DISCLAIMER.

DISCLAIMER

"Saint Seiya", "Saint Seiya Hades" e "I Cavalieri dello Zodiaco" sono copyright di Masami Kurumada, Shueisha, Toei Animation Co. LTD, Bandai Visual, Avex Mode e Yamato Srl.

Il presente blog è "made by and for fans", tutte le immagini e i nomi citati appartengono quindi ai rispettivi autori. Nessuna infrazione di tali copyright è pertanto intesa.

giovedì 17 marzo 2011

QUINTA PARTE














INTERVISTA ESCLUSIVA A IVO DE PALMA
DOPPIATORE DI PEGASUS

INTRODUZIONE
Ho pensato che il miglior modo per festeggiare questo 26 marzo 2010,giorno in cui ricorre il ventesimo anno dalla primissima visione tv in Italia de" I cavalieri dello zodiaco",precisamente in quel di Odeon tv,è quello di fare una mega intervista all'uomo che ci ha permesso, anche dopo tutto questo tempo,di poter continuare a realizzare il sogno di tanti fan,ovvero quello di veder completato l'intero anime (che fu progettato da Masami Kurumada tramite il manga da ormai oltre 27 anni e realizzato successivamente il cartone animato nel 1986,con la ripresa di Hades nel 2003,completando il ciclo trilogico della suddetta serie nel 2008 con il Capitolo Elisio)con il doppiaggio italiano,meglio conosciuto come D.S.,ovvero come Doppiaggio Storico.

Perciò rivolgo il mio più grande saluto ed un colossale ringraziamento per avermi concesso,in esclusiva per gli amici del Tempio del Demone dell'oscurità questa grande intervista celebrativa,e quindi porgo il mio benvenuto a Ivo De Palma,doppiatore del protagonista della serie dei Cavalieri,Pegasus,e direttore del doppiaggio della trilogia di Hades e del quinto film dei Cavalieri conosciuto come Le porte del Paradiso (Ouverture Tenkai Hen).

Caro Ivo,benvenuto al Tempio,ringraziandoti di aver preso parte,con questa intervista,a questa grande festa!
RISPOSTA DI IVO:
Grazie a te,avanti con le domande!
DOMANDA NUMERO 1
Ho ribattezzato l'evento "20 ANNI IN 3 GIORNI",visto che la festa avrà tale durata,ma effettivamente sono,per questa intervista,20 anni in 20 domande:Ivo,sono passati 20 anni,cosa pensi che sia cambiato in Italia sui Cavalieri dello zodiaco per te?
RISPOSTA DI IVO 1
Purtroppo sono cambiati i gusti del pubblico, che attualmente apprezza prodotti molto diversi dai cartoni che spopolavano vent'anni fa, e che non ha premiato il ritorno dei Cavalieri dello Zodiaco in televisione. Questo, ovviamente, non c'entra nulla con i meriti o i demeriti della nostra edizione italiana. Per carità, spessissimo sento dire "non ci sono più i cartoni di una volta", ma è ovviamente una considerazione di chi è almeno sulla trentina e non costituisce la maggioranza dei fruitori cui un'emittente televisiva, specie se commerciale, vuole o deve rivolgere i prodotti di animazione.
DOMANDA NUMERO 2
Quando il tuo pensiero scorge la parola "I CAVALIERI DELLO ZODIACO",quale momento particolare del tuo percorso artistico ti viene in mente?
RISPOSTA DI IVO 2
Il sodalizio con Enrico Carabelli, che Pegasus non fece che confermare e rinsaldare, giacché era stato inaugurato tempo prima su prodotti meno blasonati. Del resto, nessuno avrebbe scommesso più di tanto sul successo dell'ennesima giapponesata zeppa di cazzotti che a noi sembrava, all'epoca, Saint Seiya. Carabelli scelse, vuoi costretto da copioni originali inattendibili, vuoi animato da intenti artistici che all'epoca, sulla piazza di Milano, un nome del genere poteva permettersi (per il prestigio di cui godeva, naturalmente, ma anche perché delle sue scelte, a differenza di un qualsiasi collega che operi ai nostri giorni, non doveva rendere conto a nessuno), di elevarne il registro linguistico. Operazione che allora mi vide aderire totalmente.
DOMANDA NUMERO 3
Prima sei stato doppiatore della serie con l'ombra di direttore ricoperta da Enrico Carabelli,persona che,data la nostra precedente piccola età di vecchi fan della serie non potevamo conoscerla bene;volendo esprimerti in maniera tecnica,e quindi che sei la persona più adatta(assieme ai colleghi che con te sono stati da lui diretti nella Serie Classica dei primi 114 episodi),per poter conoscere di più Carabelli,ce la faresti a dipingere,con poche parole,i tratti e le impronte artistiche dell'uomo che inizialmente ha creduto nella "novità di registro" che è stata data nel doppiaggio di questa serie animata,e che tu hai continuato,quando ti è stato affidato,anni dopo,il suo stesso ruolo di direttore?

RISPOSTA DI IVO 3
E' una domanda cui ho risposto già molte volte, quindi mi limito davvero all'essenziale. Era molto esigente in sala, ma va detto che la professionalità di svariati di noi (magari su ruoli di assoluto rilievo), me compreso, era allora in formazione, circostanza che non potrebbe più avvenire ai nostri giorni (purtroppo per i principianti). Si può dire quindi che per molti, e sempre me compreso, è stato un vero e proprio Maestro. La "novità di registro", concepita a quattro mani col dialoghista di allora, Stefano Cerioni, riecheggiava letteratura e teatro di qualità, cioè i suoi principali interessi, e d'altronde anche l'approccio ai personaggi, in una serie di questo genere, non poteva che essere, sotto la sua guida, di gusto tipicamente teatrale

DOMANDA NUMERO 4
A detta di molti fan della serie,la continuità del registro di doppiaggio,portata avanti da te in Hades e nel Tenkai è stata apprezzata parecchio e in alcuni tratti addirittura meglio di quella espressa nel doppiaggio degli anni 90.

Molti fan puristi del doppiaggio originale e fan,invece,puristi del doppiaggio originale sottotitolati in italiano con e senza fansub ti valutano come un bravo doppiatore che conosce bene il mestiere ma con un registro di doppiaggio utilizzato sulla serie troppo lontano dal senso originale della trama.

Mentre le rappresentanze dei fan del ridoppiaggio,ovvero quella schiera di fan che amano il lavoro di Enrico Carabelli e disprezzano il tuo lavoro,ne chiedono uno nuovo rifatto completamente da capo su ispirazione di quello della serie classica,uguale in tutto e per tutto.

Altri fan puristi della serie invece,non guardano molto all'anime,ma al semplice fatto di mettere in discussione la tua persona e il tuo modo di doppiare.

Detto questo e fatte queste precisazioni di distinzione,puoi affermare che in 20 anni anche strumenti come il web hanno cambiato il modo in cui i fan considerano la serie e chi ne ha preso parte nel doppiaggio italiano?

Oppure hai una visione diversa da ciò che ti ho domandato?

RISPOSTA DI IVO 4
E' indubbio che la rete offre possibilità di accesso a molteplici materiali praticamente in tempo reale, nonché possibilità di confronto praticamente quotidiane con chiunque. Situazione impensabile ai tempi di Carabelli. Ciò è un vantaggio sia per l'utente finale, che può comunque accedere alle fonti originali, sia per il professionista, che può trovare immediati riscontri mentre effettua una data lavorazione. Non esistono solo i Cavalieri dello Zodiaco. Io curo i dialoghi italiani di svariata documentaristica lontanissima dai miei immediati interessi: nautica, sport, equitazione, meccanica. Tutte discipline per documentarmi sulle quali il web diventa fondamentale, specie considerando che noi lavoriamo, anche in adattamento, rispettando tempi di consegna ben precisi.

il web dà molto, pertanto. Ma al pubblico può anche togliere molto. Documentarsi ossessivamente ti pone in una dimensione molto differente da quella di chi è libero di godersi l'opera, diventi una specie di addetto ai lavori, cioè una cosa diversa dall'appassionato. Un po' come scoprire i trucchi del prestigiatore (regolarmente pubblicati e reperibili): ok, ne sai di più, ma la magia e l'incanto sono persi per sempre.

DOMANDA NUMERO 5
Comunque tutte queste "divisioni intestine" qui in Italia non hanno fatto altro che accrescere ancor più il successo della serie.

Possiamo affermare quindi la tesi "A CIASCUNO I PROPRI CDZ",oppure rivendichi il tuo contributo ad aver reso importante la serie in Italia fin dal 1990,e che quindi senza quel qualcuno che ha creduto in questa serie che l'ha importata dal Giappone,dei Cavalieri dello zodiaco non ne avremmo mai sentito parlare?

O meglio ancora,sei forse della tesi che se l'anime fosse stato importato adesso in Italia e non nel 1989-90 avrebbe seguito di più il doppiaggio originale,come accade in tutte le opere importate dalla terra nipponica degli ultimi anni?

Quindi quale "corrente di pensiero",lasciando perdere le decisioni del "cliente"(Mediaset)senti quindi di seguire?
RISPOSTA DI IVO 5
Le decisioni del cliente non si possono "lasciar perdere" e sono attualmente il punto di riferimento principale di ogni direttore di doppiaggio, a meno che non sia direttamente in società col committente. Questo vale per me come varrebbe per Carabelli, se fosse ancora in vita. chi ha importato in Italia questo cartone non è chi lo ha doppiato, quindi vanno ben distinti circostanze e ruoli. Se questa serie fosse stata importata per la prima volta ai nostri giorni seguirebbe lo stesso iter che seguono attualmente tutte le altre. Il fatto che nel caso di Saint Seiya vi sia una certa continuity da rispettare, viceversa, ci autorizza (seguendo i precisi dettami del cliente) ad agire nel solco di una via già tracciata, pur con tutti i necessari aggiustamenti indispensabili a un'edizione italiana moderna e di qualità.
DOMANDA NUMERO 6

Sono passati vent'anni da allora,ricordi perfettamente come fosti ingaggiato da Carabelli per il ruolo di Pegasus?

