DISCLAIMER.

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"Saint Seiya", "Saint Seiya Hades" e "I Cavalieri dello Zodiaco" sono copyright di Masami Kurumada, Shueisha, Toei Animation Co. LTD, Bandai Visual, Avex Mode e Yamato Srl.

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venerdì 18 marzo 2011

MEGARECENSIONE-PUNTATE 1-2-3-4

I CAVALIERI DELLO ZODIACO
MEGARECENSIONE ANIME
PRIMA PUNTATA
COME NASCE UN SUCCESSO MONDIALE


1.PERCHE'

ci chiediamo come ha fatto un'opera simile ad avere un successo così grande,e i motivi sarebbero molteplici se un pensiero come quello sviluppato dal suo creatore, Masami Kurumada, non fosse partito da reminiscenze legate ad un mondo fantasioso dove possono intrecciarsi la storica arte dei mecha,basata sull'unione di più pezzi metallici e meccanici per formare un individuo o un automa potentissimo per sconfiggere i nemici e dall'altra basando il plot praticamente su un mondo quasi sconosciuto, laddove pochi autori si sono cimentati in passato, però più a far emergere solo degli aspetti robotici dati dal nome o similari e collegabili ad antichi scritti.

Tutte queste idee diedero origine alle prime armature,che allo stato grezzo di come furono disegnate erano un incrocio tra i Power Rangers e Kyashan, vi lascio immaginare quanto fossero sgraziati i disegni.

Le idee cominciarono a venire fuori grazie alle costellazioni e agli animali mitologici,di cui erano fortemente rintracciabili nella Grecia classica, si narra infatti, in vecchie interviste all'autore in Giappone che le prime armature che effettivamente "videro la luce" furono le armature di Gemini, della Libra e di Pegasus, ritenute dall'autore "le armature più complicate", difatti più avanti darà un'immagine ai personaggi piuttosto marcata e quasi onnipresente nelle storie narrate anche per una specie di "omaggio" per la dannazione della realizzazione,che poi costituiranno la sua futura fortuna.

Le difficoltà principali,a detta dell'autore,furono per via della bilancia il cui sego con quelle catene e piatti non si sapeva effettivamente in quale parte del corpo dovesse piazzarle,la buona idea fu nel trasformare i pesi in armi,collegando delle tradizioni antiche giapponesi in cui oggetti particolari diventavano delle armi ninja infallibili,di qui l'idea della creazione delle 6 armi e del restante dell'armatura.

Doveva in pratica presentare una situazione di equilibrio tra gli altri segni, e di punto di riferimento per tutti,e difatti il cavaliere che la indossa diventerà uno dei punti fermi delle varie serie dell'anime.

Il discorso di Gemini fu legato essenzialmente al disegno dei due corpi che non sapeva in che modo dovessero coprire il cavaliere,l'idea venne da una antica maschera greca che rappresentava il bene e il male nel teatro classico,che poi verrà ripresa più avanti nelle altre epoche classiche italiane, e optò per i due volti ai lati del viso,che poi si sonbo riflessi nella centralità del personaggio e nella sua doppiezza.

Il discorso legato a Pegasus,anzi, a Seiya, fu un discorso "stellare", il nome doveva essere seitoshi,e aveva poco senso,si puntò su un suffisso inglesizzato in modo tale che le due parole asumessero il significato di freccia e stella,e così venne fuori seiya e la sua armatura, che doveva essere un complesso di stelle trasposto in parti metalliche,e difatti sia l'armatura del manga che quella dell'anime v1 sono composte da 13 parti.

Da questo discorso nascono poi tutti gli altri personaggi in maniera abbastanza naturale,considerato,se ci fate caso, che quasi tutti i personaggi presenti nella serie ruotano attorno a Pegasus,Gemini e Dohko,sia negli spin off, sia nella serie regolare che nei film.

Di qui vengono gettate tutte le altre basi,le location,difatti le più importanti sono appunto le residenze dei protagonisti Nuova Luxor per Pegasus, Atene per Gemini e I Cinque Picchi per Dohko, e le tre location sono strettamente legate tra loro nelle tre serie,così come sono tre serie quelle del manga,come sono le tre serie nell'anime senza hades,sono tre le parti di hades come sono 3 i nemici di artemide nel quinto film,come sono 3 principalmente i personaggi di bronzo che vestono normalmente le armature d'oro,così come 3 sono le punte del tridente di nettuno,3 i generali degli inferi,sono multipli del 3 le case dello zodiaco dove accadono gli eventi più importanti (la dodicesima e la sala del sacerdote sono da comprendere in un unico contesto).

Si rincorre quindi sempre il numero 3,come anche nelle divinità principali da affrontare,Nettuno,Hade ed infine Zeus che avverrà con il Next Dimension.


2.LA LUNGIMIRANZA

Masami Kurumada ha avuto dalla sua parte una peculiarità importante per il successo della serie, avere ben presente in testa fin dall'inizio l'universo di questa serie,in tutte le sue sfaccettature di luoghi,chara ed eventi, dove mai nulla è lasciato al caso,e tutto viene ripreso e reinserito in altri contesti sempre legati tra loro e dal futuro già considerato nella narrazione dall'autore,questa peculiarità lungimirante,che è uno degli elementi del successo della serie ha contribuito a migliorare la qualità della serie,che subisce pochi piattismi e pochi cali narrativi,a parte un gap che è stato spesso ricorrente nella storia,Phoenix che salva Andromeda,tale show dura lo spazio di pochi episodi,ma alla lunga scoccia,solo nelle ultime saghe si riprende ad essere come si era un tempo,fratelli sì,ma divisi nei modi di interpretare le battaglie.

Ci sarebbero i filler della serie animata,fortunatamente pochi,in una serie che benissimo poteva contare nel suo anime classico 100 episodi tondi tondi.

Ovviamente il successo del manga è stato incredibile,nel modo di tenere legato il lettore alla serie per la continua e veloce realizzazione delògi eventi e della moltitudine dei personaggi presenti laddove per ognuno di essi è presente una spiccata personalità.

E difatti è il particolare per cui questa serie è stata così amata,gli antagonisti,praticamente superiori ai protagonisti il più delle volte nella narrazione,laddove la vittoria che arride agli eroi viene vista come l'obiettivo finale raggiunto dopo tanto penare in battaglia,in cui viene combattuta prima una guerra ideologica,poi una guerra fisica, e alla fine uno scontro in cui le parti hanno delle ragioni troppo importanti in cui uno per forza prevale sull'altro.

