade dopo,addirittura alcuni amici miei dicevano che fosse proprio il 52 l'ultimo episodio....seeeee....che accendono la luce alla quinta casa e poi non la spengono a fine episodio....!!!!
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QUARTA PUNTATA
L'INCREDULITA' CON ITALIA 7
intorno all'inizio del 92,tornando a scuola dopo le vacanze di natale,alcuni miei amici mi dissero di queste nuove armature,che già apparivano in pubblicità,e pensavo fossero delle versioni deluxe delle armature che prima pubblicizzavano,ed invece...mi parlavano di virgo,delle morti dei cavalieri,davvero incredibile,ed io impazzivo sulle reti locali nel cercare l'orario giusto per vedere la "continuazione" come la chiamavano tutti.
alla fine ci riuscii,ed erano arrivati a cavalieri strani,poi capii che era sirio,con un armatura diversa,che combatteva con luxor,e poi vidi tutti gli altri protagonisti,con una gioia immensa,non avrei mai immaginato che la trama potesse cambiare così,di netto" fortunatamente al termine di nettuno,la seconda parte della serie fu immediatamente replicata,e non mi sono perso nemmeno una puntata,finalmente il sogno era stato realizzato!
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QUINTA PUNTATA
DOPPIO PERCORSO FINO ALL'INTERA VISIONE
con la convivenza delle due metà serie ci sono andato avanti praticamente un 4-5 anni,poi junior tv,quando si trasformò in jtv mi permise di vedere finalmente per intero la serie,e, nel frattempo cominciavo a comprare il manga compact,e scoprivo la mia passione per questo nuovo genere,seppur in un primo momento molto "italianizzato".
poi l'intera visione è proseguita anche più in là con gli anni con k2,molto brava e ardita nel mandare l'intera serie,soprattutto senza censure!
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SESTA PUNTATA
IL MANGA COMPACT N.6
è stato il mio primo manga in assoluto,comprato nel lontano 7 dicembre del 1992,me lo ricordo ancora,lo comprai in un'edicola vicino all'ospedale di bari,dove purtroppo,di lì a qualche settimana,mia nonna da quell'ospedale,causa una ventennale cirrosi epatica,non sarebbe più tornata in vita.
dall'altra invece ero contento,un ragazzino di 12 anni che dopo anni di fumetti di braccio di ferro,geppo,soldino,paperino mese,zio paperone,batman,topolino,mega almanacco e super almanacco paperino che comprava per la prima volta il fumetto dei personaggi del suo cartone animato preferito,mi stupiva però che le immagini erano in bianco e nero,ma presto ci feci l'abitudine.
non capivo del perchè i colpi di cristal erano in russo,così come molti colpi cambiati,e il perchè c'era pegasus chiamato continuamente seiya.
e per la prima volta,vidi sulla copertina,il nome e cognome dell'autore della serie:masami kurumada.
mentre intorno al manga compact 22-23,mio zio mi ordinò per posta i primi 5 numeri che mi mancavano del manga compact,e quando arrivarono a casa,ho scoperto al loro interno un opuscoletto assai importante:c'era la foto della locandina del primo film de i cavalieri dello zodiaco,di cui non sapevo nemmeno l'esistenza.
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SETTIMA PUNTATA
PRIMA IL SECONDO O.A.V.
a quei tempi,già c'era vicino casa una videoteca,ma disponeva solo del secondo film dei cavalieri,di cui non conoscevo nulla,esattamente come il primo film,solo in seguito venni a conoscenza della produzione di ben quattro film,grazie alle pubblicità della granata press all'interno del manga che compravo,e di cui ormai l'edicolante non voleva nemmeno più vedermi,andavo quasi ogni giorno a rompergli le scatole dicendo "è uscito il manga?"!!!
dicevo che il primo film che vidi fu "l'ardente scontro degli dei",il secondo della serie,solo successivamente vidi il primo,che fu trasmesso su telecapri in prima visione,misi mano al vhs e il gioco fu bello che fatto!
del terzo film vidi prima la versione eden,solo successivamente acquistai il terzo ben doppiato,mentre un fan accanito di quel periodo possedeva il quarto film in lingua originale,fu la mia prima esperienza nel visionare l'opera in giapponese,e nel frattempo,arrivò la versione italiana anche in videoteca.
passarono gli anni,e conservavo quei 4 film come un trofeo,come un tesoro,solo successivamente,alla trasmissione dell'anime su k2 cominciai a sprazzi a registrare gli episodi in vhs di tutta la serie,eppoi,la grande occasione ad inizio anni 2000,dopo un silenzio tv durato un bel pò di anni!
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OTTAVA PUNTATA
LA RACCOLTA VHS DELLA DE AGOSTINI
tra la fine del 2000 e l'inizio del 2001 vidi un promo in tv,della serie tv finalmente disponibile in vhs della de agostini,accadde dopo aver acquistato,di lì a pochi mesi,il mio primo lettore dvd!
e così di nuovo in edicola,ad aspettare ogni 15 giorni l'acquisto della serie,ma ormai ero abbastanza cresciuto,e avevo altre responsabilità,per cui curavo la visione della vhs appena uscita solo il giorno dell'acquisto.
in seguito il grande ritorno sulle reti mediaset,e il dispiacere di vedere la serie pesantemente censurata.
poi apparvero nuovamente dei gadget della serie,e spaziando dai timbri fino alle stickers,qualcosa sono riuscito a collezionare,sì...qualcosa,diciamo tutto lo scibile umano!!!