Ed inoltre,avevi qualche doppiatore,se puoi fare i nomi,che era "in gara" con te per la parte?

Ed infine,cosa convinse maggiormente Carabelli a sceglierti tra quelli contattati per gli altri ruoli,per il ruolo da protagonista della serie?
RISPOSTA DI IVO 6
Nessuna gara, ché una volta i provini su parte erano rarissimi e Carabelli aveva carta bianca, tanto che come sapete ebbe qualche ripensamento su alcuni degli altri grossi ruoli e corresse il tiro più o meno entro i primi 5-6 episodi. C'è da dire che nessuno poteva prevedere lo sviluppo della serie. Magari affidavi una comparsata a una voce e dopo qualche episodio quello diventava un personaggio fisso tra i più importanti, e la prima voce che era stata scelta non lo poteva reggere più...

Non fui "ingaggiato". Fui semplicemente convocato in turno. E come ben sapete mai sostituito, su quel ruolo.

Sull'ultima parte della domanda preferirei sorvolare, perché è a forte rischio di auto compiacimento, e faccio già abbastanza la figura del "montato" (pur non essendolo minimamente,come sa chi ben mi conosce...) per conto mio. Certo, ero da qualche anno tra le voci giovani che avevano il mercato in mano, quindi se non era comunque una scelta obbligata, nemmeno si può dire che fosse tanto campata in aria.
DOMANDA NUMERO 7
Se non ricordo male,l'inciso di una parte da doppiare si chiama "anello",come tu stesso dicesti in precedenti interviste a tema sulla serie.

Da quali emozioni sei stato preso nel momento in cui dal leggìo delle battute sei passato a registrarlo con la tua voce la prima volta nel 1989-90 e una quindicina d'anni dopo?

Stesse emozioni o abissali differenze delle medesime tra le due epoche?
RISPOSTA DI IVO 7
Esatto. La sequenza da doppiare conserva ancora quasi dappertutto l'antico e storico nome di "anello".

E' sicuramente stato, nel bene e nel male, più emozionante riprendere in mano il personaggio oltre quindici anni dopo. All'inizio, come detto, era un cartone come un altro, anche se presentarsi in sala per un protagonista è sempre molto gratificante. Nel 2007, invece, si era detto ormai di tutto sulle mie scarse, secondo alcuni, possibilità di stare ancora incollato al personaggio. Pativo un po' l'ansia da prestazione, insomma. Ma dopo aver riascoltato il primo anello, ho mandato mentalmente tutti i detrattori a quel paese, rimproverando addirittura me stesso per aver dato loro fin troppo credito...
DOMANDA NUMERO 8
Dove ritieni di aver "dato qualcosa" a Pegasus con la tua voce,e dove pensi che il carattere e l'indole animata del personaggio possa aver "restituito qualcosa" a te?

Chi pensi tra te e Pegasus possa averci "guadagnato" di più?
RISPOSTA DI IVO 8
Beh, chi mi odia pensa sicuramente che a guadagnarci, in tutti i sensi, sia stato io.
D'altronde, non faccio questo lavoro per beneficienza, quindi rivendico tranquillamente anche tutti i proventi economici che ne sono derivati. Considerate comunque che sui prodotti extracomunitari (e giapponesi e americani lo sono anch'essi) i doppiatori non percepiscono diritti di replica. Altrimenti a quest'ora sarei davvero miliardario...

Artisticamente, Pegasus mi ha dato la possibilità di confermare gli strumenti del mio mestiere sotto la guida di un grande Direttore. A Pegasus ho dato parecchio. Per alcuni fin troppo. Ma è comunque la prova che dopo quell'"incontro" nessuno dei due (io e Pegasus), è stato più, come si suol dire, quello di prima...
DOMANDA NUMERO 9
Quando sei tornato dopo tanti anni sul personaggio,e sentivi il peso di una responsabilità enorme,visto che si è aggiunto a te anche il ruolo di direttore e poi anche di dialoghista,quali sono state le tue certezze e le tue paure in merito?
RISPOSTA DI IVO 9
Che avessero ragione i detrattori, a dire che ormai ero troppo vecchio. L'unica grossa certezza che mi confortava era che i tempi erano comunque diversi, e che non era certo colpa mia se il direttore e il dialoghista di allora erano, per motivi diversi, fuori gioco. Insomma, si doveva ripartire rimboccandosi le maniche e questo, in qualche modo, se non cancellava la mia responsabilità, ne attenuava il peso. Un po' come quando si dice: "è uno sporco lavoro, ma qualcuno deve pur farlo...". "Sporco" nel senso che ereditare una serie di successo è una rogna per chiunque.
DOMANDA NUMERO 10
Il web ti ha permesso di "toccare da vicino" tutti i fan della serie,favorevoli o contrari a te,un pò come se un attore affermato firmasse senza batter ciglio degli autografi oppure si difendesse da qualche esagitato che vuole fargli qualche "dispetto".

Perciò ti chiedo,le soddisfazioni che ti sei tolto da doppiatore,hai mai pensato di togliertele nello stesso modo da attore(visto che il doppiatore è un attore a tutti gli effetti,e che a parer mio,lavora il doppio)oppure ti "accontenti" del ruolo in cui sei diventato famoso,affinando sempre più le tue tecniche mettendole anche a disposizione nei tuoi corsi di teatro e doppiaggio?

Inoltre,doppiare Pegasus e dirigere la serie di Hades quanto ha effettivamente inciso ad alzare le tue quotazioni artistiche,visto come è stata seguita molto la serie in tutti questi anni?
RISPOSTA DI IVO 10
Delle mie quotazioni artistiche non sono io a dover parlare. In ogni caso, i divi del doppiaggio sono ben altri.

Il microfono è il mio ambito espressivo principale, non è mai stato un ripiego, o qualcosa di cui "mi accontento". Il grosso vantaggio, rispetto ad altri ambiti appetibili ma molto più stressanti, è che il microfono rispetta maggiormente l'età che avanza, e visto che i vent'anni sono ormai lontani, resto più che soddisfatto di poter continuare (spero ancora a lungo) a esprimermi artisticamente in sala di doppiaggio.
DOMANDA NUMERO 11
Nel quarto film de I CAVALIERI DELLO ZODIACO,meglio conosciuto come L'ULTIMA BATTAGLIA,quello con Lucifero antagonista doppiato da Alessandra Di Sanzo,ultimo lavoro del "periodo classico"dei Saints,c'è stato,a livello di doppiaggio,uno strano "tandem" tra la Scuola Milanese e la Scuola Romana.

Volendo usare dei termini "alla Kenshiro",che differenze di tecniche di doppiaggio pensi che ci siano tra le due "sacre scuole" in generale,poche,parecchie o abissali?
RISPOSTA DI IVO 11
Roma è la capitale. Anche del doppiaggio. E molti bravi professionisti finiscono per trasferirsi lì. Molti colleghi romani, pertanto, non sono in realtà romani... E quando qualcuno di noi migra anche saltuariamente laggiù, si pone certamente a un livello medio, quando non medio alto, assolutamente paragonabile. Lo standard cinematografico è il loro, perché il grosso cinema viene tuttora doppiato prevalentemente lì, ma non mi risulta che i più bravi tra noi abbiano difficoltà ad adeguarsi, all'occorrenza. Milano è cresciuta molto, e a livello televisivo e home video è ormai assolutamente paragonabile.
DOMANDA NUMERO 12
Potresti fare un quadro di sostanziali differenze tra come si lavorava in sala di doppiaggio sui Cavalieri dello zodiaco 20 anni fa e adesso?

Ricordo che tu a altri tuoi colleghi citavate tempo fa che si doppiava in passato anche all'interno di cinema in disuso,confermi questa voce?
RISPOSTA DI IVO 12
Non è una "voce". Alcune delle sale di allora erano ubicate in vecchi stabilimenti cinematografici di cui pertanto conservavano la metratura elefantiaca ma anche l'indubbio fascino. Delle differenze che menzioni ho parlato spesso, e brevemente posso riassumerle in questi punti, che si riferiscono alla situazione di allora: molto maggiore libertà di movimento; piazza in crescita (parlo ovviamente di Milano) e pertanto maggiori possibilità di inserimento per i principianti, anche su ruoli di un certo spessore; approccio alla professione, anche da parte dei più giovani, a partire da problematiche attorali e non solo sulla base di una certa prestanza vocale (il che fa la differenza tra chi interpreta un personaggio e chi gli presta la stessa voce che userebbe in uno spot pubblicitario); maggior presenza di direttori fissi, quindi di veri e propri punti di riferimento artistico, se non di veri e propri Maestri.
DOMANDA NUMERO 13
In passato c'erano Maurizio Scattorin,Orlando Mezzabotta,Paolo Marchese,Luca Semeraro ed Enzo Tarascio,oggi troviamo nel cast doppiatori come Alessandro D'Errico,Dario Oppido,Lorenzo Scattorin,Paolo De Santis e Patrizio Prata.
Puoi tracciare un punto che li uniforma nel doppiaggio dei Cavalieri dello zodiaco,pur con le loro ovvie differenze artistiche tra quelli di ieri e quelli di oggi(nel senso che ognuno ha un suo modo diverso di recitare)?

RISPOSTA DI IVO 13
Il punto che li uniforma tutti è che sono, o erano, esponenti di spicco della piazza milanese. L'edizione italiana dei Cavalieri dello Zodiaco nasce a Milano e cresce a Milano, insieme a svariati di noi, che proprio su questo prodotto si fanno le ossa e precisano i contorni della propria professionalità. Certo, non tutti, ché il vecchio cast annoverava nomi di colleghi già molto dotati, compreso Carabelli, che si produsse in alcune splendide interpretazioni.
DOMANDA NUMERO 14
Dei fan dei Cavalieri dello zodiaco preferisci di più la divisione che si è creata nei tempi nostri con i mezzi di media attuali oppure "l'unità indefinita" che c'era 20 anni fa?