L'interesse poi è salito con i Cavalieri d'Oro,il vero primo obiettivo kurumadiano prima degli scontri divini,dove la maturità dei protagonisti si vede chiaramente in questa disperata corsa contro il tempo,dove il numero 4,col 3 sono quasi sempre presenti,intorno alle 12 di mezzogiorno Atena viene mortalmente colpita dove 4 cavalieri salgono le scalinate delle 12 case e dove mentre Cristal è in coma arriva il sostituto del quarto cavaliere,diventando 4 alla casa di Virgo con Phoenix e ridiventando 4 con Cristal alla casa di Libra,dove in 4 si dividono nella terza e nona casa,multipli di 3,c'è quindi un forte richiamo anche numerico,dove in 3 combattono contro gemini davanti alla statua di atena dopo lo scoccare della dodicesima ora multiplo di 4.

Kurumada applica il discorso anche nell'anime che vede la luce nel 1986 grazie alle sapienti mani in cui affida l'opera,Shingo Araki per i disegni maschili,Michi Himeno per i disegni femminili,Seiji Yokoyama per le musiche,un nutrito staff di quasi 300 animatori per tutti gli episodi tra le varie mansioni che essi occupano nello staff artistico e Kozo Morishita,in collaborazione coi vari Yamauchi,Hirao e Akehi in alternanza alla regia.

Ne viene fuori un gioiello di solidità narrativa e di enfasi incredibile per ognuno dei 114 episodi realizzati,con tecniche di animazione allora all'avanguardia,colori e disegni stupendi e superiori ad opere già realizzate da Araki-Himeno in precedenza come Lady Oscar,dando un'espressività ai personaggi che nemmeno Kurumada avrebbe mai immaginato di vedere.

Un successo di fama mondiale,replicato più volte nel Sol Levante al pari di altre grandi serie come Mazinga,Ken il Guerriero e Dragon Ball,un merchandising dei giocattoli Bandai che prende subito piede con vari cloni in tutto il mondo,e un modo di concepire gli anime che sarà utile per gli altri autori che diventeranno importanti con altre opere simili a questa, per citarne alcuni,I 5 samurai e Sailor Moon.

3.L'AMICIZIA

E' il valore più importante e ricercata da Kurumada per tutta la serie,un valore che viene enfatizzato in ogni combattimento,laddove il più delle volte è capace di cambiare le sorti della battaglia e far passare addirittura chi era nemico dalla parte del bene.

Un valore enorme trasmesso ai ragazzini di allora,che hanno potuto imparare tante cose,come anche la chimica,la mitologia,le tradizioni orientali e il modo di reagire alle difficoltà più terribili basandosi sull'esperienza e sulla fiducia nei propri mezzi,senza l'aiuto di nessuno,in fin dei conti l'allegoria del "seventh sense" è proprio questa, e non manca di essere esaltata con disegni divinamente belli,con musiche classicheggianti e rimaste impresse nella memoria di tutti coloro che hanno amato la serie, e credo anche nei suoi detrattori.

Un successo mondiale in cui Kurumada nell'inizio delgi anni 2000,precisamente nel 2002,dopo quasi 15 anni di fermo dall'ultima apparizione,tutto ritorna bello e rinverdito grazie alle opere minori e alla serie di Hades e del Next dimension, in cui ancora una volta l'autore ci dimostra che ci sono ancora degli elementi incompiuti che non mancheranno,una volta realizzati,di soprendere ancora un a volta tutti i fan che ancora vogliono bene a quest'opera indimenticabile.

C'è purtroppo una lentezza dovuta ai tanti soldi che Kurumada vuole gestire,a mio avviso sarebbe meglio dare un'accelerata,si perderebbero i valori d'amicizia che ci ha fatto acquistare nel tempo!

La serie classica divenne famosa in tutto il mondo,al punto di suscitare anche delle isterie di massa tra i fan dell'epoca, specie in america latina,laddove il terzo film di Apollo,"la leggenda dei guerrieri scarlatti" è stato replicato innumerevoli volte al cinema riscuotendo un successo immenso.

E tra i tanti Paesi in cui la serie ha avuto il suo grande successo,non poteva mancare l'Italia.

C'è da dire che la serie ha differenti chiavi di lettura,in cui l'autore,creando così tanti personaggi,ha fatto sì che fosse possibile anche questa opportunità,per cui troviamo oggi delle divisioni di fan della serie anche per i personaggi da "tifare" manco fosse un campionato sportivo.

Però capite anche voi che una delle cose che unisce i fan di Saint Seiya sono anche queste situazioni che dividono,buffo,vero?

Se la serie è riuscita a raggiungere queste vette di importantissma popolarità mondiale,a mio avviso lo si deve alla trasposizione in anime,perchè l'enfasi e l'abbellimento di tutti gli argomenti della serie ,resi necessari a soddisfare esigenze anche per i palati più fini,lo si deve alla maestria della Araki Pro. , capace di operare questo "Miracolo artistico" che ha fruttato così tanto in tutti questi ormai 25 anni di storia.

Inoltre più si è andati avanti nella realizzazione e più sono emersi dei caratteri stilistici sempre alla ricerca della perfezione,laddove l'apice massimo si è toccato,a livello narrativo, con Asgard,considerato un tramite che permettesse a Kurumada di terminare il manga, a livello di realizzazione artistica è stata la serie di Nettuno,così bella e così semplice nel suo svolgimento artistico, a livello di celebrazione della serie il film di Discordia, e a livello di rignraziamento per i successi ottenuti il film di Apollo,mentre superiore in tutto per i disegni e colorazione,secondo me,l'Hades Chapter Elisio,è una spanna superiore a tutti,ma non ha il briciolo di animazioni presenti nell'opera.

Sono i fulcri su cui il successo è stato costruito in tutti questi anni,quanto all'attuale realizzazione animata del Lost Canvas è ben concepita,ma il monocromatico di alcune parti importanti della narrazione non rende giustizia al pari della serie classica,anche se in alcuni punti ci sono stati dei miglioramenti artistici che nella serie classica non sono mai avvenuti,come ad esempio la velocità delle immagini dei personaggi con la cg.

4.CONCLUSIONE

L'opera in manga e poi in anime ha avuto successo in tutto il mondo perchè è stata sempre concepita come una trama in continuo sviluppo,con l'unico punto debole nella ripetitività di alcune azioni e colpi dei protagonisti,ma come ho già detto prima,i veri protagonisti dell'oepra rimangono gli antagonisti,senza di loro e senza le armature in evoluzione e diverse tra loro,l'opera sarebbe già da tempo nel dimenticatoio, e se oggi continua ad avere un rinnovato successo nel mondo al pari di altre serie famose, e continua anche tra i neofiti a godere di una discreta credibilità significa che kurumada è stato davvero lungimirante,dispiace solo per alcune sue scelte discutibili come la semplice supervisione degli spin off,però certo non si può dire che l'opera non sia di ampio respiro e dai molteplici significati che l'hanno portata ad un successo di fama mondiale.

