
COLORAZIONE
è stata sicuramente una buona idea creare la black edition e la normal edition con colorazioni che mettono in risalto già fin dalle prime battute l'opera e quali saranno i temi trattati al suo interno.
Kurumada usa una prefazione del tutto particolare,dove parla della differenza tra copertine a colori e interni in bianco e nero,laddove anche i manga oggi continuano ad essere così, però lui ha voluto dare un'impronta moderna a questa serie usando la quadricromia perchè oggi con le tecnologie moderne la quadriromia permette di poter esprimersi meglio nella colorazione grazie anche alla computer grafica.
viene illustrata una foto con una delle sue chine con cui ha disegnato la serie,segno della continuità dell'opera che l'autore vuole dare,parte da un lontano discorso, da quando era bambino e vedeva i film in bianco e nero fino ad arrivare alle potenzialità che offre il presente,lui parla di un seiya del nuovo secolo,in realtà non è affatto così,visto che si svolge in una contemporaneità di diverse epoche,è un prequel-sequel-spin off,una novità assoluta sul fronte narrativo,e fin dalle prime battute di questa copertina si capisce che sarà questo l'andamento narrativo di cui si farà cardine il next dimension.
MARCHIO ITALIANO
la casa editrice jpop si limita a riportare giusto in piccolo l'essenziale,sia in copertina che all'interno dei credits,dimostrandosi molto umile nella presentazione dell'edizione italiana,senza troppi fronzoli,e lascia subito lo spazio fin dalle prime immagini alla descrizione dell'opera
PROLOGO
il prologo si apre con una scritta significativa "elisio,anno 1990 del calendario terrestre", laddove la storia del manga classico riprende praticamente poco dopo l'introduzione dell'ultimo capitolo dell'opera classica "verso un mondo pieno di luce", esattamente quando seiya,il nostro pegasus dell'epoca attuale,riesce a colpire il dio degli inferi,hades, appena risvegliato dalla tomba in cui riposava nell'elisio, e scopre con orrore colui che riuscì a ferirlo nell'epoca mitologica,ovvero che anche quel cavaliere di athena era protetto da pegasus.
Praticamente la serie classica si tronca qui, da qui inizia il ricordo del signore degli inferi su ciò che è accaduto 240 anni prima di quell'episodio,dove ricorda chiaramente che pegasus era suo amico.
in questo capitolo notiamo che tutte le armature sono monocromatiche,c'è molta vicinanza con la serie animata e poco nei colori usati,addirittura hades sembra che abbia il rossetto,comunque riesco a dare una spiegazione anche a questa colorazione,ovvero che la sete di sangue e di morte del signore degli inferi è praticamente dipinta fin dal suo volto pallido,quasi vampiresco,quindi una versione ancora più dark del dio dell'aldilà.
EPISODIO 1-DOHKO E SHIN
la cosa incomprensibile è che il sacerdote di 240 anni fa definisce shin e dohko due cavalieri di bronzo che salgono di grado al rango di cavalieri d'oro,saltando la casta d'argento come i nostri eroi dell'epoca attuale,fin qui tutto bene,ma se dohko era quindi il cavaliere della tigre,shin allora quale cavaliere di bronzo è stato?
inoltre è direttamente il sacerdote che dà loro le armature d'oro,in altre occasioni non si è mai vista simile concessione da parte del sacerdote,tranne dal fratello di shin sacerdote del grande tempio che dà il titolo di cavaliere a seiya.
l'elisio viene definito un campo ateniese lussureggiante,forse è un termine un pò altisonante per un manga di questo tipo,evidentemente da parte del traduttore italiano c'è stata la voglia di inserire un pò di aulicità che costeggiasse solo in parte il doppiaggio della serie animata,comunque l'utilizzo dei ruby per spiegare meglio alcuni termini è stato abbastanza limitato,lasciando così spazio alla narrazione.
EPISODIO 2-ALONE
si apre con tanti "mpf" e "tsk" già presenti nel manga classico dell'edizione star comics,queste espressioni le ho sempre odiate,perchè tolgono molto del modo in cui,a mio avviso l'opera viene concepita,una via di mezzo anche con i segni di interpunzione poteva essere applicata.
quanto all'episodio, si apre con diversi parallelismi del manga classico,a cominciare dallo scontro dei mille giorni tra shin e dohko,passando per il teletrasporto del cavaliere dell'ariete e per la presentazione di tenma e alone, in cui il discorso si allaccia con l'opera lost canvas,descrivendo così un inizio diverso di quell'opera di cui siamo abituati a conoscerla,difatti vediamo i personaggi che hanno una crescita diversa rispetto al lost canvas,e che neol giro di poche pagine,già tenma indossa l'armatura.
comunque si nota subito il potenziale del possedimento di alone da parte di hade.
EPISODIO 3-TENMA
non c'è molto da dire,praticamente un mezzo filler,dove tenma scazzotta con dohko e niente più,a parte la fuga col cavallo di richiamo alla costellazione e allo scrigno contenuto in una botte,cambia molto rispetto al lost canvas dove dohko nascondeva lo scrigno di libra in una pesante cesta di bambù.
EPISODIO 4-AMICI
questo è l'episodio migliore di tutto l'albo,si vede l'effetto a specchio su diversi disegni,l'acqua limpida dove beve il cavallo stanco della fuga,e dove alone guarisce dalle ferite tenma, ci viene rivelato il discorso riguardante il male che pervade il giovane disegnato,appunto divinamente,assomiglia mostruosamente ad andromeda-shun e secondo me il lost canvas doveva partire da questi disegni immensi.