Inoltre,nella suddivisione attuale,quale atteggiamento dei fan apprezzi e disprezzi?
RISPOSTA DI IVO 14
Io non disprezzo nessuno. Trovo imbecilli determinati atteggiamenti, ma lo ritengo un dato oggettivo, che quindi non dipende da me. E' ovvio che quella che definisci "l'unità indefinita", cioè sostanzialmente il grande pubblico cui va bene più o meno tutto, ti lascia vivere più tranquillo. I media attuali hanno dato voce a diverse anime del variegato mondo degli appassionati, ma questo lo ritengo un bene, giacché stare tranquilli è piacevole, ma la critica è comunque uno stimolo in più per migliorare. Poi c'è la critica (nonché la cricca) degli imbecilli, ma quella si commenta da sé, o al limite la commento con i miei amici nel gruppo satirico che ho su Facebook...
DOMANDA NUMERO 15
Da Carabelli fosti inserito nel cast dei Cavalieri.

Nel caso in cui non avessi ricoperto il ruolo di Pegasus,su quale personaggio,ormai a saghe concluse,ti sarebbe piaciuto dare la tua voce?
RISPOSTA DI IVO 15
Ho sempre detto che mi sarebbe piaciuto molto Sirio, e, tra i cavalieri d'oro, Mur. Ma in realtà sono convinto che la voce storica di Sirio, cioè il collega Marco Balzarotti, e quella attuale di Mur, cioè il collega Alberto Sette, siano molto più giusti di me su quel personaggi, cui sanno donare quel filo in più di flemma e riflessione. Io li restituirei un po' troppo focosi, insomma.
DOMANDA NUMERO 16
Hai dato voce al personaggio di Pegasus.

Quando hai cominciato a doppiarlo,oltre a metterci del tuo nell'impersonarlo,a quale attore famoso del passato hai tratto qualche ispirazione per dare ancora più "vita" al Cavaliere delle 13 stelle?
RISPOSTA DI IVO 16
Laddove tale ispirazione vi fosse, penso che sarebbe ben riconoscibile. Ma sarebbe comunque involontaria, perché non ricordo di essermi ispirato consapevolmente ad alcuno.
DOMANDA NUMERO 17
In futuro pensi di essere ricordato per aver doppiato solo Pegasus ,o ti auguri che nei cuori di chi ti ha ascoltato in questi anni,vieni ricordato anche per gli altri ruoli che hai ricoperto in altre produzioni?
RISPOSTA DI IVO 17
Veramente, la mia carriera non è ancora terminata... Anche se ai soliti imbecilli piacerebbe molto. Quindi, la domanda è ampiamente prematura. Poi, vabbè... Ricordi nel tempo gente come Michelangelo, mica De Palma...
DOMANDA NUMERO 18
Prima era un tempo in cui il web non c'era,e nemmeno i "confronti" di quest'epoca,tra doppiatore e fan.

Pertanto ti chiedo,in che modo 20 anni fa,ti potevano arrivare elogi e critiche su ciò che hai doppiato?

Oppure pensi che sia una questione che si è solo sviluppata con l'avvento del web?
RISPOSTA DI IVO 18
Le critiche non arrivavano proprio. Giungeva qualche sparuto elogio per lettera, recapitata in genere alle sale di doppiaggio oppure a casa (il mio nome era regolarmente sulle guide telefoniche). E, naturalmente, poteva capitare che qualcuno telefonasse a casa e lasciasse un messaggio in segreteria (all'epoca i telefonini erano fantascienza). Fui comunque tra i primi a farmi trovare sul web, quando anche Facebook e i social network in genere, erano affare ben lontano...

DOMANDA NUMERO 19
Una volta registrata in Studio P.V. l'ultima sillaba del doppiaggio dell'Elisio,colei che segnerà la fine dell'era Arakiana dei Cavalieri dello zodiaco,e comunque della saga più famosa di Saint Seiya nel mondo tralasciando le attuali "opere minori",quale pensi sarà il tuo primo pensiero di cuore su questa serie?
RISPOSTA DI IVO 19
Te lo dirò allora.
DOMANDA NUMERO 20
Grazie al doppiaggio italiano dei Cavalieri dello zodiaco,a tutti noi fan ci sono stati trasmessi dei valori quasi "scolastici" come l'amicizia,l'onestà,il darsi per gli altri,lo spirito di sacrificio,la voglia di non arrendersi mai alle difficoltà.

C'è qualche valore,all'interno della trama,mai emerso dalla massa che ha seguito per anni la serie,e hai sentito di aver percepito in fase di pre e post doppiaggio in questi 20 anni?

Una tua considerazione personale sulla serie,insomma.
RISPOSTA DI IVO 20
L'approccio psicologico allo scontro, che la struttura della vecchia serie permetteva di rendere meglio con lo spessore dei nostri dialoghi, visto che i combattimenti duravano intere puntate, e che episodicamente si può apprezzare anche in Hades, laddove il combattimento si protragga un po' più a lungo (come nel caso di Orfeo, per esempio), trasformava ogni scazzottata in un contrasto interiore tra le diverse tendenze dell'essere umano. Era come se ognuno degli avversari ne incarnasse una (negativa) in particolare.
E' questo il dato più interessante dal mio punto di vista (come lo fu dal punto di vista di Carabelli), in quanto si riverbera immediatamente nello spessore dell'interpretazione.
CONCLUSIONE DELL'INTERVISTA
Ti ringrazio della enorme disponibilità che hai dato nel concederci nel Tempio questa intervista esclusiva,e qualsiasi sia al momento la situazione di doppiaggio,dell'Elisio,a nome di tutti gli amici del Tempio,me compreso,ti auguro buon lavoro e un gigantesco grazie per questi 20 anni,e nei prossimi che verranno,in cui continuerai a tenerci compagnia con il tuo doppiaggio sui nostri beniamini!

Spero vorrai rivolgere un saluto personalissimo a tutti gli amici del Tempio,magari con una tua dedica sul ventennale,che leggeranno questa tua grande intervista(in cui ci sono amici come Catulla e Apollo|Orfeo della lira che conosci molto bene,visto che frequentano sia il tuo forum che la mia scheda utente su Animeclick,in cui ringrazio te e loro per il tempo che mi dedicate -e mi sopportate!-)!
RISPOSTA DI IVO
Ciao a tutti,e grazie!

Io,intanto,ti saluto così:

Ivo,sei un grande!


INTERVISTA ESCLUSIVA A JASMINE LAURENTI

STORICA DOPPIATRICE DI TISIFONE


INTRODUZIONE DELL'INTERVISTA

Ho pensato che il miglior modo per festeggiare questo 26 marzo 2010, giorno in cui ricorre il ventesimo anno dalla primissima visione tv in Italia de" I cavalieri dello zodiaco", precisamente in quel di Odeon tv, è quello di fare una mega intervista alla doppiatrice che ci ha permesso, anche dopo tutto questo tempo, di poter continuare a realizzare il sogno di tanti fan, ovvero quello di veder completato l'intero anime (che fu progettato da Masami Kurumada tramite il manga da ormai oltre 27 anni e realizzato successivamente il cartone animato nel 1986, con la ripresa di Hades nel 2003, completando il ciclo trilogico della suddetta serie nel 2008 con il Capitolo Elisio) con il doppiaggio italiano, meglio conosciuto come D.S., ovvero come Doppiaggio Storico.

La grande doppiatrice che ci ha concesso questa intervista esclusiva per gli amici del Tempio del Demone dell'oscurità è una donna che è già stata protagonista di tantissimi anime, ma qui doppia un personaggio troppo importante per non poterla ricordare: è la doppiatrice di Tisifone, l’immensa Jasmine Laurenti!!!
Ciao Jasmine, un colossale benvenuto da parte mia e da tutti gli amici del Tempio!

DOMANDA NUMERO 1:

Ho ribattezzato l'evento "20 ANNI IN 3 GIORNI", visto che la festa avrà tale durata, ma effettivamente sono, per questa intervista, 20 anni in 20 domande: Jasmine, sono passati 20’anni, cosa pensi che sia cambiato in Italia sui Cavalieri dello zodiaco per te?

RISPOSTA DI JASMINE 1

Sono passati 20’anni! Sai, essere fan di un cartone è diverso che esserne una voce. Mi spiego: puoi vedere e rivedere le stesse puntate quante volte ti và e ogni volta che vuoi, come fan, ma per un doppiatore il discorso è diverso. Trattandosi di lavoro, hai a volte due o tre serie di cartoni da doppiare nello stesso periodo! In vent’anni puoi aver dato la tua voce a centinaia di personaggi diversi... Non si ha il tempo di affezionarsi a qualcosa, davvero, almeno per quanto mi riguarda...Stento a ricordare cosa ho doppiato la settimana scorsa (non scherzo)!!!

DOMANDA NUMERO 2
Quando il tuo pensiero scorge la parola "I CAVALIERI DELLO ZODIACO", quale momento particolare del tuo percorso artistico ti viene in mente?

RISPOSTA DI JASMINE 2
Erano i miei primi anni come doppiatrice....Il periodo in cui sono cresciuta di più, professionalmente parlando, perché a quell’epoca lavoravo praticamente in tutte le serie! Come sai, un atleta che si allena otto ore al giorno sviluppa una muscolatura robusta in poco tempo. Quindi, è proprio in quel periodo che ho gettato le fondamenta della mia professione di doppiatrice.

DOMANDA NUMERO 3

Prima sei stata doppiatrice della serie con Enrico Carabelli in direzione di doppiaggio, persona che, data la nostra tenera età di “vecchi” fan della serie, non potevamo conoscere bene; volendo esprimerti in maniera tecnica, visto che sei la persona più adatta (assieme ai colleghi che con te sono stati da lui diretti nella Serie Classica dei primi 114 episodi), a parlarci di lui, così da farcelo conoscere di più, ce la faresti a dipingere, con poche parole, i tratti e le impronte artistiche dell'uomo che inizialmente ha creduto nella "novità di registro" che è stata data nel doppiaggio di questa serie animata?