Purrtroppo le altre sue opere al di fuori dei cdz risentiranno molto di questo peso e della successiva "copiatura" dei chara,come Bt'x e Fuma no Kojiro e Ring Ni Kakero,ritenute dall'autore più importanti di Pegasus e compagni,ma forse,sa in cuor suo, che non è affatto così,altrimenti Masami Kurumada sarebbe rimasto uno tra i tanti disegnatori di manga degli anni 80.

Valori grandi come l'amicizia,il rispetto e l'amore fraterno di chi ha condiviso delle sventure e ha superato difficoltà sempre più ardue hanno catturato nel mondo milioni di spettatori,attraverso nessuna unione di robot,ma col Cosmo,il cui significato è sempre legato all'amore e all'affetto cosmico,del mondo,lontano da ogni guerra che vogliono far cessare per sempre i nostri eroi,dove vogliono che l'amicizia e la solidarietà dioventino dei valori condivisibili per tutti in nome di una pace che arriverà sicruamente,laddove il significato di "cavaliere della speranza", di "saints of Hope" non è mai stato così vicino alla realtà,e di questo possiamo solo ringraziare di averci regalato tante emozioni sia Kurumada,che Araki,che Yokoyama.

In questi elementi si nasconde sempre il successo di una serie,specie se si tratta di Saint Seiya,un successo a livello mondiale.

Non vi ho parlato ancora di quello che è avvenuto in Italia.

Non chiedetevi il perchè,perchè sarà l'argomento che leggerete qui al tempo nella prossima puntata!

per ora vi auguro buona lettura di questa prima puntata,e aspetto i vostri commenti con impazienza!


FINE DELLA PRIMA PUNTATA







I CAVALIERI DELLO ZODIACO
MEGARECENSIONE ANIME
SECONDA PUNTATA
IL SUCCESSO IN ITALIA



1.LA TAPPA ITALIANA


il grande successo internazionale dei cdz annovera anche la tappa italiana all'interno del suo cammino,ed è stato un momento molto particolare per l'edizione nella nostra lingua di un anime giapponese.

la serie in italia è stata acquistata dall'allora GRUPPO FININVEST,ovvero l'attuale mediaset,però a causa di determinati canoni che ancora nel 1990 tale gruppo rispettava nella trasmissione di anime giapponesi che dovevano essere i più edulcorati,e censurati possibile furono trasferiti nel circuito minore in cui già furono portati altri anime ritenuti "a rischio" come la prima parte della prima serie di dragon ball,ken il guerriero e lamù.

difatti la serie ha dei contenuti a volte sanguinolenti,ci sono battaglie abbastanza dure e molti concetti allora non sarebbero stati visti di buon grado in un'allora collocazione tv su italia 1 o rete 4.

perciò il gruppo berlusconiano optò l'ipotesi di spostare l'altra serie nel circuito ALINVEST,gestita da altri imprenditori commerciali televisivi che comunque avevano in fininvest i loro azionisti di riferimento,e quindi più facile la loro trasmissione in tv locali aventi come reti di base alinvest sul territorio nazionale come italia 7,odeon tv oppure super six.

ciò avveniva negli ultimi mesi del 1989,non siamo ancora ai tempi attuali laddove tale gruppo non esiste più e tali reti sono indipendenti e controllate da altri nuovi padroni.



2.L'ASSEGNAZIONE DEL "COMPITO"


praticamente la maggior parte degli anime di fine anni '80-inizio anni '90 veniva completamente doppiata all'interno dei mitici studi merak film e studio p.v. di milano,quest'ultimo fu quello designato per il doppiaggio,ovviamente ce ne sono altri a milano e a roma che ben hanno operato prima del periodo indicato,ma l'anime,di proprietà mediaset assegnò ad una delle case di doppiaggio sue "satelliti" quest'opera,di cui la denominazione originale era saint seiya.

sapete benissimo che l'italia,per certi aspetti,è un pò "bigotta",legata a valori rispettabilissimi e quasi "legali",pertanto si ritenne opportuno modificare pesantemente il senso dei dialoghi,inventandoli il più delle volte di sana pianta per ovviare a problemi legati a parole come "saint,morte,sangue,cloth,dio,uomo vicino a dio,santo di cristallo", e ovviamente anche ai nomi propri,"ikki,hyoga,shiryu" e altri.

la seconda menzione legata ai nomi propri è una precisa scelta commerciale legata a chi ha comprato la serie,per vendere subito i pupazzi con armature della giochi preziosi,quindi si ritenne opportuno,ove possibile,cambaire i nomi propri.

tale compito fu assegnato ad un direttore del doppiaggio capace,competente nell'uso della nostra lingua e dai trascorsi teatrali abbastanza marcati,ricordiamo che chi è doppiatore è innanzitutto un attore,un attore invisibile,dove la bocca e i suoni emessi sono contemporaneamente tutto il suo "corpo ed essere".

pertanto un direttore come carabelli,presenza praticamente fissa allo studio p.v. come capo del doppiaggio,a parte rare occasioni del periodo,ritenne opportuno operare delle modifiche dall'originale in modo tale da soddisfare queste esigenze sopravvenute" che difficilmente alla radice della traduzione in anime dei testi capitavano.

in quel periodo c'erano tanti nomi di dialoghisti affermati o comunque in rampa di lancio che già nel normale teatro riscontravano consensi,tra questi carabelli scelse stefano cerioni,che si occupò praticamente della restante parte del "compito",quella di "stendere" assieme a carabelli dei dialoghi che dovessero rispondere alle "caratteristiche di cambio" che sono state sopra menzionate.

il risultato è stato poi quello che tuttora conosciamo,da tener presente anche la meticolosità e la precisione che carabelli ci metteva nelle sue opere di doppiaggio,sempre attento a tutto e non trascurava nemmeno il minimo dettaglio,ed era deciso nel riprendere i suoi dello staff nel momento di "errori di anello" in sala doppiaggio,il lavoro innanzitutto,ciò che doveva garantire il risultato sperato,e molti di loro negli anni a venire rappresenteranno coi loro grandi nomi una grossa fetta del doppiaggio degli anime in italia,alcuni addirittura erediteranno il mestiere di direttore del doppiaggio proprio epr la grande bravura dimostrata negli anni di saper calarsi nei personaggi e di poter gestire altri colleghi alla grande,e facendo da "chioccia" a tanti grandi nomi del doppiaggio attuale,ricordiamo che ci sono anche artisti qui presenti che provengono anche dalle radio come grandi speaker,quindi gente che usa il microfono come athena comanda,cari amici!