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A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
NONA PUNTATA
IL RITORNO DEGLI ANNI 2000
dicevo mediaset,così come la trasmissione di tutti i film della serie in tv fino a quando comprai nel 2003 il mio primo pc,dopo aver cominciato a comprare e poi completare nel mio primo manga in lettrura e termini fedeli all'originale della star comics,successivamente comprai anche la perfect edition con schede e colorazioni aggiuntive.
in quell'occasione ho cominciato a scoprire le prime ricchezze che offriva internet,e poi arrivò hades in anime,di cui scaricai tutte le puntate del chapter sanctuary.
e nella mente cominciò a balenarmi,nel corso degli anni che passarono tra sanctuary e meikai,un'idea completamente nuova,dove finalmente entravo "in gioco sul web" anch'io!
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A CURA DEL DEMONE DELL'OSCURITA'
DECIMA E ULTIMA PUNTATA
IL WEB-NASCE IL DEMONE DELL'OSCURITA'
cominciai a prendere sempre più confidenza coi siti internet,e mano a mano che andavo avanti affinavo le conoscenze sulla serie italiana,lontani erano difatti i tempi delle "liti tra fan" anche se sapevo sul doppiaggio.
nell'ormai lontana seconda parte del 2007 cominciai a visitare un sito,che allora vedevo si serviva ogni tanto delle frequenze internet del "gruppo lycos",mi pare si chiamasse così,se non erro,e attreaverso una news riguardante del come è rinata la serie in anime di hades in giappone grazie ad un filmato francese,i link di riferimento di quella foto e di quella notizia mi hanno condotto qui,in questo sito,Animeclick.
in quel periodo non c'erano ancora avatar,schede utenti e affini,allora si era utenti che tutte le volte in cui si scriveva una notizia,bisognava sempre scrivere il proprio nome utente,e nell'argomento in cui feci il mio esordio fu quello dell'anticipazione della news che prevedeva la trasmissione del meikai in italia.
i primi utenti che conobbi in assoluto corrispondono ai nomi di Antonio Perra,Tacchan,Orfeo della lira e Oni,che erano coloro coi quali ebbi i primi commenti da scambiare sull'argomento,succesivamente entrò il mio primo antagonista,"aquila della notte",furono delle "battaglie a suon di commenti" memorabili,rimaste nella storia di molti utenti di vecchio corso presenti qui su animeclick.
passò un bel pò di tempo e furono introdotte diverse novità sul web,con l'acquisto della mia prima adsl fu facile entrare sempre più in sintonia con l'utenza,arrivarono le schede utente e anche i siti che remavano contro il doppiaggio italiano,ho avuto la fortuna di conoscere ivo de palma e anche altri doppiatori con l'avvento di facebook e dei loro forum,che furono determinanti nella mia ulteriore conoscenza della serie,cominciando a "studiare" anche la versione originale,per poi trarre fuori l'idea definitiva che avrebbe rivoluzionato il mio modo di appsassionarmi alal serie.
quando scelsi il nick "demone dell'oscurità" fu un omaggio al colpo di gemini,che è veramente di impatto e crea anche una certa atmosfera nell'originalità del nome,anche se poi arrivarono termini contratti come "zio demone" o semplicemente demone,pur chiamandomi giuseppe,e fu qualcosa di veramente positivo e con un certo proselitismo tra utenti,ebbi molti consensi sulle iniziative che nel giro di pochi anni cominciai qui a realizzare sulle frequenze appunto di animeclick.
la mia scheda utente diventò prima tempio,poi grande tempio del demone dell'oscurità,un infinito numero di amici che amava le mie iniziative,anche tuttora,e,nel caso di molti presenti,anche i beniamini in armatura è stato fondamentale nel realizzare il ciclo definitivo della scheda,chiamato DEmone Dell'Oscurità TV,conosciuto meglio come DEDO TV.
un sogno realizzato e ancor oggi in fase di espansione,visto che da una dedo tv si è formato un "gruppo web tv " che ne racchiude ben 8,e posso essere soddisfatto se tutto questo "lavoro",queste recensioni,queste iniziative e quindi,la mia esistenza sul web la devo soprattutto a delle persone in particolar modo,tutti voi,amici utenti che avete creduto in questa mia piccola idea e l'avete fatta crescere e diventare grande e forte,vi voglio un mare di bene,perchè è solo grazie a voi se tutto questo ho potuto realizzare,se non ancora di più,quello di aver potuto esprimere nell'immenso potere del web,un mio personalissimo punto di vista,chiaramente discutibile o meno,di cosa penso dell'opera ideata da un grande autore nipponico come è appunto masami kurumada,grazie quindi sia a lui che a tutti voi!
la SAINTDEDOPERA è realtà grazie a tutti voi!
FINE
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