RISPOSTA DI JASMINE 3

Ho amato la maestria con cui Enrico Carabelli mi ha diretta in quella, così come in altre serie di cartoni! Aveva il dono speciale, che ogni buon direttore di doppiaggio dovrebbe avere, di tirar fuori il meglio di me, al servizio di un personaggio a cui dovevo dare, con la mia voce, un’anima, oltre che un corpo....La voce cioè si faceva strumento di espressione non solo dell’azione svolta, ma anche del mondo interiore del personaggio, che prendeva vita, acquistando una sua “tridimensionalità” nella “bidimensione” del disegno animato.
Alla fine del turno di doppiaggio, avevo la sensazione di aver doppiato un film per il cinema, tanto era l’impegno che avevo profuso....A Enrico devo tantissimo, professionalmente e umanamente parlando. Lo stimavo davvero. Di lui ricordo anche che raramente mi diceva: “Brava!” Lui usava dire: “Anello....”, per comunicarmi che dovevamo passare alla registrazione dell’anello successivo. Perciò, ogni qualvolta mi faceva un complimento, lo serbavo nel mio cuore come un gioiello prezioso....Era il suo modo di essere, ma so che mi stimava come doppiatrice...Sìsìsìsìsì.

DOMANDA NUMERO 4
A detta di molti fan della serie, la continuità del registro di doppiaggio, portata avanti da te in Hades e nel Tenkai, è stata apprezzata parecchio e in alcuni tratti addirittura meglio di quella espressa nel doppiaggio degli anni 90.

altri fan,seguendo purismo e altre "correnti di pensiero"non la pensano nello stesso modo.

Puoi affermare che in 20 anni anche strumenti come il web hanno cambiato il modo in cui i fan considerano la serie e chi ne ha preso parte nel doppiaggio italiano?

Oppure hai una visione diversa da ciò che ti ho domandato?

RISPOSTA DI JASMINE 4

Giuseppe, non capisco la domanda.....
Penso che in ogni caso l’uso del computer che oggi si fa, ti permette un contatto diretto con le voci dei tuoi personaggi preferiti; così, hai modo di esprimere il tuo assenso o dissenso direttamente e velocemente...ma tutto ciò è logico...laddove la comunicazione è possibile, lo scambio di informazioni è fresco, istantaneo....l’importante è ricordarsi che l’educazione e il rispetto sono essenziali!

DOMANDA NUMERO 5

Comunque tutte queste "divisioni intestine" qui in Italia non hanno fatto altro che accrescere ancor più il successo della serie.

Possiamo affermare quindi la tesi "A CIASCUNO I PROPRI CDZ", oppure rivendichi il tuo contributo ad aver reso importante la serie in Italia fin dal 1990, e che quindi senza quel qualcuno che ha creduto in questa serie che l'ha importata dal Giappone, dei Cavalieri dello zodiaco non ne avremmo mai sentito parlare?

O meglio ancora, sei forse della tesi che se l'anime fosse stato importato adesso in Italia e non nel 1989-90 avrebbe seguito di più il doppiaggio originale, come accade in tutte le opere importate dalla terra nipponica degli ultimi anni?

Quindi quale "corrente di pensiero", lasciando perdere le decisioni del "cliente"(Mediaset) senti quindi di seguire?

RISPOSTA DI JASMINE 5

Quando mi è stato proposto di doppiare questa serie non ho pensato a tutte queste cose: ho doppiato, semplicemente. Dando il meglio di me, perché fa parte del mio carattere: sai, io non sono mai pienamente soddisfatta dei risultati che raggiungo. Mi sento appagata solo quando avverto che sto crescendo, migliorando....

DOMANDA NUMERO 6

Sono passati vent'anni da allora, ricordi come fosti ingaggiata da Carabelli per il ruolo di Tisifone?

Ed inoltre, avevi qualche doppiatrice, se puoi fare i nomi, che era "in gara" con te per la parte?

Ed infine, cosa convinse maggiormente Carabelli a sceglierti tra quelli contattati per gli altri ruoli, per il ruolo da protagonista della serie?

RISPOSTA DI JASMINE 6

Ricordo che a lui piaceva la mia voce, “vellutata” in alcuni momenti, decisamente rauca in altri. Credo che gli piacesse la varietà di colori che la mia voce poteva offrire per quella parte...Non ricordo se c’erano altre doppiatrici in lizza con me per lo stesso personaggio...Sono passati 20’anni!!!

DOMANDA NUMERO 7

i momenti di "humour" in recitazione e nei film non si contano,quando si fanno degli errori,o melio conosciute come "papere".

visto che qui parliamo nell'intervista anche di doppiaggio dei cavalieri dello zodiaco,ci puoi raccontare un aneddoto,anche piccolo su delle "papere" pazzesche che sicuramente saranno capitate in sala doppiaggio?

potresti raccontare quella che al solo pensiero ti scatta già la grassa risata?

diciamo quella in cui a "papera" del doppiatore corrisponde il castigo di fantozziana memoria da parte del direttore del doppiaggio!!!

RISPOSTA DI JASMINE 7

Giuseppe....non mi è mai capitato di fare una papera tanto "storica" da essere ricordata dopo 20'anni....Mi dispiace..
DOMANDA NUMERO 8A

Dove ritieni di aver "dato qualcosa" a Tisifone con la tua voce, e dove pensi che il carattere e l'indole animata del personaggio possa aver "restituito qualcosa" a te?

RISPOSTA DI JASMINE 8A

Bellissima domanda. Sappi questo: dare la voce a un personaggio non significa “diventare” il personaggio doppiato. Sarò più esplicita: sono pochi i personaggi in cui mi sono veramente identificata: non perché mi manchi la capacità di calarmi nella parte, tutt’altro. Semplicemente perché devo riconoscere nel personaggio doppiato una parte di me...avere veramente qualcosa in comune con la donna a cui dò la voce....sia a livello caratteriale che esperienziale (mammia che parolone!). Nel caso di Tisifone, credo di averle dato, più di aver ricevuto.

DOMANDA NUMERO 8B

Chi pensi tra te e Tisifone possa averci "guadagnato" di più?

RISPOSTA DI JASMINE 8B

Lei! Io sono una persona, lei è un disegno. Vuoi mettere la differenza?


DOMANDA NUMERO 9

Nel doppiare quel personaggio, quali sono state le tue certezze e le tue paure in merito?

RISPOSTA DI JASMINE 9

Né certezze, né paure.

DOMANDA NUMERO 10A

Il web ti ha permesso di "toccare da vicino" tutti i fan della serie, favorevoli o contrari a te, un po’ come se un attore affermato firmasse senza batter ciglio degli autografi oppure si difendesse da qualche esagitato che vuole fargli qualche "dispetto".

Perciò ti chiedo: le soddisfazioni che ti sei tolta come doppiatrice, hai mai pensato di togliertele anche da attrice (visto che il doppiatore è un attore a tutti gli effetti, e che, a parer mio, lavora il doppio)? Oppure ti "accontenti" del ruolo in cui sei diventata famosa, affinando sempre più le tue tecniche?

RISPOSTA DI JASMINE 10A

Accontentarmi? Giammai! Accontentarsi vuol dire fermarsi, non progredire, non crescere...La crescita è conseguenza spontanea dell’essere vivi. Fermarsi è come morire....
Guarda, ti basterebbe visitare il mio sito per renderti conto di quante e quali cose mi vedano coinvolta: come attrice, come doppiatrice, come autrice e conduttrice radio e tv, come cantante!!
Credo che fino a che avrò respiro, non smetterò mai di sognare e di perseguire i miei sogni.
DOMANDA NUMERO 10B

Inoltre, doppiare Tisifone quanto ha effettivamente contribuito ad alzare le tue quotazioni artistiche, visto come è stata seguita molto la serie in tutti questi anni?

RISPOSTA DI JASMINE 10B

Ma...sai...ho doppiato molti personaggi, in molte serie di successo. Tisifone è uno dei tanti.... Credo che l’averla doppiata possa indubbiamente aver “fatto curriculum”, ma non dimentichiamo Greta di City Hunter, Montana Max dei Tiny Toons, Maria di Cantiamo Insieme, Lamù....

DOMANDA NUMERO 11

Nel quarto film de “I CAVALIERI DELLO ZODIACO”, meglio conosciuto come “L'ULTIMA BATTAGLIA”, quello con Lucifero antagonista doppiato da Alessandra Di Sanzo, ultimo lavoro del "periodo classico"dei Saints, c'è stato, a livello di doppiaggio, uno strano "tandem" tra la Scuola Milanese e la Scuola Romana.

Volendo usare dei termini "alla Kenshiro", che differenze di tecniche di doppiaggio pensi che ci siano tra le due "sacre scuole" in generale, poche, parecchie o abissali?

RISPOSTA DI JASMINE 11

Tralasciando il quarto film della serie, di cui non ricordo nulla, ti dirò che nutro una grande ammirazione per la scuola di doppiaggio romana. Quand’ero una pischella e sognavo di fare la doppiatrice, infatti, andavo al cinema e chiudevo gli occhi per ascoltare le voci dei miei doppiatori preferiti. Oppure seguivo una soap dopo l’altra nel pomeriggio di Rete Quattro, cercando di carpire sfumature e colori delle diverse voci femminili che avevo imparato a riconoscere così bene. Poi, trasferendomi a Milano, ho cominciato a muovere i primi passi nel doppiaggio dei cartoni, assieme a direttori di doppiaggio ai quali devo tanto, perché hanno creduto in me e hanno visto al di là della punta del loro naso che avrei potuto dare di più, una volta cresciuta nella professione. Per questo li amo e li stimo...A Roma però si doppia il cinema, e questo aiuta sicuramente a crescere, a maturare uno stile più “naturale”, che è quello che preferisco...

DOMANDA NUMERO 12

Potresti fare un quadro di sostanziali differenze tra come si lavorava in sala di doppiaggio sui Cavalieri dello zodiaco 20 anni fa e adesso?

Ricordo che tu ed altri tuoi colleghi citavate tempo fa che si doppiava in passato anche all'interno di cinema in disuso, confermi questa voce?

RISPOSTA DI JASMINE 12

Non ho mai doppiato in un cinema in disuso!

DOMANDA NUMERO 13
In passato c'erano Maurizio Scattorin, Orlando Mezzabotta, Paolo Marchese, Luca Semeraro ed Enzo Tarascio. Oggi troviamo nel cast doppiatori come Alessandro D'Errico, Dario Oppido, Lorenzo Scattorin, Paolo De Santis e Patrizio Prata.
Puoi tracciare un punto che li uniforma nel doppiaggio dei Cavalieri dello zodiaco, pur con le loro ovvie differenze artistiche tra quelli di ieri e quelli di oggi (nel senso che ognuno ha un suo modo diverso di recitare)?