3.LA "MISSIONE"


dopo il "compito"svolto a quattro mani,anche con un valido aiuto in traduzione e negli stessi dialoghi assieme a tiziana tosolini,si passò alla fase di stesura definitiva dei dialoghi con carabelli che stava cominciando a far provini a diversi artisti,uso tale termine perchè non siamo ancora nella fase di doppiaggio.

diciamo subito che a detta di chi è stato "preso" per il ruolo ci sono state effettivamente delel scelte già mirate in partenza da aprte del direttore,anche perchè nel progetto che aveva in mente c'erano delle voci interessanti che erano state già fortemente volute in altre opere sotto la sua direzione e che, nel mercato del doppiaggio,erano delle voci "in ascesa" sulla "piazza".

tutte queste indicazioni ci portano poi a pochi cambiamenti nei ruoli principali fin dai primi episodi,per i restanti,specie se parlavano "poco",i cosiddetti "fegatelli" nel linguaggio dei doppiatori (sì,...."venghino siore e sior venghino che c'abbiamo il fegatello di tizio sempronio a 100 euro il chilo,che faccio,ve lo incarto???!!!...cassaaaaaaàààà!"...eppure,si chiamano così),
ricoprivano più ruoli durante la serie,ecco quindi spiegata la questione dei "doppioni",tenendo anche presente che i quel periodo un doppiatore doppiava diversi anime in un giorno,non solo i cdz avevano nell'agenda dei loro "turni",eccezion fatta per lo stesso direttore che aveva un'estensione vocale incredibile da poter "permettersi il lusso" di doppiare più personaggi di spessore all'interno della serie.

e gli identikit sopra descritti per la scritturazione dei ruoli rispondevano a grandi nomi presenti nel doppiaggio già da tempo,ed altri in rampa di lancio dopo parecchia gavetta rivelatasi assai fortunata e fruttuosa di successi nel prosieguo della loro carriera artistica.

il valore di tutti questi attori è immenso,per competenza,professionalità e nel calarsi nel ruolo loro assegnato.

i nomi che hanno dato più lustro al doppiaggio di questa serie rispondono,oltre a carabelli,ai nomi di

ivo de palma
marco balzarotti
toni fuochi
andrea de nisco
luigi rosa
dania cericola
maurizio scattorin
felice invernici
diego sabre
flavio arras
stefano albertini
adriana libretti
jasmine laurenti
antonio ballerio
gabriele calindri
luca semeraro
federico danti
roberto colombo
antonio paiola
paolo torrisi
lara parmiani
paolo marchese
orlando mezzabotta
mario scarabelli
anna bonel
marcella silvestri
enzo tarascio
donatella fanfani
massimiliano lotti
claudio moneta
sergio romanò
aldo stella
marina massironi
antonello governale
davide garbolino
sante calogero
pasquale ruju
giorgio melazzi
pietro ubaldi
alberto mancioppi

la "missione agli attori sopra designati fu quella di calarsi in una realtà classica che evocasse atmosfere e liriche antiche con un linguaggio ricercato e forbito in maniera tale che le atmosfere citate potessero rivivere in un anime come saint seiya,dove l'obiettivo principale era emozionare a livello teatrale,xon un'enfasi recitativa diversa dal modo di intendere gli anelli da incidere in sala doppiaggio fino ad allora e con un prodotto italiano davvero particolare,dove i saints diventano i cavalieri,dove coloth sta per armatura e via dicendo,nasce così il prodotto doppiato in italiano a cura di enrico carabelli e stefanoc erioni col titolo di "i cavalieri dello zodiaco",tale titolo sarà ripreso anche in francese,in spagnolo e in inglese,nei primi due casi anche in maniera abbastanza logica,considerato che la fininvest investì anche lì con le reti telecinco e la cinq dove l'opera fu tradotta,doppiata ed esportata nelle loro lingue e terre.



4.LA PRIMA "DIMEZZATA" MESSA IN ONDA


furono preparati,con consegna ad inizio 1990 i primi 52 episodi acquistati per il nostro paese,in quanto i successivi 62 non erano stati ancora acquistati,per tali motivo la prima parte della serie è stata replicata intorno alle 4-5 volte fino a quando furono acquistati e doppaiti gli altri episodi,completando così la serie.

furono trasmessi per la prima volta il 26 marzo del 1990 su odeon tv,riscuotendo un immenso successo fin da subito,in cui molti di quelli che sarebbero diventati i fan aspettavano con ansia ciò che sarebbe accaduto dopo alla quinta casa di leo,dopo l'episodio 52


5.E FINALMENTE ARRIVA LA SECONDA PARTE DELL'OPERA


fu trasmessa su italia 7,con una nuova sigla,fu una liberazione per tutti,ma non tutti alla prima tv sapevano da dove si ripartisse,trovandosi poi spaesati nella trama,qualche cambio di doppiatore,ma non all'interno dei personaggi principali (anche se nei "nuovi episodi" dania cericola torna a doppiare lady isabel solo dalla fine del grande tempio,lasciando a jasmine laurenti il compito).

per me fu amore a prima vista nel 90 con la prima parte,dall'episodio di sirio contro dragone nero,seppi della seconda parte in tv mentre ero a scuola da altri fan sfegatati come me,però in quell'occasione cominciai a vederli dal secondo episodio dei discepoli di virgo fermandomi alla morte di gemini,e pensando che la serie fosse finita non la guardai più,poi anche stavolta seppi di asgard (difatti mi stupivo che in tv la giochi preziosi pubblicizzasse modellini con nomi di eprsonaggi che non conoscevo,e nemmeno mi facevano vedere i trailer con nuove armature,tempi in cui lo spoiler non aveva motivo di esistere!) e cominciai a guardare dal secondo episodio di luxor contro sirio fino alla fine del 114mo episodio.

la serie mi ha entusiasmato fin da subito,con quelle voci e quei dialoghi particolari,che comunque capivo poco perchè avevo solo 10 anni,col tempo ne apprezzai di più i significati,ed inoltre cominciai sinceramente ad apprezzare la serie con sirio accecato per sconfiggere argo dallos cudo di medusa,da lì mi sono affezionato sempre di più alla serie,fino ad allora li guardavo un giorno si e l'altro forse.