EPISODIO 5-LA SPADA DEL RE DEGLI INFERI
la qualità dei disegni scende mostruosamente con un inutile nuovo scontro con tenma che indossa l'ultima armatura di seiya,però monocromatica,brutti i disegni dei gold.
EPISODIO 6-IL RISVEGLIO DEL RE DEGLI INFERI
qui finalmente vediamo il senso del ciondolo a 5 punte yours ever,lo si vede anche nel pavimento a specchio dove alone estrae la spada di hade e diventa definitivamente il re degli inferi,richiamando il castello di heinshtein,sua dimora, anche in grecia che spunta come per incanto,bellissimi i disegni di pandora anche se ricorda vagamente Laura Pausini!!!
EPISODIO 7-IL CASTELLO DI HADES
qui si riprendono concetti già espressi nella serie classica quando il castello di hades diminuisce fino ad un decimo della forza tutti i suoi avversari laddove gli spectre traggono giovamento delle loro vittorie,anche i soldati semplici,laddove tenma perde per sempre il suo amico,come è capitato a pegasus come andromeda una volta arrivati alla giudecca.
EPISODIO 8-GLI SPECTRE
viene solo approfondito il precedente discorso,e diventano alleati tenma,shin e dohko
EPISODIO 9-LA BARRIERA
finalmente tenma spiega dove ha imparato il fulmine di pegasus,glielo ha insegnato il cavaliere d'argento di crateris,che si prese cura di lui ai tempi dell'addestramento,consegnandoli le due armature come premio da portare col suo cavallo,purtroppo sanno della scomparsa del cavaliere anche i due gold e vogliono apprestarsi a rintraccialro per informarlo della reincarnazione di hades,visto che erano suoi compagni di addestramento.
purtroppo non c'è tempo da perdere e veemer del grifone vuole uccidere con il dominio cosmico i tre cavalieri.
vengono fermati dal comandante di garuda,che altri non è che il cavaliere di crateris che stavano cercando,passato al soglio di hades,qui si scorge lo stesso passaggio al male che ebbe ikki di phoenix nei primi episodi della serie classica.
EPISODIO 10-SUIKYO
in pratica le ultime righe descritte prima
EPISODIO 11-CALORE
altro bellissimo episodio e disegnato molto bene,dove si scoprono le origini del cavaliere di crateris, di tenma e di alone,il primo era un giustiziere per far trionfare il bene,il secondo un ladruncolo da quattro soldi che rubava anche le galline e il terzo un povero morto di fame che alloggiava in una fredda baita nevosa,il quale stava sacrificando i suoi pennelli d'artista in legno per riscaldarsi bruciando al fuoco i suoi attrezzi,era tutto ciò che aveva, da qui lo spirito di sacrificio toccante che più volte abbiamo rivisto anche in shun di andromeda nella serie classica,in cui il calore di suikyo,che non ha più punito tenma per il furto,e la gioia di alone di avere delgi amici,ha permesso di stringere dei legami più forti ed intensi di un semplice abbraccio,laddove il nome di alone,che significa "solo"in ingles, poteva benissimo abbandonarlo,visto che aveva degli amici,e visto che pegasus abbandonò il suo nome di ladruncolo lasciandolo al cavallo che porta con sè assumendo il nome di tenma,un inizio che ci sarebbe stato bene sul lost canvas originale,ed invece il maestro di tenma lì è dohko.
EPISODIO 12-L'ACQUA DI CRATERIS
il cavallo di tenma salva i guerrieri ormai alla mercè dei nemici allontanandoli dalla barriera, ma ciò è potuto avvenire grazie all'altra botte che nascondeva le vestigia di crateris,le cui acque curano le malattie dei guerrieri sanandoli e nel cui specchio di sè stessi ci si può vedere il futuro,ebbene dohko vede quando diventerà il maestro dei cinque picchi,shin che diventerà gran sacerdote e tenma vede seiya di pegasus su una sedia a rotelle,chiedendosi chi è colui che ha le sue stesse fattezze.
COMMENTI FINALI
è un continuo saltare da un'emozione all'altra, con un sapiente uso del giallo e del viola che continuamente si alternano alla luce e all'oscurità,come è avvenuto per l'hades chapter in tv,l'unico problema sono le armature non sempre ben disegnate,difatti la surplice del grifone monta un semaforo lampeggiante sull'elmo,che fa ridere anzichè incutere timore come il minosse che conosciamo.
la gallery finale sulle due armature dei gold e su una foto di isabel e hades che si fronteggiano chiude il manga in maniera molto sobria e con colori sempre all'altezza,la storia si sviluppa molto velocemente e tiene incollato il lettore,in preda a mille emozioni e poca confusione,fortunatamente è solo una confusione inziale,in quanto una seconda rilettura dell'opera già ci fa definire perfettamente le due epoche in cui la vicenda di questa narrazione viene realizzata.
un prodotto che sicuramente non mancherà di stupire già nel secondo numero di cui non sappiamo ancora quando uscirà in italia,aspetteremo con impazienza.
per quanto riguarda l'albo in toto,siamo sui livelli della serie di hades del manga classico,una giusta continuazione dell'opera,fossi in kurumada,però,l'avrei fatto cominciare proprio da quando isabel torna sulla terra coi suoi cavalieri e con pegasus sulla sedia a rotelle,avrebbe avuto sicuramente più senso,ma più in avanti scopriremo il perchè di questa strana collocazione.
kurumada ha sempre fatto il lungimirante in queste cose,ed è una delle peculiarità in cui si è sempre distinto.
VOTAZIONE
TRAMA-7,5
COLORAZIONE-7
DISEGNI-7
PERSONAGGI-6,5
TRADUZIONE-6,5
COPERTINA-8,5
MEDIA VOTO-7+
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