RISPOSTA DI JASMINE 13

Non saprei rispondere alla tua domanda, non avendo seguito con attenzione la serie e il doppiaggio di ieri e di oggi, ma posso dirti che stimo tutti i colleghi doppiatori elencati, quelli di ieri, quelli di oggi.

DOMANDA NUMERO 14

Dei fan dei Cavalieri dello zodiaco preferisci di più la divisione che si è creata nei tempi nostri con i mezzi di media attuali oppure "l'unità indefinita" che c'era 20 anni fa?

Inoltre, nella suddivisione attuale, quale atteggiamento dei fan apprezzi e disprezzi?

RISPOSTA DI JASMINE 14

Divisione tra i fan? E perché? Unità indefinita? Ohibò...Passiamo all’ultima parte della domanda.
La parola “fan” sta per “fan....atico”...E’ il significato etimologico del termine...Vuol dire che non pensi ad altro dalla mattina alla sera, che perdi la cognizione del tempo e ti lasci ossessionare dalle cose che ti piacciono, delle quali non puoi più fare a meno...Ecco, l’esagerazione mi spaventa. Non è salutare. Intendiamoci: amo che le persone mi dimostrino il loro affetto e mi fa piacere ricevere i loro complimenti per aver svolto un buon lavoro...Ma non amo sentirmi messa su un piedistallo. Non so se sono riuscita a spiegarmi. Spero che i miei “fan” siano persone equilibrate...Mi dispiacerebbe il contrario.

DOMANDA NUMERO 15
Da Carabelli fosti inserita nel cast dei Cavalieri.

Nel caso in cui non avessi ricoperto il ruolo di Tisifone, su quale personaggio, ormai a saghe concluse, ti sarebbe piaciuto dare la tua voce?

RISPOSTA DI JASMINE 15

Hai una domanda di riserva?

DOMANDA NUMERO 16

Hai dato voce al personaggio di Tisifone.

Quando hai cominciato a doppiarla, oltre a metterci del tuo nell'impersonarla, a quale attrice famosa del passato hai tratto qualche ispirazione per dare ancora più "vita" alla Sacerdotessa Guerriero?

RISPOSTA DI JASMINE 16

A nessuna. Ho attinto al mio personale vissuto.

DOMANDA NUMERO 17

In futuro pensi di essere ricordata per aver doppiato solo Tisifone o ti auguri che nei cuori di chi ti ha ascoltato in questi anni, tu venga ricordata anche per gli altri ruoli che hai ricoperto in altre produzioni?

RISPOSTA DI JASMINE 17

La risposta è banale: naturalmente mi auguro di essere ricordata per tutte le cose nelle quali mi sono impegnata. Ho sempre dato il meglio di me in ogni cosa, anche la più modesta.

DOMANDA NUMERO 18

Prima era un tempo in cui il web non c'era, e nemmeno i "confronti" di quest'epoca, tra doppiatore e fan.

Pertanto ti chiedo: in che modo 20’anni fa ti potevano arrivare elogi e critiche su ciò che hai doppiato?

Oppure pensi che sia una questione che si è solo sviluppata con l'avvento del web?

RISPOSTA DI JASMINE 18

Ho un bellissimo ricordo delle letterine che arrivavano alle Case di Produzione in cui mi recavo per fare i turni di doppiaggio: nelle buste colorate, non mancavano disegni fatti a mano e con amore dei personaggi che doppiavo; erano commoventi, divertenti, tenerissimi! Che bello...Vuoi mettere coi blog di oggi?

DOMANDA NUMERO 19

Una volta registrata in Studio P.V. l'ultima sillaba del doppiaggio dell'Elisio, colei che segnerà la fine dell'era Arakiana dei Cavalieri dello zodiaco, e comunque della saga più famosa di Saint Seiya nel mondo tralasciando le attuali "opere minori", quale pensi sarà il tuo primo pensiero di cuore su questa serie?

RISPOSTA DI JASMINE 19

Giuseppe, a questa domanda non saprei cosa rispondere....


DOMANDA NUMERO 20A

Grazie al doppiaggio italiano dei Cavalieri dello zodiaco, a tutti noi fan ci sono stati trasmessi dei valori quasi "scolastici" come l'amicizia, l'onestà, il darsi per gli altri, lo spirito di sacrificio, la voglia di non arrendersi mai alle difficoltà.

C'è qualche valore, all'interno della trama, mai emerso dalla massa che ha seguito per anni la serie, e hai sentito di aver percepito in fase di pre e post doppiaggio in questi 20 anni?

RISPOSTA DI JASMINE 20A

Gli unici veri valori di cui mi nutro e in cui credo sono quelli che mi trasmette ogni giorno Gesù. Scusa la digressione, ma è vero!!

DOMANDA NUMERO 20B

Una tua considerazione personale sulla serie, insomma.

RISPOSTA DI JASMINE 20B

Questa serie ha contrassegnato una tappa importante della mia vita professionale. Ma i tempi sono cambiati, un ventennio è trascorso, ed io sono una persona completamente diversa da allora: sono cambiata io, e con me sono cambiati i valori in cui credo. Oggi come oggi non mi riconosco più in ciò che doppiavo allora. Sai, nel tempo ho imparato che le conquiste più importanti che un essere umano possa fare non sono soltanto in campo professionale. Diciamocela tutta: noi non siamo eterni, in questo corpicino destinato a invecchiare e ad esaurirsi...ciò che rimarrà di noi, ecco, quello sì che è eterno, ed è su quello che sto investendo, con onestà e coerenza, cercando di dar voce a cose in cui credo, a personaggi che trasmettano valori moralmente sani, duraturi e non effimeri...Questa è la ragione per cui ho scelto di dar voce a personaggi che mi assomiglino di più...Tisifone non è tra questi, purtroppo...

CONCLUSIONE DELL'INTERVISTA

Ti ringrazio della enorme disponibilità che hai dato nel concederci nel Tempio questa intervista esclusiva, e qualsiasi sia al momento la situazione di doppiaggio dell'Elisio, a nome di tutti gli amici del Tempio, me compreso, ti auguro buon lavoro e un gigantesco grazie per questi 20 anni, e nei prossimi che verranno, durante i quali continuerai a tenerci compagnia con il tuo doppiaggio dei nostri beniamini!

Spero vorrai rivolgere un saluto personalissimo a tutti gli amici del Tempio, magari con una tua dedica sul ventennale, che leggeranno questa tua grande intervista!

Io, intanto, ti saluto così:

Jasmine, ti ringrazio infinitamente!!!!

RISPOSTA DI JASMINE

Ora vorrei rivolgermi a tutti i fan che per tanti anni mi hanno seguita e per tanti anni mi seguiranno ancora:
“Ragazzi grazie, grazie, grazie per il vostro affetto!!! Grazie!!! Vi sono grata per l’attenzione con cui mi seguite, riconoscendomi di volta in volta nei diversi personaggi a cui ho dato e darò voce!
E’ una coccola al mio cuore il sapere che mi state pensando e seguendo.
Il mio messaggio per voi è questo: non accontentatevi della ‘normalità’. Non fermatevi dove la maggioranza desiste dall’inseguire i propri sogni!!
Osate andare anche contro corrente come i salmoni, se necessario, anche se questo dovesse costarvi l’approvazione e il consenso delle persone a cui tenete di più.
La Verità è scomoda, e sono in pochi quelli che la trovano. Ma il suo valore è inestimabile, e il frutto che porta con sé è vera libertà...
Continuate a seguirmi visitando il mio sito: jasminelaurenti.com o cercatemi su Facebook.
Vi amo tanto!
Dio vi benedica e protegga!
Jasmine


INTERVISTA ESCLUSIVA A DANJA CERICOLA

DOPPIATRICE DI ATENA-LADY ISABEL




DANIA CERICOLA-INTERVISTA

INTRODUZIONE DELL'INTERVISTA
Ho pensato che il miglior modo per festeggiare questo 26 marzo 2010,giorno in cui ricorre il ventesimo anno dalla primissima visione tv in Italia de" I cavalieri dello zodiaco",precisamente in quel di Odeon tv,è quello di fare una mega intervista alla doppiatrice che ci ha permesso, anche dopo tutto questo tempo,di poter continuare a realizzare il sogno di tanti fan,ovvero quello di veder completato l'intero anime (che fu progettato da Masami Kurumada tramite il manga da ormai oltre 27 anni e realizzato successivamente il cartone animato nel 1986,con la ripresa di Hades nel 2003,completando il ciclo trilogico della suddetta serie nel 2008 con il Capitolo Elisio)con il doppiaggio italiano,meglio conosciuto come D.S.,ovvero come Doppiaggio Storico.

la grande doppiatrice che ci ha concesso questa intervista esclusiva per gli amici del Tempio del Demone dlel'oscurità è una donna che è stata già protagonista di tantissimi anime,ma qui doppia un personaggio troppo importante per non poterla conoscere,ed è la doppiatrice di Lady Isabel-Atena,l’immensa Dania Cericola!!!
Ciao Dania,un colossale benvenuto da parte mia e da tutti gli amici del Tempio!
RISPOSTA DI DANIA
Grazie!
DOMANDA NUMERO 1
Ho ribattezzato l'evento "20 ANNI IN 3 GIORNI",visto che la festa avrà tale durata,ma effettivamente sono,per questa intervista,20 anni in 20 domande:Dania,sono passati 20 anni,cosa pensi che sia cambiato in Italia sui Cavalieri dello zodiaco per te?
RISPOSTA DI DANIA 1