6.TRIPUDIO IN ITALIA



la serie è stata replicata un numero indefinito di volte,entrando di diritto nell'olimpo degli anime più trasmessi in italia al pari di altre serie famose come lady oscar e ken il guerriero.

milioni i gadgets venduti col successo della serie,fino a quando arrivarono altre opere che dopo anni di dominio assoluto spodestarono il successo dei cdz,come è anche giusto che sia,ormai,il nome se l'erano fatto anche in italia,forti dello strepitoso appeal che hanno avuto ad inizio anni 90.

nel 1992 approdò anche,grazie alla granata rpess,il manga in italia con stampa all'occidentale e fu intensificato il successo col doppiaggio dei 4 film della serie,un qualcosa che ha garantito al titolo dei cdz di sedersi sul trono dei più grandi titoli trasmessi in italia anche a livello di oav,che in quei periodi cominciavano pian piano a spopolare in italia,considerando il fatto che erano quasi semrpe delle trame ancora inedite e il fattore curiosità era enorme,e quindi il titolo restò nella memoria dei fan per i decenni a venire,laddove ad inizio anni 2000 la serie fu riproposta su italia 1 con tagli mostruosi,in edicola la de agostini pubblicò 57 vhs senza censure con cadenza quindicinale,in seguito furono pubblicati i dvd della yamato video col ripristino dei tagli addirittura eseguiti in terra natìa con l'aggiunta di chicche vocali di ivo de palma nei sommari nipponici che facevano da apripista ai primi 7 episodi della serie per impreziosire la raccolta già piena di piccolissime rarità visive.,mentre la star comics acquistò i diritti del manga e riscrisse le traduzioni più fedeli all'originale.

ed anche in quell'occasione fu un grande successo con la lettura alla giapponese da destra verso sinistra.



7.TRISTE CONCLUSIONE E GRANDI MOTIVAZIONI



un successo davvero senza limiti,al punto di meritarsi anche,come dicevo,i 4 film usciti in giappone con l'edizione italiana con i grandi doppiatori del nostro paese,durante la serie alcuni ci lasciano per vari motivi,enzo tarascio che verrà degnamente sostituito da maurizio scattorin nel ruole malvagio di arles-gemini,si ricorda anche un'incursione del grande ed indicato inizialmente da carabelli per doppiare mizar franco gamba,questi grandi attori sono morti pochi anni fa,ma il grande dolore fu lasciato da enrico carabelli con la sua scomparsa all'apice del successo della serie,quando ormai i lavori di doppiaggio erano già ultimati da un bel pò di anni e la serie in tv godeva di parecchie repliche sui canali del nostro paese,a lui si deve il grande merito di aver dato quel tocco "italiano" in più alla serie.

non tutti i fan che verranno in seguito a questo brutto evento,però,,saranno dello stesso tipo di elogi verso questo grande artista,e più in là ve ne spiegherò le ragioni,mi fermo per ora a dirvi che la rete internet è stata determinante in questo particolare a mio avviso "negativo ed anche un pò ingrato".

tornando al successo in italia della serie ,gli altri film dei cavalieri dello zodiaco,visto che solo il primo film fu diretto come la serie classica da carabelli furono diretti e portati avanti da colui che ancor oggi viene considerato il "continuatore" di quella paziente opera,forse tra i discepoli di carabelli più meritevoli di quella generazione,ovvero ivo de palma,motivatissimo anche a mostrarsi nel ruolo di timoniere del doppiaggio,e devo dire che i restanti film,di cui l'ultimo diretto a quattro mani con fabrizio mazzotta nelle due sedi di milano e roma,hanno riscosso un grande successo,ma dei 4 film dei cdz vi parlerò nella prossima puntata!!!



FINE DELLA SECONDA PUNTATA












I CAVALIERI DELLO ZODIACO
MEGARECENSIONE ANIME
TERZA PUNTATA
I 4 FILM DELLA SERIE CLASSICA



1.L'ESIGENZA


In giappone si è sempre soliti,tutte le volte che una serie tv va bene in termini di merchandising ed ascolti,a realizzare un oav,ovvero un original animated video,un lungometraggio dove si esalta il perchè una serie ha successo e dove vengono approfonditi di molto i chara di tutti i protagonisti.

Credo che fin da subito si capisce nelle intenzioni di kurumada di realizzare innanzitutto un film dall'alto tasso artistico,lasciando perdere la storia,solitamente sappiamo che si cerca di avere un parallelismo con la serie tv o comunque di seguirne le vicende in maniera integrale,distaccandosi il giusto.

E' da queste intenzioni che nasce il primo film dei cdz,il 18 luglio 1987.


2.FILM 1-LA DEA DELLA DISCORDIA

il primo film dei cdz vide la luce a metà del 1987 ed è da collocarsi tra l'episodio 38 e 39 della serie tv,poco dopo l'entrata nella trama dei cavalieri d'oro come ultimo baluardo a difesa del grande sacerdote ormai in difficoltà con pegasus e compagni.

il film è un interessante spunto dell'autore su cui poi darà il seguito alle vicende della serie,visto che molti dei personaggi,tra mitologia e chara futuri,costituiranno dei riferimenti importanti per la creazione dei nuovi antagonisti della compagine di guerrieri guidata dal cavaliere delle 13 stelle.

difatta maya di sagitta oscura,la stessa discordia e orfeo della lira cantori saranno degli esperimenti "vivi" su cui in seguito kurumada rimetterà mano,modellerà e farà di loro dei personaggi molto più potenti di quelli che si vedono in questo primo film.

l'opera è un autentico gioiellino artistico,pieno di fondali grandemente realizzati,di disegni stilizzati e straordinariamente inseriti,laddove le parti più importanti se le aggiundicano cristal,pegasus e phoenix,e dove tutti gli altri all'interno della trama sono solo dei validi "collaboratori",nemici compresi.

come dicevo prima,la trama è molto piatta,riprende molto un concetto sempre visto all'interno della serie,anche se io,fossi nell'autore,avrei optato di far indossare l'armatura del sagittario a pegasus solo dal terzo film,per questioni di coerenza con la serie tv,ma evidentemente ha prevalso lo spirito principale per cui tale film va avanti,ovvero "il cavaliere della speranza",difatti sia le musiche,che i disegni che la trama vanno sempre avanti con questo binomio "speranza-discordia" e viceversa.

inoltre prima della sigla,ci viene fatta una nuova presentazione dei nostri beniamini,che si addice di più rispetto al primo episodio della serie tv,in quanto da poco i cdz avevano giurato fedeltà alla loro dea,e sono rappresentati solo loro 5 con isabel.

nulla è lasciato al caso,niente è stato messo da parte,altre figure importanti sono seiyan di orione e orfeo della lira cantori,il primo costituisce l'odio per essere dimenticato e per un valore che viene sempre messo da parte in battaglia,nonostante gli sprizzi da tutti i pori,un pò come accadrà tra kanon e rhadamante,nel secondo caso,si vede l'odio interiore,incapace di distinguere quale sia la verità,generando il male senza accorgersi,e questo lo ritroveremo sulle illusioni di orpheo su euridice e in parte su mime e syria.

alla fine la mela d'oro non è altro che un feticcio messo lì a testimoniare l'ago della bilancia su cui penderà l'intera battaglia,dove cristal continua a fare le sue conquiste amorose!!!