Sono cambiata solo io... purtroppo ho 20 anni di più!
DOMANDA NUMERO 2
Quando il tuo pensiero scorge la parola "I CAVALIERI DELLO ZODIACO",quale momento particolare del tuo percorso artistico ti viene in mente?
RISPOSTA DI DANIA 2
Un momento molto bello e anche molto impegnativo; c'era tantissimo lavoro e si correva da uno studio all'altro cambiando ruolo e personaggio nello stesso giorno... che splendido lavoro!
DOMANDA NUMERO 3
Prima sei stata doppiatrice della serie con l'ombra di direttore ricoperta da Enrico Carabelli,persona che,data la nostra precedente piccola età di vecchi fan della serie non potevamo conoscerla bene;volendo esprimerti in maniera tecnica,e quindi che sei la persona più adatta(assieme ai colleghi che con te sono stati da lui diretti nella Serie Classica dei primi 114 episodi),per poter conoscere di più Carabelli,ce la faresti a dipingere,con poche parole,i tratti e le impronte artistiche dell'uomo che inizialmente ha creduto nella "novità di registro" che è stata data nel doppiaggio di questa serie animata?
RISPOSTA DI DANIA 3
Enrico era un ottimo attore e direttore di doppiaggio,molto esigente e decisamente instancabile. Credeva profondamente nel suo lavoro e ti trasmetteva entusiasmo e passione. Devo ringraziarlo per ciò che mi ha insegnato. In questo lavoro sia che si doppi sia che si diriga,il rispetto e l'educazione per i colleghi sono assolutamente fondamentali per creare un prodotto che riesca a trasmettere al pubblico emozioni e si faccia ricordare nel tempo.
DOMANDA NUMERO 4
A detta di molti fan della serie,la continuità del registro di doppiaggio,portata avanti da te in Hades e nel Tenkai è stata apprezzata parecchio e in alcuni tratti addirittura meglio di quella espressa nel doppiaggio degli anni 90.

altri fan,seguendo purismo e altre "correnti di pensiero"non la pensano nello stesso modo.

Puoi affermare che in 20 anni anche strumenti come il web hanno cambiato il modo in cui i fan considerano la serie e chi ne ha preso parte nel doppiaggio italiano?

Oppure hai una visione diversa da ciò che ti ho domandato?
RISPOSTA DI DANIA 4
20 anni sono tanti... cambiano molte cose! Io ti posso dire in tutta franchezza che il compianto Enrico Carabelli e Ivo De Palma hanno fatto un lavoro da grandi professionisti!
DOMANDA NUMERO 5

Comunque tutte queste "divisioni intestine" qui in Italia non hanno fatto altro che accrescere ancor più il successo della serie.

Possiamo affermare quindi la tesi "A CIASCUNO I PROPRI CDZ",oppure rivendichi il tuo contributo ad aver reso importante la serie in Italia fin dal 1990,e che quindi senza quel qualcuno che ha creduto in questa serie che l'ha importata dal Giappone,dei Cavalieri dello zodiaco non ne avremmo mai sentito parlare?

O meglio ancora,sei forse della tesi che se l'anime fosse stato importato adesso in Italia e non nel 1989-90 avrebbe seguito di più il doppiaggio originale,come accade in tutte le opere importate dalla terra nipponica degli ultimi anni?

Quindi quale "corrente di pensiero",lasciando perdere le decisioni del "cliente"(Mediaset)senti quindi di seguire?
RISPOSTA DI DANIA 5
Un attore "cresce" professionalmente ogni minuto della sua vita. Ogni esperienza lavorativa arricchisce il suo bagaglio emotivo... quindi è normale che dal primo doppiaggio ci sia un maggiore spessore emozionale! Sono comunque cambiate anche le richieste dei clienti;sono più aperti rispetto alla coerenza con l'originale. Certamente il web ha modificato il modo in cui il doppiaggio viene valutato dai fan.
DOMANDA NUMERO 6
Sono passati vent'anni da allora,ricordi perfettamente come fosti ingaggiata da Carabelli per il ruolo di Isabel?

Ed inoltre,avevi qualche doppiatrice,se puoi fare i nomi,che era "in gara" con te per la parte?

Ed infine,cosa convinse maggiormente Carabelli a sceglierti tra quelli contattati per gli altri ruoli,per il ruolo da protagonista della serie?
RISPOSTA DI DANIA 6
Cosa convinse Enrico Carabelli a scegliermi non lo so,ma feci un provino e fui scelta!
DOMANDA NUMERO 7
Se non ricordo male,l'inciso di una parte da doppiare si chiama "anello".

Da quali emozioni sei stata presa nel momento in cui dal leggìo delle battute sei passata a registrarla con la tua voce la prima volta nel 1989-90 e una quindicina d'anni dopo?

Stesse emozioni o abissali differenze delle medesime tra le due epoche?
RISPOSTA DI DANIA 7
Stesse meravigliose emozioni!
DOMANDA NUMERO 8
Dove ritieni di aver "dato qualcosa" a Isabel con la tua voce,e dove pensi che il carattere e l'indole animata del personaggio possa aver "restituito qualcosa" a te?
RISPOSTA DI DANIA 8
Un doppiatore deve seguire ciò che il personaggio gli ispira. Sicuramente un pochino di Danja é passato in Lady Isabel...e viceversa!
DOMANDA NUMERO 9
Quando sei tornato dopo tanti anni sul personaggio,e sentivi il peso di una responsabilità enorme,quali sono state le tue certezze e le tue paure in merito?
RISPOSTA DI DANIA 9
Nessuna paura,siamo professionisti!
DOMANDA NUMERO 10
Il web ti ha permesso di "toccare da vicino" tutti i fan della serie,favorevoli o contrari a te,un pò come se un attore affermato firmasse senza batter ciglio degli autografi oppure si difendesse da qualche esagitato che vuole fargli qualche "dispetto".

Perciò ti chiedo,le soddisfazioni che ti sei tolto da doppiatrice,hai mai pensato di togliertele nello stesso modo da attrice (visto che il doppiatore è un attore a tutti gli effetti,e che a parer mio,lavora il doppio)oppure ti "accontenti" del ruolo in cui sei diventata famosa,affinando sempre più le tue tecniche ?

Inoltre,doppiare Isabel quanto ha effettivamente inciso ad alzare le tue quotazioni artistiche,visto come è stata seguita molto la serie in tutti questi anni?
RISPOSTA DI DANIA 10
Sono molto contenta di avere tanti fans..e ovviamente mi spiace se qualcuno non apprezza il mio lavoro,ma non si può piacere a tutti!!!!
DOMANDA NUMERO 11
Nel quarto film de I CAVALIERI DELLO ZODIACO,meglio conosciuto come L'ULTIMA BATTAGLIA,quello con Lucifero antagonista doppiato da Alessandra Di Sanzo,ultimo lavoro del "periodo classico"dei Saints,c'è stato,a livello di doppiaggio,uno strano "tandem" tra la Scuola Milanese e la Scuola Romana.

Volendo usare dei termini "alla Kenshiro",che differenze di tecniche di doppiaggio pensi che ci siano tra le due "sacre scuole" in generale,poche,parecchie o abissali?

RISPOSTA DI DANIA 11
11 Poche!
DOMANDA NUMERO 12

Potresti fare un quadro di sostanziali differenze tra come si lavorava in sala di doppiaggio sui Cavalieri dello zodiaco 20 anni fa e adesso?

Ricordo che tu a altri tuoi colleghi citavate tempo fa che si doppiava in passato anche all'interno di cinema in disuso, confermi questa voce?
RISPOSTA DI DANIA 12
Di sicuro tecnicamente sono cambiate moltissime cose!!! Non c'erano i computer e i fonici trovavano gli anelli facendo correre velocemente il nastro delle cassette 3/4 fino a raggiungere il time code corrispondente all'anello da doppiare...e così per ogni colonna!!!!
DOMANDA NUMERO 13

In passato c'erano Maurizio Scattorin,Orlando Mezzabotta,Paolo Marchese,Luca Semeraro ed Enzo Tarascio,oggi troviamo nel cast doppiatori come Alessandro D'Errico,Dario Oppido,Lorenzo Scattorin,Paolo De Santis e Patrizio Prata.
Puoi tracciare un punto che li uniforma nel doppiaggio dei Cavalieri dello zodiaco,pur con le loro ovvie differenze artistiche tra quelli di ieri e quelli di oggi(nel senso che ognuno ha un suo modo diverso di recitare)?
RISPOSTA DI DANIA 13
I colleghi che hai citato sono ottimi professionisti!!!! Questo é il punto che ci accomuna!
DOMANDA NUMERO 14
Dei fan dei Cavalieri dello zodiaco preferisci di più la divisione che si è creata nei tempi nostri con i mezzi di media attuali oppure "l'unità indefinita" che c'era 20 anni fa?

Inoltre,nella suddivisione attuale,quale atteggiamento dei fan apprezzi e disprezzi?
RISPOSTA DI DANIA 14
Credo che ognuno sia libero di esprimere il proprio parere purché rispettoso dell'impegno e della professionalità !
DOMANDA NUMERO 15
Da Carabelli fosti inserita nel cast dei Cavalieri.

Nel caso in cui non avessi ricoperto il ruolo di Isabel,su quale personaggio,ormai a saghe concluse,ti sarebbe piaciuto dare la tua voce?
RISPOSTA DI DANIA 15
Mi sono talmente immedesimata in Lady Isabel che non saprei vedermi in altro modo
DOMANDA NUMERO 16
Hai dato voce al personaggio di Isabel.

Quando hai cominciato a doppiarla,oltre a metterci del tuo nell'impersonarla,a quale attrice famosa del passato hai tratto qualche ispirazione per dare ancora più "vita" alla Dea della Giustizia?
RISPOSTA DI DANIA 16
Mi sono totalmente affidata all'istinto e ai consigli dei direttori di doppiaggio.
DOMANDA NUMERO 17
In futuro pensi di essere ricordato per aver doppiato solo Atena,o ti auguri che nei cuori di chi ti ha ascoltato in questi anni,vieni ricordata anche per gli altri ruoli che hai ricoperto in altre produzioni?
RISPOSTA DI DANIA 17
Sono doppiatrice e direttrice di doppiaggio da più di 30 anni... spero proprio di essere ricordata anche per altri lavori!!!! )
DOMANDA NUMERO 18
Prima era un tempo in cui il web non c'era,e nemmeno i "confronti" di quest'epoca,tra doppiatore e fan.