3.FILM 2-L'ARDENTE SCONTRO DEGLI DEI

nemmeno un anno dopo,e il 12 marzo del 1988 viene pubblicato il secondo film,maestoso nelle musiche e nei fondali,molto meno nei disegni,e forse è la vera asgard che tutti i fan hanno sognato di vedere nella serie tv,comunque fredda,con meno neve,ma così piena di significati simbolici,dal breve passaggio alle forze oscure di cristal fino ad arrivare all'albero dell'universo che ridà speranza alle genti alla fine del film,tutto in un'atmosfera di colori cupi e silenziosi,un chiaroscuro di emozioni che vola via col gelido vento del nord dall'inizio alla fine,in un'atmosfera glaciale come lo sguardo di isabel imprigionata dalla malvagia volontà del maestro balder,apparentemente fedele servitore al culto di odino.

un film realizzato in maniera più distaccata della serie,pur conservandone lo stile inconfondibile,nemici di basso profilo peggio che del precedente film,e può essere benissimo collocato alla fine della battaglia alle 12 case,poco prima insomma dello giungere della neve e di hilda su un'altra zona della citttà nordica.

a mio avviso,hilda di polaris col suo fascino irresistibile toglie molto nella trama di tutta la serie tv,in questo film invece abbiamo modo di apprezzare tutto il paesaggio,tutto ciò che non siamo riusciti a comprendere bene,per via della grande presenza dei protagonisti che verranno creati su questa base,sempre in asgard.

il film ha una trama più godibile e più epica rispetto al precedente,e nella versione italiana è di gran lavore la voce di mario zucca su balder,che praticamente riecheggia in tutto il film,è stato veramente un grande in quel ruolo,diversamente anni dopo su cancer in hades,dove continuo a preferigli mezzabotta.

il vestito musicale di questo film esalta ancor più le gesta dei nsotri beniamini,nel bene e nel male,da vedere lo scontro tra sirio e cristal,testimonianza del confine tra bene e male davvero sottile per tutta la trama.


4.FILM 3-LA LEGGENDA DEI GUERRIERI SCARLATTI


il 23 luglio del 1988 esce in concomitanza col secondo episodio di andromeda contro mime,il terzo film,ed è il capolavoro assoluto dei lungometraggi realizzati sui nostri beniamini,grandi musiche,effetti visivi e senso di teatralità presente in tutto il lavoro,sia nella versione originale che nella versione doppiata in italiano,in questo film c'è l'esordio definitivo alla direzione del doppiaggio di ivo de palma,posto che non lascerà più,visto che poi lo riprenderà 15 anni dopo doppiando la serie di hades,da ricordare che il terzo film ci giunge in italia tramite la granata press quasi 5 anni dopo la sua uscita.

il film si può dire che sia il vero preludio alla serie di hades,in quanto si combatte una divinità,i cavalieri d'oro morti resuscitano e pegasus alla fine del film combatte un dio,ancora lontano dall'affrontare nettuno nella serie tv,anche se la storia va collocata dopo il dio dei mari.

in questo film viene messo in evidenza l'aspetto fondamentale che sarà protagonista della serie di qui fino alla fine dell'opera,l'amore mai tanto nascosto tra pegasus e isabel,che va al di là dell'essere dea e cavaliere a lei fedele,un particolare che verrà ripreso nel disconosciuto kurumadiano "le porte del paradiso".

un film che vanta diverse collaborazioni,un grande scorrere della trama e mai noioso,visto che dura il doppio del minutaggio dei precedenti due lavori.

nel doppiaggio italiano c'è da sottolineare un grande claudio moneta su febo apollo e un alberto sette su gemini che avrebbe reso meglio anche in hades anzichè lasciarlo ad enrico maggi.

il momento più bello a livello musicale è il tema d'apollo suonato interamente con l'arpa grazie alla geniale invenzione di seiji yokoyama.

è il film che ha avuto successo in tutto il mondo,addirittura proiettato più volta anche all'interno di cinema sudamericani,è il film che ha lasciato per sempre l'impronta della serie nell'olimpo degli anime che hanno riscosso un successo di fama mondiale.


5.FILM 4-L'ULTIMA BATTAGLIA

un oav molto violento,costellato da tantissimo sangue e poca azione all'interno degli scontri,anche se il personaggio di lucifero è ben disegnato,esce in giappone il 18 marzo 1989,in concomitanza col terz'ultimo episodio della serie tv,ma è da collocarsi dopo il terzo film di febo apollo.

purtroppo nel nostro paese è stato devastato a livello di doppiaggio,due studi di lavorazione,due direttori e troppi scambi di voci a volte anche inutili,si poteva lavorare molto meglio un prodotto che in terra natìa è stato un grande successo.

da sottolineare il ridoppiaggio della dynamic,avvenuto a distanza di tanti anni dove francesco pannofino doppia grandemente lucifero,e a mio avviso,il migliore dei 4 film ridooppiati con uno staff artistico diverso in cui si supera il doppiaggio storico in cui fu creata,sempre dalla dynamic perchè la granata fallì in quegli anni,una grande confusione di voci,facendo terminare male il grande ciclo classico del doppiaggio storico dei cdz,si può dire che invece il ridoppiaggio in stile ss è stato superiore.

6.PARZIALI CONCLUSIONI

un tempo si parlava invece di conclusioni finali,perchè nessuno di noi avrebbe mai immaginato che nel 2002-2003 la serie dovesse riprendere a viaggiare con hades anche in anime,e quindi questo film di lucifero,con quella grande sigla finale ci faceva commuovere tutti,perchè sapevamo che un'era si stava concludendo,e di cui le uniche speranze erano date dal cartaceo,non certo dalla visione in tv.

erano date dal cartaceo perchè tutti sapevamo che nel manga la serie continuava col signore degli inferi e con tutte le avventure ad essa annesse,ma allora kurumada aveva la pancia piena di saint seiya e andò ad occuparsi di altre opere,riprendendo vecchi discorsi come kojiro e ring ni kakero,opere discrete,con un intermezzo di bt'x,ma la gente aveva imparato troppo ad amare saint seiya per disfarsene come una scarpa vecchia.

7.LE ORIGINI DELLA RINASCITA

12 lunghissimi anni di silenzio,dove si sono rincorse differenti voci,e dove noi italiani a conclusione del manga nel 1994,abbiamo aspettato 7 lunghissimi anni,comunque sono tanti,ma abbastanza per un inseguirsi di voci,smentite e conferme,ed intanto internet cominciava a muovere i primi passi e a diventare un potente mezzo di diffusione.

fu così che un cast striminzito di autori francesi,comandati da jerome alquiè,pensò di realizzare,grazie ad una traccia audio del cd drama di hades uscito in giappone,un cortometraggio di circa 6 minuti,dove venivano illustrate la possessione di hades del corpo di andromeda e,dopo la sigla,l'addio ai cavalieri d'oro innanzi al muro del pianto.

fu un successo enorme in francia,e furono presenti allora anche alcuni emissari della toei animation,che avevano concesso i diritti per la realizzazione di questo corto.

tornati in giappone ,riferirono a kurumada dell'entusiasmo che c'era ancora sulla serie in francia e nel mondo,e lo convinsero in un momento di piccola pausa dei suoi progetti artistici a richiamare nuovamente vecchi amici un tempo come morishita,yokoyama,araki e yamauchi,in modo da gettare le basi per quello che sarebbe divenuto l'evento per i fan della serie solo dopo nemmeno un anno e mezzo,ovvero l'inizio della saga in anime dell'hades chapter,coi primi 13 capitoli del sanctuary.

a mio avviso sarebbe stato meglio pensarci prima,qualche anno prima,per evitare il disperdersi delle idee artistiche,ma con l'opera in questione,gran parte del tempo fu recuperato,proprio eprchè in questa stesura ha potuto contare anche sull'aiuto dei nipponici doppiatori storici,ovvero furuya e il suo staff storico della serie.

e da qui cominceremo ad occuparci dell'argomento nella prossima puntata!!!!

FINE DELLA TERZA PUNTATA












I CAVALIERI DELLO ZODIACO
MEGARECENSIONE ANIME
QUARTA PUNTATA
THE HADES CHAPTER-SANCTUARY


1.TRA LE DUE EPOCHE


nella seconda metà del 2002 masami kurumada tornò pienamente ad occuparsi dell'hades chapter in anime,laddove già nel 1990 furono intavolati dei progetti che diedero vita a quello che sarebbe diventato uno storico cd drama,dove sono raccolti una dozzina di brani e alcuni versi recitati dallo staff di doppiaggio di furuya,che segnalavano alcuni punti salienti della serie in divenire che furono utilizzati da alquiè nel filmato-propagnada del 2001.

perciò l'autore ritenne opportuno richiamare subito yokoyama e di ripartire da quelle musiche già scritte,laddove il suono fu digitalizzato e dove lo stesso compositore consigliò a kurumada di chiamare yumi matsuzawa per la sigla iniziale e finale,ovvero chikyuugi e onaji aozora,che furono inserite in un grande contesto musicale che comprende anche le storiche sigle di apertura e chiusura dei make up,ovvero pegasus fantasy e blue forever.

questgo lavoro fu fatto per dare continuità alla serie,e si segnala come un ritorno alle origini visto che l'hades chapter almeno nei primi episodi si dimostra proprio così.

al posto loro,avrei cambiato le immagini delle sigle classiche ,che comunque sono inserite benissimo nel contesto.

inoltre i petali del giardino di sala ci fanno subito capire l'atmosfera che si respirerà in questa serie,laddove onaji aozora ha bei disegni,ma è strutturata male in quanto quei disegni potevano essere inseriti alla fine dell'elisio.

mentre nella sigla iniziale phoenix già indossa la v3,e secondo me è un'ulteriore errore visto che nel sancttuary indossa ancora la v2,ed è quindi un errore che non andava commesso.

quindi l'autore passa a fare la rimpatriata e ad occuparsi del doppiaggio,scenografia e il resto dello staff storico artistico da convocare,furono chiamati i migliori che collaborarono alla serie classica con in più l'ausilio di nuove tecniche,date dall'avanzare della computer grafica,che secondo me ha aiutato molto nella colorazione,e poco nell'animazione.




2.SEMBRANO MA NON SONO COME ERANO


lo stile di colorazione è differente,molti colori scuri,occhi dei protagonisti che cambiano il colore,passando nelle tonalità più vicine a quelle viste nelle copertine dei manga inerenti alla serie,quasi la stessa cosa accade anche per il colore dei capelli.

inoltre si respira un'atmosfera cupa e notturna,visto che è il tema della morte e del sacrificio estremo che è incalzante per tutta la serie.

inoltre il bagliore delle armature dei cavalieri d'oro fanno da contrasto per sottolinerare il chiarore di chi combatte per la giustizia,contro coloro che sono assoldati o passati dalla parte del male.




3.UNA DECISIONE DANTESCA


la serie di hade,per estensione narrativa è quasi più grande della saga del grande tempio,però in quest'ultima la vicenda si estende per intero e con delle sottosezioni collegabili o meno,complice la conoscenza dei personaggi della serie.

i personaggi si conoscono già qui in hade molto bene,e pertanto kurumada ritenne opportuno dividere il discorso in tre "cantiche dantesche",ovvero hades chapter sanctuary,composta da 13 episodi,hades chapter meikai hen zensho,composta da 6 episodi e hades chapter meikai hen kosho,composta da altrettanti 6 episodi che costituiscono i due blocchi di prima e seconda parte realizzate in anni diversi del ciclo hades chapter inferno,quindi costituito per intero da 12 episodi,ed infine l'hades chapter elysium,composto da 6 episodi che chiudono la serie.

in cui kurumada poteva nuovamente sviluppare bene il suo pensiero aggiungendo dei particolari importanti rispetto al manga classico.