Pertanto ti chiedo,in che modo 20 anni fa,ti potevano arrivare elogi e critiche su ciò che hai doppiato?

Oppure pensi che sia una questione che si è solo sviluppata con l'avvento del web?
RISPOSTA DI DANIA 18
20 anni fa non c'era il web, perciò i commenti dei fans e gli elogi arrivavano molto più saltuariamente.
DOMANDA NUMERO 19
Una volta registrata in Studio P.V. l'ultima sillaba del doppiaggio dell'Elisio,colei che segnerà la fine dell'era Arakiana dei Cavalieri dello zodiaco,e comunque della saga più famosa di Saint Seiya nel mondo tralasciando le attuali "opere minori",quale pensi sarà il tuo primo pensiero di cuore su questa serie?
RISPOSTA DI DANIA 19
Come accade ogni volta,quando finisce una serie così importante, c'é dispiacere e malinconia... ma tutto poi, va avanti...
DOMANDA NUMERO 20
Grazie al doppiaggio italiano dei Cavalieri dello zodiaco,a tutti noi fan ci sono stati trasmessi dei valori quasi "scolastici" come l'amicizia,l'onestà,il darsi per gli altri,lo spirito di sacrificio,la voglia di non arrendersi mai alle difficoltà.

C'è qualche valore,all'interno della trama,mai emerso dalla massa che ha seguito per anni la serie,e hai sentito di aver percepito in fase di pre e post doppiaggio in questi 20 anni?

Una tua considerazione personale sulla serie,insomma.
RISPOSTA DI DANIA 20
No,direi che i valori che hai citato sono quelli fondamentali!!!
CONCLUSIONE DELL'INTERVISTA
Ti ringrazio della enorme disponibilità che hai dato nel concederci nel Tempio questa intervista esclusiva,e qualsiasi sia al momento la situazione di doppiaggio,dell'Elisio,a nome di tutti gli amici del Tempio,me compreso,ti auguro buon lavoro e un gigantesco grazie per questi 20 anni,e nei prossimi che verranno,in cui continuerai a tenerci compagnia con il tuo doppiaggio sui nostri beniamini!

Spero vorrai rivolgere un saluto personalissimo a tutti gli amici del Tempio,magari con una tua dedica sul ventennale,che leggeranno questa tua grande intervista!
Io,intanto,ti saluto così:

Dania,ti ringrazio infinitamente!!!!
RISPOSTA DI DANIA
Ciao a tutti!
Danja Cericola





INTERVISTA ESCLUSIVA A ADRIANA LIBRETTI

DOPPIATRICE DI CASTALIA





ADRIANA LIBRETTI-INTRODUZIONE DELL'INTERVISTA
Ho pensato che il miglior modo per festeggiare questo 26 marzo 2010,giorno in cui ricorre il ventesimo anno dalla primissima visione tv in Italia de" I cavalieri dello zodiaco",precisamente in quel di Odeon tv,è quello di fare una mega intervista alla doppiatrice che ci ha permesso, anche dopo tutto questo tempo,di poter continuare a realizzare il sogno di tanti fan,ovvero quello di veder completato l'intero anime (che fu progettato da Masami Kurumada tramite il manga da ormai oltre 27 anni e realizzato successivamente il cartone animato nel 1986,con la ripresa di Hades nel 2003,completando il ciclo trilogico della suddetta serie nel 2008 con il Capitolo Elisio)con il doppiaggio italiano,meglio conosciuto come D.S.,ovvero come Doppiaggio Storico.

la grande doppiatrice che ci ha concesso questa intervista esclusiva per gli amici del Tempio del Demone dell'oscurità è una donna che è stata già protagonista di tantissimi anime,ma qui doppia un personaggio troppo importante per non poterla conoscere,ed è la doppiatrice di Castalia,l’immensa Adriana Libretti!!!
Ciao Adriana,un colossale benvenuto da parte mia e da tutti gli amici del Tempio!
RISPOSTA DI ADRIANA
Caro Demone,
mi è difficile rispondere a tutte le domande. E' passato molto tempo e la mia vita (professionale e privata) è cambiata. Proverò comunque a fare del mio meglio, anche se ti confesso che ai tempi non avevamo (o quanto meno, non avevo) la percezione del successo che la serie avrebbe ottenuto, in più avevo una bambina piccola e poco tempo per seguire altro al di fuori dello stretto necessario, anche perché, ai tempi, scrivevo anche testi di teatro-cabaret e poi facevo serate a Zelig ed in altri locali. Tutto ciò premesso, cominciamo.
DOMANDA NUMERO 1
Ho ribattezzato l'evento "20 ANNI IN 3 GIORNI",visto che la festa avrà tale durata,ma effettivamente sono,per questa intervista,20 anni in 20 domande:Adriana,sono passati 20 anni,cosa pensi che sia cambiato in Italia sui Cavalieri dello zodiaco per te?
RISPOSTA DI ADRIANA 1
Il cambiamento consiste nel fatto che Castalia, nella nuova serie, è, purtroppo, pressoché assente!
DOMANDA NUMERO 2
Quando il tuo pensiero scorge la parola "I CAVALIERI DELLO ZODIACO",quale momento particolare del tuo percorso artistico ti viene in mente?
RISPOSTA DI ADRIANA 2
Gli anni '90 sono legati, per me, come ho detto nella premessa, al cabaret, a Zelig e al mio primo viaggio in India, che avvenne, appunto, nel gennaio del 1990. Fu un viaggio bellissimo e per me importante.
DOMANDA NUMERO 3
Prima sei stata doppiatrice della serie con l'ombra di direttore ricoperta da Enrico Carabelli,persona che,data la nostra precedente piccola età di vecchi fan della serie non potevamo conoscerla bene;volendo esprimerti in maniera tecnica,e quindi che sei la persona più adatta(assieme ai colleghi che con te sono stati da lui diretti nella Serie Classica dei primi 114 episodi),per poter conoscere di più Carabelli,ce la faresti a dipingere,con poche parole,i tratti e le impronte artistiche dell'uomo che inizialmente ha creduto nella "novità di registro" che è stata data nel doppiaggio di questa serie animata?
RISPOSTA DI ADRIANA 3
Carabelli era una persona brusca e però professionalmente ineccepibile. Ha sempre creduto in me e mi ha fatto crescere, le cose migliori, per quanto riguarda i cartoni, credo di averle fatte con lui. Peccato che ci abbia lasciato così presto!
DOMANDA NUMERO 4
A detta di molti fan della serie,la continuità del registro di doppiaggio,portata avanti da te in Hades e nel Tenkai è stata apprezzata parecchio e in alcuni tratti addirittura meglio di quella espressa nel doppiaggio degli anni 90.

altri fan,seguendo purismo e altre "correnti di pensiero"non la pensano nello stesso modo.

Puoi affermare che in 20 anni anche strumenti come il web hanno cambiato il modo in cui i fan considerano la serie e chi ne ha preso parte nel doppiaggio italiano?

Oppure hai una visione diversa da ciò che ti ho domandato?
RISPOSTA DI ADRIANA 4
Come tutti, penso che il web sia stata una grande rivoluzione! Non so nulla delle "correnti interne" dei fans italiani, io ho ritrovato con piacere il mio personaggio, come se lo avessi lasciato solo ieri... in fondo, rappresenta una parte di me e anche se in 20 anni sono cambiata, sono pur sempre la stessa! Doppiare un personaggio "mascherato", inoltre, è molto, molto teatrale e io amo molto il teatro e il suo mistero!
DOMANDA NUMERO 5

Comunque tutte queste "divisioni intestine" qui in Italia non hanno fatto altro che accrescere ancor più il successo della serie.

Possiamo affermare quindi la tesi "A CIASCUNO I PROPRI CDZ",oppure rivendichi il tuo contributo ad aver reso importante la serie in Italia fin dal 1990,e che quindi senza quel qualcuno che ha creduto in questa serie che l'ha importata dal Giappone,dei Cavalieri dello zodiaco non ne avremmo mai sentito parlare?

O meglio ancora,sei forse della tesi che se l'anime fosse stato importato adesso in Italia e non nel 1989-90 avrebbe seguito di più il doppiaggio originale,come accade in tutte le opere importate dalla terra nipponica degli ultimi anni?

Quindi quale "corrente di pensiero",lasciando perdere le decisioni del "cliente"(Mediaset)senti quindi di seguire?
RISPOSTA DI ADRIANA 5
Non so come verrebbe doppiata la serie oggi, oggi a Milano ci sono molte nuove voci. Sono convinta che il successo della serie sia dovuto alla sceneggiatura originale ed al lavoro di squadra di tutto il cast dei doppiatori italiani.
DOMANDA NUMERO 6
Sono passati vent'anni da allora,ricordi perfettamente come fosti ingaggiata da Carabelli per il ruolo di Castalia?

Ed inoltre,avevi qualche doppiatrice,se puoi fare i nomi,che era "in gara" con te per la parte?

Ed infine,cosa convinse maggiormente Carabelli a sceglierti tra quelli contattati per gli altri ruoli,per il ruolo da protagonista della serie?
RISPOSTA DI ADRIANA 6
Castalia non è la protagonista della serie! Come ho scritto prima, è una serie corale. Carabelli mi scelse perché gli piaceva, credo, il mio 'soffiato'. Ha impostato il mio personaggio così, tenendomi vicinissima al microfono, con poca emissione. Non so quante altre colleghe abbiano fatto il provino!
DOMANDA NUMERO 7

Se non ricordo male,l'inciso di una parte da doppiare si chiama "anello".

Da quali emozioni sei stata presa nel momento in cui dal leggìo delle battute sei passata a registrarla con la tua voce la prima volta nel 1989-90 e una quindicina d'anni dopo?

Stesse emozioni o abissali differenze delle medesime tra le due epoche?
RISPOSTA DI ADRIANA 7
Credo di avere già risposto a queste domande!
DOMANDA NUMERO 8
Dove ritieni di aver "dato qualcosa" a Castalia con la tua voce,e dove pensi che il carattere e l'indole animata del personaggio possa aver "restituito qualcosa" a te?