4.HADES CHAPTER SANCTUARY


già nella sigla chikyuugi si intravedono gli elementi caratteristici di questa nuova serie,doive pegasus saluta lamia e il collegio saint george per sempre,dove sirio in cina ha riperso la vista e cristal è in siberia ed è diventato guercio come popeye per causa dello scontro con abadire e dove phoenix trova una nuova tomba su kabir,dove esmeralda può finalmente riposare in pace,l'isola dove phoenix in passato ha combattuto contro pavone e loto,sarà l'ultima volta in cui "rivedrà" la sua amata,e con già indossata l'armatura fa capire il suo addio,mentre tramite un misterioso ciondolo a nuova luxor e una vecchia foto,andromeda comincia ad aprire il mistero delle sue origini.

le musiche di yokoyama sono prese praticamente da tutta la serie classica con poche aggiunte provenienti dal cd-drama e da quelle realizzate per il tenkai,ma sempre ben inserite per tutto il corso della serie,in cui non mancano punti "epici" che si possono vedere in particolari episodi.




5.PARTICOLARE ALTISONANTE


tale elemento emerge dalla vestizione di pegasus nel primo episodio,fatta davvero male con la cg,ma la medesima si riprende la scena negli episodi successivi regalandoci grandi ed emozionanti momenti all'interno di questa prima parte della serie.





6.SVILUPPO "ALLARGATO" DEL CHAPTER SANCTUARY


kurumada pensa bene di far inserire ad araki all'interno dei primi episodi la resurrezione dei cavalieri d'argento più forti,in cui hanno un duplice scopo,allargare un discorso che era stato già intrapreso col terzo e quarto film della serie,ovvero resuscitare i cavalieri d'oro,e poi quello di far entrare uno per volta i bronze all'interno di questa prima parte della serie,dove occuperanno un ruolo decisamente di secondo piano.

difatti la serie si distingue da tutte le opere precedenti per la sua concentrazione della trama in personaggi davvero di spicco,più importanti dei protagonisti che siamo soliti vedere,ovvero i cavalieri d'oro.

non a caso,anche il logo della serie è dorato,ed anche quasi i primi ad apparire nella sigla di apertura.

la scelta di non resuscitare micene sta proprio nel discorso della serie classica come unico dei più fedeli alla dea da non tradirla nemmeno dopo la morte.

gli altri suoi colleghi resuscitati,però,hanno uno scopo misterioso dove lotteranno anche meglio dei cavalieri d'oro rimasti fedeli al grande tempio.




7.SVOLGIMENTO DELLA VICENDA


la trama riprende da dove si era conclusa la saga di nettuno,andando di pari apsso col manga,si scopre il motivo per cui il maestro dei cinque picchi aveva invitato i suoi colleghi di non allontanarsi dalle 12 case,pugni di cavalieri d'argento vanno alla ricerca di pegasus e compagni dove solo seiya combatte già con gli pseudospectre fish e cancer,poi tradito dal grande mur.

è comunque la commedia degli inganni la protagonista assoluta di questi 13 episodi,che verranno realizzati non come episodi di serie tv,ma da oav,quindi in cortometraggi superiori a volte ai 24 minuti per episodio.

la serie si apre con un "numero zero",ovvero col riassunto dei precedenti 114 episodi,con alcune scene prese anche dai precedenti 4 film,dove la storia viene riassunta in maniera cronologica,dal tradimento di gemini fino all'anfora di athena dove nettuno viene nuovamente ricnhiuso,con un suono digitale stupendo e con colori sempre più vivi,è un peccato che tale episodio zero sia disponibile solo in lingua originale e sottotitolato in italiano.

poi col primo episodio veniamo a conoscere dei nuovi nemici quasi tutti bardati di un viola lucente,ovvero gli spectre.




8.I FIGLI DELLA NOTTE


di guerrieri di hade se ne vedono pochi,ma solo pandora e rhadamante si dimostrano avversari di calibro,gli altri fanno rpaticamente una brutta fine.

comunque vengono inseriti poco per volta,come delle ombre che marcano il loro spazio,come spettri che prendono sempre più corpo e lontani dal tradimento dei cavalieri d'oro che sono tornati in vita al servizio del signore degli inferi.




9.LA CENTRALITA' DELL'HADES CHAPTER SANCTUARY


come vi ho già detto,i protagonisti grandi di quest'opera,così come lo sono stati nelle saghe precedenti sono i cavalieri d'oro,che guidano,nel bene e nel male,tutte le vicende che si intrecciano in questa nuova trama,facendo da tramiti su tutti i punti principali delle saghe dedicate ai nostri beniamini.

pertanto,a parte pegasus e compagni,tali tramiti principali sono da ricercarsi in importanti gold saints come gemini,shin,virgo e dohko.ò

quindi essenzialmente,a parte micene di cui vi ho già parlato e di cui l'iscrizione è presente anche sulla sigla dell'hades chapter sanctuary di apertura, i principali cavalieri d'oro sono questi 4.




10.CAMBIO DI "CASA"


altro particolare fondamentale è il design delle 12 case e del grande tempio,praticmanete uguale al manga e ben lontano dalle case viste nella serie classica,il cui intento kurumadiano è stato sicuramente quello di avvicinarsi all'opera prima compiendo questi "miracoli" artistici,in cui araki e il suo staff hanno ben operato,sfumando di molto i caratteri presenti,in cui la cg è stata determinante,e dove questa netta differenza,si percepisce poco appunto per creare un minimo di continuità anche sui disegni,stesso discorso per i lacci degli scrigni,per l'elmo di capricorn e per i colori delle suprlici,il cui effetto quasi monocromatico ci avvicina ai manga e ai spin off realizzati dall'autore.

quindi un senso di originalità nella normalità della serie.

anche la statua della dea athena ci appare più viva e più marmorea,complice l'effetto digitale che ci dà una dimensione in più del simulacro,in cui è dominante nel primo e nel terz'ultimo episodio del chapter sanctuary in cui avrà nel suo finale il ruolo che la porterà ad essere il filo conduttore delle tre "cantiche di quest'opera,laddove altri particolari come le scene aggiuntive di alcuni episodi e qualche strano ritorno al passato con phoenix semi-nemico di sirio passano totalmente in secondo piano.




11.CONCLUSIONE E CONFLUENZA


come stavo dicendo questa prima parte della serie di hades si riflette sui cavalieri d'oro,ma in generale su tutta l'opera sono determinanti ai fini della narrazione.

micene a parte,4 di loro,ovvero gemini,shin,virgo e dohko,e il primo che esamineremo sarà proprio il maestro dei cinque picchi,il cui ruolo importantissimo lo vedremo nella prossima puntata!!!





FINE DELLA QUARTA PUNTATA

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