Chi pensi tra te e Castalia possa averci "guadagnato" di più?
RISPOSTA DI ADRIANA 8
Ho cercato di rendere al meglio (spero), guidata da Carabelli il senso di mistero
che avvolgeva quel personaggio coraggioso e senza volto.
DOMANDA NUMERO 9
Quando sei tornato dopo tanti anni sul personaggio,e sentivi il peso di una responsabilità enorme,quali sono state le tue certezze e le tue paure in merito?
RISPOSTA DI ADRIANA 9
Ho avuto pochi anelli, troppo pochi per misurarmi di nuovo in pieno con il personaggio. Lavorare con Ivo De Palma è comunque sempre un piacere!

DOMANDA NUMERO 10
Il web ti ha permesso di "toccare da vicino" tutti i fan della serie,favorevoli o contrari a te,un pò come se un attore affermato firmasse senza batter ciglio degli autografi oppure si difendesse da qualche esagitato che vuole fargli qualche "dispetto".

Perciò ti chiedo,le soddisfazioni che ti sei tolto da doppiatrice,hai mai pensato di togliertele nello stesso modo da attrice (visto che il doppiatore è un attore a tutti gli effetti,e che a parer mio,lavora il doppio)oppure ti "accontenti" del ruolo in cui sei diventata famosa,affinando sempre più le tue tecniche ?

Inoltre,doppiare Castalia quanto ha effettivamente inciso ad alzare le tue quotazioni artistiche,visto come è stata seguita molto la serie in tutti questi anni?
RISPOSTA DI ADRIANA 10
Ho sempre cercato di portare avanti, insieme al doppiaggio, anche altre attività. Ho fatto e faccio, quando mi viene proposto, volentieri teatro; la mia formazione è appunto questa, e anzi provengo da una scuola che segue il Metodo Lecoq, principalmente basato sul movimento, sulle azioni e la gestualità; la voce arriva solo alla fine del percorso! Sono dunque attrice, insegnante di voce e di movimento, autrice di testi teatrali, racconti e del romanzo segnalato sulla mia bacheca; inoltre mi diletto a dipingere. Sto scrivendo anche in questo periodo, però, al tempo stesso, sto adattando i dialoghi della serie Isa T.V.B., in onda a breve. Insomma, cerco di esprimere la mia creatività lavorando (cosa molto difficile, direi quasi privilegiata), ho scelto il precariato a vita, alle volte c'è uno scotto da pagare, però lo so e non mi lamento! Direi comunque, per tornare a bomba, che non mi accontento mai, lavoro sempre su di me per migliorarmi (spero!).
DOMANDA NUMERO 11
Nel quarto film de I CAVALIERI DELLO ZODIACO,meglio conosciuto come L'ULTIMA BATTAGLIA,quello con Lucifero antagonista doppiato da Alessandra Di Sanzo,ultimo lavoro del "periodo classico"dei Saints,c'è stato,a livello di doppiaggio,uno strano "tandem" tra la Scuola Milanese e la Scuola Romana.

Volendo usare dei termini "alla Kenshiro",che differenze di tecniche di doppiaggio pensi che ci siano tra le due "sacre scuole" in generale,poche,parecchie o abissali?
RISPOSTA DI ADRIANA 11
So poco della scuola romana, non m'interessano le polemiche tra 'scuole'.
DOMANDA NUMERO 12

Potresti fare un quadro di sostanziali differenze tra come si lavorava in sala di doppiaggio sui Cavalieri dello zodiaco 20 anni fa e adesso?

Ricordo che tu a altri tuoi colleghi citavate tempo fa che si doppiava in passato anche all'interno di cinema in disuso, confermi questa voce?
RISPOSTA DI ADRIANA 12
Non ho mai doppiato in un cinema in disuso.

DOMANDA NUMERO 13

In passato c'erano Maurizio Scattorin,Orlando Mezzabotta,Paolo Marchese,Luca Semeraro ed Enzo Tarascio,oggi troviamo nel cast doppiatori come Alessandro D'Errico,Dario Oppido,Lorenzo Scattorin,Paolo De Santis e Patrizio Prata.
Puoi tracciare un punto che li uniforma nel doppiaggio dei Cavalieri dello zodiaco,pur con le loro ovvie differenze artistiche tra quelli di ieri e quelli di oggi(nel senso che ognuno ha un suo modo diverso di recitare)?
RISPOSTA DI ADRIANA 13
Se un appunto posso fare ai nuovi doppiatori, peraltro dotatissimi, è di non possedere, spesso, un retroterra teatrale come avevano i doppiatori di una volta. Un tempo non esistevano le scuole di doppiaggio; per arrivare a dare la voce ad un personaggio televisivo o cinematografico, l'unica strada era la scuola di teatro, che durava anni! Il rischio odierno, a mio avviso, è quello di appoggiarsi troppo alla tecnica e quindi ad alcuni clichés preconfezionati.
Ma indietro non si torna. I tempi sono cambiati. Sta ad ognuno di noi non riposare sugli allori, non smettere di cercare.
DOMANDA NUMERO 14
Dei fan dei Cavalieri dello zodiaco preferisci di più la divisione che si è creata nei tempi nostri con i mezzi di media attuali oppure "l'unità indefinita" che c'era 20 anni fa?

Inoltre,nella suddivisione attuale,quale atteggiamento dei fan apprezzi e disprezzi?
RISPOSTA DI ADRIANA 14
Preferisco ora, mi piace avere contatti diretti con gli spettatori e anzi colgo l'occasione per salutare e ringraziare tutti!
DOMANDA NUMERO 15
Da Carabelli fosti inserita nel cast dei Cavalieri.

Nel caso in cui non avessi ricoperto il ruolo di Castalia,su quale personaggio,ormai a saghe concluse,ti sarebbe piaciuto dare la tua voce?
RISPOSTA DI ADRIANA 15
Non ho mai aspirato a doppiare altri personaggi e non ho tenuto presente alcuna voce del passato..

DOMANDA NUMERO 16
Hai dato voce al personaggio di Castalia

Quando hai cominciato a doppiarla,oltre a metterci del tuo nell'impersonarla,a quale attrice famosa del passato hai tratto qualche ispirazione per dare ancora più "vita" alla Maestra di Pegasus?
RISPOSTA DI ADRIANA 16
le cose, i riferimenti intendo, si accumulano dentro di noi inconsapevolmente, il più delle volte..

DOMANDA NUMERO 17
In futuro pensi di essere ricordato per aver doppiato solo Castalia,o ti auguri che nei cuori di chi ti ha ascoltato in questi anni,vieni ricordata anche per gli altri ruoli che hai ricoperto in altre produzioni?
RISPOSTA DI ADRIANA 17
Mi auguro di venire ricordata per quello che ho scritto e recitato, ma soprattutto come persona.
DOMANDA NUMERO 18
Prima era un tempo in cui il web non c'era,e nemmeno i "confronti" di quest'epoca,tra doppiatore e fan.

Pertanto ti chiedo,in che modo 20 anni fa,ti potevano arrivare elogi e critiche su ciò che hai doppiato?

Oppure pensi che sia una questione che si è solo sviluppata con l'avvento del web?
RISPOSTA DI ADRIANA 18
Il confronto era possibile solo tra colleghi e addetti ai lavori, una volta. Meglio adesso, lo ribadisco.
DOMANDA NUMERO 19
Una volta registrata in Studio P.V. l'ultima sillaba del doppiaggio dell'Elisio,colei che segnerà la fine dell'era Arakiana dei Cavalieri dello zodiaco,e comunque della saga più famosa di Saint Seiya nel mondo tralasciando le attuali "opere minori",quale pensi sarà il tuo primo pensiero di cuore su questa serie?
RISPOSTA DI ADRIANA 19
Questa serie mi ha dato tanto.
DOMANDA NUMERO 20
Grazie al doppiaggio italiano dei Cavalieri dello zodiaco,a tutti noi fan ci sono stati trasmessi dei valori quasi "scolastici" come l'amicizia,l'onestà,il darsi per gli altri,lo spirito di sacrificio,la voglia di non arrendersi mai alle difficoltà.

C'è qualche valore,all'interno della trama,mai emerso dalla massa che ha seguito per anni la serie,e hai sentito di aver percepito in fase di pre e post doppiaggio in questi 20 anni?

Una tua considerazione personale sulla serie,insomma.
RISPOSTA DI ADRIANA 20
C'è un immenso bisogno di storie belle e di valori, mi pare che in questo senso le cose, almeno in TV, siano peggiorate. Mi piace pensare a qualche nuova serie in cui magari si riesca a trasmettere ai bambini la fiducia, la solidarietà ed il senso di appartenenza ad un mondo che è comune a tutti gli esseri umani al di là di ogni discriminazione, che faccia crescere in loro la responsabilità nei confronti del nostro meraviglioso pianeta, stupidamente minacciato da noi stessi, e che invece dovremmo difendere e salvaguardare.
CONCLUSIONE DELL'INTERVISTA
Ti ringrazio della enorme disponibilità che hai dato nel concederci nel Tempio questa intervista esclusiva,e qualsiasi sia al momento la situazione di doppiaggio,dell'Elisio,a nome di tutti gli amici del Tempio,me compreso,ti auguro buon lavoro e un gigantesco grazie per questi 20 anni,e nei prossimi che verranno,in cui continuerai a tenerci compagnia con il tuo doppiaggio sui nostri beniamini!

Spero vorrai rivolgere un saluto personalissimo a tutti gli amici del Tempio,magari con una tua dedica sul ventennale,che leggeranno questa tua grande intervista!

Io,intanto,ti saluto così:

Adriana,ti ringrazio di cuore!!!!
RISPOSTA DI ADRIANA
Ciao a tutti e grazie ancora!


ATTENZIONE

QUESTE INTERVISTE SONO STATE RILASCIATE A ME IN ESCLUSIVA SUL MIO PORTALE MESSAGGI A FACEBOOK CON L'APPROVAZIONE DEI DOPPIATORI INTERVISTATI IN OCCASIONE DEL 26 MARZO 2010,ANNO DEL VENTENNALE DELLA SERIE IN ITALIA.

Nessun commento:

Posta un commento

Informazioni personali

La mia foto
il meglio del Demone Dell'Oscurità in un blog!!!

Lettori fissi